Per Franco
Buongiorno Franco lei è già due volte che risponde per la seconda casa . I proprietari della seconde casa tanti hanno la residenza su l’isola per pagare meno il biglietto della nave ,pagare meno tasse,le farei io i controlli . E poi parlavo di ospedale che non e attrezzato per noi residenti figurati se viene lei.
Se l’isola queste estate non viene nessuno è meglio
Purtroppo è un emergenza spero che sei toscano altrimenti la tua casa guardala dalla foto
Paesano incavolato
[COLOR=darkred][SIZE=4] Alessandra Mazzei titolare del negozio Bambi di Portoferraio ci racconta la riapertura del suo esercizio ai tempi del Corona Virus. [/SIZE] [/COLOR]
"Riaprire ha fatto un effetto strano. Seguiamo le regole dell’ordinanza che non permette alle persone di potersi spostare e quindi di poter venire a comprare. Tanti mi chiamano e mi dicono che non possono venire, magari nostri clienti da altri paesi dell’isola che in questi momenti avrebbero bisogno di rifornirsi nel nostro negozio . Diciamo quindi che è più un’apertura che abbiamo fatto per senso del dovere, siamo qui per dare un servizio, ma non è che ci sia gente alla fine non ne vale la pena. Qualcosa si vende, a qualcuno che ne ha proprio necessità Stare in negozio è veramente triste e siamo anche molto preoccupati per quello che ci aspetta". Guarda l'intervista completa. Interviste a cura di Antonella Danesi e Paolo Chillè per Arcipelago Network e Live eventi Riprese e Montaggio a cura di Angelo Del Mastro per Trident Production http://3DEaSZo9X8w
x Dino visto che il problema come sempre sono i proprietari delle seconde case, dica ai suoi amministratori di non farci pagare nemmeno 1 euro di tasse e servizi tipo acqua , corrente visto che non usufruiamo di una proprietà pagata guarda caso ad elbani
La maggior parte di noi, non lavorerà, non verranno affittate le case, chiedo ai Comuni… Almeno per questo anno togliete l'Imu a chi ne fa richiesta per gravi difficoltà economica! Sarebbe un aiuto per tutti noi
Passando con la macchina ho notato che alcuni pescatori calano dentro il golfo di mola, capisco la necessità di lavorare, ma mi chiedo se è così necessario calare, non una volta sola ma ripetute volte, dentro un golfo dove molte specie di pesci si riproducono.
La legge lo consente?
Per Covid 19
Te lo spiego io apriranno le attività per fare girare l’economia altrimenti la gente muore di fame .non guardare l’isola che siamo fortunati con solo 11 casi vai a vedere cosa dice il sindaco di Milano Beppe Sala che i contagi non sonò rallentati.dal 4 maggio nelle grandi città ci sarà la fase2 ti immagini quanti contagi che rivengano .finché non trovano il vaccino siamo rovinati spero quando arriverà la stagione che venga poca gente per me non farei venire nemmeno i proprietari delle seconde case ma perché il nostro ospedale non riesce a tutelare noi figurati gli ospiti
I miei paesani quando parlano di questa stagione ci credono ancora hanno i prosciutti negli occhi
Scusate il disturbo, vorrei suggerire a chi ne avesse voglia di leggere l'articolo che trovate a questo link, scritto da un'associazione di medici, di cui parecchi in prima linea in queste ultime settimane, che fa un quadro piuttosto esaustivo ed estremamente chiaro dell'attuale situazione, a 360°, sotto molti aspetti, da quello sanitario a quello psicologico, economico, politico. E' un punto di vista non molto pubblicizzato da tv e giornali, ma a mio avviso assolutamente condivisibile.
A me fanno ridere ora parlano tuti di Rsa per anziani, ma queste strutture sono state abbandonate da sempre, senza controlli della Regione delle Aziende ASL, che doveva verificare la profilassi e la prevenzione e la sicurezza degli ospiti e degli operatori…. Allle Procure l'ardua sentenza…..
Ma come si può riaprire con questi dati e con tutti questi morti, è folle tra 15 giorni saremo di nuovo in emergenza e sarà ancora peggio, dovremmo tirare lungo fino a ottobre e dopo valutare, in questo periodo bonus per tutti di 1000 euro, ma come fa un 'Azienda a lavorare con tutti i limiti che ci saranno non conviene a nessuno aprire.
Scusate vorrei sapere da qualcuno se c'è nel regolamento Comunale di Portoferraio un tempo massimo per un intervento. Sulla storia del Coronavirus all' Elba si è fatto notte e con termini perentori mentre su cose importanti come la Cosimo de Medici e la terapia intensiva hanno tagliato corto così come non hanno detto nulla su quando ci faranno aprire le pizzerie. Come si fa mi chiedo. Però dicono che hanno 1 milione da distribuire, sarà vero o come Conte solo annunci ?
Sarebbe bene che controllino bene a chi li danno perché i soliti noti hanno isee sempre pronte mentre noi che non chiediamo si muore di fame.
Quante ne sento. Siamo governati da scappati di casa. Questi rischiano una rivoluzione civile, ma se ci deve essere, speriamo che sia senza spargimento di sangue, ma solo per cacciare a calci nel c..o chi sappiamo.
Riaprono attività con prescrizioni ridicole e insensate. Distanza, santificazione due volte a giorno, santificazione della merce toccata dal cliente, ristorante con divisorio di plexiglas, ma chi va in queste condizioni. Bisognerebbe essere tutti d’accordo e nessuno riapre le attività, e farsi mantenere dallo stato, allora vediamo cosa succede. Chi ha oltre 60 anni ancora chiuso a casa. Ma andate a…….o. Attenzione che se continua così e qualche generale si rende conto, potrebbe fare fare brutto scherzo.
Secondo le ultime notizie di ieri da ‘RAI news 24’, sembra che sia imminente il picco di disturbi mentali causati da coronavirus.
Effettivamente, leggendo la valanga d’interventi che affollano questo blog negli ultimi giorni, mi domando se chi discute seriamente di favole come quelle dei fratelli Grimm sia cosciente o meno della cruda realtà che ci sovrasta come la spada di Damocle.
Sia da autorevoli personaggi pubblici come il sindaco Gelsi fino all’ultimo cittadino che vuol dire la sua, leggo quasi esclusivamente surreali proposte di aumentare le concessioni delle spiagge, di numero chiuso per i turisti che non sia mai vengano ad infettarci dai più lontani pianeti, di un fantomatico porto franco, di preoccupazioni per come affittare questa stagione le seconde case a villeggianti fantasma, di distanze di sicurezza sulle barche da diporto, di mettere quelli del reddito di cittadinanza a controllare che tutti rispettino le l’apartheid sulle spiagge, di migliorare le strutture ricettive che resteranno chiuse, di inesistente turismo giovanile piuttosto che senile o viceversa, di controlli a Piombino, di come sanificare ogni angolo dell’isola, di regole draconiane per impedire l’ingresso alle spiagge troppo affollate……e altre amenità di questo tipo.
Posso dire anch’io la mia modesta cazzata? Se tutto va bene, non verrà nessuno: primo, perché la possibilità di viaggiare non esiste più dato che le frontiere sono e resteranno chiuse, secondo perché tutti si sono mangiati le ferie e chi le deve ancora fare non ha più una lira e terzo perché ci saranno ancora tali e tante restrizioni da scoraggiare chiunque, clienti e operatori turistici, preoccupati loro stessi di cosa fare per non morire di fame.
Avete presente la spiaggia di Marina di Campo? Diciamo – butto lì una cifra – che in un agosto normale c’erano duemila persone? Bene, quest’anno sarà festa grossa se ne conteremo cento, naturalmente se verranno anche i tanto aborriti proprietari di seconde case, sennò anche meno. Il che vuol dire, su due kilometri di battigia, una ogni 20 metri!
Anche i nostri vicini francesi sono messi più o meno come noi e i loro giornali scrivono (riporto testualmente): ‘I francesi non si rendono conto di quello che gli sta per cascare addosso. La bella vita è finita! Ormai è meglio pensare di passare le vacanze ognuno a casa propria. In fondo sarebbe una buona occasione per vivere finalmente locali’.
Comunque, mettiamo pure sul tappeto da subito tutti quei giusti provvedimenti che potranno farci sperare di riprendere, in meglio, per il prossimo anno un ritmo lavorativo accettabile. Non è certo un male farsi venire nuove idee per incrementare l’appetibilità della nostra isola, perché scordiamoci di poter sopravvivere senza turismo. L’epoca in cui Napoleone risollevava le sorti economiche degli elbani con i vigneti, le tonnare, l’allevamento del baco da seta e le miniere di ferro è morta e sepolta per sempre.
Ma per quanto riguarda quest’anno, mettiamoci il cuore in pace, non c’è trippa per gatti.
Guardiamo in faccia la realtà e lasciamo la fantascienza ai film di Hollywood senza perderci in chiacchiere sul nulla.
Meno male che, per sdrammatizzare, c’è quel buontempone di Carneade (ma chi era costui?) che la mette sul ridere! P.S. Pensandoci bene però, metterla sul ridere sarebbe la soluzione che annulla tutti i problemi di cui sopra: basterebbe che domani i governanti mondiali dicessero 'scusate, abbiamo scherzato, i nostri scienziati ci comunicano che il coronavirus non esiste e tutto può tornare come prima'.
No all'indebitamento a danno della comunità".
Terra nostra contesta la scelta dell'amministrazione Corsini sull'illuminazione pubblica e il riscaldamento che prevede costi importanti in 20 anni.
Questo è uno dei tanti "danni" provocati dall'unione dei 2 comuni di Rio nell'Elba con Rio Marina.A parte la minoranza,per quello che può e potrà fare,ma gli altri Assessori ,consiglieri che fanno? Sono lì per scaldare le poltrone ed "obbedire" al Capo? Ed i Riesi di sù che hanno votato per il comune unico dove sono? Sono spariti nel nulla.
[COLOR=darkred][SIZE=4] LA RIAPERTURA DEL REPARTO BAMBINI DI UPIM A CARPANI. [/SIZE] [/COLOR]
Upim ha riaperto a Carpani il reparto Bambini Blu Kids. Davide Pistolesi responsabile marketing del gruppo Nocentini, ci parla di questa “nuova” apertura e tra l’altro racconta: “ Rispettiamo alla lettera le misure di sicurezza imposte dal decreto per esempio la distanza. All’entrata a disposizione dei clienti ci sono mascherine, guanti e disinfettante. Abbiamo transennato gli altri reparti per creare un percorso riservato solamente alle esposizioni bambini. Ci siamo dotati di plexiglass per garantire al sicurezza dei clienti ma anche die dipendenti e non facciamo entrare più di sette persone per volta. Guarda l’intervista completa.
Interviste a cura di :Antonella Danesi e Paolo Chillè per Arcipelago Network e Live eventiRiprese e montaggio: Angelo Del Mastro per Trident Production.
[COLOR=darkblue][SIZE=4] GRAVI CARENZE A BORDO. FERMATA UNA NAVE DA CARICO IN PORTO. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/capit.JPG[/IMGSX] Anche durante questo periodo di emergenza, non si ferma l’impegno a tutela della sicurezza della navigazione da parte del personale della Capitaneria di porto di Livorno, che continua a vigilare affinché le navi che scalano il porto labronico rispondano sempre ai previsti standard internazionali.
Non è sfuggita così al controllo dei militari una nave da carico (nella foto), battente bandiera delle isole Cook, che entrando in porto e nella fase di ormeggio, aveva evidenziato evidenti carenze di manovrabilità, immediatamente segnalate dal personale dei servizi tecnico-nautici intervenuti nella manovra e prontamente verificate dagli Ispettori PSC (Port State Control) della Capitaneria di porto che, recatisi a bordo della nave, hanno potuto riscontrare non soltanto problemi gravi alla timoneria ma anche alle difese antincendio, al sistema di comunicazioni ed altre importanti mancanze che hanno condotto alla detenzione della nave, che sarebbe dovuta ripartire tra due giorni e che invece dovrà rimanere ormeggiata sino al ripristino delle condizioni di efficienza totale.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/camici1.JPG[/IMGSX] Qualche anno fa in piena campagna referendaria per il comune unico esprimevo riflessioni e considerazioni in un articolo dal titolo :”Quanti comuni o quali comuni?”. http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=9105
I comuni sono per l’Elba istituzioni alle quali in questa contingenza drammatica si rivolgono con proposte per ripartire molte voci che vengono dalla società civile,associazioni di categoria e cittadini/e perché snodo cruciale nella ripartenza post-virus.
Se l’Elba avesse la possibilità di far sentire la propria voce in parlamento nazionale sarebbe ancora meglio.
Ciò può accadere se fosse presente un collegio elettorale per le isole minori nelle elezioni politiche.
Ne ho parlato in uno scritto dal titolo “Non è solo il frazionamento territoriale ad impedire all’Elba di far sistema” http://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/39199-non-%C3%A8-solo-il-frazionamento-territoriale-ad-impedire-allelba-di-fare-sistema
Con l'espressione Italia insulare (o semplicemente Isole) ci si riferisce a una delle macro-aree che compongono, per convenzione, la Repubblica italiana, ovvero quella costituita dalle due isole maggiori,Sicilia e Sardegna, e dalle loro rispettive suddivisioni amministrative regionali a statuto speciale, la Sardegna e la Sicilia
La popolazione residente nell'Italia insulare ammonta a 6.636.625 abitanti.Dati ISTAT del 2017.
Sardegna e Sicilia la fanno da grande nel sostenere questi numeri e sono ben rappresentate nel parlamento nazionale.
Ma l’Italia insulare è costituita anche da altre isole dette minori, una serie di arcipelaghi come il toscano,campano,eolie e lipari,tremiti,pantelleria, tutte isole minori che non hanno rappresentanti nel parlamento nazionale a manifestare necessità,bisogni della insularità “minore”.
La questione è ancora più evidente se allarghiamo a tutto il sistema insulare minore della comunità europea.
Solo chi è nato/a ,vive e abita su un’isola minore conosce bene quali sono le necessità,i bisogni , i problemi della insularità che sono peculiari e diversi da quelli delle isole maggiori e del continente:questo è il termine che accomuna ogni isolana/o quando indica la terra che non è isola.
Marcello Camici
[COLOR=darkred][SIZE=4] TERZIARIZZAZIONE IMPIANTI ILLUMINAZIONE A RIO [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_23/terra.JPG[/IMGSX]Ci era sembrato un atto politico di fair play, quello di evitare ogni polemica in un periodo difficile come questo, e fare in modo che chi gestisce il comune di Rio avesse massima attenzione ai problemi della pandemia senza avere il fiato dell’opposizione sul collo. Non è stato apprezzato, né ricambiato. Infatti, dietro questo scudo, per non discuterne con nessuno, per non avere referenti al di fuori della propria onnipotenza (che prima o poi gli costerà cara), il Sindaco ha marciato spedito su altre cose sulle quali non possiamo più tacere. E quindi ci riprendiamo il nostro ruolo di minoranza attiva, nell’interesse dei riesi che con le delibere di questi giorni rischiano di vedersi ipotecare per sempre il loro futuro, e ciò senza poter mettere bocca alcuna sulle scelte che lor signori, al massimo dell’arroganza, hanno deciso di compiere. Più d’una, e sulle quali torneremo; ma adesso ci focalizziamo forse sulla più eclatante: impegnare il bilancio comunale per 268 mila euro per i prossimi venti anni, appaltando all’esterno l’intero comparto dei servizi di illuminazione pubblica interna ed esterna, e quelli di condizionamento e riscaldamento. Un‘operazione che costerà globalmente al comune quasi 5 milioni e mezzo di euro, che impegnerà le scelte dei prossimi quattro sindaci a venire, che ridurrà sul lastrico le finanze pubbliche (con conseguente riduzione della capacità annuale di spesa) dopo che fra tre anni inizierà a scomparire il contributo per la fusione ( dovranno a quel punto lievitare le tasse comunali), e che anche dal punto di vista delle impegnative tecnologiche, vincolerà il Comune per un tempo lunghissimo alla società privata vincitrice dell’appalto, non appena l’operazione sarà conclusa. In più, sparirà il lavoro delle imprese locali nei comparti interessati. La capacità di spesa del Comune, già gravata annualmente per 700 mila euro in mutui, dovrà soppesarsi quest’altra cifra, pregiudicando così ulteriormente le possibilità futura di sviluppo dei paesi. TERRA NOSTRA denuncia all’opinione pubblica quest’altra dimostrazione di cattiva gestione della cosa pubblica dell’avv. Corsini, che ancorché agli inizi della procedura sulle verifiche di merito, denota la volontà di incaponirsi sulle idee più strambe senza verificarsi con la popolazione. Nessuno dica che non sapeva, quando aumenteranno le tasse fra qualche anno (già hanno aumentato la TARI l’anno scorso, per poi abbassarla e fare bella figura quest’anno: pareggio!). Stanno bivaccando sul Comune senza che nessuno possa parlare, approfittando che in questo periodo non ci si può riunire. Preannunciamo comunque una mozione che presenteremo al prossimo consiglio comunale per contestare questo indirizzo politico della Giunta e cercare di fermare l’operazione, affinché ogni consigliere comunale si assuma la propria responsabilità, e lo faccia ora, prima che si spendano altri denari pubblici, anche per le verifiche del caso. E questo è solo il primo atto delle prevaricazioni che hanno compiuto in questo grave frangente, come sempre, alla zittina. Alla prossima puntata, ne citeremo altri. Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA
Rio, 22 aprile 2020.
Gli spostamenti
Saranno allentati i divieti di spostamento, ma sarà ancora necessaria l’autocertificazione. I trasferimenti tra Comuni della stessa Regione saranno consentiti già dal 4 maggio, mentre non sarà per ora consentito, se non per casi urgenti o motivi di lavoro, spostarsi da Regione a Regione. Non è ancora deciso quando si potrà andare nelle seconde case.