da
Elba
pubblicato il 2 Aprile 2024
alle
22:35
da
Porto Azzurro
pubblicato il 2 Aprile 2024
alle
15:31
da
Pf
pubblicato il 2 Aprile 2024
alle
14:17
da
Portoferraio
pubblicato il 2 Aprile 2024
alle
9:37
Il conflitto di interessi può definirsi quale condizione giuridica che si verifica quando, all’interno di una pubblica amministrazione, lo svolgimento di una determinata attività sia affidato ad un funzionario contestualmente titolare di interessi personali o di terzi, la cui eventuale soddisfazione implichi necessariamente una riduzione del soddisfacimento dell’interesse funzionalizzato: in una siffatta situazione sorge, quindi, l’obbligo del dipendente di informare l’Amministrazione e di astenersi (Cons. Stato, sez. VI, 22 marzo 2022, n. 2069). La definizione normativa appare coerente, del resto, con lo ius receptum per cui le regole sull’incompatibilità, oltre ad assicurare l’imparzialità dell’azione amministrativa, sono rivolte a tutelare il prestigio della Pubblica Amministrazione, ponendola al di sopra di ogni sospetto, indipendentemente dal fatto che la situazione incompatibile abbia in concreto creato o meno un risultato illegittimo.
In altri termini, conflitto d’interessi si realizza nel caso in cui l’interesse pubblico venga deviato per favorire il soddisfacimento di interessi privati, di cui sia portatore direttamente o indirettamente il pubblico funzionario. La nozione di conflitto presenta un’accezione ampia, dovendosi attribuire rilievo “a qualsiasi posizione che potenzialmente possa minare il corretto agire amministrativo e compromettere, anche in astratto, l’imparzialità richiesta al dipendente pubblico nell’esercizio del potere decisionale” (Piano Nazionale Anticorruzione 2019).
Basta, per ora, ricordare che la legge anticorruzione (190/2012) ha introdotto l’art. 6-bis nella legge generale sul procedimento amministrativo (241/1990), norma che impone ai responsabili del procedimento e ai titolari degli uffici competenti di astenersi in presenza di un conflitto di interessi, obbligandoli a segnalare ogni situazione di potenziale conflitto. Il DPR 62/2013 ha ulteriormente delineato le circostanze in cui un dipendente pubblico dovrebbe astenersi, sottolineando la vastità degli interessi che potrebbero generare un conflitto, che vanno oltre gli interessi puramente patrimoniali, essendo eventualmente coinvolti interessi personali, familiari o di frequentazione, nonché, in senso ancora più ampio, la presenza di “gravi ragioni di convenienza”, lasciando al responsabile dell’ufficio di appartenenza la decisione finale sull’astensione.
Silvia R.
da
marciana marina
pubblicato il 2 Aprile 2024
alle
9:21
Avresti fatto più bella figura a stare zitto, anzichè difendere
l'indifendibile, Marciana Marina è stata distrutta. L'unica cosa da fare è mandare via questa amministrazione priva di idee, di finti buonisti prima che sia irreversibile.
Se vuoi ti aspetto in piazza e ne parliamo, sarà facile incontrarti (conoscendoti) educato salutarti….
gubbay
da
Little Black Face
pubblicato il 2 Aprile 2024
alle
9:00
da
Portoferraio
pubblicato il 2 Aprile 2024
alle
8:40
Roberto C.
da
Li
pubblicato il 2 Aprile 2024
alle
8:22
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
23:55
da
Marina di Campo
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
20:58
Siamo stati a Marciana Marina e peggio di come siete messi non c’è nessuno. Certo gli altri comuni non sono fioriti come Cannes e curati come Montecarlo ma almeno le buche le coprono. Oggi sul lungomare oltre alle buche un mare di sabbia come a Campo, ma a Campo la levano e che c’entrano le velelle. Aspettiamo il maestrale e le dovrete togliere anche voi. Ma che discorsi. Ti hanno giustamente detto che siete al declino e te cosa sai dire? Le velelle? Approfitta di quanto dice la tua sindaca….. fai pace col cervello. 😁
da
Capoliveri
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
16:18
Dice una cosa ma pensa l'opposto (come il suo post). Oppure ha cambiato sesso?
Chissà
da
Comunista doc
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
15:52
Poi vedremo se Nocentini riuscirà nell'intento, perché mi sembra che a destra ci sia un'altra lista e a sentire i componenti mi sembra molto più forte di quella di Nocentini che si basa su se stesso e basta. Comunque io non aspetto il 9 giugno, ma aspetto il dibattito a 4 fra i candidati come ci fu al Teatro dei Vigilanti nel 2019. E li non ci sono alternative ognuno dimostrerà quello che vale.
da
li
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
15:49
Non abbimo motivo di dubitarne, ma in politica, non basta affermarlo, occorre anche darne dimostrazione, perchè altrimenti qualisvoglia decisione si prende rimane un alone di ducbbio e sospetto che non fa bene.
D'altra parte, si colga l'ironia, se attorno a Nocentini stanno soggetti che non hanno neppure idea di come erano e conseguentemente sono corretamente posizionate le laboriose api elbane di napoleonica memoria, qualche dubbio sulla attenzione, quanto meno, di chi gli sta attorno è lecita.
Tant'è che probabilmente, alla fini fine il problema, oltre l'eventuale conflitto d'interessi, è chi farà da corteo al candidato nella speranza di ricollocarsi.
da
Marciana
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
14:41
Te sei il classico campanilista che vede solo il proprio orticello.
Vatti a fare un giretto per l'Elba e vedrai che ci sono posti messi ma molto molto peggio di Marciana Marina. A proposito se capiti a Campo porto azzurro lacona Capoliveri. Portati la maschera antigas vista l'invasione di Velelle di questi giorni. E le amministrazioni cosa fanno.
Prima di parlare accendi il computer e prova a connetterti
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
14:04
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
13:41
A giungo certi soggetti andrebbero mandati a casa
da
Marciana Marina
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
11:08
da
Campo
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
9:47
Quando Tiziano Nocentini scioglierà il nodo del palese conflitto d'interessi tra l'eventuale carica a sindaco e la propria attività economica che svolge sul territorio di Portoferraio in particolare?
Spero che in cuor suo e dei suoi mentori di FDI non si confidi troppo nel disinteresse di questo governo al rispetto di questi elementari principi civili tra l'altro regolati da leggi nazionali anche se disinvoltamente disattese.
O magari si confidi troppo nell'appoggio nelle corporazioni delle varie categorie commerciali e non solo?
Caro Nocentini, Alessi ha ragione, questo è un nodo che avrebbe dovuto sciogliere già da un bel po'.
Alberto G.
pubblicato il 1 Aprile 2024
alle
9:37
