pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
17:45
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/by.JPG[/IMGSX] A partire dallo scorso fine settimana si sono conclusi i servizi dell’apecalessino diurno e della navetta di collegamento tra il centro storico e i parcheggi, attivati nell’ambito del progetto europeo Civitas Destinations con scopo sperimentale, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Cisse, il primo, e di CTT Nord, il secondo.
La stagione estiva si sta infatti avviando alla conclusione e cambiano le esigenze dei passeggeri come pure le disponibilità degli operatori.
Per quanto riguarda “Passaggi in Apecar”, il servizio flessibile diurno in apecalessino, che è stato molto apprezzato da parte di turisti e residenti, in quanto ha consentito loro di raggiungere in comodità le aree più interne del centro storico nonché quelle limitrofe urbane nel raggio di un chilometro, ha terminato la sua funzione che di fatto era quella di sostituire temporaneamente la linea urbana 5 di CTT Nord, nella sua diramazione verso il centro storico; in assenza di paratia a difesa della postazione dell’autista, infatti, il veicolo designato non poteva circolare e la Compagnia dovette sospendere il servizio. Ora, invece, con le dovute modifiche, il mezzo è di nuovo idoneo e può garantire, quindi, il completo esercizio della linea 5.
Il “Cosmopoli by Night – bus”, attivato con lo specifico scopo di liberare residenti e turisti dai problemi di parcheggio intorno alla ZTL della Darsena Medicea, collegando il centro storico con le aree di sosta urbane, ha completato la sua funzione, legata strettamente ad esigenze turistiche ed estive.
Continuerà fino al 27 di Settembre, invece, il “Cosmopoli by Night – Apecalessino”, il servizio notturno di collegamento flessibile tra l’area dell’Alto Fondale e il centro storico, garantito dalla compagnia Elba Bus, sempre nell’ambito del progetto Destinations. Per meglio adattarsi alle esigenze dell’utenza del periodo, tuttavia, che sembra preferire di passeggiare in centro storico senza attardarsi, il servizio è stato anticipato di un’ora e sarà attivo dalle ore 18:00 alle 23:00. Ricordiamo che per viaggiare con l’Apecalessino rosso basta prenotare una corsa al numero 335 7117335 oppure recarsi in Via Vittorio Emanuele II, di fronte al parcheggio dell’Alto Fondale, dove si trova la sua area di sosta.
L’Amministrazione comunale coglie l’occasione per ringraziare sentitamente la Cooperativa Sociale C.I.S.S.E. e la Compagnia CTT Nord per la collaborazione e l’impegno profuso nello svolgimento dei servizi di trasporto menzionati.
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
17:43
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/circomare.JPG[/IMGSX] Imbarcazione a vela si incaglia nei pressi dell’isolotto di Cerboli, salvate due persone presenti a bordo. Stamani intorno alle ore 04.03, perveniva alla sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino una richiesta urgente di soccorso. L’allarme era stato lanciato da due diportisti, che con la loro imbarcazione a vela di 21 metri di bandiera inglese, avevano impattato la scogliera esterna dell’isolotto di Cerboli, sito nel Comune di Rio (LI), rimanendo incagliati. Immediato l’intervento della Guardia Costiera che inviava sul posto la motovedetta CP 2108 e un’unità degli ormeggiatori del Porto di Piombino. Giunti sul posto, i militari della Guardia Costiera provvedevano a mettere in salvo i due diportisti, risultati in buone condizioni di salute, mentre l’imbarcazione veniva disincagliata e trainata dagli ormeggiatori presso il porto di Scarlino. La prontezza e l’efficienza della macchina dei soccorsi ha permesso di salvare le due persone in pericolo di vita e la stessa imbarcazione scongiurando così ulteriori conseguenze negative per l’ambiente marino. Sono in corso le indagini di rito da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino per accertare le cause e la dinamica dell’incidente
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
17:38
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/beau.JPG[/IMGSX] La dottoressa Anna Torterolo appassionata di libri e storica dell’arte presso la Biblioteca di Brera ha fatto visita a Casetta Drouot in Poggio con una delegazione di Studiosi ricevuta da Napoleone, il Generale Drouot e la Contessa Walewska al fine di definire una eventuale collaborazione per l’anno 2021. La Biblioteca Nazionale Braidense ricca di un patrimonio di oltre 1.500.000 unità ha Sede a Milano nel Palazzo di Brera ed è ritenuta una delle più prestigiose d’Italia sia per importanza storica sia per la bellezza che porta in se a partire dallo scalone d’onore fino alle sale progettate dal Piermarini e ornamentate dagli affreschi di Gaetano Vaccani. Nell’ambito delle celebrazioni che avranno luogo nel 2021 intorno alla figura di Napoleone saranno esposte, tra altri numerosi documenti, le incisioni della Description de l’Egypte in parte acquerellate a mano e che attualmente sono in fase di restauro.
L’Accademia del Bello e Casetta Drouot sono onorate di far parte integrante di questo progetto e di portare alto e con orgoglio il nome dell’Elba tutta e di accogliere l’invito della dottoressa da estendere a tutti gli elbani per andare a vedere la Biblioteca Nazionale Braidense e la Description de l’Egypte.
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
17:32
Gennaro (Roberto) Ceruso – un cittadino per una oculata amministrazione della cosa pubblica.
da
Capoliveri
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
17:16
Io ricordo un inizio di incendio doloso innescato con due bombole di gas all'esterno dell'abitazione dei genitori dell'allora sindaco Ballerini, definito, da sempre, "barelliere" da Barbetti. Ricordo anche una serie di querele e denunce nei confronti di Ballerini da parte di Barbetti, finite in tribunale e tutte terminate con sentenze (e risarcimenti) in favore di Ballerini. Ricordo male?
da
capoliveri
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
16:34
il 2 ottobre 2017 alle ore 10:06
EDICOLA ELBANA SHOW DEL 1° OTTOBRE
Che vergogna ! Sulle cazzate si può dire di tutto, ma sule cose serie bisogna parlare e trattare gli argomenti con cognizione di causa, senza fare falsi allarmismi. Stiamo parlando del futuro di un isola e le chiacchiere da bar non sono accettabili.
( ho ricopiato un isola senza apostrofo)
da
capoliveri
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
16:25
il 17 giugno 2017 alle ore 10:13 scrive
PER UN ELBA AUTONOMA, AVANTI TUTTA CON IL DISSALATORE.
( Ho copiato il testo originale quindi un Elba l'ho scritta senza apostrofo).
Non credo occorrano commenti !
A coloro ai quali non piace il mio linguaggio faccio notare che uso sempre quello di Ruggero ribaltandone i soggetti.
Luciano Geri
da
capoliveri
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
16:14
il 13 giugno 2017 alle ore 09:01 scrive:
Superiamo, tutti insieme, il concetto e l'effetto NIMBY
( Not In My Back Yard, " non nel mio giardino").
PRIMA L'ELBA.
Io non ce l'ho con lui, al contrario è lui che ce l'ha con tutti quelli che non la pensano come lui e quindi con me.
MEDITATE ELBANI MEDITATE CAPOLIVERESI MEDITATE
geri luciano
da
capoliveri
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
16:05
Il sindaco di Capoliveri difende l'opera di Asa :l'acqua sarà finalmente una risorsa.
Ai paesani, agli elbani e agli albergatori avete capito chi era per il dissalatore e ora dice il contrario?
Luciano Geri senza offesa.
da
capoliveri
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
15:55
Mandato all'ufficio urbanistica per procedere alla pubblicazione sul sito del Comune degli atti relativi alla variante al P.S. e R.U. e contestuale adeguamento al PIT – PPR, riguardante l'approvazione da parte dell'A.I.T. del progetto definitivo dell'impianto di dissalazione in loc. Mola.
Presenti Ruggero Barbetti Sindaco
Gelsi Andrea Vicesindaco
Della Lucia Claudio Assessore
Assenti Cardelli Leonardo Assessore
Forse Silvia Assessore
QUESTA E' LA VERITA'!!!
A voi elettori la scelta .
Geri Luciano
da
Portoferraio
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
15:33
Il Sig. Geri è preoccupato come lo siamo tutti..purtroppo sia a destra che a sinistra non ci sono fenomeni. Di lei almeno possiamo giudicare il suo operato da amministratore pubblico e da amministratore delle sue attività private questo deve consentirlo agli elettori. Oggi su internet si può risalire a tutto. Io non credo che lei denuncerà Geri e a questo punto una domanda però mi sorge spontanea, ma se non passa neanche questa volta si candiderà per altre poltrone ? O si dedicherà alla sua attività commerciale ?
Buona fortuna!
da
li
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
15:18
gli intenti del professore sono lodevoli, ma in realtà fa una operazione di manipolazione della realtà. in effetti: l'agricoltura nelle isole è stata scoraggiata dal piano del parco, dalla scarsa attenzione dei comuni, dalla regione toscana che non ha mai finalizzato territorialmente la politica agricola e le risorse disponibili per questa finendo per favorire ad esempio i grandi capitali e storiche potenti famiglie che di aiuti ne avevano poco bisogno. il PIT è un prodotto in parte sciatto e incompleto che ha penalizzato e penalizza un settore importante dell'economia toscana: il turismo in generale quello marittimo in particolare, impedendo tutti gli interventi utili per consentire l'aggiornamento delle strutture turistico-ricettive. quindi lodare chi ha avuto la responsabilità politica di quel piano è un errore politico e culturale perchè gli esiti si vedranno e non a lunga distanza di tempo: alberghi desueti, dequalificazione dell'offerta e quindi della domanda, decadenza. la tutela caro prof, Cambi va bene ma non può essere scissa dalla concretezza della realtà, quindi non può essere affidata alla astrattezza di professori e soprintendenti!
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
15:05
Luigi Laner Fdi
da
Rio
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
14:55
Saluti
G.R
da
Portoferraio
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
13:38
Ho fatto il biglietto per la moby delle ore 13,orario confermato dalla stessa biglietteria e invece è partita alle ore 13:30 al posto della toremar..così i passeggeri hanno pagato di più, hanno aspettato senza avere spiegazioni e faccio presente che in porto non c'erano altri traghetti..siamo solo al 17 settembre
da
marciana marina
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
13:09
Perché è un dovere e un diritto che abbiamo conquistato a fatica. Se potessi votare in Toscana, non avrei dubbi a dare il mio voto alla lista di Tommaso Fattori e, nello specifico, a Maria Grazia Mazzei. E pochi dei motivi per cui lo farei sono personali. Non c’entra l’affetto che mi lega ad una donna che è in
grado di far appassionare alla politica anche i più increduli. C’entra altro. Il mio voto riguarderebbe la sua capacità di abitare questo mondo in maniera delicata, nel pieno rispetto del diritto dell’essere umano e dei diritti della Natura, intesa come attenzione alle tematiche ambientali e territoriali. E poi: le sue lotte, quel coraggio che ha avuto a stare in prima linea anche quando altri si nascondevano nelle retrovie e cambiavano colore politico andando dove la camicia era più pulita, e quella sua ostinata volontà di restare e combattere, conpassione e determinazione. Il mio voto riguarderebbe il suo talento nel parlare ai giovani, nel renderli pienamente consapevoli della possibilità di fare la propria piccola parte nel mondo. E ancora: la conoscenza dei luoghi e del confine del mare, il suo non essersi mai arresa, non aver mai detto con disillusione “basta, è finita, andiamo a casa”, perché per lei nulla è utile, nemmeno il voto, e tutto è invece necessario, sentito, amatosi scelto. Scelto, soprattutto. Ogni ingiustizia, rivolta verso chiunque, la sente sulla pelle, la digerisce male, si schiera. Bisogna decidere da che parte stare, ha sempre detto, perché non prendere posizione equivale a stare dalla parte del più forte, lasciando indietro i meno tutelati, i più poveri, insomma, per dirla in breve, la maggioranza di questo Paese. Perchè le disuguaglianze non le sopporta mai, non le giustifica mai. E se nei bar, parlando tra amici, abbiamo la spavalderia di dire che la nostra classe dirigente non ha dato nulla, tanto più allora si deve palesemente, con una scheda davanti, con quella penna che è la nostra arma, scegliere da che parte stare. Se potessi, se potessi, se solo potessi, io avrei già scelto
da
Capoliveri
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
12:26
Io non sono un politico e non sopporto gli attacchi personali che spesso anche tu fai, ma questa volta la tua risposta è davvero top 👍.
Forse avresti dovuto rispondere sempre con questi toni molto meno offensivi ma molto più esaustivi, come si dice una risposta che lascia l'avversario senza parole.
Bravo avresti dovuto iniziare prima
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
11:51
Appena finito questo tour de force elettorale presenterò denuncia contro il Sig. Luciano Geri
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_24/barbetti.JPG[/IMGSX] Chissà come mai il Sig. Geri Luciano si preoccupi così della mia persona, oltretutto in un periodo delicato come quello pre elettorale.
Neanche nella campagna delle elezioni di Capoliveri del 2019 ho ricevuto attacchi così forti e allora Luciano Geri era anche candidato nella Lista Montagna ma raccogliendo poche preferenze e quindi non riuscendo ad entrare in consiglio.
Mi sembra però che siamo già ritornati ai tempi delle purghe del 2004/2009 dove non si aveva e non si ha il minimo rispetto per l'avversario che invece diventa un nemico. Allora il loro motto era: colpiscine uno per educarne cento. Spero di sbagliarmi, perchè i capoliveresi non hanno bisogno di ulteriori faide come quelle messe in atto in quella stagione, ma ho l'impressione che l'amministrazione e i suoi ascari siano sulla cattiva strada anche questa volta. E in quel periodo ci fu un attacco alla mia persona così virulento che cercarono di distruggermi in tutte le maniere, anche per via giudiziaria e se avessero potuto non solo psicologicamente ma anche fisicamente. Ma non ci sono riusciti perchè sono un capoliverese duro e tenace. Vi posso solo dire che è stato un periodo difficile della mia vita che mi ha segnato dentro ma contemporaneamente mi ha reso più forte e oggi gli attacchi "pazzeschi" di Luciano Geri non mi scalfiscono.
Vi rivelerò una cosa che non ho mai detto perchè mi era stato vietato per motivi di riservatezza e di sicurezza personale. In un altro periodo ho dovuto installare un sistema di telecamere intorno a casa mia e dietro ordine del Prefetto, su richiesta del Questore di Livorno, sono stato soggetto, per divrsi mesi, ad un servizio di scorta/vigilanza leggera (non evidente ai più), da parte delle Forze dell'Ordine, che riguardava la mia persona, le mie proprietà e i luoghi dove lavoravo, compreso il Comune di Capoliveri. Tanto per chiarire il clima ostile che alcuni soggetti avevano dimostrato nei miei confronti.
Ora chiaramente dovrò difendermi nella sede opportuna e cioè in tribunale di una serie di accuse nei miei confronti la più infamante delle quali è che avrei "una pendenza penale in corso per associazione a delinquere". Niente di più falso, come le false ricostruzioni e la disinformazione sul Progetto del dissalatore dove, tengo di nuovo ad evidenziare, il Comune ha dovuto subire una decisione presa unilateralmente dalla Regione Toscana.
Resto allibito e incredulo per tutta questa cattiveria che Geri dimostra nei miei confronti e che ha comunque già dimostrato nei confronti di diversi capoliveresi.
Evidentemente se, ogni tanto, non ha un nemico da attaccare non si sente realizzato.
Ricordo che quando era maestro se la prendeva anche con i miei figli facendo loro della sfuriate pazzesche e qualche volta anche buttando dalla finestra il loro materiale didattico personale….. E non ho mai detto nulla nè mi sono mai lamentato nè come sindaco nè come padre. Ma, per inquadrare il personaggio, basta ricordare le continue lamentele che arrivavano a me e ai dirigenti scolastici da parte dei suoi colleghi sul suo comportamento prevaricatore a scuola nei confronti di tutto e tutti.
I capoliveresi sanno bene di cosa sto parlando….
Questo odio verso la società nasce forse dagli anni trascorsi in seminario da adolescente dove si legge sulle cronache che siano avvenuti orrendi soprusi nei confronti di tanti ragazzi? Fosse così ne sarei veramente dispiaciuto ma contemporaneamente potrei capire tutto questo odio da dove nasce.
E' altresì chiaro che la mia candidatura ha dato, dà fastidio e ha tolto il sonno a diverse persone, sia di destra che di sinistra. E' evidente che sono temuto e questi comportamenti mi rendono ancora più determinato.
Dopo lo spoglio tireremo le somme di chi avrà vinto e di chi avrà perso valutando i risultati elettorali.
Intanto colgo l'occasione di salutare e ringraziare sia tutti coloro che abitano a Livorno e nella Costa Etrusca, sia naturalmente anche tutti gli elbani che mi dimostrano amicizia e stima per quello che sono stato, per quello che sono e per quello che ho fatto, con tanta passione, sia tutti coloro che ho avuto l'onore di rappresentare nei tanti ruoli istituzionali che ho ricoperto nei miei 30 anni di attività politica e che apprezzano il lavoro da me svolto nei confronti delle nostre comunità.
Grazie a tutti (Geri escluso)
Ruggero Barbetti
pubblicato il 16 Settembre 2020
alle
11:03
Il bambino nascosto di Roberto Andò, edito da La nave di Teseo, è il romanzo che si è aggiudicato la 48^ edizione del Premio letterario internazionale Isola d’Elba – Raffaello Brignetti.
La cerimonia di premiazione si è tenuta a Portoferraio, presso il Museo archeologico della Linguella, condotta dal giornalista e conduttore del TG1 e Uno Mattina, Marco Frittella, e dalla showgirl Valeria Altobelli. Il presidente della giuria del premio. Alberto Brandani, ha giudicato con queste parole l’opera:” Una delle sorprese narrative più gratificanti dell’anno letterario in corso”, in quanto “forte, tenero e compatto”.
Roberto Andò è tornato sugli scaffali , dopo avere vinto il Campiello Opera Prima , con un romanzo di ribellione e riscatto, incentrato sull’incontro folgorante tra un bambino e un maestro di pianoforte. Storia ambientata in una Napoli ritrosa e segreta, una storia di iniziazione alla vita adulta, che ha lo sguardo luminoso di due personaggi indimenticabili.
