[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/rio.JPG[/IMGSX] . Sig. Sindaco del Comune di RIO Dott. Marco Corsini
dopo qualche tempo mi rifaccio vivo, per non rendere sterile la lettera che Le ho inviato su questo blog due mesi fa, precisamente il 7 Agosto. Faccio ammenda per essere stato troppo fiducioso di una risposta ma era tutto scontato, visto che non sono un politico e tanto meno un senatore. Indignarmi per non essere stato preso in considerazione, sarebbe sciocco, dal memento che sono un cittadino comune come tanti, non residente quindi non avente diritto ad una scelta per la rappresentanza e la guida futura del Comune di Rio. In altre parole se fossi stato residente a Rio Marina e si fosse in clima elettorale, qualcosa di più del silenzio, l'avrei ottenuto. Mi conforta il fatto di non essere stato smentito di tutti gli appunti che Le avevo fatto; appunti peraltro finalizzati ad un contributo gratuito per la risoluzione dei molti e annosi problemi che gravano sul MIO paese. Ho rimarcato “mio” perchè pur non essendo residente a Rio Marina, è qui che sono nato (già orfano di guerra), è qui che ho vissuto la mia infanzia e giovinezza ed è qui alla “Chiusa” che ho le mie radici centenarie. Non mi sembra poco! Quel “mio” mi sembra pienamente giustificato.
Ora per chiudere, Le rinnovo quanto detto nella precedente lettera, punto per punto, in sequenza prioritaria, perchè la cosa sia più chiara:
– Il paese necessita di una totale viabilità pedonale (crearla dove manca e mantenere efficiente quella esistente con “inviti”sui marciapiedi, per passeggini e carrozzelle per disabili, impedendo ”con la frusta”, la sosta di qualsiasi mezzo, dalle auto agli scooter, su tutte le vie pedonali, siano queste sopraelevate che verniciate e contenere con linee di demarcazione, l'espansione esterna della ristorazione.
– Manutenere in modo efficiente l'illuminazione pubblica non solo nel centro del paese ma sopratutto nelle strette vie periferiche dove, se manca una sola lampada siamo al buio completo. Per darle un'idea ( ma lei ne sarà a conoscenza), per cambiare una lampada pubblica non bastano mesi di continuo andirivieni in municipio per sollecitare il guasto a volte necessita pure la prostituzione verbale alle persone addette al servizio.
– Sono state denunciate ripetutamente ai vigili situazioni di serio pericolo (buche) nel parco giochi sugli Spiazzi (roba da due secchie di terra per sanare la situazione) e per tutta l'estate, i bambini hanno rischiato di farsi veramente male, vista l'alta frequenza notturna e la scarsa illuminazione. Roba da vergognarsi!
– Altre segnalazioni di pericolo facilmente risolvibili , sono state denunciate ai vigili. Sono state fatte da questi, foto eloquenti ma tutto è rimasto come se niente fosse accaduto.
-Per quanto riguarda le zone di raccolta dei rifiuti, ci sono stati momenti in cui non era possibile accedervi, per la quantità di materiale fuoriuscito dai raccoglitori e per le vespe che imperavano in quel letamaio, denominato impropriamente, Centro di Raccolta Differenziata.
– Controllo mezzi.: La località periferica il “Sasso,” è diventata una pista dove macchine, moto e scooter fanno a gara a chi va più forte. Non c'è un dissuasore rispettabile, quello esistente fa ridere!
Sopratutto non c'è controllo da chi è preposto a farlo. All'ingresso del paese lato Cavo, non c'e neppure un cartello di segnalazione di limite di velocità.
Mi voglio fermare; qui ho detto anche troppo e tutto insieme. Qualcuno dirà: questo rompicogl..ni
farebbe bene a starsene a casa sua …. ma ora ho un' età che mi permette di dire educatamente quello che penso e lo farò finchè campo e vorrei che questa mia sensibilità verso i problemi del paese, si propagasse nella popolazione, come si attacca il corona virus.
Un cordiale saluto a Lei, Sig. Sindaco e non me ne voglia, i problemi che ho elencato in questa lettera, sono annosi quindi…….
Mario Regini
