da
li
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
16:25
Se si può notare l'eleganza del gesto comunicato dopo le elezioni (qualcuno dirà bravi coglioni lo potevano sbandierare ai 4 venti prima per prendere voti) il fatto rilevante è che con questa decisione vengono tolti tutti gli alibi ai gestori delle pompe di benzina e non solo presenti sull'isola.
Ora potranno farsi reale concorrenza e abbattere i prezzi, se non lo faranno sapremo chi speculava e specula e basta!
da
Porto Azzurro
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
16:07
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
14:28
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
12:43
[COLOR=darkred][SIZE=4] UN GESTO PESSIMO E SENZA UN PERCHÉ. [/SIZE] [/COLOR]
Ieri sera alle 21.28 tre persone adulte e non elbane mentre passeggiavano davanti alla Piazzetta Donatori di Sangue si appropiavano in modo più vergognoso della ghirlanda d'alloro depositata in onore del finanziere Antonio Zara, scomparso tragicamente all'aereoporto di Fiumicino mentre adempieva al suo servizio portandosela via con se come un trofeo vinto.
Il gesto e stato filmato durante il suo scellerato evolversi ma per fortuna l'intervento di un nostro amico e concittadino Portoferraiese ha permesso di rintracciare gli autori e di far riportare la ghirlanda al proprio posto.
Vincenzo Fornino
da
Portoazzurro
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
12:21
Anch’io quando Nerio era in sevizio le problematiche le risolveva con una stretta di mano e ti avvertiva da paesano e filava tutto bene e il paese secondo il mio punto vista le cose andando meglio,buona guarigione Nerio riguardati che la salute non ci si scherza un saluto da brunino
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
12:02
Se vuole mi può contattare, io ci sono.
paolacolombo64@@gmail.com
da
per lo zio Tom
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
11:59
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
11:43
Il documentario su Jacques Mayol, il leggendari apneista che ispirò il film culto Le Grand Bleu di Luc Besson, in sala il 5, 6 e 7 ottobre con Wanted Cinema
“Io sono il mare… C’è un delfino dormiente in ognuno di noi” – Jacques Mayol
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/mayol.JPG[/IMGSX] Milano, 25 settembre – “L’uomo delfino”, il documentario diretto dal regista greco
Lefteris Charitos, che ripercorre la straordinaria storia di Jacques Mayol, leggendario campione
di immersione che rivoluzionò il mondo dell’apnea con record di immersione di oltre 100 metri di profondità, la cui vita è stata fonte d'ispirazione per il film culto Le Grand Bleu di Luc Besson, arriva nelle sale italiane il 5, 6 e 7 ottobre con Wanted Cinema.
Narrato da Jean-Marc Barr, l'attore che ha interpretato il ruolo di Mayol nel film di Besson, il documentario rivela il ritratto di un uomo che è riuscito a superare i limiti del corpo umano e della mente, per scoprire la più profonda affinità tra gli esseri umani e il mare e lo fa grazie alle preziose testimonianze dei più stretti amici, collaboratori e familiari dell’apneista, tra cui i suoi figli Dottie e Jean-Jacques e i campioni mondiali di tuffi liberi Umberto Pelizzari, William Trubridge e Mehgan Heaney-Grier.
L’uomo Delfino – ha spiegato il regista – racconta la storia di un uomo carismatico che ha diviso la sua vita tra terra e acqua, portando consapevolezza sulla nostra affinità con il mondo acquatico. Atleta, filosofo e avventuriero, Jacques Mayol ha viaggiato in tutto il mondo, dal Mediterraneo al Giappone, dall'India alle Bahamas, divulgando una visione olistica dell’esperienza umana che si basa sul bisogno di riconnettersi con la natura. Il film tratta questioni essenziali dell'esistenza umana: la morte, i limiti del corpo, il ritorno alla natura, le trappole dell'ambizione personale e della fama, l'equilibrio del corpo e dell'anima attraverso la meditazione. Questi sono i temi dominanti della vita di Mayol e che guidano la narrativa del film.
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
11:36
A sinistra non c'è un leader che coaguli gli interessi dei lavoratori dei più deboli di un ecologismo economicamente compatibile.
C'è sempre chi si crede più furbo, più intelligente, più preparato più onesto del"compagno" che gli siede accanto e si fa il suo micro partito nella illusoria speranza di emergere.
Manca sicuramente al contesto istituzionale l'apporto di una sinistra socialista moderna e dialogante che riprenda in mano le questioni fondamentali delle origini del pensiero fondante, il lavoro e la struttura dei servizi dello stato.
Nel 2020 serve sicuramente una onesta autocritica nell'interesse di molti cittadini.
Un caro saluto Stefano Ballarini
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
11:32
Le ceneri del maestro elbano saranno tumulate mercoledì 30
Scritto da Alessandra Ribaldone Bolano
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/itaca.JPG[/IMGSX] Come promesso le ceneri di Italo Bolano ritorneranno nella sua Isola e verranno tumulate nel cimitero monumentale della Misericordia mercoledì 30 alle ore 11.
Di Italo si è scritto molto in questi giorni e non voglio aggiungere altro.
Voglio solo ricordare la poesia di Kostantin Kavafis che lui spesso citava, allegoria del viaggio della vita che si conclude con il ritorno del viaggiatore alla sua Isola natia.
Sì, perché Italo amava i viaggi e il suo “viaggio” della vita lo aveva portato a conoscere molti “porti” e moltissimi viaggiatori come lui.
La sua ricerca continua del bello, dell’armonia, delle emozioni che anelava di trasmettere agli altri attraverso la sua arte non aveva mai fine e solo la malattia e la morte hanno interrotto questa ricerca. Una delle sue ceramiche monumentali al suo Museo Open Air celebra proprio Itaca.
….Sempre avrai in mente Itaca
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto non affrettare il viaggio,
fa che duri a lungo, per anni e che da vecchio
metta piede sull’ isola tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo in viaggio:
che cos’altro aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà
deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza
addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
Kostantin Kavafis
Alessandra Ribaldone Bolano
Nella foto l’opera “Itaca” nell’Open Air Museum Italo Bolano
da
Conte Giuseppi
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
11:24
Compenso passato da 62mila a 150 mila euro l’anno con un decreto firmato in agosto dalla ministra Catalfo e dal collega Gualtieri. Gli aumenti riguardano anche l’Inail
di Carlotta De Leo
Tridico, stipendio raddoppiato per il presidente Inps (con effetto retroattivo)
shadow
Lo stipendio del presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, ha ricevuto un sostanzioso aumento di stipendio (con effetto retroattivo). Tutto con un regolare decreto interministeriale che la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha firmato lo scorso 7 agosto insieme con il collega del Tesoro Roberto Gualtieri. Come rivelato dal quotidiano La Repubblica, il compenso di Tridico è quasi raddoppiata da 62mila a 150mila euro l’anno. La notizia annuncia una nuova bufera sull’Istituto di previdenza che gestisce le pensioni degli italiani. « Non ho parole.
Tridico paghi la cassa integrazione poi chieda scusa e si dimetta» attacca il leader leghista Matteo Salvini.
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
11:24
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_24/barbetti.JPG[/IMGSX] 1) Negli ultimi 2 anni l'offerta elettorale di un candidato elbano per le elezioni regionali era individuata in una persona e presentarsi, come ho fatto io, a meno di 30 giorni dal voto e raccogliere 1991 preferenze non mi sembra un cattivo risultato.
E poi gli elettori hanno sempre ragione, così come è avvenuto a Capoliveri che al ballottaggio, dovendo scegliere tra Montagna e Gelsi quale candidati a sindaco hanno scelto Gelsi. Salvo poi dover prendere atto di una sentenza del Consiglio di Stato che riteniamo sbagliata e sulla quale abbiamo fatto ricorso al Consiglio di Stato.
E' come se la Sig.ra Vaccaro, arrivata a 37 voti dal candidato elbano, facesse ricorso chiedendo il riconteggio dei voti e le riconoscessero 38 voti in più per cui le verrebbe assegnato il seggio in regione…..
2) A differenza di tanti candidati del centro destra (ma anche di centro sinistra), elbani e non, completamenti sprovvisti di un loro personale programma elettorale se non fatto di vuote e generali parole, io ho portato e porto avanti avanti le mie idee racchiuse in un programma preciso e dettagliato che ho sintetizzato in un depliant elettorale di 6 pagine ma con rimando completo alle mie idee pubblicate in maniera integrale sul mio sito www.ruggerobarbetti.it che la invito a leggere, se ne ha voglia.
Nel merito di quanto sostiene, le ricordo che la "Zona franca urbana" è istituita da una legge già esistente che interviene esclusivamente sulle imprese e già sarà difficile istituire la ZFU, figuriamoci cambiare la legge. Al relativo punto del programma (n. 6 del capitolo Elba Autonoma) scrivo:
Elba Zona Franca Urbana (Insulare)
Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono ambiti territoriali, di dimensione prestabilita, dove si concentrano programmi di defiscalizzazione e decontribuzione rivolti alle imprese.
Nate con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri e aree caratterizzate da disagio sociale, economico ed occupazionale, le ZFU intervengono anche per favorire la ripresa e lo sviluppo di territori colpiti da calamità naturali.
Oggi, come mai, è necessario che il nuovo Governo regionale favorisca l’istituzione di una Zona Franca Urbana che comprenda l’intero territorio dell’Isola d’Elba.
La Legge attuale prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese nonchè i professionisti che alla data di presentazione della domanda:
• hanno la sede principale, o l’unità locale dove si svolge l’attività, all’interno della ZFU;
• sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
I settori ammessi alle agevolazioni sono individuati dalle norme istitutive e di regolazione delle singole ZFU. I vantaggi consistono in agevolazioni fiscali e contributive per rafforzare la crescita imprenditoriale e occupazionale delle imprese dell’Isola d’Elba e di norma prevedono:
• esenzione dalla imposta sui redditi al 100% per i primi 5 anni ed al 60% per i successivi 5;
• esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive del valore della produzione netta che deriva dallo svolgimento dell’attività svolta nella zona franca, nel limite di 500mila euro per ciascun periodo di imposta, riferito al valore della produzione netta;
• esenzione dell’imposta municipale propria al 50% per gli immobili posseduti e utilizzati per l’esercizio dell’attività economica;
• esonero del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L’esonero spetta, alle stesse condizioni, anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l’attività all’interno della ZFU.
Le tipologie, le condizioni, i limiti, la durata, le modalità di fruizione delle agevolazioni sono comunque stabiliti dai provvedimenti istitutivi delle singole ZFU nonché da apposite circolari del Ministero dello sviluppo economico.
L’importo della agevolazione riconosciuto a ciascun soggetto beneficiario viene determinato ripartendo le risorse finanziarie disponibili tra tutte le imprese ammissibili sulla base degli importi delle agevolazioni richiesti.
Sarebbe dunque un vantaggio notevole per le aziende che potrebbero quindi creare molti nuovi posti di lavoro.
Per quanto invece attiene alle famiglie elbane e non alle imprese, questi vantaggi sono indicati al punto 8 del capitolo [Elba Autonoma:
Ampliamento della popolazione residente tutto l’anno
E’ necessario, utilizzando il grande patrimonio immobiliare esistente, puntare al raddoppio della popolazione residente stabilmente tutto l’anno sull’Elba, al fine di incrementare tutti i consumi anche nelle stagioni prive di turisti, attraverso:
1) Flat Tax al 15% per coloro che vivono e/o che si trasferiscono a vivere sulle Isole minori;
2) Flat Tax al 15% per tutte le aziende che trasferiscono la loro produzione sulle Isole Minori e che possono anche usufruire delle agevolazioni fiscali derivanti dalla ZFU;
3) Flat Tax al 7% per i pensionati stranieri che scelgono le Isole minori come loro residenza.
Ruggero Barbetti
da
Piombino
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
10:51
Riporto quello che stamani è pubblicato sul giornale Il Tempo .it:
Il Pd ha perso in tutte le Regioni. La Meloni incastra "tv e giornali di regime"
" È da lunedì che il Pd esulta e grida tutta la sua soddisfazione per la vittoria schiacciante alle elezioni regionali. Il segretario Nicola Zingaretti lo ripete come un mantra. Peccato che i dati raccontino una realtà ben diversa. Bastava fare come ha fatto Giorgia Meloni per rendersi conto che, in realtà, il Partito democratico ha perso ovunque. Una realtà ribaltata completamente. Parlare di fake news è riduttivo. La leader di Fratelli d'Italia ha confrontato il risultato ottenuto dal Pd nelle 6 Regioni al voto nel 2015 con quello di lunedì scorso. Il Pd ha perso voti anche nelle Regioni dove ha vinto il centrosinistra. In Puglia è sceso dal 19,8% al 17,2%, in Campania dal 19,4 al 16,9, in Toscana dal 45,9 al 34,7. Poi ci sono la Liguria (da 25,6 a 19,9), il Veneto (da 16,6 a 11,9) e le Marche (da 35,1 a 25,1). Proprio questa ultima Regione è stata l'unica a passare di mano, dal centrosinistra al centrodestra grazie al candidato di FdI Francesco Acquaroli. Eppure Zingaretti fa festa. La Meloni non ci sta: "Da giorni TV e giornali di regime parlano di vittoria PD alle regionali. Peccato i numeri dicano che sia calato in TUTTE le Regioni al voto. Ma la sinistra è così: piega la verità alla propaganda. Speriamo PD-M5S continuino a 'vincere' elezioni come hanno fatto in questi anni".
da
Portoferraio
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
10:15
Saluti Zio Tom
Visto che sul mio blog la critica è libera quando rispetta la netiquette ( così è nel Suo caso) perchè non firmarsi per dare più spessore ad una opinione e farla condividere ai lettori di camminando , è scorretto tirare il sasso e nascondere la mano…visto che Lei si avventura in giudizi drastici affermando tra l'altro (non ha lasciato un ricordo sbiadito …15 copie del libro…non mi è simpatico..ecc. ecc. dia l'opportunità anche al suo interlocutore di conoscere la sua persona e dargli la possibilità di esprimere le sue ragioni compreso simpatie e antipatie…. Non le sembra?
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
9:19
U.B.M.
da
Porto Azzurro
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
9:16
pubblicato il 26 Settembre 2020
alle
7:25
Rimosso e immagazzinato ( auspichiamo) lo scivolo per disabili delle GHIAIE, un operazione semplice che preserverà il materiale per il prossimo anno …..ci vuole così poco per essere gratificati dimostrando attenzione e collaborazione….grazie
Foto di oggi sabato 26 settembre ore 7
pubblicato il 25 Settembre 2020
alle
22:58
da
Portoferraio
pubblicato il 25 Settembre 2020
alle
22:00
PS: non vale il discorso che c'è anche di peggio. Quello è in posizione non molto sicura, le autorità sono particolarmente disattente.
