da
M.marina
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
15:24
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
15:22
da
Elba
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
15:04
A oggi mercoledì 21.10.2020 ancora niente.
Richiesta provvedimento di quarantena preventiva e richiesta tampone per lo studente …….
Monday October 19, 2020 14:51
From: @pec.it
To: direzione.uslnodovest@postacert.toscana.it
Gentili Signori buongiorno,
a seguito comunicazione della scuola ………. di Portoferraio qui allegata, abbiamo chiamato, come scritto nella circolare n.11 della scuola stessa, all'ufficio igiene e salute allo 0565 926818, ma non abbiamo ricevuto risposta.
Rimaniamo in attesa del provvedimento di quarantena preventiva per poterlo inviare alla scuola per attivare la didattica a distanza, come scritto sempre nella circolare n.11 e ovviamente un appuntamento per l'effettuazione del tampone per lo studente ……… .
Vi auguro una buona giornata!
da
Portoferraio
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
13:33
Caro Enzo hai solo fatto il tuo dovere è quello che può fare un figlio quando vede calpestati i suoi diritti, tanto più quando vede un proprio familiare soffrire.
Sinceramente mi auguro che prendano dei provvedimenti verso quel tipo di persone, Sinceramente come hai detto è bene che cambiano mestiere.
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
12:17
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/comunecap.JPG[/IMGSX] Il Comune di Capoliveri informa che al fine di garantire efficienza alla macchina amministrativa e la massima sicurezza a dipendenti e cittadini all’interno degli uffici comunali, in questa nuova fase dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19, in ottemperanza alle recenti disposizioni governative in materia di misure di contenimento del Coronavirus, sta riorganizzando il lavoro all’interno degli uffici comunali anche attraverso l’attuazione, ove necessario, del lavoro agile prevedendo, altresì, l’accesso ai medesimi a giorni alterni ed in particolare nelle giornate di Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 10,30 alle ore 12,30, previo appuntamento da concordarsi con i responsabili d’area.
A tale fine gli utenti potranno contattare gli uffici e concordare l’appuntamento ai seguenti recapiti:
Ufficio Tecnico Edilizia Privata – 0565.967633
Ufficio Tecnico Urbanistica e Demanio – 0565.967613/22
Ufficio Tecnico Lavori Pubblici – 0565.967642/12
Ufficio Tributi – 0565.967623
Ufficio Commercio – 0565.967637
Ufficio Anagrafe – 0565.967619-21
Ufficio Scuola e Sociale – 0565.967646
Ufficio Territorio – 0565.967616
Ufficio Protezione Civile – 0565.967644
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
11:50
Speravamo che tutto questo fosse finito, ci siamo sbagliati!!!!!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/miser.JPG[/IMGSX]
Per tutti quelli che non vogliono seguire i consigli che suggeriamo, per i negazionisti, venite con noi a fare servizio,venite a vedere con i vostri occhi!
Un forte abbraccio a tutto il personale sanitario, medici, infermieri, Oss che tornano nei reparti ospedalieri a combattere questo maledetto virus, e non dimentichiamoci dei volontari che in ospedale questi pazienti ce li portiamo, forza ragazzi, #andràtuttobene se impareremo a rispettare le regole.
Iddio ve ne renda merito 💛💙
da
Portoferraio
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
11:25
Le domande sono state inviate nel mese di aprile 2020 e da allora non si è avuta più notizia.
Interpellato il comune risponde in maniera evasiva.
Qualcuno sa dirmi di più? Grazie mille
da
Elba
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
11:18
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
10:25
Io condivido molte delle vostre osservazioni riguardanti bus e assembramenti; Sottoscrivo pienamente il post/sfogo del Dott. Genghi che trovo sacrosanto; Concordo con molti degli sfoghi contro le amministrazioni e della loro miopia. Però una domanda ve la voglio fare: ma voi questa estate dove eravate? perchè io ho visto spiagge stipate di gente; piazze, lungomari e passeggiate colme; bar e ristoranti che al posto di distanziare aumentavano i posti a sedere etc etc… eppure tutto questo vigore nella protesta non c'era…
da
Marina di Campo
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
10:13
Ci faccia dott. Genghi un resoconto veritiero su quello che sta accadendo.
Grazie
da
Vincenzo Enzo Fornino
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
10:09
Di Vincenzo Enzo Fornino
Ora che sono a mente fredda scrivo questa lettera aperta , non per innescare una polemica ma solo perché possa essere di aiuto costruttivo da parte dei medici curanti verso quei pazienti malati di cancro e i propri familiari che purtroppo emotivamente si trovano tutti i giorni ad affrontare problemi seri e psicologici.
Confesso che ho toccato personalmente questo problema e vorrei che non accadesse a nessun altro paziente o familiare quello che è successo a noi, e per chi non ha la fortuna di avere conoscenze possa avere lo stesso trattamento senza impedimenti da parte del medico curante che si ostina a non prescrivere la ricetta per il farmaco o altro, anche se gli è imposto dal sistema di servizio sanitario nazionale.
Vi porto a conoscenza di questo cerotto per chi non ne conosce l'esistenza.
Sancuso 3,1mg/24 è un cerotto transdermico viene applicato su paziente oncologico 24/48 ore prima della seduta di chemioterapia, la sua durata e di 7 giorni.
Nella scatola c'è n'è uno solo visto che i cicli di mia mamma (75 anni) sono 3 al mese (nel caso suo) con una settimana di pausa il costo cada 1 (uno) e di 90,93€ che moltiplicato per tre cicli sono poco più di 272.00 €.
Il cerotto serve per eliminare la nausea e il vomito visto che le pasticche di Plasil l’organismo di mia mamma le rifiuta e le punture ormai non si possono fare perché nei glutei non c'è più muscolatura.
Il suo medico curante si e rifiutato già da un mese questa ricetta (Sancuso) perché è una spesa eccessiva e ne può fare a meno e di usare invece plasil ecc…ecc…
Per un suo congiunto eccome se li avrebbe segnati. Ma infatti è pure passibile di denuncia…è nei diritti della carta europea dei malati di cancro non soffrire e avere tutti i trattamenti appropriati…una donna ormai scheletrica , senza più un muscolo che possa definirsi tale, non può ricevere punture intramuscolari e altri medicinali per via orale li vomita.. quindi l’unica soluzione ovvia sono i cerotti suggeriti.
Dopo passato un mese ho ancora supplicato il medico curante di prescrive il famoso cerotto tra l'altro suggerito dagli oncologi di Pisa perché mamma stava sempre peggio con la nausea e vomito ma da lui non ho avuto risposta….poi tramite whatsapp il giorno successivo il medico curante mi risponde così:
"Rimando la valutazione e prescrizione eventuale all’organo locale competente, le cure palliative". Dovrebbero passare nel pomeriggio da ………… a visitarla.
Alla fine mi sono veramente scocciato e visto che lavoro nel settore del 118 ho fatto segnare i cerotti mutuabili a un medico amico senza alcun problema.
Ma mi domando e dico io… ma se uno non ha conoscenze cosa deve fare???
Veramente una situazione vergognosa!!
Mi sono permesso di rispondere su WhatsApp al medico curante questo:
L' organo competente mi hanno ridetto che e il medico curante!… Dottore! Abbia pazienza!! ma questa cosa non la concordo! – Grazie ugualmente il cerotto l'ha segnato il medico del 118 che lavora con me!
Con questo concludo! Si faccia caro dottore delle belle considerazioni e un bel esame di coscienza in quanto alla spesa dei 272€ certamente non lo doveva pagare lei!
Spero che chi subisce ingiustizie e negazioni del genere prenda seri provvedimenti nei confronti di chi sbaglia.
Mi è stato anche suggerito vivamente di andare all' URP all'ingresso del nostro ospedale ed esporre li le mie lamentele.
Ho scavalcato tutto visto l'arrabbiatura la presa di giro ed ho portato tutto a conoscenza in commissione sanità parlamentare a Roma per i dovuti chiarimenti del caso e del medico.
Certa gente che svolge il proprio lavoro senza cuore e amore verso gli altri e meglio che cambi mestiere!.
Scusate lo sfogo di un figlio che vede soffrire sua madre ….
V. E . Fornino
da
portoferraio
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
9:56
da
Portoferraio
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
9:43
da
Portoferraio
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
8:46
Purtroppo sono convinto di una cosa abbiamo fatto mesi chiusi in casa come reclusi improvvisamente rompete le righe tutto come prima forse peggio.
Ora le chiedo Dottore non era il caso di restringere meno prima almeno non nelle zone rosse e continuare a mantenere le precauzioni del caso sino a fine anno e riaprire scuole cinema feste manifestazioni ecc ecc.
Lascio a lei una risposta
da
nord-ovest
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
7:50
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
7:28
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/medico.JPG[/IMGSX] Forse non è chiaro a tutti il momento che stiamo vivendo. Forse non abbiamo avuto modo di vedere veramente cosa significa ammalarsi di Covid. Forse non abbiamo sofferto e forse, invece, avremmo dovuto soffrire. Forse non diamo il giusto peso al pericolo che ci sfiora. Forse non siamo troppo incisivi sui nostri figli o forse…siamo negazionisti.
Nella fila degli adolescenti in attesa di tampone: qualcuno senza mascherina, altri che ridevano e scherzavano a pochi passi di distanza l’uno dall’altro e…chi chiedeva alla mamma che acconsentiva, se poteva andare a mangiare dall’amico. Eppure a tutti è stato detto dell’isolamento ma, tanto, si vedono in motorino seppur “segregati”.
Ma chi ce lo fa fare di lavorare così alacremente se poi ci ritroviamo impotenti davanti a certe situazioni.
Dott. Luigi Genghi
da
Portoferraio
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
21:39
Ha sentito dire che in estate sono stati effettuati 160.000 tamponi al giorno? ????
Lei dove ha vissuto questa estate?
Si è accorto di quante persone erano qui all isola d'elba ? Cosi come in tantissime località di mare ?
Secondo lei è mai possibile che nessuno fosse positivo? Semplicemente non si sono cercati.
Il covid non vive solo sotto i banchi di scuola.
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
21:35
da
Capoliveri
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
19:00
Nessuno vuole aprir polemiche,ma purtroppo la giunta è quella:chi conosce bene la situazione,abita sul posto e ha preso magari tante preferenze è fuori.Chi occasionalmente ha "prestato" il proprio nome alla lista,abita lontano ed ha ben altre cose da fare che pensare a Capoliveri è dentro!
