Intanto DUE non sono nativi dell'Elba,e tutti giovani non mi sembrano…….chi vivrà vedrà !!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/logounico.JPG[/IMGSX] La storia dell’uomo non è altro che l’esito di ciò che l’umanità ha saputo produrre nel tempo, sulla spinta di piccoli e grandi ideali, di necessità, di atti e fatti che in un continuo susseguirsi hanno costruito il presente. La Toscana in particolar modo, ha saputo dare un grosso impulso all’evoluzione del nostro paese, dall’età medievale dei comuni, al Rinascimento, attraverso le espressioni illuministe del settecento e le riforme leopoldine, in seguito con i motti patriottici risorgimentali, e successivamente con le lotte partigiane ed i sussulti repubblicani che ci hanno condotto all’attuale stato di diritto.
Un continuo ed inarrestabile divenire, che anche nell’attualità non si può esimere dall’esprimere esigenze di mutamenti al passo con i tempi. Ed è esattamente in quest’ottica che qui sulla nostra isola, già da diversi anni sta maturando tra buona parte della popolazione la consapevolezza dei limiti rappresentati da una eccessiva frammentazione amministrativa. Limiti che rallentano notevolmente lo sviluppo sociale, infrastrutturale ed economico del territorio, caratterizzato da una forte vocazione turistica improntata alla sostenibilità e valorizzazione ambientale.
Per questo motivo, riteniamo che i tempi siano ormai maturi per mobilitarci tutti, al fine di dare un assetto più moderno e dinamico alla governance della nostra isola, in grado di rispondere alle grandi sfide del futuro. Occorre cambiare passo, avere uffici più rapidi e professionalizzati per le questioni comprensoriali che riguardano tutta l’isola, come opere infrastrutturali e servizi pubblici. Non è più tollerabile continuare a parlare da anni immemori di un aeroporto che va adeguato, di strade da terzo mondo, di una sanità insufficiente, di collegamenti marittimi discutibili, di porti e approdi da migliorare, ecc. ecc.
Brutto a dirsi, ma mentre noi ci lamentiamo e arranchiamo a fatica, con progetti che si arenano soprattutto a causa delle tornate elettorali scaglionate nei singoli paesi, che vedono un frequente turnover amministrativo, i territori costieri a noi prospicenti stanno dando dimostrazione di saper viaggiare con maggiore rapidità e ampiezza di vedute.
E’ arrivato il momento di incominciare anche noi tutti a chiederci quale futuro vogliamo riservare alla nostra isola, senza fare i perenni lamentosi, senza ragionare di pancia, ma riflettendo e guardando avanti. Se anni addietro il referendum per la costituzione di un solo comune non è passato, ora ci auguriamo davvero che i tempi siano maturi per compiere questo passo che ci farà crescere, mantenendo le municipalità attuali per gli aspetti di prossimità, ma accentrando e rafforzando l’organo amministrativo unico.
A scanso di equivoci, viste alcune amenità che si leggono in questi giorni sui vari blog e social locali, prive di qualsiasi fondamento, ci fa piacere precisare che come componenti del comitato fondatore abbiamo sottoscritto la proposta di legge di iniziativa popolare a livello strettamente individuale, mossi dalla ferrea convinzione che ciascuno di noi ha maturato sulla base delle proprie personali esperienze. Per inciso, nessuno di noi nutre velleità politiche o è mosso da interessi personali, non esistono paventate mire di potere o sottintese intenzioni manipolatorie. Tra di noi non ci sono legami particolari, se non un reciproco rapporto di stima e di condivisione di idee in merito alla semplificazione amministrativa. Siamo fermamente convinti che questa iniziativa debba partire dal basso, dai singoli individui, senza colori politici e connotazioni di alcun tipo, senza il patrocinio di organizzazioni, sigle e congreghe varie di cui ciascuno di noi può far parte. Questo cambiamento non è né di destra, né di sinistra, ma appartiene a tutti noi e soprattutto ai giovani che rappresentano il futuro.
In allegato la proposta di legge, che prevede la fusione dei sette comuni con il mantenimento delle rispettive municipalità; i sindaci dei comuni oggetto di fusione, d’intesa tra loro definiranno l’organizzazione amministrativa provvisoria del Comune dell’Isola d’Elba e il relativo impiego del personale ad esso trasferito. Fino all’insediamento degli organi del Comune dell’Isola d’Elba a seguito delle elezioni amministrative, le funzioni degli organi di governo saranno esercitate in via provvisoria da un commissario. La sede definitiva del Comune dell’Isola d’Elba verrà individuata dai nuovi amministratori e, a nostro avviso, dovrà essere situata in zona centralizzata dell’isola per facilitarne il raggiungimento da ogni parte (Procchio, Lacona, Valdana ?).
Noi abbiamo fatto solo il primo passo, ora contiamo sulla massima partecipazione di tutti i cittadini che credono in questo cambiamento e vorranno divenirne parte attiva, con la costituzione dei comitati per la raccolta delle firme. Ci farà particolare piacere vedere la partecipazione dei giovani, che hanno tutto il diritto ed il dovere di essere protagonisti del loro futuro. Purtroppo, questi tempi di Covid ci impediscono di indire assemblee pubbliche, come ci sarebbe piaciuto fare per un democratico confronto, ma utilizzeremo comunque i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione per facilitare la circolazione di idee.
SIAMO TUTTI ELBANI !!!!
Allegato
IL COMITATO PROMOTORE :
Stefano Fabio Martinenghi ( Campo nell’Elba)
Michele Mazzarri ( Marciana )
Pietro Murzi ( Marciana Marina )
Franca Rosso ( Portoferraio)
Massimo Correani ( Porto Azzurro )
Valter Giuliani ( Rio )
Guido Allori ( Capoliveri )
Antonio Arrighi ( Porto Azzurro )
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/cavour.JPG[/IMGSX] Quante volte in queste settimane abbiamo cercato di raccontare con molta calma, democraticamente , come farebbe uno scrupoloso medico in una clinica psichiatrica con il proprio paziente, della grande voglia di molti di mettersi alla prova o almeno tentare di farlo – in questi incerti giorni di avvicinamento al Natale e la fine di un anno che non meriterà certo la qualifica di fausto, con la tremenda crisi che ci colpisce e come non bastasse questo maledetto covid-19 assistiamo anche ad una infinità di politici impreparati e avidi di potere , in molti abbiamo chiesto un poco di sobrietà in più per i festeggiamenti nelle piazze, lo abbiamo chiesto perché non ce la sentiamo di festeggiare un momento particolarmente triste della nostra storia . Abbiamo chiesto timidamente un attimo di riflessione e di rispettoso silenzio….. perché il silenzio giunge , la gente si ferma , si domanda perché ….poi capisce, l’incertezza di come sarà domani, come sarà il futuro, come riempiremo i vuoti di chi ci ha lasciato.
Ma purtroppo ( la storia e l’egoismo insegnano ) le tragedie non sollecitano sempre ad essere più umili e amare il prossimo, chi muore tace e chi vive si da pace e….. the show must go on e per il prossimo futuro? Ci penseremo rimarrà ancora tutto da verificare..da scrivere….
per l'ISTAT gli abitanti dell'Elba sono 32.090 e non 28.000 come crede lei.
Se non è convinto si rivolga a loro per conferma.
Buona serata
Di seguito il link al sito del comune di Capoliveri dove potrete estrarre il comunicato sui buoni di prima necessità .
Ufficio stampa comune di Capoliveri
http://www.comune.capoliveri.li.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1868%3Apubblicato-lavviso-per-i-buoni-di-prima-necessita&catid=3%3Acomunicati-stampa&lang=it
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/logounico.JPG[/IMGSX] Ripeto volentieri quanto più volte scritto, anche sul sito www.elbaincomune.it.
La sede definitiva del Comune dell'Isola d'Elba la decideranno gli Elbani con il primo consiglio comunale eletto, e sarà dove più comoda per tutti.
Tenuto conto che per i cittadini cambierà poco, perché tutte le pratiche continueranno a farle nelle attuali sette case comunali che si chiameranno municipi e avranno gli stessi dipendenti di oggi.
Il comune dell'Isola d'Elba serve per realizzare quanto gli attuali piccoli comuni non sono in grado di fare per mancanza di soldi, potere e competenze professionali, i quali continueranno a gestire i loro territori come oggi; anzi meglio perché con più risorse economiche di varia provenienza.
Qualcuno che evidentemente non ha problemi personali di soldi ci ha rimproverato di una visione troppo "economicistica", ma noi del comitato siamo tutti imprenditori o liberi professionisti e sappiamo bene che "senza lilleri non si lallera".
Senza i soldi di Bruxelles riservati ai comuni con più di 30.000 abitanti come quello dell'Elba, come si trasformano l'ospedale, l'aeroporto ,i porti, le strade, le strutture ricettive etc. per aprire l'Elba al mondo? Ce lo dicano i soloni che criticano il Comune dell'Isola d'Elba.
Infine la questione Portoferraio.
Non è vero che esprimerà necessariamente il sindaco perché ogni lista per vincere dovrà avere i voti degli altri comuni e li otterrà solo con candidati e programmi che piacciano a tutti.
Vinceranno i candidati che sapranno convincere gli elettori degli altri comuni con validi candidati , programmi e alleanze; non mi stupirei se proprio il candidato di Portoferraio scontasse la diffidenza degli degli altri comuni e rimanesse con le pive nel sacco.
Si tranquillizzi, con il Comune dell'Isola d'Elba continuerà ad andare a ritirare i certificati nelle attuali case comunali – che si chiameranno Municipi- dalle mani degli stessi impiegati di oggi e continuerà ad andare in barca come oggi, se non istituiranno una Area Marina Protetta suicida per il turismo.
Così prevede la proposta di legge.
Quanto alla "razza Elbana", come lei scrive, è un miscuglio di altre civilta' mescolatesi nei secoli come quella Italiana. Il famoso giornalista Montanelli, toscanaccio di Fucecchio, passato alla storia come un grande Milanese al quale la città ha intitolato vie e piazze, solleva dire che "Milanese non si nasce, si diventa".
Poi, certo, chi si risiede da generazioni è più
Elbano di altri, ma l'importante è impegnarsi per il bene della comunità e il Comune dell'Isola d'Elba ha proprio lo scopo di impedire che l'Elba diventi come una riserva indiana per pochi, come molti vorrebbero.
Oggi NESSUN CASO POSITIVO a fronte dei 42 tamponi effettuati nella giornata di ieri.
➡️Continua il tracciamento dei contatti e l’esecuzione dei tamponi presso il parcheggio di San Martino a Portoferraio.
✅E' assolutamente necessario il rispetto e l'osservanza di comportamenti responsabili:
– indossiamo la mascherina sempre,
– rispettiamo il distanziamento,
– non creiamo assembramenti.
Il Sindaco