INIZIAMO A TOGLIERE IL VELO DELL'IPOCRISIA PER COME DA TEMPO STANNO ANDANDO LE COSE E PERCHE'
L'analisi che mi accingo a fare prescinde dalle appartenenze politiche, ma è solo una visione oggettiva della realtà elbana.
E' indubbio, ed è sotto gli occhi di tutti già da qualche lustro, che i paesi elbani prima governati da una certa parte politica che domina indisturbata la Regione da decenni (ma quest'anno se l'è vista brutta), e che erano in una situazione veramente deplorevole, hanno visto nuova vita con i cambi di amministrazione cambiando bandiera.
Vi è stato un quasi generale miglioramento in certe realtà, mentre vi è stato immobilismo e decadenza in altre.
Anche in quella che tentava di uscire "dal brutto", è stata oggetto di azioni mirate ad impedire ciò (il lettore sa a cosa mi posso riferire).
Di pari passo però, a questa "rinascita elbana", è partita dal cocktail Martini & Rossi , la sistematica riduzione dei servizi, in particolar modo nella Sanità, nelle infrastrutture, nelle gestioni portuali, nei trasporti marittimi, ecc…ecc…
Dice bene Alessandro Dini, evidenziando questo fatto: ….. non è che è proprio dalla nostra cara Regione che parte l'iniziativa avverso l'Elba, rea di continuare ad avere una maggioranza diversa dalla sua?……..e che solo con un cambio globale amministrativo potrebbero tornare certi servizi?
Il Comune di Rio, è una prima tappa, ma è anche in un'emblematica fase di stagnazione e mancate risoluzioni dei problemi già da 3 anni
La direttiva è chiara in certe amministrazioni: bisogna stare fermi, galleggiare, tergiversare, deliberando a favore di Tizio o Caio per allargare la platea (il c.d. giardinetto), dei votanti a favore.
Come fa "isolano innamorato" , andatevi a vedere le Delibere pubblicate dai vari Enti Locali e fatevi un'idea.
Una caratteristica di certe formazioni politiche è quella non di fare le cose per tutta la collettività, ma di sostenere gruppi di interesse, affinché al momento del voto i favori possano essere loro ricordati……………….è così che si governa, "galleggiando" senza fare errori e senza sporcarsi le mani, consapevoli che gli "Altri", siccome sono molto più individualisti, commettano, come fanno spesso, l'errore di dividersi.
In questo modo fanno sempre il mio gioco, ed io godo e ritorno a fare quello in cui sono più bravo………governare, ma non saper amministrare (eccetto poche realtà nazionali).
Ma se malgrado questo, non si dividono, allora i miei "gregari" hanno il compito di impedire che si facciano le cose (e qui di nuovo il lettore usi il discernimento e i ricordi).
Una soluzione che porrebbe fine, o quantomeno un freno a questa situazione, sarebbe quella prima dell'arrivo del Grande Corso.
Comune Occidentale con unione di Campo nell'Elba, Marciana e Marciana Marina.
Comune di Portoferraio.
Comune Orientale con unione di Capoliveri, Porto Azzurro e Rio.
In questo modo si avrebbero 3 comuni di buona classe demografica (più o meno intorno ai 10000 abitanti), con i relativi Municipi per i servizi essenziali delle comunità, rispettandone la storicità (tre è il famoso numero perfetto).
Il "Dalla parte delle persone", è un mero slogan senza realtà nei fatti, perché se prima vi erano partiti con storie e decenni di battaglie alle spalle anche a favore delle persone, ora (salvo alcune eccezioni), vi sono solo forze politiche che, diversamente da una famosa "Balena Bianca", non si capisce che pesci sono, anche se si capisce a cosa mirano…………a non fare e governare sempre e comunque, prescindendo o meno dal loro reale consenso nella popolazione.
Ora c'è il MES e la pandemia tutto il resto fa spettacolo (o teatrino).
😊