pubblicato il 11 Aprile 2021
alle
8:43
Creare allarmismo, i complottisti, quelli che accusano senza prima essersi documentati, quelli che hanno un'idea e cercano solo fonti (spesso discutibili) che la confermano.
Credo che questo blog abbia bisogno di una moderazione un po' più attenta, perché veramente si leggono cose fuori dal mondo.
pubblicato il 11 Aprile 2021
alle
8:36
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/cap.JPG[/IMGSX]
Istituita dal decreto legislativo 3 novembre 2017, n. 229 di Revisione ed integrazione del Codice della nautica da diporto, l’11 aprile ricorre la “giornata del mare e della cultura marinara”, che vede anche la Guardia Costiera impegnata nell’obiettivo di promuovere e sviluppare presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado la cultura del mare intesa come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico, sostenendo la promozione di iniziative volte a diffonderne la conoscenza, nella consapevolezza che la scuola rappresenti il miglior veicolo per educare i giovani anche in tale ambito.
Proteggere il mare e preservare il suo inestimabile patrimonio ambientale, sociale e culturale a beneficio delle nuove generazioni: fedele alla sua missione istituzionale, la Guardia costiera rinnova l’ormai consolidata collaborazione con il Ministero dell’Istruzione con un nuovo protocollo d’intesa che il Ministro Patrizio Bianchi e il Comandante Generale, l’Ammiraglio Giovanni Pettorino hanno siglato lo scorso 9 aprile a Roma.
Diverse le iniziative poste in essere a livello territoriale dalla Guardia Costiera, oltre al lancio a livello nazionale del concorso scolastico dal titolo “La cittadinanza del mare – 2021”, incentrato sul tema della sostenibilità ambientale e dei cambiamenti climatici, giunto ormai alla terza edizione.
Un’importante novità che coinvolge tutti i cittadini: disponibile da oggi la nuova “funzione-avvistamenti” dell’App #PlasticFreeGC – nata nell’ambito dell’omonimo progetto di comunicazione ed educazione ambientale sul contrasto alla dispersione delle microplastiche in mare, lanciato dal Comando generale della Guardia Costiera nel 2019 su diretto mandato dell’allora Ministero dell’Ambiente. Con la nuova funzionalità “avvistamenti”, il cittadino avrà l’opportunità di segnalare in diretta, attraverso il proprio smarthphone, l’avvistamento di particolari specie marine.
Tutte le informazioni confluiranno presso la Centrale operativa nazionale del Comando generale, per essere sottoposte a una verifica di carattere scientifico curata dall’Istituto Tethys Onlus – che si adopera per la conservazione dell'ambiente marino e con il quale la Guardia Costiera ha sottoscritto uno specifico protocollo operativo – e per poi essere condivise con le Istituzioni e con l’intera comunità scientifica.
Infine, In occasione della giornata del mare verrà presentato ufficialmente anche un rinnovato rapporto di collaborazione tra il Comando generale della Guardia Costiera e il Ministero della Cultura, in forza del quale la Guardia Costiera collaborerà con l’Istituto centrale per il patrimonio immateriale, in mirate iniziative per la promozione dei valori legati alla conservazione della memoria sulle tradizioni marittime delle realtà costiere per le quali – oggi come in passato – le Capitanerie di porto rappresentano riferimento imprescindibile nella propria funzione di garante della sicurezza degli usi civili del mare. Ciò, con lo scopo di recuperare e consegnare alle future generazioni quel patrimonio immateriale – rappresentato da tradizioni verbali, racconti legati al mondo del mare, ricordi di pescatori e naviganti – che costituisce identità unitaria e patrimonio collettivo.
da
Elba
pubblicato il 11 Aprile 2021
alle
7:36
LE POSSIBILITA' di contagiarsi di Covid-19 all’aperto sono infinitesimamente basse. Sgombera il campo dai dubbi, uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr e di Arpa Lombardia, pubblicato sulla rivista “Environmental Research”.
Ma allora perche ci fanno chiudere in casa e ci vogliono far mettere le mascherine all' aperto ?
da
Campo
pubblicato il 11 Aprile 2021
alle
6:56
I numeri non lasciano spazio a dubbi: con l’aumentare dell’età dei pazienti si osserva un aumento della letalità, cioè del rapporto tra numero di morti e numero di malati in relazione alla popolazione. La letalità più alta (38,1%) si registra tra le persone con più di 90 anni e tra gli over 80 (25,7%), scende all’11,9% nella fascia 70-79, si attesta al 3,7 sopra i 60 anni e crolla allo 0,8 sopra ai 50 anni. Nella fascia 0—19 anni, che ha raggiunto il picco nella settimana del 26 ottobre, si sono contagiati 516.628 cittadini e la letalità in percentuale è pari a zero.
I vaccini funzionano e possono mettere in sicurezza dal COVID le persone fragili che mediamente sono molto anziane con gravi patologie . Ma obbligare i nostri giovani a fare il vaccino di cui ancora non conosciamo le controindicazioni a lungo termine mi sembra una follia .
Inoltre ho letto vari interventi di illustri scienziati che dicono che Astrazeneca non presenta maggiori reazioni avverse rispetto agli altri , viene forse attaccato perchè costa circa 10 volte di meno ?
Mi sbaglio o all' Elba abbiamo avuto pochissimi decessi da Covid ma almeno 1 da reazioni al Vaccino e non era Astrazeneca ?
Infine sempre sul Corriere ho letto che il prestigioso istituto Mario Negri ha pubblicato un nuovo protocollo di cura a domicilio che funziona nel 100% dei casi se fatto subito.
Semplicemente Aspirina al posto di Tachipirina .
Forse ora che cominciamo a conoscerla questa malattia è meno spaventosa di come sembrava.
pubblicato il 11 Aprile 2021
alle
6:47
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/cormo.JPG[/IMGSX] Quello che mi ha sempre affascinato del cormorano è l’agilità con cui si immerge per poi riemergere lontano.
Scompare sotto l’acqua senza lasciare traccia poi all’improvviso lo vedi comparire dove meno te lo aspetti con la testa ritta fuori dall’acqua.Il becco sempre in avanti rivolto ora a destra ora a sinistra.
In inverno sulla spiaggia delle Ghiaie quando non c’è nessuno lo trovo vicinissimo nuotare lungo la riva.
Allora è possibile seguirlo nel suo percorso subacqueo: nero e velocissimo insegue i pesci lungo la riva.
Sugli scogli frangiflutto davanti al circolo nautico di S. Giovanni lo osservo con le ali allargate.
Fa un certo effetto vederlo in questa posizione ,immobile con le ali aperte ,perchè sembra enorme.
https://www.facebook.com/argentariomarenatura/videos/746548965807232/?t=46
Poco tempo fa ho avuto un incontro ravvicinato a capo S Andrea.
Stavo camminando sugli scogli e all’improvviso lo vedo fermo davanti a qualche metro di distanza.
Mi arresto temendo che scappi via.
Ma lui sta fermo e come se niente fosse continua a guardarmi.
Mi avvicino ancora a passi lenti fino a meno due metri , evitando di fare il minimo rumore.
Lui continua a non muoversi.
Lo fotografo e vado via.
Marcello Camici
da
Elba
pubblicato il 11 Aprile 2021
alle
5:43
pubblicato il 11 Aprile 2021
alle
5:18
Aggiornamento situazione COVID alle ore 20.30 del 10 Aprile 2021
‼️
Oggi si registrano 2 NUOVI CASI POSITIVI:
si tratta di persone residenti nel Comune di Portoferraio.
➡Da inizio pandemia i casi totali sono 1015. Attualmente i positivi sul nostro territorio sono 106.
❗ Da Lunedì 12 la Toscana sarà in ZONA ARANCIONE
✅ Il tracciamento è stato eseguito e continua l’azione di monitoraggio delle situazioni al momento presenti su tutto il territorio isolano da parte dell’ASL, contemporaneamente alla campagna di vaccinazione.
🔴 È essenziale fare ancora molta attenzione, non mollare i comportamenti responsabili ed evitare tutte le potenziali occasioni a rischio contagio. Continuiamo ad osservare le prescrizioni da zona rossa nella quale siamo ancora coinvolti, nella speranza di essere a breve in condizioni di minori restrizioni.
da
Capoliveri
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
19:38
Buonasera italo ottimo intervento e sul blog oltre Mazzarri anche tanti cittadini hanno commentato. vedere un catamarano spiaggiato è una schifezza non capisco come mai non interviene la guardia costiera speriamo che non sversa olio o benzina in mare ti immagini che disastro ambientale ma i sindaci di Capoliveri e porto-azzurro non intervengono,vicino c'è anche un cantiere per
Metterlo in sicurezza e poi vogliono i turisti
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
18:04
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/barca.JPG[/IMGSX] E’ di qualche giorno fa, la notizia del recupero del motopeschereccio Bora Bora inabbissatosi nelle acque di Montecristo due anni fa. Questo fa ben sperare per l’ imbarcazione “Belina”, arenata da anni sul litorale di Mola. Auguriamoci quindi che affondi alla svelta, cosicchè fra un paio di anni dopo riunioni fra gli Enti preposti per il coordinamento delle operazioni e dopo la nomina di un commissario “ad acta”, si studierà il problema e (forse) si penserà al da farsi.
Sembra strano che nessuno si occupi oggi del recupero dell’imbarcazione “Belina” da quasi due anni alla deriva. Saranno stati svuotati i serbatoi di gasolio, prima che la ruggine lo faccia confluire in mare?
Sembra strano che la Guardia costiera, sempre così attenta alla conservazione dell’habitat marino, non intervenga per il recupero o per la messa in sicurezza, tirandola almeno in secca. Guardia costiera che con i suoi ispettori, tramite sistemi di monitoraggio del traffico navale, è sempre così vigile a sequestrare reti e nasse.
Non sembra strano invece che il Parco non stia facendo nulla, visto che a poche decine di metri, sta realizzando "interventi per la creazione e il recupero di zone umide finalizzate alla conservazione della biodiversità". Ma sappiamo come lavorano al PNAT con squadra e compasso. Si traccia un cerchio sulla carta e per quello che resta fuori, si risponde:
“ l’area non ricade all’interno, ma risulta essere limitrofa al sito della Rete Natura 2000 (Area del Monte Calamita – ZPS IT5160102 “Elba Orientale”), che tale area è stata individuata ed istituita per la tutela di habitat e specie animali e vegetali terrestri e che l’imbarcazione arenata espleta i suoi eventuali effetti a mare, questo Parco esclude l’ipotesi che si possano concretizzare effetti negativi significativi sul sito natura 2000. …ecc.ecc.
Italo Sapere
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
16:55
da
PF
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
15:11
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
14:03
Invece da un anno i media ci ripetono come un mantra che l'unica soluzione è vaccinarsi!
Tutto per rimpolpare le tasche di pochi "filantropi" che chissà perché si sono visti moltiplicare il già polposo patrimonio in questo ultimo anno!
E non è un fatto di essere "no vax" perché questi NON sono vaccini ma terapie geniche atte a modificare il nostro codice genetico e noi siamo tutti CAVIE, perché non sappiamo negli anni a cosa può portare e quali malattie possiamo sviluppare! NON CI SONO STUDI in merito mettiamocelo in testa!
Iniziamo a farci domande e facciamo ricerche, perché farsi delle domande non è "complottismo" ma ricerca della verità!
Smettiamola con questa assurda corsa al miracoloso "vaccino" e sgretoliamo questo castello di carta, che è l'unico modo per uscire da questa colossale FOLLIA!
da
la riserva dei pellerossa
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
12:27
non ha ancora 79 anni, ha un fisico e una salute che fa invidia ad un giovanotto, lo conosco da quando è nato, mai avuto problemi di salute, MAI! Quanti casi simili in Italia ci saranno stati?
parlano che circa 2 milioni di vaccini sono stati fatti a chi non spettavano, mentre io e qualche migliaia come me, aspettano e sperano di uscirne vivi!😞
da
Milano
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
10:53
Scusate ma è doveroso rispondere capisco le vostre paure e io e la mia famiglia siamo stati a Milano pur avendo la casa a portoferraio durante le feste.Ora parlate dei vaccini elba free e volete essere tutti vaccinati mi chiedo è un discorso EGOISTICO in Italia vacciniamo tutte le persone anziane e le più deboli e le tuteliamo dato che i vaccini stanno ritardando e tanti anziani muoiono .Carissimi elbani non pensate solo al turismo che come dicete voi il continente scarseggia i vaccini e voi pensate solo ai soldi
Ci avete trattato da untori ma io tengo tanti amici e per fortuna non siete tutti uguali
Da Milano franco
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
10:48
Il noto endurista elbano Fabio Pierini ha ottenuto la qualifica di tecnico federale sportivo di secondo livello dalla Federazione Motociclistica Italiana, nel settore dell’enduro, dove il pilota ha avuto ottimi risultati negli anni passati. Una qualifica che permetterà all’elbano di formare piloti, sia piccoli che adulti. “Il corso è durato più di un anno – racconta Pierini – sono stato accettato dopo aver presentato il mio curriculum e quindi formato su come andare in moto (teoria e pratica) sulla psicologia, molto importante per le scuole dei più giovani. Bisogna essere disposti al sacrificio ed accettare le sconfitte. E ancora alimentazione, primo soccorso e sicurezza. Una volta avuto il brevetto siamo autonomi, possiamo aprire una scuola ed organizzare corsi”. Pierini sarà chiamato dalla Federazione a lavorare anche in Toscana e in Italia per seguire i giovani in questo percorso di formazione. All’Elba ci sono molti bambini e bambine, in tutto circa 30, dai 7 ai 13 anni, che si vogliono avvicinare a questo sport. “Oltre che su mia iniziativa potrò aprire le scuole tramite il Motoclub Isola d’Elba di cui sono membro – spiega – All’ippodromo di Valcarene abbiamo già organizzato un evento-allenamento per i bambini con un tecnico arrivato dall’Italia per seguirli”. Hanno frequentato il corso insieme a Pierini campioni italiani, europei e mondiali di varie discipline (motocross, enduro trial e da strada), in tutto gli ammessi sono stati quattordici tra cui Antonio Cairoli, nove volte campione del mondo di motocross, Alex Salvini campione del mondo enduro e Alessandro Gramigni campione del mondo 125 su strada. Gli istruttori che li hanno formati sono quelli della Fmi, di cui tre sono i ct delle nazionali italiane. Quindi ora il Motoclub Isola d’Elba può contare su un tecnico federale al suo interno. “Un obiettivo che mi sono posto per il futuro, visto che seguirò giovani – annuncia – è istruirli sulla sicurezza, su come comportarsi quando si va in giro in fuoristrada e si incontrano persone a piedi, in bici o a cavallo. Formarli ad avere rispetto per chi come noi ama lo sport nella natura. Vorrei anche informarli sui perimetri del Parco Nazionale perché molti giovani non sanno dove potere andare o meno, specialmente nell’età tra i 14 e 16 anni, insomma istruirli sulle regole”. E’ intenzione di Pierini anche, insieme al Motoclub Isola d’Elba e al suo presidente Daniele Anichini, incontrare i sindaci elbani per individuare una zona dove svolgere attività di tecniche di guida, solo per i bambini. Sull’Elba attualmente non esiste un posto dedicato. “Che vadano poi a fare le gare o prendano semplicemente il motorino a 14 anni – termina – l’importante è che si trovino già pratici nella guida, Vorrei sensibilizzarli ad avere regole e rispetto del territorio in cui viviamo”. Informa i genitori che volessero contattarlo che ha a disposizione moto ed abbigliamento per i bambini che vogliono provare questo sport.
da
Elba
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
10:17
Bellissimo servizio che ci dice chiaramente che l'origine del Virus difficilmente è Naturale .
Secondo me è semplicemente il più grosso danno all'economia globale del dopo guerra , ma è il più grosso business di sempre per pochi ricchissimi che vogliono fare i padroni del mondo .
Spero che i governi trovino un minimo d dignità per rimetterli riga prima che sia troppo tardi. Guarda il servizio
http://Jh96Ug1ooKo
da
Portoferraio
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
10:03
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/anziani.JPG[/IMGSX] La mia risposta è diversa perché ragiono anche su altre circostanze (per completezza i dati delle dosi di ieri li ho presi dai giornali o da siti ufficiali, l 'unico "gonfiato" era quello italiano che per precisione è di 172.756).
Agli anziani e i fragili viene somministrato il vaccino Pfizer, alle altre categorie Astrazeneca o Moderna.
I primi, in Toscana, vengono chiamati dai medici o dalla ASL.
Come vedi non c'è possibilità di "furbetti" che si inseriscono.
Se poi per furbetti si intendono i soggetti di categorie regionalmente autorizzate (operatori giudiziari in Toscana, giornalisti in altre) si tratta di errori di gestione del piano vaccinale da parte di chi ci governa.
Non chiamerei furbetti neppure quelli che, come abbiamo visto in TV, hanno fatto file di ore fuori dai centri vaccinali aspettando, a fine giornata per fare il vaccino di qualcuno che pur prenotato non si era presentato.
Magari in questo modo una dose Pfizer (che non può essere conservata) non è andata dispersa.
C'è poi un dato economico da non sottovalutare.
In Toscana i medici dei centri vaccinali vengono ricompensati con 60 euro l'ora, gli altri operatori con 30, e questo sia che facciano tutte le dosi a disposizione che la metà o nulla.
Ora dimmi per la nostra salute e per l'economia è più corretto vaccinare chi è disponibile impiegando le dosi giornalmente previste oppure buttare vaccini e soldi?
Le colpe ci sono ma vanno ricercate in chi non è in grado di programmare e realizzare una efficace vaccinazione di massa, come invece stanno facendo gli altri paesi europei.
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
9:33
Ma se qualcuno decidesse di vaccinare tutti i residenti della versilia in modo da creare una zona "free" per una ripartenza turistica prima di altre zone, te cosa diresti?
pubblicato il 10 Aprile 2021
alle
9:31
