da
Regalo? Ma che ti regalo?
pubblicato il 7 Dicembre 2008
alle
7:59
Ormai mancano pochi giorni a Natale.
A farla ancora da padrone è la monotona lagna dei media (tutti dicono, da anni, sempre le stesse cose, nello stesso modo, negli stessi momenti e occasioni ) ormai la tradizionale lamentazione ha raggiunto quest·anno i toni della penuria.
Ci si barcamena, tra commenti cartacei, i media nazionali ci propinano interviste televisive di persone per strada o nei negozi, il lamento risulta generale: i negozianti danno la colpa ai grossisti, che a sua volta la girano ai produttori che invece accusano la situazione internazionale, mentre il vasto coro dei compratori o non-compratori ribadisce sconsolato: nessun regalo di Natale perché non c·è un soldo, magari faremo regali utili (un berretto di lana, una sciarpetta, un Panettone o una bottiglia d·olio col grembiulino da cameriera ), in alternativa regali piccoli (una spilla da balia dorata, una “bugia” di coccio festosa ), ma più in là non si va. Insomma per chi non l’avesse ancora capito :E· un disastro, mancano gli euro, non si può fare altrimenti, e, per colmo ci si è messa pure l’Asl e la luminaria a rabbuiare queste festività.
[COLOR=darkred]E· triste, ma non è vero!? [/COLOR]
Almeno, non è vero per tutti. C’è una buona fetta di questi piagnoni che come si usa dire dialettalmente “chi non piange non puppa” e i suoi appartenenti possono permettersi per le feste di fine d·anno viaggi esotici e regali preziosi….almeno questo emerge dalle interviste nelle agenzie turistiche specializzate che ci hanno proposto. Ma non sono i soli esiste anche quella parte che nonostante l·economia vacillante, l’euro, la crisi ecc. ecc. sono compratori di importanti regali di Natale. C·è poi chi si rallegra, soltanto in questo caso e in questo senso, della neopovertà: da decenni gli anticonsumisti criticano le spese di Natale, i regali scemi, l·andirivieni febbrile e costoso dei biglietti d·auguri, i fasci di fiori e gli alberi illuminati che appaiono in ogni dove.
Da decenni il Papa e il Vaticano con la sua infinita schiera di Vescovi , Cardinali ingioiellati, ermellini e guardie Svizzere deplora la forma frivola e mangiona impressa alle feste, la perdita di spiritualità e di valori religiosi del Natale, invocando invece la solidarietà verso i poveri. E mentre predica innalza alberi di 30 e passa metri, invita i fedeli al concerto di “Natale in Vaticano” alla modica cifra , si dice , di 500 euro e dispensa ai poverelli, benedizioni e preghiere come fossero autentici pacchi regalo …..
Insomma anche quest’anno tra gioie e dolori arriva Natale ….come sempre ognuno imbandirà solo la propria tavola..…la stessa storia…non poteva essere altrimenti…..
[COLOR=darkblue]Giobbe da Cosmopoli [/COLOR] 🙁
da
Diabolik
pubblicato il 7 Dicembre 2008
alle
7:49
Ieri passeggiando e vedendo tutte le luci natalizie spente, mi sono fatto una domanda, ma l·Asl che con un ordinanza ha sospeso la messa in funzione delle luci attaccandosi ad un cavillo su non si sa cosa, (a parte che sono 30 anni che la luminaria natalizia viene messa così, e non solo a Portoferraio ), ma se nell·ordinanza l·ASL cita qualche art. o qualunque altro atto di sicurezza ecc. essendo l·ASL di Livorno e Provincia non sarà ilcaso che lo stesso provvedimento venga preso anche nei confronti di tutti quelli che hanno come sempre l·illuminazione allacciata in quel modo? Vi faccio un semplice esempio; l·altro giorno ero proprio a Livorno x lavoro e tutta l·illuminazione è attaccata alla luce pubblica e i fili partono regolarmente dal basso come quelli della calata e di tutto il resto. Pertanto cari Sig. ASL e in particolare quello con gli occhiali, occhio perchè se non si accende noi non possono nemmeno gli altri.
da
VENDESI
pubblicato il 7 Dicembre 2008
alle
4:52
[COLOR=darkblue]Isole, isolotti, bandiere e reperti storici vendesi…fatevi sotto l·asta è aperta [/COLOR] . 🙁
da
OVVIUS
pubblicato il 7 Dicembre 2008
alle
0:48
Rassicuranti le parole del sottosegretario all’economia Vegas sui fondi del governo alle scuole private, che erano stati tagliati in finanziaria e prontamente ripristinati con apposito emendamento dopo l’anatema della CEI. 120 milioni di euro sono sempre 120 milioni di euro.
In Vaticano si comincia ad ipotizzare che Dio esista veramente!
da
ARSENIO LUPIN
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
23:20
Dear Micky, mi spiace aver utato la tua sensibilità riguardo ai "diplomini".
Per quanto concerne la Costituzione c·è anche art 4 :la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ma non tutti il lavoro ce l·hanno !!! Questo per dirti che hai tempi che dico io non tutti potevano studiare, perchè se ti aiutavano per i libri, magari non avevi i soldi per il tesserino autobus o la roba per vestirti decorosamente. Non parlo del Medioevo.Ho l·età di tuo padre, quindi giudica tu se siamo "vecchi" o no..
L·asino me lo ricordo eccome…poverino quanto sgropponava per la vendemmia.Ritornando ad allora,anni 60/70, si andava ancora a debito alle botteghe, a segnare la spesa sul LIBRETTO, e la scuola dell·obbligo a quei tempi era fino alla 5° elementare. Negli anni 60 in pochi finivano i 3 anni di Avviamento, così chiamato prima che mettessero le Medie.La storia sarebbe troppo lunga , anche se bella da raccontare.
Io non ho potuto studiare all·epoca, ma l·ho fatto in seguito come autodidatta, perchè capivo che mi mancava qualcosa; ma per me stesso e la mia voglia di conoscere. Devo dire che sono soddisfatto del mio percorso, ma grazie alla buona volontà.
A proposito, credo che alle medie , anche se scuola dell·obbligo, i lbri si paghino !!!Saluti..Arsy 🙂
da
VENGO DOPO IL PD
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
22:59
TUTTE LE FORZE POLITICHE, HANNO RISPOSTO ALL·INVITO DI PAESE MIO E VOI FATE QUEL COMUNICATO??
CHE FIGURACCIA, VI SITE FATTI CONOSCE DA TUTTI.
PECCATO AVETE PERSO UN ALTRA OCCASIONE DI STA· ZITTI.
da
ringhio
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
22:55
Per chiudere la polemica, ti ribadisco che non ho nessuna intenzione di portare la mia critica costruttiva e propositiva sul tuo piano insinuoso e subdolo.
A Capoliveri siamo stanchi delle diatribe e delle provocazioni.
Vogliamo riportare la serenità, la tranquillità e la distensione ,vogliamo riportare quei valori, quali amicizia, solidarietà, onestà, rispetto e lealtà, che a Capoliveri sono sempre stati di casa.
Io non ho difeso nessuno e non ho accusato nessuno.
La nostra volontà è solo quella di fare qualcosa di buono per questo paese.
Riteniamo che i beni patrimoniali di questo Comune devono essere a disposizione dei cittadini Capoliveresi.
Non possiamo far gestire i nostri beni dagli estranei.
La nostra proposta, e quella di tanti altri nostri paesani, è quella di far gestire la palestra (ribadiamo anche scolastica) alla Società Caput Liberum.
Chi ha preparato il regolamento per la gestione della palestra non ha mai praticato uno sport e non conosce le regole basilari del management di una Società sportiva, culturale o di volontariato.
Le palestre, i campi sportivi, i centri culturali, non sono cliniche private.
Con lo sport non si guadagna……
Per noi lo sport è impegno sociale e sostegno concreto per i ragazzi di Capoliveri.
da
DALL·ALTO DELLA LORO POSIZIONE ISTITUZIONALE (Sic!)
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
22:36
Cosa vuol dire “posizione istituzionale” e come fa un partito ad avere una posizione istituzionale, che è prerogativa delle cariche elettive deputate a svolgere funzioni pubbliche?
E poi, cosa vuol dire “sede ufficiale”? E allora quei DS che non hanno sede come fanno?
Secondo me facevano più figura a dire: -con voi non ci vogliamo parlare. Che è una risposta ugualmente sbagliata, ma comunque comprensibile.
Una volta i partiti della sinistra dialogavano con tutti, tranne che con coloro che si proclamavano fascisti. Dobbiamo pensare che questa pregiudiziale si sia estesa e oltre ai fascisti, comprenda anche “tutti quelli che non la pensano come noi”?
da
général BERTRAND
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
22:24
[URL]http://www.sothebys.com/app/live/lot/LotDetail.jsp?lot_id=159501732[/URL]
da
Consiglio direttivo Circolo Ricreativo Lacona
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
21:21
da
PD Capoliveri
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
20:28
Movimento di opinione PAESE MIO
Alla C.A. Della Gent.ma Sig.ra Patrizia Arduini
C/OUfficio E.P.AMM. Condomini
57031CAPOLIVERI (LI) [/COLOR]
Onorati del Vs. gentile invito, Vi comunichiamo che la nostra posizione istituzionale non ci consente di intervenire fuori sede ufficiale. Spiacenti,ma sensibili alle problematiche
del paese e alle Vs. opinioni, saremo lieti di incontrare il Vs. movimento all·interno del nostro circolo, in qualsiasi momento
Distinti saluti Il Segretario
([COLOR=darkred]Camilla Benini) [/COLOR]
da
Stupito!
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
19:17
Beh, se li sconti sono questi….non voglio neanche guardare i prezzi degli altri articoli… :bad:
da
Attila
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
19:02
E ho detto tutto!!!
da
Michela Cardenti
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
18:18
I giovani di oggi, certamente più acculturati, devono interessarsi, farsi avanti con spirito critico e proposte innovative.
Oh ARSY, mi dispiace ma con la storia dei diplomini non mi sei assolutamente piaciuto. Siamo d’accordo che oggi bene o male tutti abbiano la possibilità di studiare e di conseguire così un titolo di studio, ma di certo non grazie ai due soldini in più che oggi abbiamo, nel caso ti fosse sfuggito è la costituzione italiana (1 gennaio 1948) a dire che lo studio è un diritto di tutti, come si evince dall’Art. 34:
La scuola è aperta a tutti.
L·istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
Siamo anche d’accordo sul fatto che un diploma appeso al muro non renda una persona in gamba o intelligente… ma non capisco comunque una cosa, te dici che nel corso delle varie amministrazioni si sono alternate persone più o meno colte, e sembra che tu voglia giustificare queste persone meno colte o meno abili con la storia che erano figli di contadini o minatori. Ma di quanti anni fa stai parlando?? Sicuramente intorno ai 60 anni fa credo!!! Mi dispiace ma questo non vuol dire nulla, e ti dico il motivo, forse prima proprio perché c’era più miseria c’era voglia di imparare e sapere, per lo meno per le cose necessarie alla vita e al lavoro quotidiano, anche questa è una forma di cultura, e poi teniamo presente che chi si impegnava nella gestione del comune cercava di fare del suo meglio per migliorare la situazione del paese e la vita dei suoi compaesani a prescindere dal suo bagaglio culturale. Quindi non confondiamo l’esperienza con la cultura perché nel modo in cui tu impieghi questi due termini fa si che il discorso che sostieni non abbia né capo né coda qui nessuno vuole improvvisarsi professore, forse al contrario c’è qualcuno che si ritiene onnisciente per quanto riguarda la gestione comunale. Poi Arsy scusami tanto, ma che hai paura di essere messo da parte? Ultima cosa per quanto riguarda il copia e incolla, lo faccio per permettere a tutti di capire di cosa si sta parlando senza essere costretti a cercare nelle pagine indietro i vecchi interventi. Va be dai, ti saluto alla prossima…
Ora invece due righe per ”Robbaccia”.
Il mio intervento, in risposta al tuo, voleva farti notare quelle che secondo me erano delle contraddizioni, ma come avevo già precisato l’interpretazione del tono in cui si legge è soggettiva per cui potevo sbagliarmi. Te ora mi dici che non eri avvelenato, e io ti credo, quindi mi scuso.
Un saluti a tutti Michela Cardenti
da
ARSENIO LUPIN
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
17:24
DEH!!!! Vuoi che non mi ricordi le SECCHIATE che si davano in certi chiassi o nel "Rione Nuovo"???
Il discorso sarebbe lungo e se vogliamo anche carino da raccontare….Poldino è arrivato dopo Letizina….che te ne fai della dispensa piena e il colesterolo a 300 ?
Bel mì castagnaccio da Progresso in via Roma, col profumo della legna bruciata he veniva dal camino di Acciarito….personalmente prefrirei un paio di scarpe in meno e rivivere certe atmosfere.Ciao. 🙂
Magari per non annoiare gli altri con questi ricordi chiudiamo il discorso.
da
GROGNARD
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
16:26
Dimenticavo, per quanto attiene ai cosiddetti rapporti col vicinato, ho ben presente le "gridate" spropositate che venivano inscenate in tutto il paese, in particolare quelle, molto scenografiche e pittoresche, della zona "nuova" di Capoliveri. Ero piccolo ma posso giurarti sui i miei figli che ricordo molto bene sia le "scene" che i "dialoghi". Una sceneggiatura quella, che mi pone tuttora qualche serio dubbio circa le presunte abitudini o attitudini "del buon vivere" civile, in vigore "ai tempi migliori". Quanto infine alla solidarietà, non è vero che non esiste più. Chi mi conosce lo sa, e sono altresì consapevole di non costituire affatto un·eccezione. Ariciao!
da
GROGNARD
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
15:59
Arsè, con questo chiudo la serie e non ti tedio più. Voglio solo dirti che non intendo definire anacronistico nè tanto meno demodè il nostro patrimonio storico e culturale che per chi lo conosce sò quanto sia davvero importante, quanto piuttosto, il continuare ad evocare un mondo che oramai, che ci piaccia o no, non c·è più. Oggi viviamo in un·altra dimensione, per certi versi magari peggiore, ma sicuramente diversa, lontana da quella di 30, 40 o 50 anni fa. Dobbiamo rendercerne conto. Il valore dell·amicizia e tutti gli altri comunque importanti, non sono stati, per questo, irrimediabilmente perduti. Sta a ciascuno di noi saperli rivitalizzare. I sentimenti cattivi o, se vogliamo, quelli meno virtuosi, sono sempre esistiti. Non rappresentano affatto la moderna versione di un "antico mondo perduto". Ricordo invece con estrema lucidità, la miseria e la privazione che si respirava in molte case, nella mia in primis. (e ho poco di 40 anni, non 100). Oggi almeno posso tranquillamente comprarmi le scarpe nuove quando le altre sono rotte!! Posso comprare pure 10 buste di latte senza dover andare da Poldino a comprarne un quartino, (che fa anche rima). In più, visto che amo gli amici, posso tranquillamente continuare ad amarli e rispettarli, anche con la dispensa piena. Ah, un·altra cosa, ti ringrazio per le preziose citazioni letterarie, vere pillole di saggia lezione di vita. Cari saluti.
da
IDEE SOTTO L·ALBERO
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
15:54
ARTIGIANATO, SOLIDARIETA· E ALTRO ANCORA.
DOMENICA 7 E LUNEDI· 8 DICEMBRE.
DEGUSTAZIONE GRATUITA DI VIN BRULE· PRESSO I BAR EL PINPA E DRILLO IN VIA ROMA.
NEGOZI APERTI DOMENICA E LUNEDì.
VI ASPETTIAMO
Centro Commerciale Naturale
da
fORESI
pubblicato il 6 Dicembre 2008
alle
15:53
ma nessuno dice ….che i sindaci di sinistra finiti sulla stampa siano colpevoli e per ora ,solo condannati dalla disinformatia ,ma addirittura, muovo un dubbio….saranno un mezzo per ricattare la sinistra all·opposizione e difendere gli interessi della magistratura? Nessuno ti tocca i tuoi sinistri amministratori ,ma se permetti non sono diversi da previti,dell·utri e tutti quelli che ti pare,non sono diversi ma uguali a Firenze,come in Abruzzo, a Genova,in Sicilia,a Campo nell·elba ecc.
I ladri son ladri di qualsiasi colore hanno la pelle e la tessera in tasca, solo c·è chi pretende di essere il popolo eletto,acculturato,altruista,benevolo,disinteressato,onesto ma sempre ladro e bugiardo è per tutti, noi compreso te,almeno lo spero.
