Dato che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, è inutile che continuiamo questa diatriba che rischia di annoiare anche i nostri eventuali amici lettori più 'tetragoni ai colpi di ventura'.
Tu rimarrai sempre della tua idea e continuerai a considerare lo IOR come un'istituzione benefica e disinteressata, l'ingerenza (leggi: rottura di palle al prossimo) della Chiesa in fatti che non la riguardano cosa santa e doverosa, a vedere i cardinali Giordano e Tettamanzi come figure ascetiche ridotte pelle e ossa per sfamare i bisognosi e a trovare scuse per i preti pedofili ed esemplare la loro punizione clericale, come quella decretata dall'inflessibile cardinale Antonelli di Firenze al sacerdote Lelio Cantini:
" Divieto di celebrare messa per 5 anni e obbligo di recitare litanie "
Neanche Robespierre sotto il Terrore era stato tanto spietato! (se per caso ti fosse sfuggito, don Cantini è il responsabile conclamato di atroci violenze sui bambini a lui affidati perpetrate durate 35 anni di onorato servizio grazie alla copertura dei suoi superiori, e non mi venire a dire che anche questa è una notizia tendenziosa del Maligno!).
Per doverosa par condicio devo però ricordare anche una tesi a difesa della pedofilia clericale: è quella del vescovo spagnolo Bernardo Alvarez, massima autorità religiosa di Tenerife, che sul quotidiano 'La Opiniòn' così si esprime:
"Sì, però ci sono minori che desiderano gli abusi e addirittura li provocano".
Chiara dimostrazione che la colpa non è tutta di questi indefessi pedagoghi che s'impegnano, magari anche fuori orario, ad insegnare una materia scolastica tanto richiesta e di grande utilità didattica.
Per parte mia continuerò a considerare le religioni in generale e quella cattolica in particolare come la peggior iattura del genere umano, come fanno tutti quelli che non hanno la coda di paglia per sostenere il contrario negando l'evidenza storica.
Tornando per l'ultima volta sulla nostra querelle, è chiaro che se speri di trovare sul sito vaticano-avvenire come quello che hai citato delle informazioni imparziali, è come se cercassi da Emilio Fede su rete 4 una critica a Berlusconi.
A parte questo patetico esempio limite, non è che i nostri giornalisti secolari, compresi quelli di Repubblica cui faccio riferimento, siano poi tanto credibili, devo riconoscerlo, ma almeno non arrivano al punto di difendere la pagnotta a costo del ridicolo con barzellette clericali del tipo: "le scuole cattoliche fanno risparmiare allo Stato italiano 6 miliardi di euro all'anno" (senza contare che, se anche fosse vero, il danno morale costerebbe almeno il doppio, e te lo dice uno che parla per esperienza essendo stato allevato dai Fratelli delle scuole cristiane a messa tutti i giorni e laureato all'università cattolica del Sacro Cuore!).
