da
Capoliveri
pubblicato il 3 Agosto 2024
alle
18:54
Anzitutto, in primo luogo, il Sig. Giuseppe ha un cognome, ossia Puccini, ma sull' Elba sono noto anche come "Peppe il Poeta" o "Poeta dei Sassi" per le mie note attività culturali/serali svoltesi l'inverno scorso presso il locale Kokedama di Capoliveri (e negli anni precedenti anche alla Vineria Fandango). In secondo luogo, gli EVENTI vengono proposti dall' Associazione Culturale APAM di cui io sono il rappresentante legale e presidente in carica e la "serata" di aprile a cui si riferiva Martino, in realtà è stata una grande manifestazione sociale/culturale/degustativa e culinaria durata TRE GIORNATE e così denominata: FIERA della Filiera agro-alimentare Elbana "Sapori & Tradizioni 2024" (svoltasi a Capoliveri nei giorni 29 – 30 aprile e 1° maggio scorsi con richiamo in data 5 maggio per brutto tempo), promossa e organizzata artisticamente dall' APAM, come da nostro progetto culturale/sociale presentato al Comune di Capoliveri nel mese di marzo scorso che ha ottenuto il Patrocinio Comunale nonché la Partnership delle più prestigiose Associazioni di Categoria e di Corporazioni Elbane, Patrocinio dell' Accademia della Cucina-Delegazione-Elba e, non ultima ma anci fondamentale, Patrocinio della Fondazione Isola d' Elba con la sua Direttrice, D.ssa Patrizia Lupi, Capo-ufficio Stampa e pubblicità del Comitato organizzatore di cui lo scrivente ne era il Coordinatore, mentre la Pro Loco (quale Associazione Comunale operativa) ne faceva parte e ha collaborato fattivamente nell' organizzazione delle prime due giornate della Fiera (29 e 30 aprile), ma purtroppo, lasciandoci al nostro destino nell' ultima giornata del 1° maggio che è stata poi ripresa parzialmente un data 5 maggio in cui noi dell' APAM siamo stati lasciati praticamente da soli anche nell' organizzazione in loco.
Ciò precisato, per verità di Atti e fatti accaduti, lo scrivente non è l' Autore, così come gli altri 58 Soci APAM, del POST pubblicato recentemente a nostra difesa e solidarietà da un privato cittadino (che evidentemente ha a cuore il bene della collettività capoliverese), che chiedeva maggiore collaborazione e rispetto verso le nostre iniziative ed eventi serali….. Ma ne posso condividere il pensiero, che, quadra caso, collima con quello di una buona parte della Comunità di questo Paese.
Per quanto alla presunta collaborazione sbandierata dal Sig. Martino verso le nostre iniziative, i fatti e avvenimenti purtroppo parlano a suo sfavore e ne dimostrano il contrario, soprattutto nell' ultimo anno. Ho chiesto più volte agli Amministratori di Capoliveri e al Sindaco stesso una a Riunione tra i rispettivi Direttivi per un confronto chiaro e onesto (a parità di diritti), con Verbale di Riunione da redigere e firmare tra le Parti, così da mettere "nero su bianco" su una sorta di "Regolamento interno" o " Vademecum" questa sbandierata forma di "collaborazione", in modo che venga effettivamente attuata e messa in pratica dalla Pro Loco verso l' Associazione Culturale che rappresento ( a cominciare da fornire gentilmente e finalmente in prestito attrezzature di servizio e amplificazione come microfoni e aste, leggii e casse, che necessitano per le nostre "serate conviviali" del Tor gastronomico/culturale di cene "a tema" nei Ristoranti capoliveresi ).
Per quanto, infine, alla doppia serata in contemporanea che si è svolta mercoledì 31 luglio, io so' solo che, quando è stata Richiesta e comunicata al Sindaco Arch. Walter Montagna e Ufficio Competente, il giorno era libero e scevro da ulteriori Eventi…. Ma si vede che Qualcuno ha poi pensato bene di inserire un'altra manifestazione nella stessa fascia oraria della nostra (comunque fuori dal Programma Estivo originario).
Consiglio inoltre il buon Martino di rivedere il suo linguaggio di scrittura perché la dicitura "messaggi fraintenditori" sa un po' di forzatura linguistica ed obiettivamente, fuori luogo, mentre semmai si usa scrivere più semplicemente "per evitare fraintendimenti"…. Ma questo è solo un consiglio per il futuro e non intendo insegnare certamente la scrittura a chicchessia ….piuttosto sono e sarò disponibile ad un colloquio diretto con i rappresentanti Pro Loco di Capoliveri, in presenza del nuovo Consigliere Delegato incaricato ai Rapporti con le Associazioni e ale rispettive Delegazioni di Direttivo.
Tanti si doveva per dovuta trasparenza di atti e azioni anche nei confronti degli Associati APAM.
Giuseppe Puccini – poeta capoliverese e presidente Associazione Culturale APAM
da
PORTOFERRAIO
pubblicato il 3 Agosto 2024
alle
16:32
da
Portoferraio
pubblicato il 3 Agosto 2024
alle
15:31
Ho assistito per puro caso a una sgradevole lite in Via Guerrazzi essendo affacciato alla finestra di casa mia fra un consigliere comunale e un operaio di una ditta una cosa veramente di pessimo gusto.Il consigliere in questione secondo me sarebbe meglio che si dasse una registratina perche' mi sembra che non goda di ottima simpatia a diverse persone in paese.
Roba da chiodi.
da
Portoferraio
pubblicato il 3 Agosto 2024
alle
14:59
Acceso il cellulare ho pensato di aver sbagliato consiglio comunale perché non uno di quelli che hanno parlato abitano a Portoferraio anzi, hanno mazziato i portoferraiesi che osavano prendere la parola mentre i Ferraiesi votati da noi seduti boni per non rischiare. Nocentini ha provato ma il santone vicino lo ha sempre zittito perchè sapeva tutto lui .
CASO Barbetti? Questa Amministrazione non ha potuto fare le 4 Commissioni perché lui, il buon Barbetti che dispensa a tutti il titolo di incapace e ignorante, non puo' tenere sotto controllo il Sincaco, il suo vice, gli assessori e i silenti consiglieri e in più essere responsabile delle 4 commissioni. Ha gia' poco tempo a disposizione per regalarsi un abito estivo e un giro in piazza a capoliveri, vogliamo dargli anche l'incarico di sovrintendere le 4 Commissioni?
Però ancora non ho capito, siamo a Portoferraio o a Capoliveri?
Paolino.
#########
pubblicato il 3 Agosto 2024
alle
9:35
– una persona brontola perché sul Perone ci sarebbe una “invasione di zecche” e dice che “ci vorrebbe una pulita”
– gli si fa notare che la presenza di zecche non ha niente a che vedere con la “pulizia”
– risponde: “non capisci il problema, io ho sicuramente qualche anno piu di te, sei pagato” [da chi?!? magari]
Una logica impeccabile. Strano che negli anni che avrai piú di me tu non abbia neanche imparato cosa sono le zecche. E poi, fenomeno, come lo risolveresti allora il problema? Col napalm sul Perone? Insomma, non sai le cose, hai fatto la figuretta, la butti in caciara non potendo rispondere nel merito.
P.S.: non “è evidente da che parte stai”, quindi dillo chiaramente da che parte starei io (?), invece di fare insinuazioni sciocche perché non sai rispondere. Da che parte starei, dalla parte delle zecche? Mi pagano loro?
da
Pf
pubblicato il 3 Agosto 2024
alle
7:44
Ancora agli esponenti del PD parlano.
Ci vuole il vostro coraggio.
Avete lasciato un paese in condizioni che dire PIETOSO è molto riduttivo..avete ancora il coraggio di criticare, ci vuole il vostro coraggio.
Noi comuni cittadini vediamo e vedevamo in che condizioni è il nostro meraviglioso paese.
Questi nuovi amministratori ci provano, si danno da fare, provateci voi senza soldi a fare qualcosa di bello.
Seguo la poca politica del mio paese e so che avete lasciato dietro di voi una scia di cose da fare.
Come dite voi? Ci avevo pensato, dovevamo, ma santo Dio la mia Portoferraio con voi ha toccato il fondo come non mai.
Ora lasciamoli lavorare, non potranno fare miracoli, credo che nessuno sia capace in così poco tempo SOLLEVARE un paese disastrato come lo avete lasciato voi. Ci provano e da quello che sento, ascoltano, ascoltano i mille e più problemi che i cittadini lamentano,e la gente comune ringrazia, non erano con voi abituati all'ascolto, e x piacere non toccate più Fornino perché se solo siete un poco, dico poco intelligenti Enzo non potete neanche menzionarlo. Vi da anche fastidio la camicia awaiana, SIETE SEMPLICEMENTE RIFICOLI
da
Ghiaie
pubblicato il 2 Agosto 2024
alle
20:39
da
Capoliveri
pubblicato il 2 Agosto 2024
alle
19:15
Ps. La la Pro Loco è sempre disponibile al dialogo di persona che a volte è molto più semplice di tanti messaggi fraintenditori.
Il presidente della Pro Loco
Paolo Martino
da
Portoferraio
pubblicato il 2 Agosto 2024
alle
17:23
2 PESI E 2 MISURE
Per quanto riguarda la mancanza di personale, ritengo giusto incentivare economicamente chi viene da “fuori”. Con hotel, vitto, alloggio, ombrelloni e altri gadget. Ma non trovo giusto che chi è residente sull'isola tutto l'anno, percepisca meno di chi viene a fare lavoro/villeggiatura sporadicamente.
Che dire del trattamento di Infermieri ed OSS ai quali, pur essendo disponibile la foresteria, viene negato loro il pernottamento in caso di maltempo, quando i collegamenti marittimi con il continente sono sospesi?. Ai medici tutto, agli altri sanitari se va bene una barella in qualche corridoio scomodo e nascosto.
Chi copre i turni di lavoro in assenza dei collegamenti marittimi? Gli infermieri e OSS residenti sull'isola, non quelli di "fuori". È per questo che molti medici ospedalieri stanno abbandonando l'ospedale per fare i medici di famiglia….
Ieri, il Ministro Nordio, in una interrogazione parlamentare sulla mancanza di personale nelle carceri della Val d'Aosta, ha detto che la soluzione per risolvere il problema, non solo delle carceri, ma anche negli altri comparti pubblici, “è incentivare il personale che lavora stabilmente in sedi disagiate”
Non pagare trasferte e trasfertisti. Se io sapessi che il mio collega percepisce più di me, perché viene da fuori, io me ne starei a casa… Perché quando non partono le navi, chi manda avanti l'ospedale? Chi fa la reperibilità se non chi vive stabilmente sull'isola? Il personale che viene da fuori, non sa neanche dove stanno le siringhe…..
pubblicato il 2 Agosto 2024
alle
16:54
pubblicato il 2 Agosto 2024
alle
16:37
Voglio ringraziare la persona che ieri, 1 agosto 2024, ha parcheggiato al posto dei disabili al CONAD SUPERSTORE senza esporre la tessera e quella che ha parcheggiato sulle strisce che dovrebbe usare la persona disabile per scendere dalla macchina del parcheggio per disabili dell'Eurospin. Come esce una persona che fa fatica a camminare dalla macchina se parcheggiate sulle strisce che servono proprio alla persona disabile a scendere dalla macchina? Ci sara' un motivo perche' il posto per disabili e' piu' grande.
Non e' la prima volta che trovo il parcheggio riservato a persone come me occupato da una macchina che non espone la tessera richiesta per poter parcheggiare in quel posto o che parcheggia proprio sulle strisce che fanno sempre parte del parcheggio per disabili.
Voglio ricordare che il gruppo dei disabili e' aperto a tutti e uno fa presto a farci parte – anche all'improvviso.
da
Capoliveri
pubblicato il 2 Agosto 2024
alle
9:21
pubblicato il 1 Agosto 2024
alle
22:23
Massimo rispetto per la vostra categoria ma qui non vedo proprio il senso, i soldi in più fanno comodo a tutti ma questo non giustifica il battere cassa su ogni singolo episodio.
Avere più personale vi eviterebbe le ore in più e turni più lunghi, e una maggiore copertura dei servizi con le ambulanze., sarebbe un vantaggio anche per voi.
da
Pf
pubblicato il 1 Agosto 2024
alle
22:07
pubblicato il 1 Agosto 2024
alle
21:50
da
Portoferraio
pubblicato il 1 Agosto 2024
alle
20:03
da
Capoliveri
pubblicato il 1 Agosto 2024
alle
18:15
da
Capoliveri
pubblicato il 1 Agosto 2024
alle
16:35
pubblicato il 1 Agosto 2024
alle
15:23
L'impatto economico di questa decisione sarà significativo perché si tratta di un mercato in piena espansione in Italia. Attualmente, circa 800 aziende coltivano cannabis light nel nostro paese e 1.500 si occupano della sua trasformazione, generando un fatturato annuo di circa 500 milioni di euro e coinvolgendo circa 11.000 posti di lavoro. Secondo Davide Fortin, ricercatore all’Università Sorbona di Parigi e collaboratore di MPG Consulting (Marijuana Policy Group di Denver) il mercato della cannabis light in Italia nel 2021 era valutato circa 44 milioni di euro all’anno e sarebbe potuto crescere fino a 400-500 milioni con una regolamentazione adeguata, inserendosi in un mercato europeo potenziale di 36 miliardi di euro. Il prodotto coltivato in Italia, è infatti molto richiesto anche all'estero, con esportazioni verso Germania, Belgio, Olanda e Francia.
