CARI AMICI ,
PERCHE' NON COMINCIAMO A VEDERCI TUTTI INSIEME ,
MERCOLEDI' 24.06.2009 A PORTOFERRAIO DAVANTI AL COMUNE , ALLE 17,30 PER ESEMPIO ?
GIMMI ORI
GIMMI ORI
QUALE CULTURA HA IL DOTT . GUERRIERI PER ORGANIZZARE IL PORTO DI PIOMBINO E LA VITA DEGLI ELBANI ? ? ? ? ?
Mi dicono che ha appena la terza avviamento (ai miei tempi ) ora media, che non gli piace il mare ma l'aria fina della SUA VILLA A CORTINA .
:bad:
LA PRIMA SETTIMANA DI SETTEMBRE 2008, SO' ANDATO COL MI' FIGLIOLO E ALTRI DU BAMBOLI A RICCIONE. PE' LI BAMBOLI, LI' C'E' DI TUTTO. ACQUAFANNE, OLTREMARE, ITALIA IN MINIATURA, LASERDROMO (RIMINI). UN SALTO IN QUELLO SCHIFO COMMERICALE DI SAN MARINO. PARCHI NATURALI NEL MONTEFELTRO, ECC. INSOMMA, UNA VACANZA PE' LI BAMBOLI! AVEMO PRESO UNA PENSIONE A 41 EURO CADA, CAPA PENSIONE COMPLETA.
LI MOBILI, A DI' BENE, ERENO SEMPRE QUELLI DEL "BUMME ECONOMICO", VISIBILMENTE DATATI E MALCONCI, CO' LI LETTI A CASTELLO CHE TRENICAVENO. IL BAGNO IN CAMERA ERA 1 METRO X 80 CENTIMETRI. APPENA ARIVATI, CIANNO FATTO ASPETTA' UN'ORA IN PIU PERCHE LA "MOLDAVA" UN ERA ANCO PRONTA DI SISTEMA' LA CAMERA. AVEMO COMINCIATO UNO PER UNO A FACCI LA DOCCIA. AL SEGONDO BAMBOLO, TUTTA L'ACQUA HA ALLAGATO LA STANZA PERCHE' INTASATA(INTASATA = NON ADEGUATAMENTE PULITA). AVEVAMO UN BALCONE MEZZO ARUGGINITO DI 1 METRO PER 1 METRO E MEZZO, CON VISTA SUI TETTI DEGLI ALTRI ALBERGHI VICINI. UN PANORAMA CUN VI DICO! AVEMO ANCO PROVATO UN'ORETTA A ANDA' AL MARE MA CI SIMO RIFIUTATI DI FA' IL BAGNO. O QUELLO, CHE MARE E'?? NEL MENU' DEL PRANZO, DICEVA LA BROSCIURA PUBBLICITARIA,"CI SONO TRE PRIMI E TRE SEGONDI A SCELTA" PECCATO PERO' CHE NON DICEVA CHE UNO DEI 3 PRIMI PIATTI FOSSE COSTITUITO DAL SUCCO DI ARANCIO O DI POMPELMO, (SAI, PER CHI FA LA DIETA). INOLTRE, SE TI DAVENO LA FRUTTA UN TI DAVENO IL DOLCE. E LE PORZIONI ERENO PIUTTOSTO MODESTE. LA COLAZIONE POI CO' LA MACCHINETTA, UN CAFFE' SCHIFOSO CHE IO M'ANDAVO POI A PIGLIA' AL BARRE, E TUTTA ROBA DEL SOSTY. E CI CREDO CHE TI FANNO PAGA' 41 EURO AL GIORNO…[/SIZE]
Benedetta ingenuità. Ieri tutti i siti giornalistici, e non solo, hanno mandato on line il cosiddetto fuori onda di Silvio Berlusconi. Berlusconi è a Bruxelles per il vertice del Consiglio europeo. È seduto al suo posto, e di fronte a lui ci sono fotografi e telecamere. Secondo la versione ufficiale, Berlusconi non si accorge che di fronte a lui c'è una telecamera di Sky che lo sta riprendendo, e risponde a una telefonata del suo avvocato Niccolò Ghedini, dove si mostra alterato e infastidito da tutte le falsità che verrebbero dette dai giornali contro di lui. La telefonata con Ghedini è registrata nitidamente dai microfoni di Sky assieme alle immagini. E fa il giro d'Italia.
Berlusconi dice: "Qui ci sono cose che non ho mai detto, non ho mai parlato di complotto oscuro, non ho mai detto di temere di essere spiato, non ho mai detto che il mio avvocato è uscito pazzo…". Mentre parla con Ghedini, ad alta voce e scandendo con precisione le parole, Berlusconi sfoglia la rassegna stampa che gli hanno dato. Poi finisce la telefonata e consegna il cellulare a uno dei suoi addetti. Nessuno pare essersi accorto della telecamera, eccetto forse (e il forse è d'obbligo) proprio Silvio Berlusconi. Che probabilemente ha capito come smentire con più efficacia, adottando il metodo reality.
Ovvero: se io smentisco attraverso un comunicato ufficiale (che puntualmente attraverso Paolo Bonaiuti arriverà), potrebbe suonare come un gioco delle parti. Cosa vuoi che faccia il presidente del Consiglio? È ovvio che smentisce di aver paura di essere spiato, o di essere nel mirino di un complotto. Ma se lo dico in una telefonata privata, a un mio fidatissimo collaboratore tutti crederanno alla mia versione. Perché in una telefonata rubata, che non si doveva sentire, non si dicono frasi di circostanza. Se vi risentite il dialogo telefonico tra Berlusconi e Ghedini, noterete che Berlusconi non ha mai frasi tronche, non interrompe mai l'interlocutore, non lascia mai punti vuoti difficili da ricostruire. Anzi, è didattico e didascalico. Non solo la voce è nitida e chiara, ma anche il modo di esporre le argomentazioni è limpido, e sintetico. Ci voleva poco a diffondere il video come uno scoop, ma lo scoop lo ha fatto Berlusconi che ha inventato la smentita involontaria. La più efficace delle smentite. E infatti non ha neppure protestato per il fuori onda.
"Dal 20 giugno e per 30 giorni ci sarà una fase di preesercizio (sotto il controllo della polizia municipale) durante il quale non verranno effettuate contravvenzioni. Questa fase iniziale servirà anche a capire meglio tutti i problemi specifici che potranno nascere in relazione al disciplinare della ztl. L’amministrazione comunale, attraverso il confronto con i cittadini, potrà conseguentemente adottare ogni integrazione o modifica delle norme che si rendesse necessaria."
Ecco,appunto….io comincio subito a rompere i c@gli@ni….:
Il cartello che segnala l'inizio della ZTL in calata e' messo troppo indietro rispetto a dove deve essere…o meglio…e' l'unico.Mi spiego meglio….le altre zone e telecamere sono segnalate anche prima oltre al logico cartello all'inizio delle stesse,ovvero danno la possibilita' a chi sopraggiunge di leggere prima e comportarsi di conseguenza.
Quelle in Calata no.Non c'e' nessun cartello prima del palo maledetto….se un foresto ( o un non autorizzato….) arriva li' e si accorge che non puo' proseguire deve comunque commettere una infrazione….o fa retromarcia….( te lo immagini…) o fa inversione a U…..( pure questa….).
Insomma ci dovete mettere un altro cartello prima del Molo Gallo,cosi' che chi deve tornare indietro svolta per il suddetto molo e torna indietro senza rischiare sanzioni o sbottare macchine e quant'altro….
CI VOLE TANTO????!!!
Si danno le prime indicazioni per la fruizione delle spiagge e dei siti di rilevanza storica posti nella zona a turismo lesinato:
SPIAGGIA DELLE VISTE: fruibile tutti i giorni da solo residenti e giovani turisti senza problemi di colesterolo, varici e fiatone; Per i turisti meno giovani si consigliano le spiagge di Fetovaia, Cavoli, Lido. Si spera che entro breve termine sia aperta una piscina all'aperto alle Antiche Saline, all'ombra dei cubi costituiti dai fanghi provenienti dal fosso di Riondo. Sei i cubi saranno sovrapposti e situati ai bordi della piscina non sentirete nemmeno la nostalgia dei tuffi dal Gronchetto.
FORTE STELLA: fruibile tutti i giorni da solo residenti e giovani turisti senza problemi di colesterolo, varici e fiatone. Per i turisti meno giovani si consiglia di attendere l'apertura di nuova struttura – parco giochi (tipo gardaland) in località Casaccia (area da dismettere da Esa). Un accordo con l'Ikea permetterà la ricostruzione di simil fortificazione in vero pino di svezia.
Sarà costruita ferrovia sopraelevata (tipo ingesso Procchio) che collegherà la zona distributori alla insolita tribuna del campo sportivo del Carburo.
COMPLESSO FORTEZZE MEDICEE: fruibile tutti i giorni da solo residenti e giovani turisti senza problemi di colesterolo, varici e fiatone. Per i turisti meno giovani si consiglia specifica dieta disponibile presso i gabbiotti APP di Piombino. La dieta è ritirabile senza alcuna spesa per i soggetti muniti di red-card. Se siete, voi turisti meno giovani, allergici alle diete allora si consiglia l'assunzione di Viagra che vi "eleverà" fino al cancello principale delle Fortezze. Specifico accordo con la Regione Toscana permetterà la creazione di detti medicinali di colore Rosso.
SPIAGGIA DEL GRIGOLO; : fruibile tutti i giorni da solo residenti e giovani turisti senza problemi di colesterolo, varici e fiatone; Per i turisti meno giovani si consigliano le spiagge di Schiopparello, Enfola e Viticcio. Anche qui si spera che entro breve termine sia aperta una piscina che deriverà dalla riconversione dell'impianto di depurazione
VILLA NAPOLEONICA DEI MULINI: fruibile tutti i giorni da solo residenti e giovani turisti senza problemi di colesterolo, varici e fiatone; Per i turisti meno giovani si consiglia la visione presso il Grande Cinema Purgatorio della Linguella, splendido contenitore oramai aperto ininteroottamente da cinque anni, di rassegna cinematografica d'essai dedicata alle opere del grande Corso. I biglietti d'ingresso saranno disponibili presso i Gabbiotti dell'APP di Piombino. Qui sarà possibile ritirare, gratuitamente, biglietto per l'ingresso al nuovo canile comprensoriale dove sarà possibile apprezzare i tratti avveniristici della struttura in corso di completamento da oltre i cinque anni.
TEATRO DEI VIGILANTI: fruibile tutti i giorni da solo residenti e giovani turisti senza problemi di colesterolo, varici e fiatone; Per i turisti meno giovani si consigliano percorsi alternativi quali: giro turistico panoramico delle nuove residenze in località Orti , resti del Palazzo Coppedè e, per chi è amante della tecnologia, gita alla Antenne del Puntale e visita all'impianto di gassificazione e compostaggio del Buraccio.
Si segnale, per i soggetti che vorrano portare conforto ai commercianti del Centro Storico, unici in toscana ai quali è consentita l'eutanasia assistita finanziarie ed economica, la visita alle seguenti strutture:
– ristorantino posto sulle gradinate di Salita del Falcone dove sarà possibile gustare piatti tipici della moritura cucina elbana serviti in speciali flebo,
– ristorantino posto a dieci metri dal mare in località le Viste. E' consigliata prenotazione, ultimi posti ed ultimi giorni.
– bar posto in Via del Carmine. Si servono cocktail per solo residenti che, prima di rientrare nelle proprie abitazioni, non disdegnano un Cuvee Imperial o un Brunello di Montalcino accompagnati da tartine al caviale. Anche qui occorre prenotazione. Ci sarà gente "a sfare".
Tutte queste misure destinate allo sviluppo delle Zone a Turismo Lesinato sono la risultanza di approfondito studio mirato a rimuovere tutte quelle cause che per anni non hanno fatto altro che portare Portoferraio ad essere considerato solo "un porto per l' arrivo all'Elba". Per anni i turisti sono sbarcati sul porto e sono transitati direttamente negli alti Comuni ignorando le bellezze del Centro Storico e le Fortezze Medicee.
Con la nuova Zona a Turismo Limitato, invece, il porto serivrà da motore di sviluppo per uno dei Centri Storici più belli d'Italia.
Signori del Centro storico, fate come Totti, puppatevi il dito.
VENITE A PORTOFERRAIO ALTA. SI RESPIRA ARIA DI STORIA E TRADIZIONI.
DAL SITO DELCORRIERE DELLA SERA.
L' IDEA DELLA POLITICA DI FINI (CHIARAMENTE DIVERSA DA QUELLA DI BERLUSCONI)
ROMA – «Non credo che ci sia un rischio di instabilità per il governo. C'è un rischio di minore fiducia dei cittadini nei confronti della politica e delle istituzioni, cioè del fondamento della democrazia». Risponde così il presidente della Camera, Gianfranco Fini, a una domanda sui rischi per la stabilità del governo Berlusconi in seguito alle vicende degli ultimi giorni, legate anche all'inchiesta di Bari. Fini, che parla a una conferenza stampa seguita a un dibattito al Cnel su futuro del parlamentarismo in Italia e in Germania, aggiunge: «È questo un tema che non riguarda governo o opposizione, ma tutti gli attori della politica italiana».
RIFORME CONDIVISE – Per superare la sfiducia dei cittadini, aggiunge Fini, «non esiste una sola strada, ne esistono tante. Se si parte dal presupposto che le istituzioni sono di tutti – spiega – sarebbe opportuno, quando si parla di riforme, di non seguire la via dell'approvazione a maggioranza, ma quella di riforme condivise».
PROGETTI BONAPARTISTI – «Una democrazia impotente e inefficace – afferma più tardi Fini nel suo intervento – alla lunga genera disillusione, scontento, alimenta la critica e il ripudio e finisce per alimentare progetti bonapartisti o cesaristi, con una delegittimazione del Parlamento inteso come luogo che rallenta le decisioni». Il presidente della Camera ha sottolineato la necessità di una «democrazia più forte, più legittimata, più partecipata, più rappresentativa, più efficace». E ha detto che «se vogliamo battere le pulsioni che ci sono di un rinnovato anti-parlamentarismo, il nostro primo dovere è quello di rendere il Parlamento la casa di tutti e di favorire la partecipazione».
Vorrei portare nuovamente un piccolo contributo alla discussione sul tavolo da giorni, nella speranza si evolva in un confronto costruttivo e di prospettiva, altrimenti ne io ne altri possiamo permetterci di perdere tempo a protestare e tanti altri ad ascoltarci.
Il problema di base è che le aziende ricettive, parlo per mio settore, si devono confrontare con un mercato mondiale in continua evoluzione e sempre più ricco di località, spesso fantastiche ed a basso costo.
Ci sono poi posti dove il personale, anche qualificato, costa una miseria e dove le imprese non sono sottoposte a vessazioni ed a controlli spesso spropositati e senza logica.
Ci sono paesi dove la tutela del lavoratore è solo teoria astratta …. ma tanto a noi che c’importa, l’hotel costa poco e poi torniamo a casina nostra …
Io non vivo in un paese così e francamente non ci vorrei nemmeno vivere.
Vivo in un’Isola meravigliosa dove da 40 anni la mia famiglia lavora per dare ospitalità a coloro che abbandonano le calde e rumorose città italiane ed europee, si fanno centinaia di chilometri in auto, affrontano code estenuanti e costi ingenti per giungere a noi.
E’ nostro dovere riceverli con il sorriso in bocca e di preoccuparci delle loro richieste.
Questo non vuol dire sottomissione come tanti stolti credono, si chiama assertismo e passione per il proprio lavoro.
Io a queste persone qualcosa lo devo, tutta la mia famiglia lo deve!
E’ per questo che se i miei Ospiti si lamentano di qualcosa ripetutamente mi pongo delle domande e se queste lamentele diventano plateali allora a quel punto suono la campana dell’allarme generale.
Chi la vuol sentire la senta, gli altri si tappino gli orecchi!
Certo che noi di errori ne abbiamo fatti e ne faremo ancora ma l’impegno a migliorare non manca mai, siamo imprenditori e giochiamo con il nostro! Ci prendiamo i rischi e se sbagliamo ne paghiamo le conseguenze senza lamentarci!
Il problema sorge quando gli errori (o forse è meglio parlare di scelte mirate) non sono i nostri e nonostante tutto siamo chiamati a pagarne il conto, sempre più salato.
Il CASO TRAGHETTO non è un problema da poco e quando sento parlare delle barriere non sono preoccupato solo delle code, mi viene il pelo dritto sulla schiena a pensare a quei 30 signori il cui costo andrà a ripercuotersi nuovamente sui biglietti dei miei clienti, contribuendo a spingere fuori mercato la mia azienda e la mia Isola.
Non ce l’ho con quei lavoratori e mi dispiace che si trovino in mezzo alla bufera ma credo che stavolta il limite sia stato superato.
Mio padre in 60 anni è nato contadino, diventato scalpellino, poi cameriere e poi ancora si è inventato albergatore.
La storia della mia famiglia non è una storia di stenti e di fame, assolutamente, ma di impegno, rischio personale spesso al limite dell’incoscienza e sacrifici si! Questo si!
Questa è anche la storia di molti elbani, con grandi soddisfazioni nel passato ma che troppo spesso si dimenticano delle proprie origini e che sono rimasti seduti sugli allori per troppi anni.
Ora purtroppo non si accorgono che gli allori sono secchi e che presto saranno con il culo per terra.
Non sono molto preoccupato per me, perché io ormai la mia scelta l’ho fatta anni fa, ho studiato per il lavoro che sto facendo e francamente ora non saprei forse fare altro.
Non sono nemmeno preoccupato di finire per la strada o di dover andare avanti a stenti, cosa che purtroppo tanti miei compaesani dovranno fare, persone che già il prossimo anno dovranno dire addio alla disoccupazione dei 6 mesi.
Penso a mia figlia di 9 mesi, che ora ride e gioca con la mia mano e non posso non domandarmi dove vivrà la sua vita.
Mi sarebbe piaciuto vederla vivere su questa fantastica Isola e lavorare con la cugina nell’azienda di famiglia.
Temo sempre di più che questo non sarà possibile.
Merita un futuro più sereno, forse è meglio sbaraccare tutto finché sono in tempo?
Queste sono le domande che io e tanti altri nella mia stessa situazione si pongono.
Anche queste purtroppo sono scelte che porteranno conseguenze ad altre persone.
…con una mano continuo a giocare con Caterina ma con l’altra suono sempre più forte la campana.
Chi non vuole sentirla si tappi le orecchie!
Nicola Palmieri
PS: scusate eventuali errori, ho dormito un pò poco stanotte …
La sezione [COLOR=firebrick]AVIS [/COLOR] di Portoferraio ha organizzato per domenica 21 giugno una manifestazione riservata ai familiari ed ai bambini della scuola elementare, la stessa prevede:
Ritrovo, in bicicletta, alle ore 9.30 nel piazzale della Linguella alle ore 9.45 partenza alla volta del parcheggio di Carpani, dove verranno svolti dei giuochi che coinvolgeranno sia i bambini che i genitori;
alle 13.00 circa, in collaborazione con il COMITATO DI CARPANI e con il contributo delle società ELBA VIVANDE e NOCENTINI GROUP, un piatto di penne, un panino con salciccia per i grandi e con
On : Pronto??
Elbano: On. tuttapposto??
On: dee tutto apposto e' un parolone, giu' che voi??devo veni all'elba che hai rimoirchiato du tedesche a Bagnaia?
Elb: Seeee nhai belle e viste tedesche quest anno
On: O come mai?? un ce la fate piu' a fa i Galletti?
Elb: Io ce la farei anche On. ma con quelle sbarre che hanno messo a Piombino qui l avemo in c..o noi
On: Le sbarre??o un so' a Longone l sbarre?
Elb: On suvvia l ha messe quel tuo amico come si chiama??Combattivi…no no ……soldatini?? no no ….ah Guerrieri si, Guerrieri te lo ricordi?
On: Guerrieri Guerrieri??ma chi Luciano??
Elb: Si Luciano ha messo le sbarre a Piombino e un vole fà passa' nessuno, dice che ci deve controlla' prima d imbarca avessimo a fà un attentato al Giraglia.
On:O unnasapevo questa….ciozzu.
Elb: Onore' parliamo seri, dai un po' un colpo di telefono al bimbo e digli di leva il giochino di mezzo alla strada che porta all'elba, altrimenti ci tocca fa come da bimbi che quando si lasciava il giochino in mezza stanza e passava babbo che gli rompiva le palle co una calcagnata ce lo barava.Matteo' te che poi cerca un po' di fa un cosa alla svelta e fa leva sto troiaio.giu'
On: de' ora chiamo a Luciano e l aronzo.
Ora io c avevo voglia di ruzza' stamani ma davvero uomini di partito se potete fate una telefonata, un email una lettera insomma FATE QUALCOSA.
Gianfranco
Saremo contenti solo quando qualcuno ci amministrerà ma avendo la convinzione di essere indipendenti!
COME SI FA A DIRE CERTE COSE.
SONO ESTERREFATTO DALLE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI RIO MARINA. MA COME SI FA A DIRE SOLTANTO DI AVER MANIFESTATO PERSONALMENTE LE PROPRIE PERPLESSITA’ CIRCA LE CONSEGUENZE NEGATIVE …….. ED ANCORA SONO PERALTRO UN SOSTENITORE DEL DIALOGO TRA ISTITUZIONI …… .
MA SI E’ MAI DOMANDATO COME E’ STATO ELETTO IL RAPPRESENTANTE DELL’ALTRA ISTITUZIONE, SA CHE QUELLA NOMINA E’ FRUTTO DI UNA ILLEGITTIMITA’? MA QUALE SICUREZZA! (MA QUELLI A PIEDI, QUELLI CHE ARRIVANO CON IL TRENO O CON L’AUTOBUS CHI LI CONTROLLA?) PERCHE’ NON METTE LE SBARRE ANCHE AL PORTO DI RIO MARINA. PERCHE’ I CITTADINI ELBANI DEVONO ESSERE SOTTOPOSTI A SIMILI VESSAZIONI? POI MI DOVREBBE DIRE DOVE HA VISTO LE FORZE DELL’ORDINE? COSA VUOL DIRE TUTTO QUESTO?
LA SEGRETARIA DELL’AUTORITA’ PORTUALE DI PIOMBINO SI ACCORGE SOLO ORA DELLE PREOCCUPAZIONI LEGITTIME. MA DOVE VIVE!! SI E’ ACCORTA SOLO ORA DELLE LAMENTELE DOVUTE ALLE LEGITTIME PREOCCUPAZIONI? PRIMA SI FANNO CAVOLATE E POI SI CERCA LA SOLUZIONE. VERGOGNA!!!
LA LEGA NORD, DA MESI, STA LOTTANDO DA SOLA CONTRO QUEL DIFENSORE DELLA “SICREZZA” DI LUCIANO GUERRIERI ELETTO CON UN COLPO DI MANO DAL MINISTRO MATTEOLI.
ORA CENTINAIA DI PERSONE SI ACCORGONO CHE QUESTA PERSONA NON SOLO E’ INCAPACE DI GESTIRE LA PORTOAUTORITY MA NON RISPETTA NEMMENO LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEGLI ELBANI SUL TERRITORIO NAZIONALE. GRAZIE MINISTRO MATTEOLI PER LA SUA OCULATA SCELTA E GRAZIE SINDACO DI RIO MARINA PER ESSERE SOSTENITORE DEL DIALOGO CON UN PRESIDENTE ILLEGITTIMAMENTE ELETTO, LEGGE 84/94 SULLA PORTUALITA’.
Portoferraio 19/06/2009