da
Yuri
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
11:22
Innanzi tutto, ti prego di separare i ruoli: io sono un normale Cittadino, e come tale esercito il mio diritto di dire quel che più mi pare e piace su un blog senza tagli o censure. E per di più, mi firmo con nome (che essendo piuttosto inusuale mi identifica abbastanza bene, contrariamente a Riccardo che è un bellissimo nome, ma non mi consente di sapere con chi sto parlando ) e, se serve, pure cognome. Quando poi scrivo un comunicato ufficiale, o mando un fax al Parco o alla Forestale o a un ufficio, stai pur tranquillo che non faccio mai satira.
In ogni caso, tendo sempre a "documentare ciò che sostengo", e non mi pare di essere "poco costruttivo".
Fatti un giro sull'Altroparco e dimmi se manco di documentazione o non prospetto soluzioni.
Certo, se devo perdere tempo con un personaggio che si permette di darmi del fascista pur ben conoscendo i miei orientamenti politici iper-democratici e popolari, o che continua a sostenere che "non è vero che in Corsica non ci sono zone in cui siano vietati ingresso, navigazione, balneazione e snorkeling, basta dare un’occhiata alle cartografie di quelle Amp" quando proprio guardando quelle cartografie è evidente anche a un analfabeta che io dico la verità e lui no, beh, allora piglio la barca e me ne vado al mare, prima che mi vietino di fare il bagno nelle acque della MIA isola..
Quanto poi agli interessi economici, politici o di potere, come ho già detto, ritengo siano contrastabili solo con trasparenza e informazione. La criminalità è altra cosa, e per combatterla ci sono la Magistratura e le Forze dell'Ordine. E anche in quei casi, un' informazione diffusa e corretta può fare la sua parte.
Il Presidente di un Parco toscano può essere bravissimo e competentissimo in linea generale anche se viene dalla Papuasia, a condizione però che perlomeno per qualche mese passi il suo tempo "sul campo" ad analizzare la realtà locale. Personalmente, se e quando possibile, preferirei avere una persona altrettanto competente in linea generale, ma già addentro alle problematiche locali. Tu ci sei stato a Montecristo? Se la risposta è no, capisci bene che è possibile che tu ne parli a sproposito. La difesa dell'ambiente è comunque parte della politica, almeno fintanto che viene regolata da leggi fatte da politici. E la politica è, sempre e comunque, sottomessa a conflitti di interesse. Mai sentito parlare di lobby? Esiste anche una lobby che distribuisce piccoli privilegi, piccoli posti di lavoro, piccole consulenze… e alla quale fa comodo che certe cose abbiano bisogno di un "gestore" sotto il loro controllo.
Prendi lo Scoglietto di Portoferraio. E' a tutti gli effetti, letteralmente parlando, un'"area marina protetta". Però, non è "gestita" da nessuno. E' solo sottoposta a regole, che tra l'altro tutti ritengono efficaci, e al controllo delle stese da parte della Capitaneria e delle altre Forze dell'Ordine. Fine. Senza interessi in gioco, tutto diventa più facile, non trovi? 🙂
da
Tanto per dire
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
10:58
Ma scusi tanto , se il suo ragionamento fosse valido mi spiega perché e come mai il Dott. Silvio Berlusconi è e fa il Presidente del Consiglio?
Sbaglio!!!
da
Luigi_Rispoli
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
10:56
Sai come avrebbe commentato Santi quello che hai scritto? "Boia…hai perso una marea di punti, era meglio se un aprivi bocca!
da
marco
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
10:38
Questa sera, ore 23,40 su RAI TRE, DOC 3, "COME UN UOMO SULLA TERRA", film che racconta il viaggio da Addis Abeba, in Etipia,a Roma di uno studente che decide di emigrare per la forte repressione politica nel suo paese. Il viaggio passa dal deserto tra Sudan e Libia. Nel paese di Gheddafi il giovane si imbatte nelle violente della polizia libica, responsabile di indiscriminati arresti e disumane deportazioni (ed anche corrotta n.d.r.). L' arrivo in Italia avviene via mare e qui il "clandestino" (in realta' richiedente asilo, ma ho usato la definizione ufficiale del nostro governo) prova a rompere il silenzio su quello che realmente accade in Libia ai migranti.
da
Per Bruno Paternò
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
10:12
una soluzione veloce, a costo zero, pulita e giusta esiste già: far restituire la provvigione del 12% sul costo del biglietto che le compagnie di navigazione stornano dalle tasche del turista a quello doll’operatore turistico al legittimo proprietario, cioè il turista dopodichè questo 12% può essere fatto devolvere per altri scopi dalla compagnia, magari per fare anche qualche Vespasiano sul porto di portoferraio o qualche parcheggio libero in più .
Non crede Bruno Paternò che il primo passo da compiere per acquisire la necessaria credibilità è che si debba mettere mano a questo …… sopruso? Solo dopo si potrebbe parlare di professionalità e di tutto il resto, prima no. Mi creda però che chi ha subito tale sopruso come me senza che mi sia stato fatto notare dall’operatore, faticherà molto a riconsiderare vacanze all’Elba. Togliete simili porcherie che vengono avvertiti dal turista sufficientemente salassato come furti belli e buoni e che dequalificano un posto più di qualsiasi altra cosa!
Giulio di Perugia
da
X tutti e, in particolare, x scarabeo…da una "piccola" elbana…
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
10:10
Traghetto e amministrazioni comunali mal funzionanti solo "I Problemi" con la P maiuscola…Tra l'altro anche collegati visto che nessuna giunta comunale sembra accorgersi della questione "trasporti" all'Elba… Nessuno fa niente…nessuna pressione…e ognuno fa come gli pare!!! E allora io dico: l'attenzione e le nostre energie…mettiamole dove veramente ce n'è bisogno..e non attacchiamoci alle stupidaggini!!! Tutto migliorerà di conseguenza!!!
da
CREDEVO FOSSE UN "FIGHETTO DI SINISTRA"
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
9:07
Sì, è vero, non la conosco, ma leggo ogni volta le cose che scrive (l’avrebbe mai detto?). Ecco da dove nasce il concetto (evidentemente sbagliato) che mi sono fatto di lei. Ahimè, anch'io ho usato uno stereotipo: l’ho immaginata come un “ fighetto di sinistra”. Credo, però, di non averla offesa; ma se a lei questo cliché non calza bene, sono pronto a fare ammenda. Prendo atto delle sue dichiarate propensioni artistiche, culturali e politiche e nel contempo la invito a giudicare le persone in base alle idee e non alla sintassi.
da
zorro
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
8:54
da
bruno paternò
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
8:42
Eccessiva pressione fiscale, disposizioni inconprensibili, sterili polemiche e ipocrisie, astio verso gli operatori turistici. A causa di tutto questo (ed anche di altre) l'industria del turismo fa sempre più fatica…
di Bruno Paternò *
Si potrebbe pensare ad uno scherzo, di cattivo gusto in quanto legato al danaro, ed invece l'idea di far pagare 26 euro ad ogni turista che sbarchi nella vicina Sardegna sembra avere basi solide, appoggi politici, consenso burocratico ( vedi l'articolo di Andrea Tornielli – Il Giornale del 3 giugno ).
Quindi la Sardegna alla stregua di un gabinetto, un vespasiano, nel quale giustamente si paga per entrare. E finche' rimaniamo ai gabinetti siamo perfettamente d'accordo. Tenere in ordine i gabinetti pubblici non e' cosa semplice ne gradevole e giustamente chi si sobbarca questo ingrato lavoro deve essere ricompensato, ed anche molto bene.
Ma fare pagare una tassa di ingresso, di quella entità, a chi si porta in Sardegna per goderne, sempre a pagamento e non certo a basso prezzo, i costi turistici e residenziali, pare proprio una bella pensata che soltanto burocrati e tassatori vari possono avere in cuore.
Sto analizzando, dall'alto del mio osservatorio turistico ( abito sempre all'ottavo piano di quel brutto grattacielo che deturpa l'ingresso dell'isola verde & blu ) l'andamento della stagione 2002. I dati in mio possesso, ancora provvisori, fanno tremare un po' le vene dei polsi. Le prospettive immediate e future raggelano il sangue.
Il carico fiscale e l'odio naturale per gli operatori del turismo, mascherato da finta disponibilità, ci fanno sempre temere il peggio. Gli aspetti burocratici, le disposizioni, le sotto disposizioni, le circolari interpretative, le spiegazioni alle circolari interpretative, e quant'altro minano il percorso dell'operatore del turismo di mille mine e di mille insidie.
Tutti si stracciano le vesti nell'invocare la vocazione turistica delle proprie localita', piu' o meno amene, ed altre diaboliche schiere si preoccupano di rendere la vita difficile ai turisti ed a coloro che offrono loro disponibilita' ed accoglienza, pur sempre a pagamento.
La Sardegna quindi avra' una tassa di ingresso. Bene. Noi, da parte nostra, abbiamo gia' una tassa di ingresso che colpisce quegli sciocchi turisti che si ostinano a venire da noi il venerdi', il sabato e la domenica, giorni nei quali i costi del traghetto da parte di una compagnia, e la poca capienza da parte dell'altra, trasformano il passaggio del canale in una costosa/fortunosa avventura.
Sempre nel nome del sacro turismo, fonte di sollievo di ogni male comunale e portatore di lavoro, pubblicizziamo la nostra offerta traghettuale ad un prezzo e poi diciamo che abbiamo scherzato chiedendone un altro, ben diverso per spessore e peso.
L'unica cosa che va sicuramente a nostro onore, a parte il colore dell'acqua per il quale non credo ci si possa ascrivere merito alcuno, e' il fatto che, nei nostri gabinetti pubblici, quelli belli e nuovi sistemati di fianco all'ufficio informazioni dell' APT, non si paga balzello alcuno. Potremmo quindi modificare il nostro slogan da " l'isola verde & blu " in quello " l'isola nella quale si orina gratuitamente "
Propongo inoltre, a differenza dei nostri colleghi sardi, di versare noi 26 euro ad ogni Ospite Turista che ci vorra' degnare con la sua preferenza o di rimborsargli almeno la differenza che corre fra il costo normale di un traghetto e quello che pratichiamo noi ( i traghettatori, non gli operatori ) disinvoltamente, un giorno si e l'altro pure, secondo come ci gira.
Questa e' autentica programmazione turistica, altro che i prezzi chiari e costanti, addirittura banali nella loro monotonia.
bp
p.s. mi sembra ancora attuale e quindi lo ripubblico. cari saluti.
da
X Yuri
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
8:39
Caro Yuri, è molto scorretto da parte tua travisare una osservazione per accomodarci una risposta priva di contenuti e come al solito carica di effetti satiro-populistici. Capisco che non devi perdere i consensi delle tifoserie e cercare di ottenerne di nuovi scaldando gli animi con richiami patriottico-irridentisti piuttosto che con la ratio e la documentazione. La satira va bene, benissimo, ma per cortesia lasciala stare quando vesti i panni di amministatore pubblico. In queste occasioni documenta ciò che sostieni anche quando provi a “picconare alla Cossiga” piuttosto che costruire. Renditi conto che chi ti legge non sono solo i tuoi fans sostenitori che si accontentano delle frasi ad effetto per sentirsi ganzi, ma c’è anche tanta gente a cui sta a cuore l’argomento che è in grado di capire molto bene di cosa si sta parlando, di cosa si sta proponendo e del perchè, di cos’è un parco naturale e delle leggi e regole necessarie anche se non è nativo dell’Elba. La cultura, la conoscenza e la competenza anche sui parchi nazionali, caro Yuri, esiste anche al di là del canale di Piombino ed anche oltre le barriere di Piombino.
Tornando al dunque, a cio che mi riguarda personalmente, nel post precedente ti facevo osservare a proposito di una gestione locale del parco:””Qualsiasi sprovveduto non fa fatica a capire che una tale gestione verrebbe immediatamente divorata da conflitti d’interesse locali e messa in scacco delle malavite organizzate forti dell’arma del ricatto non difficile da usare in simili circostanze. Ed è anche strarisaputo che la prima regola da rispettare, conditio sine qua non, è quella di depurare il più possibile la gestione dall’interesse economico privato, cioè impedire che che le due cose vengano in contatto negli uffici del gestore. In altre parole la tutela dell’ambiente non può essere delegata a chi dall’ambiente trae profitti economici.”” Il senso di quanto detto è tale da poter essere liquidato da una risposta come la tua che riporto :”Come si fa ad evitare che gli interessi economici prevalgano?” Io sarò anche prevenuto, ma ritengo che un minimo di distinguo tra interesse economico, che non è sterco del diavolo fino a prova contraria, e malaffare vada fatto sopratutto se a parlare è un amministratore della cosa pubblica.
Riccardo
da
Per Zorro!
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
8:05
del messia, che magari costruisce 10 condomini e poi li vende a chi li affitta in nero.
Se vuoi comunque guardare il dito invece della luna, si trattava di un'esclamazione colorita che voleva essere scherzosa e di stimolo, ma forse te non l'hai colta (mamma mia che bacchettone però ….)
E l'ora di farla finita di lamentarsi e di piagnucchiare, basta dare il nostro massimo e questa benedetta Isola riparte (meglio? Forse si ma non rende uguale).
M.M.
da
OCCASIONE
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
7:47
da
Amante dello Spettacolo
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
7:39
Festival della cultura mediterranea “In Viaggio con Enea”
Presso l’Anfiteatro di Rio Marina [/COLOR]
[COLOR=red]Stasera giovedì 9 LUGLIO[/COLOR] dalle ore 21,30
“[COLOR=blue]Le vie dell’Arte [/COLOR] ” rassegna culturale espositiva di tutte le opere in concorso al Premio Pittura/Scultura “Ape d’Oro”.
Saranno esposti dipinti e sculture anche di artisti elbani .
[COLOR=red]venerdì 10 LUGLIO [/COLOR] dalle ore 22,00
[COLOR=green]INGRESSO GRATUITO [/COLOR] “[COLOR=blue] SERATA DI GRAN GALA[/COLOR] ”
con l’assegnazione del Premio “Ape d’oro”.
La serata sarà intervallata dall’allegria dei maestri della scuola “[COLOR=red]Salsando di Sandro & Silvia[/COLOR] ”.
I premi saranno consegnati dalla delegazione di Capoliveri della “[COLOR=red]Ciarpa[/COLOR] ”.
A grande richiesta verrà riproposta la sfilata di moda intitolata "[COLOR=red]ART A PORTER[/COLOR] " a cura della Dressing Art di Giuseppe Ciani, scuola curata e creata dallo stilista Rocco Grassi in collaborazione con gli image stylist elbani come "[COLOR=red]Mc Style[/COLOR] " parrucchieri di Rio Marina.
Sfileranno ragazze elbane.
Ospite d'onore: il grande [COLOR=green]GIL BADARO' [/COLOR] .
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!
da
SCOGLIO – NATO
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
6:52
per la prima volta nella storia sono d'accordo con te!
p.s.: come hai fatto a fà un salto in piazza?
'UN TI SARAI MIGA BUTTATO DAL TERAZZO?!?
da
LEGA NORD ELBA
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
6:43
Molti e condivisi gli argomenti trattati, dal Parco dell’Arcipelago Toscano alla Piattaforma Logistica; dalla Port Autorithy alle Autostrade del Mare; dalle Colmate di Piombino allo sviluppo della Continuità Territoriale (aeroporto di Campo nell’Elba e trasporti marittimi); dal Santuario dei Cetacei alle Politiche Agricole del Ministro Zaia, dal Federalismo Fiscale all’uscita dell’Isola d’Elba dal dispositivo delle Isole Minori e l’inserimento nel Dispositivo delle Isole Maggiori, Sicilia e Sardegna; dalla rinascita di Portroferraio per il riacquistare la dignità e dare inizio ad un nuovo sviluppo di tutta l’Isola d’Elba.
Fra gli argomenti trattati due sono quelli approfonditi dal Presidente della Camera di Commercio: Trasporti e Turismo. Per i trasporti il Dott. Nardi ha fatto presente di essere già intervenuto presso i Ministeri dei Trasporti e dell’Industria, ottenendo, solo da parte del Ministero dell’Industria, la richiesta all’Anti-trust di un pronunciamento. Il pronunciamento avvenuto, ha dichiarato l’Anti-trust, non essere legittimo causa le maggiorazione dei costi sotto la voce costi carburanti. È giunta quindi richiesta di eliminazione di dette maggiorazioni e una più dettagliata descrizione sulle pubblicizzazioni dei biglietti.
Per quanto riguarda poi il fallimento Tirrenia è stato constatato che la ToReMar trasferiva in Tirrenia i Finanziamenti Statali (15 milioni di €). Un vero saccheggio!! Per l’Aereoporto, il Dott. Nardi ha nutrito speranze per il miglioramento della struttura e un potenziamento dei voli, necessario per un allungamento della stagione turistica.
Per quanto riguarda il Turismo, la Camera di Commercio si è fatta promotrice per una classificazione delle strutture, certificata e totalmente a carico della Camera di Commercio. Il Presidente ci ha in oltre informato della possibilità di risolvere presso la stessa Camera di Commercio, contenziosi e arbitrati.
Saluti Padani
La Segreteria
da
X Rispoli
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
6:14
Senti una cosa visto che sei molto attento agli scempi che vengono fatti in giro e sei sempre pronto a fotografà…..in via XXV aprile ci sono dei locali, anzi fondi commerciali, sono lunga tutta la via…ad un certo punto ce ne sono 3 in fila che hanno porte in alluminio! una è nera! una è di alluminio anodizzato ( grigia) una in alluminio tipo invecchiato….. unnè che poi vedè di scrive a qualcuno che possa fa qualcosa pe fa delle porte tutte uguali magari in legno?? vedi un po se poi fa qualcosa perche credimi fanno veramente schifo.
Ti sarei grata se ti prendessi a cuore questa bruttura..sai ne abbiamo gia tante a Longone…..
da
zorro
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
6:05
Spero che T stia per terrorista e non turistico visto l'escalmazione che fai
(Ognuno faccia la sua parte e sta [COLOR=red]c…o[/COLOR] di Isola riparte!)
perche secondo me un operatore turistico ELBANO che ama l'elba non si permetterebbe mai una simile espressione
da
Gluigi
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
5:39
E' grazie questo atteggiamento che la sinistra in Italia sta sparendo dalla storia, e solo Mazzantini e pochi altri, evidentemente troppo occupati a rimirarsi allo specchio, se ne sono accorti.
Gianluigi Palombi
Tu sai citare i classici a memoria, ma non distingui il ramo da una foglia…
Ivan Graziani, Pigro 1978
da
votante
pubblicato il 8 Luglio 2009
alle
23:44
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE: DECISIONI CONCERTATE CON I SINDACATI
Dal Comune di Marciana Marina riceviamo la replica all'intervento con cui la segreteria locale del Pd criticava la riorganizzazione degli uffici comunali:
Corre l’obbligo di fornire ai lettori indispensabili precisazioni volte a confutare quanto riportato dal Pd:
– Innanzitutto giova precisare che diversamente da quanto si è inteso rappresentare, la ricordata delibera costituisce mera formalizzazione della procedura di concertazione, a norma dell’art. 6 del Ccnl, al tempo in itinere con le organizzazioni sindacali, come in premessa esordisce l’atto; tanto a comprova del “rispetto degli accordi sindacali e della normativa vigente”, con l’ulteriore precisazione che la medesima procedura di concertazione veniva aperta nella seduta congiunta del 13 maggio c.a. (tradotta in pertinente verbale) ed in tale sede veniva delineata l’ipotesi di riorganizzazione della Pianta Organica, posta in allegato B alla deliberazione in oggetto dell’attenzione del P.D.
– Nel merito si evidenzia che in parte narrativa della delibera sono esaurientemente esplicitati i presupposti, i motivi e gli scopi cui è preordinata la manovra di riordino, in gran parte riconducibili a pregresse programmazioni del fabbisogno del personale, che divergono da quelli prospettati dal P.D. che, al contrario, vengono recepiti come finalizzati ad una generalizzata azione di “promozione” del personale; precisando, al riguardo, che nel corpo del deliberato e nel richiamato allegato B emerge l’obiettivo dell’Amministrazione (posto a base, in forma espressa, del sopraindividuato verbale del 13 maggio di apertura della concertazione con le rappresentanze di parte pubblica e sindacali) di contenere le posizioni organizzative portandole a 4 rispetto alle attuali 6, in ragione essenzialmente – a garanzia dell’efficienza degli uffici – di beneficiare di risorse umane sufficienti in ognuno dei servizi in cui si articola la struttura dell’organico del personale;
Obiettivo, questo, che già previsto nel programma elettorale di Governo, è stato avviato solo dopo aver proceduto ai doverosi ed opportuni accertamenti in ordine alle soluzioni maggiormente efficaci ed utili, riguardate ed analizzate sotto il duplice profilo delle esigenze dell’Amministrazione e dello stesso personale e viene previsto come operativo per l’anno 2010, che rappresenta il momento non più dilazionabile per l’opera di riorganizzazione, tenuto conto che il più alto funzionario in servizio presso il Comune entra in collocamento per pensionamento.
– Essenziale precisazione occorre, inoltre, fornire per quanto concerne il parere tecnico reso dal Responsabile del Personale il quale, lungi dall’eccepire “discordanza al C.C.N.L.” si limita a segnalare la posizione della giurisprudenza formatasi a seguito della nota sentenza della Corte Costituzionale che dichiara illegittime le procedure di progressioni verticali ove non rispettose del c.d. “bilanciamento” del 50% dei posti riservati rispetto all’accesso dall’esterno; anche al riguardo, diversamente da quanto rappresentato dal Pd, occorre evidenziarne l’inesattezza ed infatti, la Giunta, proprio in virtù del parere tecnico ed in sostanziale accoglimento dello stesso, ha apportato modifiche all’ipotesi precedentemente delineata nella ricordata seduta del 13 maggio e, nello specifico stante la contestualità nell’atto previsionale, si è riservata di individuare il posto di prossima vacanza come accessibile solo dall’esterno.
– Infine, bisogna segnalare che l’ipotesi in concertazione – debitamente aggiornata nella delibera in parola in virtù del ricordato parere tecnico e trasmessa ai Sindacati – è giunta a conclusione con unanime condivisione delle Organizzazione Sindacali le quali, con riferimento alle due posizioni organizzative che vengono soppresse attraverso l’ipotesi (oggi) in corso di approvazione, hanno evidenziato che sono insite nelle stesse operazioni di riorganizzazione inevitabili alterazioni delle singole posizioni.
Tanto dovevasi e necessitava per ricondurre l’azione amministrativa negli esatti confini entro i quali è stata condotta.
giovedì 9 luglio 2009 – 00.28
