da
CARO AMERICANO
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
17:30
Ma ti voglio fare una domanda. Secondo te il rilancio dell'economia come si fa? o meglio come fa un comune a rilanciare l'economia turistica? Dico turistica perché credo che ormai non sia più possibile riattivare le miniere, ammesso che qualcuno lo volesse fare. Io credo che si faccia così: Prima cosa fanno i programmi (piano regolatore piano del porto) poi si prende un paese che gli altri ti hanno lasciato in grave dissesto, e non solo ambientale, e si comincia ad abbellirlo. Tutte cose che sono state fatte. Poi si fa nascere una Pro Loco, sperando che i commercianti capiscano l'importanza e la facciano funzionare. Poi si programmano delle iniziative di richiamo (opere liriche, frecce tricolori, esibizioni di parà, bande della marina, carabinieri, bersaglieri, spettacoli vari, ecc.), poi si aspetta che qualcuno cominci a metterci qualcosa di suo, che so, investimenti, iniziative…
Non so si anche in America si fa così, o se invece si fa qualcosa di più e di meglio. Faccelo sapere perché ogni suggerimento è sempre il benvenuto.
I miei colleghi non hanno fatto nulla di tutto questo, ma si limitano solo a pensare al proprio orticello e non vogliono o non sanno proporre nulla di più. Così l'opposizione, ammesso che ce ne sia una, cerca di cavalcare come meglio può ogni piccola protesta, anche quelle contrastanti, ma con scarsi risultati. Non so se hai letto i dati delle ultime elezioni. Comunque te lo dico io, i partiti che sostengono Bosi hanno avuto un successo e ora sono maggioritari anche politicamente. Se fossi al posto del PD, invece di andare dietro a ogni accenno di protesta, anche a quelle che si contraddicono. Cercherei di fare delle proposte vere. Ma tu caro Americano, ne conosci almeno una delle loro proposte? Io no.
da
francesco
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
17:01
da
Gluigi
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
16:34
non ho certo le competenze per giudicare l'intervento del Mazzantini, anche se sono letteralmente affascinato dalle posizioni di Yuri Tiberto e personalmente ne condivido gli intenti.
Il mio intervento riguardava lo stile del Mazzantini, assolutamente discutibile, come fatto rilevare già da un lucido post del sig. Dotto.
Terminare l'intervento con quella frase è di pessimo gusto ed è indice di un qualunquismo a mio parere assolutamente fuori luogo, comunque tipico di una mentalità pseudosessantottina che ho sempre maldigerito.
Bollare come camerati i concittadini campesi che hanno votato liberamente il Tiberto è veramente irrispettoso ed offensivo.
Ed anche se sono abituato allo stile del Mazzantini, a volte francamente non riesco proprio a sopportarlo.
Ed è in questi occasioni che assume un ruolo terapeutico insostituibile il blog dello zio Faber…
Buona serata
Gluigi
da
Copia e incolla ma ….. gli errori ?
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
16:28
Copia e incolla ma ……. gli errori ?
[COLOR=red]Portroferraio [/COLOR] ?
Gimmi Ori
da
tanto per dire
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
16:26
mi pare che lei prenda "fischi per fiaschi" il paragone che porta ad esempio non calza molto anzi affatto.
In democrazia si sceglie , "nel bene e nel male" le imposizioni non sono più d'attualità se non vado errato.
buona serata
da
CANTIERONI E CANTIERINI
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
16:20
Firmata OGGI a Firenze dal Sindaco Peria insieme a regione e provincia l'intesa per lo sviluppo del porto turistico e della nautica da diporto.
Ancora un atto d'imperio senza aver prima ascoltato i cittadini in ottemperanza alla tanto sbandierata "partecipazione alle scelte ".
Qualcuno sorride e ringrazia 🙁
da
Ornella Vai
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
16:02
da
mario
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
16:00
da
ELBALAB 2009
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
15:50
venerdì 10 luglio alle ore 21,30
negli spazi di elbalab (corso di procchio 9bis – procchio)
“isole e creatività” sandra palombo presenta il suo ultimo libro “il lavoro del vento” Manuela Cavallin espone le sue tele reading di Manuela Cavallin e Federico Regini
Sandra Palombo
Nata a Livorno nel 1955 , vive all’isola d’Elba nel comune di Portoferraio. Laureata in lettere e filosofia ha pubblicato vari articoli di storia sulla biblioteca elbana di Napoleone I, tre opere di poesie, Iomare con prefazione di Manrico Murzi e nota di Giorgio Weiss ( Genova, Liberodiscrivere 2004) e Tautogrammi d’amore e d’amarore, con introduzione di Raffaello Aragona ( Genova, Liberodiscrivere 2005), Il lavoro del vento, con prefazione di Manrico Murzi e quarta di copertina di L.R. Carrino ( Genova, Liberodiscrivere, 2008), oltre a racconti e poesie in antologie e riviste cartacee e online.
il libro: “[COLOR=darkblue]il lavoro del vento [/COLOR] ”
Annidata nella sua isola, la donna di mare coniuga, in tutti i verbi del vento, i soffi dell'intendimento ancestrale a folate di esperienza quotidiana, alla responsabilità degli affetti parentali.
E' il canto della vita vissuta, da vivere, è contemplazione semplice dell'Isola con tutti i suoi rumori, la sua gente, i suoi arrivi, le sue partenze, il suo mare.
Lievi e generosi, i versi di questo lavoro sembrano senza gravità, e arrivano al lettore come una carezza delicata del vento, in una tarda serata d'estate, davanti al mare.”
da
LA NUOVA SFIDA
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
15:41
Estate, tempo di mare. Un mare da vivere in molti modi, in relax, per divertimento, per lavoro, per passione, per amore. Un mare che sarà anche teatro di una sfida, “sfidare se stessi in mare aperto”. Questa è l’intenzione del Dr Marco Paghi, grande amante del mare, del nuoto e delle competizioni. Cinquantenne, medico, vive in provincia di Siena ed è della contrada della Pantera. Marco ha imparato a nuotare proprio in acqua salata a circa sei anni, la prima piscina coperta per allenarsi l’ha trovata a quindici. Nonostante tutto diventerà un campione, il primo titolo italiano UISP è del 1972 e altri successi seguiranno. Ma la sua idea è quella di gareggiare in mare.
Proprio all’Isola d’Elba alla “Festa del Mare” al Cavo nel 1977 la prima gara in mare sui….100 stile libero! Negli anni successivi cerca altre gare in acque libere da poter nuotare e vincere, conosce Cosmo Milano, Franco Lo Cascio e Vittorio De Salsi e con loro farà la storia del nuoto di fondo e gran fondo italiano degli anni ottanta. Paghi si accorge da subito di essere più competitivo in mare rispetto alle gare in piscina e così ci si dedica pienamente.
Tra il 1978 ed il 1989 riesce a vincere almeno una volta ogni manifestazione esistente in Italia entro i Km 5. La conquista di tre titoli italiani assoluti nel mezzofondo lo spingono a qualcosa di più difficile ed inizia dal 1982 a partecipare a gare di fondo (10 km) ed gran fondo (25 km ed oltre). In queste manifestazioni rappresenta più volte l’Italia e come nazionale partecipa agli Europei del 1988. Tra le altre vince due volte la Portofino – Sestri Levante e partecipa tre volte alla Ponza – Circeo (gara tra i 35 e i 40 km ). Nel 1989 Marco Paghi lascia il nuoto agonistico per diventare il medico ufficiale della nazionale italiana di nuoto di fondo fino al ’96 partecipando a tre campionati Europei ed al Mondiale di Roma 1994. Torna a gareggiare come Master in acque libere nel 2004 e l’anno dopo come M45 a Palermo nuota il Campionato Italiano sui 25 km risultando settimo assoluto e primo Master. Continua a gareggiare fino ad oggi tra titoli italiani e regionali FIN e UISP ed ora la voglia di rinuotare in mare aperto nel suo mare, il mare toscano, in una sfida con se stesso e contro chi vorrà provarci in futuro. Ma una sfida così va ben regolamentata.
E quindi ecco la scelta del percorso tra Portoferraio e Piombino, un percorso al di fuori delle rotte dei traghetti di linea per l’Elba che sarà effettuato ( condizioni climatiche permettendo) sabato 11 luglio:partenza intorno alle ore 8 dalla spiaggia delle Ghiaie a Portoferraio, traversata del canale di Piombino puntando sullo scoglio del Falconcino ( boa di virata, da lasciare a destra) ed arrivo alla spiaggia di Salivoli nel pomeriggio per un totale di circa Km 25. L’intenzione di Marco è quella di creare una “classica” su questa distanza che è anche una distanza di gara dei Campionati Italiani, Europei e Mondiali, una traversata che nei prossimi anni possa essere affrontata anche da altri nuotatori sia master che agonisti in modo da creare un confronto anche se indiretto nel tempo. Intanto guardando al presente questa sfida è molto impegnativa sia organizzativamente che sportivamente. E’ necessaria infatti una barca appoggio con i giudici ed un medico, un’altra barca appoggio veloce, cronometristi ed altri membri dello staff a terra per un gruppo di circa dieci persone. L’impresa è supportata da tre aziende, la “Panforte Fiore” di Siena, la Cristalleria “Vilca” di Colle Val d’Elsa e l’Enel. Un ringraziamento va alla Lega Navale Italiana di Piombino e Portoferraio ed alle rispettive Capitanerie di Porto, all’Associazione Teseo Tesei ed all’Associazione Nuoto Piombino. La manifestazione ha il patrocinio dei Comuni di Colle di Val d’Elsa ( Si), Piombino, Portoferraio, del Comitato Provinciale del CONI di Siena, del Comitato Regionale Toscano FIN, della Unione Nazionale Veterani dello Sport, della Associazione Atleti Olimpici ed Azzurri d’Italia, del Panathlon International di Siena e Alta Valdelsa. Una sfida che ha molteplici difficoltà ambientali (correnti, venti ed onde, temperatura dell’acqua) e fisiche a cui Marco Paghi cercherà di resistere e far fronte.
FORZA MARCO! Migliaia e migliaia di bracciate ti aspettano per arrivare al tuo traguardo, verso il quale ti spingerà il pensiero di tutti gli appassionati e gli amanti del mare. Per ulteriori informazioni consultare il sito [URL]WWW.NUOTODAME.IT,[/URL] il sito in cui è riportato tutto quello che c’è da sapere sulla traversata Portoferraio – Piombino di Marco Paghi.
Circolo Teseo Tesei – Portoferraio
Nella foto da sinistra G. Franco Coletti, Marco Paghi, Piero
da
Soloxlelba
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
15:20
BOLOGNA – Nella comunità di recupero L'Angolo di Modena si mangia soprattutto grazie al riutilizzo del cibo invenduto. Ma quel che avanza non torna a essere 'spreco': i ragazzi cucinano la frutta e fanno marmellate, da donare agli anziani poveri della zona. E' uno degli effetti del Last Minute Market, il progetto per il recupero di prodotti invenduti ideato da Andrea Segré, preside della facoltà di Agraria dell'Università di Bologna. L'ha raccontato don Giancarlo Suffritti, fondatore della comunità. Nei primi sei mesi del 2009 il Lmm ha recuperato 145 tonnellate di cibo, 22.000 libri, 7.700 euro di farmaci, 23.000 di prodotti di non alimentari, per 850.000 euro totali. Ogni giorno 70 pasti delle mense vengono salvati dalla discarica. Tutto a beneficio di 70 enti no profit dell'Emilia-Romagna. La Regione sostiene il progetto: dal 2006 ha dato 155.000 euro, per il 2009-10 ne ha previsti altri 55.000. "Il nostro obiettivo resta ridurre gli sprechi", ha spiegato Segré. Ma ci sono anche positivi effetti economici: Last Minute Market dà lavoro a 12 persone. Le imprese hanno vantaggi. Oltre alla 'pubblicita' positivà, ha spiegato Stefano Cavagna di Leclerc-Conad, ci sono i minori costi di smaltimento dei rifiuti, il recupero dell'Iva dell'invenduto e il fatto che alcuni enti assistenziali entrati in contatto con il supermercato per ritirare l'invenduto, hanno poi stipulato convenzioni di acquisto diventando a loro volta clienti.
Fonte ansa.
E' una grande idea!
Report ne ha fatto una puntata in gennaio.
Qualche giovane in cerca di occupazione potrebbe lanciarsi e diventare un piccolo imprenditore convenzionando campeggi hotel etc etc
Saluti.
da
sabrina
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
15:13
Per ulteriori informazioni e foto contattare Roberto al numero 328.69.55.891 .
da
bruno paternò
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
13:54
Ma non lo dica a me. Purtroppo io non sono più alberagtore dal 2004.
Per anni ho fatto le prenotazioni per i miei Ospiti Cienti presso l' agenzia Arrighi di Portoazzurro, grazie alla meravigliosa Signora Anna. A fine stagione pagavo il conto delle prenotazioni fatte senza mai pretendere un centesimo di commissione. Ci rimettevo, con piacere, anche le spese postali – raccomandata/espresso-assicuirata – per inviare i biglietti ai miei clienti.
Lei ha comunque perfettamente ragione. sappia che mltissimi albergatori fanno già come Lei dice, uno per tutti un certo Yuri da marina d i campo … e tantissimi altri.
grazie per l'attenzione.
bruno paternò
da
LONGONESE DOC
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
13:53
ma voi il povero – ma GRANDE! – Santi Grifi 'un l'avete mai sentito parla', ma che dico, nemmeno visto da lontano!!!
lui, in un caso come quello , avrebbe liquidato lo sparuto interlocutore con uno sguardo di traverso e un colpo di "SALAME!!!", e se ne sarebbe andato borbottando: "BOIA, DE'…, PIOVESSE CANDELOTTI DI DINAMITE E FIAMMIFERI ACCESI!!!"
da
Americano
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
12:44
I commercianti piaggesi sono scesi in piazza per protestare contro la manifestazione latino-americana in programma dal 15 luglio al 15 agosto; non voglio entrare nel merito se abbiano ragione o torto, mi limito a chiedere: cosa sta succedendo a Rio Marina? Dov’è finito il consenso plebiscitario dell’attuale Amministrazione? Certo il compito di Bosi & C. non era dei più semplici, si partiva da una situazione disperata, c’erano da recuperare 30 anni di ritardo rispetto agli altri comuni elbani, bisognava rimboccarsi le maniche e lavorare sodo, trovare finanziamenti, rinnovare, inventare, investire. Ed ecco che nel corso del primo mandato vengono ristrutturate piazzette, vie, aree minearie, porto, giardini, vengono fatte ordinanze affinchè gli esercizi commerciali rinnovino le loro vesti. Il paese cambia volto! Ed i piaggesi confermano la loro fiducia a Bosi, con un consenso ancora più ampio rispetto alla prima volta. Si aspettano ancora molto da questa Amministrazione, si aspettano il rilancio turistico e quindi economico di Rio Marina. Ma di rilancio turistico ad oggi non si vede nemmeno l’ombra…. Ecco quindi che la gente, i commercianti, si cominciano a chiedere: cosa ce ne facciamo delle piazze nuove e delle statue se poi non vengono i turisti a portarci da vivere? Domanda lecita, ma senza risposta. Certo è più facile trovare i soldi per sistemare le tramogge o per rifare la fontana che non rilanciare l’economia del paese, ma quantomeno bisognerebbe provarci. E di certo non si rilancia con l’operetta all’Anfiteatro, una volta l’anno o con ordinanze da "coprifuoco". Il paese è ancora fiducioso in un cambio di tendenza, visto che per vivere non basta sentirsi "bravi, bravissimi".
da
X Tanto per Dire
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
12:34
Tutto è già storia.
Riccardo
da
Lenta agonia
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
12:29
Insomma, cari elbani, o vi date una scossa o la vostra isola da tempo in questa lenta agonia da malato terminale non riusciurà a sopravvivere!
saluti
da
X Rispoli
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
11:59
Avrebbe detto BOIA! SENTI CHI PARLA! PRIMA GUARDATI ALLO SPECCHIO E POI PARLA!
caro mio avrebbe detto proprio così……
parli bene e razzoli male…
Un conto è parlare dalla finestra e un'altro conto è fare per se stessi e pagare con il proprio portafoglio!!
capisci a me!!
Se vuoi ci sarebbe anche qualcos'altro che potresti guardare prima di parlare…ma quella è un'altra storia
da
x professionista seria un po' disattento
pubblicato il 9 Luglio 2009
alle
11:28
POI PER QUANTO RIGUARDA L'ERRORE DEI MEDICI O DEGLI INGEGNERI, E' SEMPLICE.
CHI SBAGLIA DEVE PAGARE CHE SIA QUESTO MEDICO O INGEGNERE. POI POI…. MA SON DISCORSI DA FARSI?
ANDARE A VEDERE IL SITO X O Y-
CHI SBAGLIA PAGA E BASTA.
MA A CAPOLIVERI NON SEMBRA CHE ABBIA PAGATO CHI HA SBAGLIATO. POI SE LEI PENSA CHE "IL MEDICO SINDACO " ABBIA SBAGLIATO E' SACROSANTO CHE ANCHE LUI ABBIA DA PAGARE. LA RISPOSTA DATA, CHE NON PARE TRANQUILLA E SENZA LIVORE POLITICO, SEMBRA PIù UN ACCUSA CHE UNA SPIEGAZIONE.
GLI ERRORI CI SONO O NON CI SONO STATI?
HA PAGATO QUALCUNO?
POI RIPETO, DEL MEDICO CHE SBAGLIA SONO CAZ..I DEGLI AMMALATI CHE HANNO UNA BUONA E GIUSTA POSSIBILITA' DI AVERE LE LORO RAGIONI DENUNCIANDO GIUSTAMENTE IL DANNO. DI MEDICI CHE SBAGLIANO CE NE SONO VERAMENTE TANTI, D'ALTRA PARTE LA LAUREA ORMAI LA DANNO A CANI E PORCI. MA QUESTO CHE VUOL DIRE?
PAGARE CHI SBAGLIA!!!!!!QUESTO è IL PROBLEMA. ALTRE TEORIE SONO SOLO DISCORSI FUMO NEGLI OCCHI E MANGIARE PER GLI IMBECILLI.[/SIZE]
