da
elbana 50%
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
12:14
niente code…niente smog…meno stress…natura…clima…rapporti umani ancora presenti…per chi viene da una caotica città tutto questo è oro!
diamoci sempre da fare per migliorarla ogni giorno, ma non dimentichiamo la bellezza di questo gioiello!!
saluti a tutti gli elbani per scelta!!!
dimenticavo…un grazie speciale a chi mi ha permesso di venire a vivere qui!!!baciiii
da
Yuri
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
10:27



[SIZE=4][COLOR=blue]complimenti![/COLOR] [/SIZE] 🙂 🙂 🙂
da
Capoliverese acquisito
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
10:22
Ironia, accuse lamentele…tutto molto interessante e a volte divertente.
Ma come si fa a non biasimare una giunta appena insediata che riapre la piazza alle auto?
Passi tale scelta durante la stagione morta, ma d'estate con i turisti fermi nei caffè a sorseggiare caffè ed aperitivi in fuga dalle città e alla ricerca di tranquillità??
Che scelta sbagliata!
Che clamoroso autogol!!
Finirà che tra qualche mese i vari amici doc di Capoliveri che ora gongolano per l'iniziativa, si lamenteranno per i negozi che chiudono perchè mancano i turisti, pronostico sin troppo facile e prevedibile…
buona giornata
da
elettrodotto Terna
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
10:11
la parte interrata del nuovo elettrodotto è veramente minima ben presto centinaia di piloni altri più di 40 metri danneggeranno per sempre alcune delle vallate agricole e verdi della nostra isola chiunque voglia conoscere lo stato reale dei fatti , chiunque sia interessato al di là del colore politico alla salvaguardia del patrimonio di questa isola
E' IL BENVENUTO
[COLOR=darkblue]MERCOLEDì ORE 18,30
PRESSO LA RECEPTION DEL GOLF HOTEL ACQUABONA [/COLOR]
da
Pino
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
10:03
Grazie anche per la sua imparzialità nello scrivere un libro così difficile.
Invito tutti a leggerlo attentamente…. poi ognuno è libero e deve farsi la propria idea.
da
Greesp
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
10:02
da
DITOVERDE
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
9:56
da
ENRICO CIONI
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
9:50
Provo a spiegarle perchè le sue considerazioni sul libro del Sig. Muti "Affari e Politica a Portoferraio" non solo non sono condivisibili ma sono anche offensive.
Lei impernia il suo ragionamento sulla contatazione che in Italia i cittadini nutrono poca fiducia nella certezza della pena per sospetti evasori e corruttori e perciò processi e sentenze assolutorie non hanno alcun valore.
Partendo da questo presupposto lei pone quindi il giustizialismo popolare,quasi sempre manipolato da politica e organi di informazione,al di sopra della magistratura che invece amministra la giustizia di mestiere. Di conseguenza alcune persone più in vista, per il solo fatto di essere tali, non potranno in nessun caso essere mai assolti. Queste persone,sempre in quanto tali, dovranno inoltre mettere in conto di dover subire insulti e calunnie e di poter essere accusate e incarcerate ingiustamente. Ed ancora secondo lei, per queste persone la quantità del diritto a ricevere giustizia deve essere inversamente proporzionale alla consistenza delle proprietà che possiedono oltrechè commisurato alle tasse che pagano.
E' ovvio che lei pensa che coloro che raggiungono un apprezzabile successo economico hanno senza meno evaso e corrotto.
Lei esclude a priori che ci possano essere persone oneste che devono il loro successo soltanto alla loro intelligenza e determinazione.
Mi viene il dubbio che a lei difettino queste qualità.
Secondo i suoi teoremi possiamo affermare che siccome è luogo comune dire che i dipendenti pubblici siano scansafatiche, tutti questi lo siano davvero.
Oppure, siccome alcuni medici sono più interessati alla loro parcella piuttosto che ai loro pazienti, possiamo affermare che ciò sia uso comune di tutta la categoria.
Non le faccio altri esempi bensì un augurio. Le auguro che lei abbia un figlio, un nipote o persona cara, intelligente e capace in grado di distinguersi dalla media e di avere nella vita grande successo sociale ed economico, ma che a un certo punto venga accusato, processato e incarcerato ingiustamente, in perfetta aderenza a quella che lei definisce "UNA VARIABILE REALE".
Una tale circostanza,sono certo, sarebbe bastevole per farle vacillare la certezza delle sue teorie.
Come vede non arrivo ad augurarle tragedie, che pur ci sono state, grazie anche a chi la pensa come lei, ma mi dica: se la sentirebbe di affermare che il sig. Ageno e il Sig.Tantini e le loro famiglie hanno avuto soltanto ciò che meritavano in base alla sua teoria della "variabile reale"?
Lei afferma inoltre che essendo il libro del Sig. Muti non corredato delle denuncie dei redditi degli accusati, tutte le verità che contiene si riducono automaticamente ad un "mero gargarismo intellettuale" come se le denuncie dei redditi, e solo quelle, potessero apporre il bollo di conformità e veridicità dei fatti narrati.
Ma si rende conto delle esecrabili castronerie che sta dicendo?
Comunque, per quanto mi riguarda,le posso garantire che la mia denuncia dei redditi è a posto. Oppure lei puo dimostrare il contrario?
Se non può farlo stia zitto e si vergogni.
Voglio supporre che lei non sia uno stolto ma soltanto prevenuto e poco informato, tanto da doversi leggere con la dovuta attenzione il libro del Sig. Muti.
Se invece lo aveva gia letto bene prima del di lei intervento, approfitti del fatto che nessuno l'ha riconosciuta e ancor di più resti in silenzio e si vergogni.
Il libro del Sig. Muti rappresenta la cronistoria di fatti e comportamenti spregevoli avvenuti in questa città.
E un lavoro coraggioso e apprezzabile sotto ogni aspetto e questo lo dimostra il fatto che le critiche che ha ricevuto riguardano soltanto l'opportunità della realizzazione (da parte come ovvio dei personaggi citati) e il periodo di diffusione (da parte come ovvio di alcuni politici), ma nessuna sui contenuti.
Io stesso sto ancora aspettando che qualcuno entri davvero nel merito dei fatti narrati che mi riguardano e che questo qualcuno abbia il coraggio di smentirli nelle sedi che riterrà piu opportune. Vuole iniziare lei? Questo significa concretezza, altro che "gargarismi intellettuali"
[COLOR=darkred]Enrico Cioni [/COLOR]
da
POLISPORTIVA
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
9:39
da
dreamer
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
9:21
Hanno arato per il lungo e per il largo il fondale portandosi dietro nasse , palamiti e tramagli sulle batimetriche dai 15 ai 25 metri fra Palmaiola e Capo Pero.
Su Elbareport si dice che la GDF dal 1° gennaio ha elevato ben 9 sanzioni di questo tipo ; e la Capitaneria ?
E se tutte le notti spariscono nasse e tramagli non saranno un po' poche queste sanzioni.
Vorrei sapere :
1)Perchè non si vieta lo strascico notturno (le barche potrebbero uscire a mezzanotte ma alle 22 sono già tutte fuori)
2)Perchè non si effettua mai sorveglianza notturna, quando basterebbe guardare lo schermo del radar da Piombino per vedere chi sta strascicando in Canale.
3)Perchè a barche che sono state sanzionate 100 volte non si ritira la licenza.
4)Perchè non si mette al primo posto per la salvaguardia del mare il controllo del bracconaggio.
5)Perchè ci si continua a perdere dietro sciocchezze come le ancore dei diportisti, lo yacht di Schiopparello e poi si sta sempre zitti su quelli che notte dopo notte hanno trasformato il nostro mare in un biliardo.
6)Perchè tutte le volte che vengono beccati in flagranza di reato trovano sempre qualcuno che gli annulla il verbale ed il giorno dopo sono fuori a far danno?
Perchè? Sant'Iddio perchè?
da
daniel
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
9:13

[URL=http://www.elbaannunci.net]elbaannunci.net[/URL]
da
x giovanni muti
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
8:36
sarà mica anche Lui della banda del parassitario avanzato ????
e poi per piacere proprio la Repubblica ci va a citare come Fonte ????!!!!!!!
da
bruno paternò
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
8:25
| Italia | Anna Corradini Porta
Pubblicato il giorno: 12/07/09
Retroscena di bottega
«Se vogliamo giudicare Berlusconi, sempre che ci si voglia arrogare il diritto di giudicarlo, dobbiamo partire dal presupposto che non è un uomo normale, è un extraterrestre. Io non conosco un altro come lui, con le sue straordinarie capacità, l’intuito, la determinazione, la forza lavorativa che non conosce stanchezze, la grande educazione, il rispetto per la gente, il saper essere presente con lucidità e competenza magari su tre fronti diversi. È un accentratore, nulla gli sfugge, nulla è lasciato al caso. A me delle chiacchiere che lo bersagliano poco mi importa, io sono un piccolo imprenditore che ha costruito tutto sul lavoro e giudico Berlusconi sul lavoro che fa e su questo versante c’è da togliersi il cappello». Il “piccolo imprenditore” è Marco Mantovani, 48 anni, amministratore delegato e presidente di Locman, una azienda orologiaia che in pochissimi anni si è imposta all’attenzione del mondo. Dalla roccaforte elbana di Marina di Campo, un minuscolo paesino che per Mantovani è amore, casa, sogno, l’azienda che ha messo al polso di Jennifer Lopez, David Beckham, Sharon Stone, Paris Hilton, solo per citarne alcuni, i suoi personalissimi orologi, si è moltiplicata in 400 punti vendita in Italia, 1200 all’estero, e nove boutique monomarca. Una tecnologia all’avanguardia, l’uso di materiali come il titanio, il carbonio, un design particolarissimo, hanno trasformato gli orologi Locman in un canto delle sirene al quale neanche Berlusconi ha saputo resistere. Non sarà, Mantovani, che lei è troppo buono con Berlusconi perché è un suo cliente? «Parliamoci subito chiaro, io sono felice, anzi strafelice di avere il Presidente del Consiglio fra quelli che apprezzano i miei orologi, ma le assicuro che potrei vivere lo stesso anche senza Berlusconi. Mi creda, parlo di lui con grande distacco, come ho detto da imprenditore e ripeto che uno come il Cavaliere può solo venire da un altro pianeta. Molti lo giudicano senza averlo mai incontrato, se lo conoscessero da vicino ne rimarrebbero conquistati. Ha un patrimonio lavorativo e umano, insito nel suo dna, di una straordinaria forza. Ci sono anche dei piccoli particolari che me lo hanno fatto subito apprezzare e danno la misura dei suoi sentimenti. Per il lavoro che faccio sono portato a guardare cos’hanno al polso certi personaggi, la prima volta che ci incontrammo notai che Berlusconi aveva un vecchio orologio di una marca non fra le più famose. Pensai fosse un caso. Ma in seguito mi resi conto che quello era il “suo” orologio, quello e nessun altro. Era di mio padre, mi spiegò un giorno, lo porto come uno scudo, come una protezione dal mondo, mio padre è sempre con me, i suoi consigli sono validi e insostituibili ancora oggi». La sua descrizione sembra non combaciare col personaggio dissoluto e (continua
da
9^ abitante di Via Ninci-Via Marconi
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
6:52
da
VEDETTA LONGONESE
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
6:46
quando io giocavo a palline ai giardinetti te eri ancora nel mondo dei sogni
secondo me hai fumato troppa roba di antonio il romano…
ma chi sei, se un ti conosce nemmeno piero cuneo?
io non so chi tu sia, e nemmeno lo voglio sapè.
assomigli sempre di più a quei sapientoni che arrivano tutte le estati e credono di sapere tutto…
cmq per me discorso chiuso, sei troppo permaloso e non vorei ridurre il blog ad una disputa personale
ti saluto con due altre citazioni:
1) se capisci, funfùnde, assennò sibenùnde!
2) se vòi soddifazione, ci trovàmo sule piane di monseràto
da
Una settimana rovente
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
4:17
[COLOR=darkblue]Protezione Civile, il picco sara' mercoledi' e giovedi' [/COLOR]
– Da oggi l'estate si fa rovente con temperature record nella prossima settimana,avverte la Protezione Civile con picchi di 36 gradi ed oltre. In particolare, mercoledi' e giovedi', il caldo sara' al di sopra della media stagionale, con massime che raggiungeranno i 33°-36° sulla pianura padana e sulle regioni interne del centro-sud. Le temperature potranno raggiungere punte localmente ancora piu' elevate in Sicilia e in Sardegna.
da
LA NUOTATA
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
3:56
Sabato 11 luglio 2009, Marco Paghi alle ore 15.30 è arrivato tra gli applausi di un pubblico entusiasta nel porticciolo di Marina di Salivoli. Le condizioni dell’atleta erano veramente eccellenti come testimoniato dal medico sportivo personale Gianni Verderio dell’ASL n° 10 di Firenze che con grande affetto e professionalità ha fatto da supervisore nella preparazione per questa impresa e lo ha assistito dalla barca d’appoggio fino all’arrivo. Sulla spiaggia delle Ghiaie, grazie al collegamento telefonico con Piero Raimondi del Circolo Teseo Tesei, si è potuto vivere ora dopo ora tutte le fasi di questa traversata. La partenza è avvenuta alle ore 8.47, il primo collegamento con la barca d’appoggio alle ore 9.50 e successivamente e puntualmente ogni ora si potevano avere notizie dell’atleta, delle condizioni del mare, numero delle bracciate per minuto, dei rifornimenti e di tutto quanto poteva essere di interesse per gli appassionati presenti.
Già alla partenza il mare non era in condizioni ottimali, successivamente il vento è calato e la traversata procedeva in modo regolare ma nei pressi dello scoglio Falconcino il vento e una forte corrente contraria hanno rallentato per qualche chilometro il ritmo e la velocità dell’atleta ma con la sua determinazione, Marco ha superato anche questa difficoltà. La traversata Portoferraio – Piombino può considerarsi ora una classica di questo sport, aperta a tutti, ben regolamentata grazie alla collaborazione delle associazioni Piombinesi ed Elbane, facilmente ripetibile perché al di fuori
della rotta delle navi. Il percorso è di km 24,300 ed il record stabilito da Marco Paghi è di 6h 44’28”, la velocità media di km/h 3,6 circa. Bravo Marco hai fatto centro!! La sfida da oggi è aperta!
Per il Circolo Teseo Tesei di Portoferraio Piero Raimondi.
da
mecogang per il comitato anti musica
pubblicato il 13 Luglio 2009
alle
0:02
..complimenti ai commercianti che hanno aderito al progetto per affondare il paese almeno turisticamente parlando..andremo tutti a mangiare a casa loro.
da
RICERCA COLLANA
pubblicato il 12 Luglio 2009
alle
22:17
