Ho appreso oggi dalla stampa che sono arrivate le lettere ai proprietari dei terreni in cui verrà fatto passare l'elettrodotto con i suoi megatralicci alti oltre 40 m. Avevo a suo tempo seguito la vicenda e poi ero stata rassicurata dal fatto che i cavi sarebbero stati interrati e l'ultimo tratto per Portoferraio sarebbe stato un cavo sottomarino. Erano state rassicurazioni false quelle che avevano a suo tempo tranquillizzato gli animi o sono notizie allarmistiche quelle di oggi? Io credo che la verità purtroppo sia quella che ci impone i tralicci, ma è proprio l'imposizione che non va bene e noi elbani non li vogliamo. Perchè sono pericolosi per la salute, perchè sono di grande impatto ambientale. Ma il Parco come ha potuto esprimersi favorevolmente? Sembravano di grande impatto le poche torri dell'eolico e non avevano controindicazioni sulla salute, mentre si accettano in silenzio i megatralicci dell'elettrodotto. Da chi è stato stabilito che il progetto deve avere la sua attuazione, chi ha firmato gli atti? mi piacerebbe sapere i nomi e i cognomi di questi irresponsabili che a nome dell'elba, senza ascoltare gli elbani, dispongono in modo poco chiaro e senza "partecipazione" cosa sia giusto o no. Cosa possono fare gli elbani? Associarsi, formare comitati e impedire anche con più determinazione che simili scempi non si verifichino, ricorrendo magari anche alle più alte cariche dello stato o "rivoluzione"?
Caro Prianti, apprezzo e giustifico la tua assenza, ma ti rendi conto come hai lasciato i tuoi amici oggi ?
A Roma, con un caldo infernale, non sono riuscita a caaptare neanche una brezza dall'Elba!
Ci manchi amico…..prova a non farlo più.
Ciao.
SABATO 18 LUGLIO ALLE ORE 9.30 PRESSO LA SALA DEL REGNO DEI TESTIMONI DI GEOVA DI PORTO AZZURRO IN LOC. BOCCHETTO si celebrerà il funerale di Ruben Plattner.
Possono partecipare tutti coloro che lo desiderano.
A TUTTI I CITTADINI DI CAPOLIVERI…..
SE AVETE RISPETTO PER IL DOLORE DELLA FAMIGLIA DI RUBEN PENSO CHE SIA L'ORA DI TACERE E TERMINARE A TUTTE QUESTE INUTILI E BANALI POLEMICHE.
STIAMO IN SILENZIO E BASTA CON QUESTO "CHIACCHIERICCIO" CHE NON E' CERTO DI CONFORTO AL DOLORE CHE STANNO PROVANDO I FAMIGLIARI DI RUBEN.
IERI POMERIGGIO VISTO IL GRANDE CALDO AFOSO CHE FACEVA, HO DECISO DI EVITARE DI PORTARE AL MARE I MIEI BAMBINI,HO PRESO LA MIA MACCHINA ,ME LI SONO IMBARCATI E SIAMO ANDATI A "RESPIRARE"IN MONTAGNA………PER LA PRECISIONE SIAMO ANDATI CON IL PALLONE SUL MONTE PERONE.
APPENA ARRIVATI HO NOTATO CHE C'ERANO DIVERSE PERSONE CHE AVEVANO AVUTO LA NOSTRA STESSA IDEA,CHI SOSTAVA SULLE PANCHINE ,CHI PASSEGGIAVA,CHI SI GODEVA IL PANORAMA MERAVIGLIOSO…..TUTTI COMUNQUE TURISTI CHE SICURAMENTE COME ME HANNO NOTATO CHE ACCANTO IL CESTINO DEI RIFIUTI VI ERANO TRE BELLE LASTRE DI AMIANTO (ETHERNIT)……ORA NON VORREI FARE LA MORALE,ASSOLUTAMENTE,PERO'CHI VA SVUOTARE IL CESTINO DEVE AVVERTIRE CHI DI COMPETENZA, (CREDO COMUNE DI MARCIANA) PERCHE' VI GARANTISCO CHE UN POSTO COSI' BELLO DEBBA ESSERE TUTELATO ,MAGARI ANCHE CON DELLE TELECAMERE,DI MODO DA VEDERE DI PRENDERE QUESTI"bravi ragazzi"CHE FINITO IL LORO LAVORO VANNO RIEMPENDO DI AMIANTO TUTTO IL TERRITORIO (strada che dal campo sportivo di sant'ilario va a redinoce,cassonetto sotto san piero)…VERGOGNATEVI :bad:
ma quanto costeranno mai qualche vaschetta di sabbia per le sigarette da distribuire sul viale delle ghiaie?..questa giunta fa solo l'asfalto prima delle elezioni poi per il resto si fara..non ce l'ho mica con nessuno..con chi l'ha rivotati!!!
P.S fra la bussola e i bagni elba in mare a pochi metri dalla battigia c'è una strisciata nera dall'odore inequivocabile..bottino!!!
Mi tengo in contatto con capoliveri cercando le notizie tramite internet,ed e la prima volta che mi collego a questo sito complimenti e grazie per lo spazzio che ci offrite.
Voglio inanzitutto esprimere il mio grande dolore,per
Rubens che non conoscevo ,ma con Donatella,Albertino,e Rosalia siamo cresciuti insieme
in rione alcide de gasperi.A Donatella ed al marito mando un forte abbraccio e dico di farsi forza perche il destino e stato molto cattivo con loro.
P.S Mi rammarica comunque vedere come ancora oggi alle soglie del 2010,Capoliveri che io amo tanto,a causa di troppe malelingue neancche nel momento di grande dolore per la perdita di un figlio,nipote amico,si cerchi sempre di creare disappunto.
grazie
in risposta al messaggio 10382 "Capoliverese super"… secondo me ci deve essere un accordo tra il parco minerario e il signor giannini perchè sennò non si spiegherebbe il perchè ci sia anche mola di mezzo……. e il museo sotto la piazza è stato chiuso…. sarà una coincidenza???
NewsAFGHANISTAN – Un parà ucciso e tre feriti; solidarietà della Fiamma Tricolore
16 luglio 2009
Purtroppo si è verificato quello che tutti ci aspettavamo, l’ennesimo attentato ai danni di un convoglio militare Italiano, in Afghanistan, questa volta ha avuto conseguenze tragiche. Un paracadutista della Folgore, il caporal maggiore Alessandro Di Lisio, 25 anni, di Campobasso, è deceduto e altri tre commilitoni sono rimasti feriti nell'esplosione di un ordigno a circa 50 chilometri a nord-est da di Farah, nell'ovest del Paese. Uno “IED”, cioè un ordigno esplosivo improvvisato, posizionato lungo la strada, ha colpito il mezzo su cui transitavano i parà, facenti parte di una pattuglia mista della Folgore e del Reggimento Bersaglieri, impegnata in un'attività di bonifica da ordigni esplosivi. La violentissima esplosione, che ha coinvolto il primo mezzo della pattuglia composta da due blindati Lince e da un Coguar, mezzi con particolari protezioni antimina, ha causato ferite risultate fatali a uno dei componenti l’equipaggio, mentre altri tre parà rimasti coinvolti non sarebbero in pericolo di vita. La dirigenza e la comunità tutta del MS-Fiamma Tricolore, da sempre vicino e solidale con le FF.AA., esprime il proprio sentito cordoglio e partecipa il dolore dei familiari e di tutti i commilitoni del parà rimasto ucciso, augurando una pronta guarigione ai feriti e auspicando un sollecito intervento da parte delle autorità competenti in merito all’adeguamento di mezzi, equipaggiamenti e modalità d’intervento dei militari italiani. (Roberto Bevilacqua – Vice Segretario Nazionale MS-Fiamma Tricolore; Giovanni Demarco – Dirigente Nazionale MS-Fiamma Tricolore)
Da Roma giungono indicazioni molto cupe purtroppo.
Negli uffici e tra i tecnici si parla molto della nostra isoletta . . . . . ormai danno la cosa sicura all'80%. Sob!
Spero che i comuni elbani si stiano organizzando, soprattutto quello di Campo nell'Elba.
Ps. che genialata la richiesta di togliere il Parco Nazionale, è come servire l'Isola sul piatto d'argento.
Non ho mai scritto su questo blog…ma questa volta sento la necessità di intervenire e provare a dire la mia opinione su quanto scritto a proposito di fare o meno la festa dell'innamorata visto la terribile disgrazia accaduta a Ruben.
Prima di esporre il mio pensiero, vorrei esprimere le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Ruben, che non conosco personalmente ma alla quale voglio inviare un profondo e caloroso abbraccio in questo terribile momento.
Credo che in questo momento, dove la comunità Capoliverese (ma non solo) ha dimostrato un grande senso di solidarietà e di vicinanza alla Famiglia di Ruben, si possa e si debba fare a meno di manifestare la propria indignazione e il disaccordo sulla opportnità di fare o meno una festa, perchè così facendo si finisce per strumentalizzare questa terribile disgrazia.
Non sto discutendo se sia stato "giusto" o meno fare quella festa, il mio pensiero è che forse sarebbe stato opportuno rimandarla, ma credo che in questo momento non sia questo il problema e sono convinto che la miglior cosa da fare sia stringersi attorno alla famiglia, far sentire loro la nostra vicinanza senza sprecare inutili energie in una critica sterile e priva di senso visto che oramai la festa è stata fatta e non si può certo tornare indietro. Mi chiedo e vi chiedo quindi che senso ha adesso continuare in questa polemica che di certo non aiuta nessuno tantomento al famiglia del povero ragazzo. Ripeto, per non essere frainteso, che anche io avrei scelto di rimandarla , ma non credo che adesso sia giusto continuare a parlarne.
Rinnovo ancora le mie condoglianze alla famiglia e un saluto a Ruben che spero possa essere felice in un posto migliore.
Avrei un suggerimento per la soluzione del problema del centro storico: prendete una fotografia di 40 anni fa e rimettetelo a posto com'era. Ci sono volute amministrazioni avvicendate per ridurlo allo stato odierno, ma la soluzione che propongo è la migliore, e sopratutto costa poco. Anzi, penso che ci sarebbero tanti volontari che senza paga trasporterebbero tutti gli orripilanti vasoni al frantoio della Sales per essere macinati definitivamente, raserebbero quelle erbacce su quella specie di aiuole che sarebbero così pavimentate, installerebbero un pò di panchine, dipingerebbero le striscie di delimitazione per parcheggiare le auto in calata al posto dei vasoni, pianterebbero gli alberi di gelso come c'erano 40 anni fa, sbarberebbero i falli di ghisa in via Guerrazzi, ripristinerebbero il vigile al gallo per sequestrare i motorini smarmittati e togliere le patenti ai soliti furbi che fanno gli scemi ecc. ecc… e forse si potrebbe cogliere il sorriso tra gli abitanti e i frequentatori del centro!
La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altra lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
Mi immedesimo per un attimo nei genitori e familiari di Ruben…., credo provino un dolore indefinibile. Noi come concittadini, amici, conoscenti possiamo solo manifestare affetto e partecipazione. Farli sentire tutti parte di noi stessi. Donare calore umano. Lasciamo ogni polemica a più avanti, non sporchiamo un momento tanto triste trascinandolo in festa sì festa nò………, magari pensiamo a come evitare o limitare queste tragedie.
[COLOR=darkblue]Il guestbook di camminando.org, nella giornata di oggi , per inderogabili motivi , verrà aggiornato saltuariamente quando possibile , nel ringraziarvi per la comprensione, invitiamo tutti i naviganti ad una seria riflessione sulle tristi vicissitudini di questi giorni [/COLOR] La redazione 😎
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Domani picco di caldo, poi termometro giu' di 6 gradi [/COLOR] [/SIZE]
Sara' domani l'apice dell'ondata di calore: con temperature intorno ai 32-33 gradi e picchi di 38 a Firenze, 36 a Perugia e Taranto. Previsti 35 gradi a Milano, Bologna, Verona, Sassari , Alghero, arcipelago toscano. Sabato le temperature scenderanno di 6 gradi. E, per martedi' o mercoledi' della prossima settimana potrebbe riaffacciarsi il forte caldo. Anche se ''il bilancio di quest'estate e' perfettamente in media'', secondo il colonnello del Centro meteo Epson, Mario Giuliacci.