Signor Barbetti, non vorrei che Lei utilizzase un problema così importante e delicato, per soli scopi politici. Non sarebbe giusto nei confronti dei genitori, dei ragazzini e di tutta la comunità capoliverese, e non solo..anche di tutte quelle organizzazioni che da anni combattono questo flagello giovanile. Il problema è molto delicato e non deve essere usato per scopi differenti da quelli educativi. La soluzione, di questo male , non è certo "un editto imperatoriale".
Siamo una famiglia dove né io né mia moglie fumiamo, abbiamo tre figli e nessuno di loro fuma ( anche se devo dire, purtroppo, che questo non è la regola). Abbiamo cercato di educare e di informare i nostri figli, fin da piccoli, sul danno del fumo delle droghe e dell'alcool. Ovviamente, l'insegnamento ( o la predica) era seguito anche da un omogeneo nostro comportamento. Difficile dire ed essere convincenti che il fumo, l'alcool e le droghe, fanno male se chi lo dice fuma, si ubriaca tutti i giorni e tira di cocaina. Signor Barbetti, io non la conosco personalmete, non so se lei e sua moglie fate uso di alcool, droghe e fumate sigarette. Non so se lei ha figli e se questi fumano sigarette, usano droghe o assumono alcool. Comunque io penso, e penso che anche Lei sia d'accordo, che l'eventuale migliore esempio da proporre per un giusto insegnamento sia "un nostro buon comportamento come esempio di stile di vita da proporre ai nostri figli".
La storia insegna che il proibizionismo manifesto e sbandierato, è sempre stato di stimolo a fare il contrario. Anzi, l'idea di fare qualche strappo alla regola, di fare qualcosa di proibito, può generare nel giovane un "senso di piacere" che potrebbe contagiarlo all'uso di altri "brutti vizzi" . Il passaggio dal fumo di sigaretta (proibito) al fumo di spinelli ( proibito) è facile e veloce. Poi dallo spinello a altre droghe ed all'alcool la strada è tutta in discesa. La repressione, sopratutto così pubblicizzata, non serve, anzi può sortire l'effetto contrario…. Molti "giovani" potrebbero iniziare ed imparare un nuovo mestiere ( data la facilità che ci sarà a procurarsi le sigarette): "il piccolo spacciatore, per ora, di sigarette" . GRAZIE.
