Il Grande Occhio installato a Pianosa è un radar collegato a un sofisticato sistema wireless, capace di scandagliare e controllare e dare l’allarme in un raggio di oltre sessanta miglia marine, ovvero dalla Gorgona fino all’Argentario, sfiorando la Corsica che resta di competenza francese. E’ in grado di individuare natanti anche di piccole dimensioni che violano lo spazio delle aree protette, fermando ogni attacco alla legalità.
La sfortuna ha voluto che, una sera dello scorso luglio, il Grande Occhio era un pò “cispioso”, e non ha potuto vedere una s@g@!!!
E’ strana questa isola, se una sera di novembre, mentre stai totanando, accendi la pila perché ti sò cascate le sigarette sotto il pagliolo, arrivavano subito le Forze dell’Ordine!!! E te devi spiegare che non volevi pescare con la luce , ma ti volevi solo fumare una c@zz@ di sigaretta!!!
Meno male che un pentito della ‘ndrangheta ha rivelato che oltre alla Calabria, anche la costa Livornese è interessata allo “scarico” di scorie tossiche di un'industria farmaceutica del Nord.
Così, se a dirlo è una brava personcina come il pentito calabrese che, ha personalmente partecipato all’affondamento di tre navi cariche di rifiuti pericolosi: le indagini devono partire.
Mi raccomando però, tra poco è Natale e Pasqua arriva subito dopo, cercate di “sbrigavvi”, perché appena inizia la stagione le ricerche devono essere sospese!!! :p
