Carissimo Signor Pino, buon giorno.
Mi rammarico molto del fatto di non aver esplicitato più chiaramente il mio intervento contro i componenti la Corte Costituzionale.
Me ne dispiaccio e cerco di integrare il mio ragionamento.
Le sentenze dovrebbero essere, a mio avviso, emesse all’unanimità, non a semplice maggioranza. Che idea si può fare “ il popolo “ di una sentenza che ha due aspetti,uno assolutorio ed uno accusatorio, uno colpevolista ed uno innocentista , per il medesimo avvenimento?
Il sospetto che la decisione sia stata presa non nel merito del problema ma per ideali politici fra loro diversi appare plateale. Era questo il mio grande disagio, purtroppo espresso in maniera poco chiara.
Ritornando ai giudici in generale, anzi, ai magistrati , Le riporto quanto detto dal loro rappresentante di ANM ieri sera, in un dibattito su SKY.
( all’accusa del giornalista Sallusti, del Giornale, che ribadiva il fatto che i Giudici non paghino mai per i loro errori, anche quelli plateali tipo Enzo Tortora, il rappresentante ANM risponde )
“ Negli ultimi anni 174 giudici sono stati sanzionati dalla Associazione Nazionale Magistrati e 226 hanno preferito dare le dimissioni dalla Magistratura per non essere giudicati ed allontanati di forza dall’ Istituto stesso. Come vede anche noi sanzioniamo chi sbaglia “ … con provvedimenti a dire poco a volte ridicoli per la loro incongruità rispetto all’errore commesso.
Ma da questa dichiarazione risulta chiaramente che in totale 400 giudici sono stati espulsi dalla magistratura. Forse non dovevano neppure entrarci, a pensarci bene. Erano 400 giudici che hanno tradito il loro giuramento di fedeltà alla legge e solo alla legge.
Ecco il mio disgusto per quella casta che racchiude esempi luminosissimi ( e non solo Livatino, Falcone e Borsellino ma decine di vittime intrepide che hanno dato la loro vita, coscientemente, per combattere mafia e delinquenza ) ed esempi mortificanti, con 400 persone pronte a vendersi, ed anche per poco.
Se il giudice Metta fu convinto con soli 400 milioni di vecchie lire per un danno che sarebbe stato di 1500 miliardi di lire , vuol dire che il suo costo era veramente contenuto, il costo di un uomo di merda, non di un uomo.
In quanto ai silenzi che io userei per la “ mia presunta parte politica “ Le ricordo i commenti, non proprio elogiativi al comportamento del ministro Munifico Altero Mattioli, apparsi proprio su questa pagina e tutti i cicchetti che ebbi ad irrorare ai componenti la destra isolana e nazionale.
Io sono certamente di destra ma non proprio di questa destra. Il mio presunto fascismo sta in due parole :
prima i doveri e poi i diritti, per tutti, nessuno escluso, a cominciare da me.
Un abbraccio e grazie per l’attenzione che mi riserva.
bruno paternò