Capisco e condivido la tua amarezza e sconforto. Provo a combatterla oni giorno. Pensa te, ho una nuora di 25 anni, laureata con 110 Lode e bacio accademico (1 delle sole 15 Laureate in tutta Italia)in Lingua e Letteratura Giapponese, Per raggiungere quanto desiderato ha affrontato negli anni tutti i problemi burocratici e logistici delle Università Italiane, forse più pesanti dei 5 anni di lezioni di Giapponese impartite esclusivamente in lingua inglese. Risultato? E' riuscita a lavorare saltuarialmente come commessa di profumeria (sabato, domenica e feste comandate, non rientrando nella categoria stagionali), prendere improperi in un call center, o come segretaria in un centro medico per bambini autistici, i quali non sono un problema, ma le mamme poverine….
Lavori a tempo determinato, a Roma, che, teoricamente dovrebbe offrire diverse possibilità di lavoro.
Lei si è adattata, vista la fatica incontrata ed i risultati ottenuti, forse potrebbe essere leggermente più inc@@@ta di te.
Comunque, ti prego, persevera, prova, inventati qualcosa di diverso dalla ricerca del posto fisso, comodo ma a volte alienante. Non aspirare soltanto al lavoro nella Regione, Provincia, Comune, Parchi, Comunità Coop.ve o alle barriere di Piombino, già appannaggio di raccomandati di ogni specie. Sono certa che tu ed i giovani dell'Elba meritiate di più. Prendete esempio dai vostri nonni e padri. Auguri di cuore.
PS Per la confusione che, ormai, regna sovrana, a scanso di equivoci già verificatisi, corre l'obbligo di chiarire:
Non sono comunista, fascista, leghista, giustizialista, nè tantomeno anarchica. Semplicemente Elbana al 50%, come dice mio marito, basta ed avanza.