Addio Claudio.
Facciamo fronte comune non certo contro gli armatori, o l' armatore, ma a difesa e tutela dei nostri diritti di vita ( o sopravvivenza )
Grazie signor Pacini per le sue osservazioni.
bruno paternò
Chiediamo che le promesse e gli impegni presi al Consiglio Comunale alla De Laugier, il 21 settembre scorso, in presenza delle massime autorità della sanità, comincino ad essere resi operativi.
Segnalo questo articolo tratto dal giornale "La Nazione" del 1 ottobre. E' grave quello che il sindacato afferma! I sindaci devono tutelarci!
Buona serata a tutti
Gimmi Ori
P.S.
" Dormi bene elbano incazzato "
La fase di ascolto, invitati da forze politiche quali il PD, per discuterne la possibilità di realizzazione, probabilmente non è ancora completata. Quel giorno, all’assemblea pubblica appunto promossa dal PD abbiamo partecipato, altre forze politiche erano presenti, come l’UDC, che ha espresso dignitosamente il suo pensiero, diverso da un arrapamento a tutti costi per il C.U, come del resto ha fatto la Lega. In un momento in cui si costruisce la politica del territorio, saremo, se invitati, sempre presenti. Come affermato da qualcuno, non di area Lega e con ripensamento subitaneo, siamo pronti all’accordo e alla firma sui protocolli d’intesa per la messa in opera, di un percorso che porti al Comune Unico. Affermazione non veritiera e per niente informata. Il nostro attuale pensiero sul C.U. o Sindacone (come qualcuno goliardicamente e a tonellaggio si è espresso) diverge dal concetto di risparmio, semplificazione, miglioramento dei servizi, più potere contrattuale. Noi abbiamo in mente, riaffermando principi di autonomia e libertà, che non ci sia in gioco, per l’Elba , una conduzione diversa e più manageriale del territorio, ma un principio più profondo e sentito dalla gente, l’indipendenza di una popolazione, appunto la libertà. Insomma una gestione dei propri destini, maturata e decisa in loco e non catapultati chissà da dove, con la collaborazione del referente Sindacone a tonellaggio.
Bene fanno le categorie economiche, più rappresentative del territorio, a procedere con prudenza e dichiarare la loro fase di studio.
Con sempre maggiore impegno,
[COLOR=green]Comitato Circoscrizione Lega Nord Arcipelago
Pietro Carabellese – Consigliere Provinciale Lega Nord
Raoul Buratti Volponi – Commissario protempore [/COLOR]
LAssociazione sportiva Atleticaelba, organizza per domenica 31 Ottobre, il secondo trofeo Tamma.
Corsa campestre per società dilettantistiche di atletica leggera della provincia di Livorno riservata ai settori giovanili.
Seguiteci su facebook per gli aggiornamenti e per il programma della manifestazione…..
[URL]http://www.facebook.com/#!/pages/ATLETICAELBA/279121138909?ref=ts[/URL]
Sul Tirreno leggiamo che la camera ha risposto no alla possibilità che Tirrenia onori il debito contratto con Toremar, quindi il credito di 9,7 milioni di euro che Toremar vanta sulla casa madre Tirrenia diventa un debito nei confronti delle banche che hanno elargito a Toremar un prestito di 20 milioni euro poi girati alla Tirrenia. Visto che il valore di Toremar (secondo alcuni) è di 8 milioni di euro, chi prende Toremar gratis si sobbarca un debito di 1,7 milioni di euro. la Regione sta cercando il modo di risarcire “il benefattore che si sacrifica” della perdita.
La Regione spera che almeno uno di quelli che hanno fatto domanda decida di essere cosi generoso da rimanere interessato alla privatizzazione di Toremar.
Cerchiamo di capirci qualcosa.
Il 31.12. 2009 Toremar per la regia Matteoli/Conti passa di mano: la Tirrenia gira il 100% delle quote alla Regione.
La Regione decide di privatizzare Toremar al 100% entro il 30.09.2010, in contemporanea con la gara per il contributo per la continuità territoriale, gara richiesta dalla comunità Europea in forma non discriminante e aperta a tutti gli armatori fiscalmente residenti in Europa.
Primo Passo
L’assessore Riccardo Conti stabilisce un bando per mostrare interesse così discriminante e restrittivo che, come per l’eroe del film Highlander. “alla fine ne rimarrà solo uno.”Ma come insegna il bando Tirrenia, con un solo partecipante la gara viene dichiarata nulla.
Allora come fare per portare al nostro Highlander un dono confezionatogli addosso su misura? Bisogna che gli altri richiedenti non siano eliminati dai requisiti, ma che si ritirino perché non sono più interessati economicamente ad acquisire Toremar. Così Toremar ritorna ad essere una società fallimentare piena di debiti, così il nostro Highlander diverrà un eroe che si sacrifica ancora per noi guadagnando milioni e verrà ringraziato e benedetto dai suoi benefattori.
Secondo passo
Non si aprono le buste: si conferisce direttamente, attraverso una legge Regionale, la società Toremar in stato “fallimentare”. ovviamente gratuitamente, al nostro Highlander .
Si stipula il contratto per la continuità territoriale con chi può iniziare subito il servizio perché non ci sono più i tempi e bisogna evitare la procedura di inflazione da parte della comunità europea.
Domanda: chi può iniziare da subito il servizio per la continuità territoriale?
Certamente il nostro Highlander che, grazie al sacrificio fatto potrà utilizzare navi idonee per il servizio, personale che conosce le rotte e soprattutto gli slot per attuare il servizio.
Solo lui potrà avere le carte in regola per iniziare immediatamente il servizio.
Poi i vincoli contrattuali: sconto residenti del 50% sul prezzo stabilito dal nostro Highlander, rinnovo della flotta (forse ai Nuovi Cantieri Apuane) cosi si salvano i cantieri e tutti sono felici,
ovviamente a parte gli abitante dell’arcipelago abbandonati nelle mani dei privati dalla Regione.
Alcune domanda semplice:
Come può una Banca prestare 20 Milioni di euro ad una società che ne vale appena 8?
Di norma per avere un prestito di 20 milioni bisogna avere un valore minimo 50 milioni
Cosa penserà la Corte dei Conti di un bene pubblico ceduto al di sotto del valore?
Come può non essere discriminante una gara che porta dritta verso un solo soggetto?
Cosa penserà l’Alta Corte Europea di una gara svolta fuori dalle sue indicazioni?
In attesa di esaustive risposte, sempre dalla parte dei cittadini
[COLOR=purple] Florio Pacini ITALIA dei Valori [/COLOR]
Ieri, dopo tanta attesa, nel secondo turno di Coppa Toscana, è stata giocata la prima partita tra A.S.D. Pol. Rio nell’Elba del presidente Gaetano D’Auria e l’U.S.D. Rio Marina del presidente Adriano Casati. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la prematura scomparsa di Antonello Muti. A differenza della prima partita con l’U.S.D. Porto Azzurro, giocata con ritmi blandi da ambedue le squadre, la formazione messa in campo da mister Roberto Vitrano ha affrontato la partita con la giusta mentalità riuscendo a mantenere il risultato di parità fino al 31’, quando i rossoblu di Antonio Rosoni passavano in vantaggio su calcio di punizione battuto da Ricci. Il gioco maschio, ma corretto, restava interessante e i due portieri avevano modo di mettere in mostra la propria bravura. Al 40’ il Rio Marina raddoppiava con Sorvillo che rendeva inutile l’intervento di Bracciale. Nel secondo tempo la partita restava agonisticamente valida e l’arbitro, Giuseppe Costanzo, elargiva alcune ammonizioni, per protesta. Iniziavano le sostituzioni: Galvagno, Marinari, Calistri, Lupi e D’Auria per Rio nell’Elba, per il Rio Marina entravano Corsi, Bardini, Suppa, Mercantelli e Menichetti. Al 15’, terza rete ad opera di Palumbo che si ripeteva alla mezz’ora, portando a quattro le reti. Un risultato giusto! Ambedue le formazioni, in almeno due occasioni, avrebbero meritato di segnare, ma sia il giovane Guerrini che Bracciale si sono opposti con bravura.
Tutti gli altri commenti li rimandiamo al campionato che inizierà il 31 ottobre p.v.
Le due squadre, alquanto giovani, avranno la possibilità di fare esperienza e di esprimersi meglio.
By Luigi Valle
BELLISSIMO IL BALUARDO E COMPLIMENTI A MARCELLO MIRIGLIANNI IL CAPO RIONE…….!!! TUTTI BRAVI. BELLO ANCHE IL FOSSO E CARUCCIA LA TORRE. MI ASPETTAVO MEGLIO LA FORTEZZA MA BRAVI TUTTI LO STESSO……….