PROSSIMA APERTURA
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PROSSIMA APERTURA
pubblicato il 22 Ottobre 2010
alle
3:46
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PROSSIMA APERTURA
pubblicato il 22 Ottobre 2010
alle
3:46
Attendi…
Tratto dal Tirreno questo articolo che speriamo non sia un'ennesima promessa!!!!
ANCHE L'ELBA AVRA' UNA POSTAZIONE DI TIPO RIANIMATORIO!
[URL=http://comitatoelbasanita.blogspot.com/2010/10/la-postazione-di-tipo-rianimatorio.html]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/2010/10/la-postazione-di-tipo-rianimatorio.html[/URL]
P.S.: SOLIDARIETA' AL COMPAGNO SERGEJ.
Via Fortezza, 1 Capoliveri
Tel.:0565935022 – Cell.:3282280576
Aperto dal mercoledi alla domenica
Sabato e domenica aperto anche a pranzo propone il seguente menu degustazione valido fino al 01 novembre:
“La castagna dell’Elba”:
Appetizer di benvenuto
Antipasto:
Saccottini di carpaccio di manzo
farciti di castagna e porcini su passatina d’ortica;
Primo piatto:
Risotto” acquerello” con purea di castagna,
melagrana e fonduta di di parmigiano;
Secondo piatto:
Arrosto di “Angus”, crema di castagne e lardo di colonnata croccante;
Dessert:
Rivisitazione del castagnaccio, crema di marrons glacés
Prezzo 27.00 Euro bevande escluse
Oggetto :
L'obbligatorietà delle barriere al porto di Piombino per l'Elba e il loro costo ( si poteva evitare , e si paga nel biglietto ? )
A proposito delle " barriere anti-terrorismo " :
infatti ho fatto i biglietti tutta l'estate senza che mi venisse chiesta la targa e non si sa chi c'e' sulla nave , non si conoscono i nomi dei passeggeri e nemmeno i nomi dei proprietari dei veicoli .
Domanda per la Corte dei Conti :
un costo , quello delle barriere , che si poteva evitare per i contribuenti ?
Domanda per l'AGCM :
il costo di queste barriere si paga nel costo del biglietto ?
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato apolitico
"l'Elba, e non Lei da sola, é contro il caro traghetti ,
vuole orari intelligenti e nessuna barriera al porto di Piombino "
[COLOR=darkred]I naviganti elbani sbarcati sulla più grande delle isole pontine accolti dall’amministrazione comunale. Il 24 il rientro all’Elba [/COLOR]
Continua la missione di Isola Mondo. La truppa di navigatori elbani – partita alla volta dell’isola di Ponza il 16 ottobre e arrivata a destinazione due giorni dopo – è stata oggi ricevuta dal sindaco di Ponza, Pompeo Porzio. “Il viaggio si conferma un’esperienza incredibile – spiega Umberto Segnini, anima del progetto, patrocinato dal comune di Campo nell’Elba – i nostri ragazzi sono stati accolti con affetto dalla comunità pontina, hanno incontrato i loro coetanei nell’ottica di un gemellaggio tra le due realtà insulari, hanno toccato con mano le bellezze dei nostri mari e scoperto il fantastico microcosmo dell’isola di Ponza”. Nelle loro escursioni sull’isola laziale i 15 ragazzi della spedizione elbana (composta in totale da una quarantina di persone) hanno risalito i sentieri del Monte Guardia, apprezzato i panorami mozzafiato di Capo Bianco, della Punta del Fieno e del faro della Guardia. Hanno avuto inoltre l’occasione di rinsaldare vecchi legami di parentela con gli abitanti dell’isola che lasciarono molti anni addietro Ponza per l’Elba, fermandosi nella baia di Marina di Campo.
Nel loro viaggio hanno fatto tappa all’isola del Giglio (anche in quell’occasione sono stati accolti dal sindaco) e nel tragitto di ritorno lambiranno le coste laziali fino ad Anzio, per poi puntare su Montecristo, Pianosa e fare infine rientro a Marina di Campo domenica prossima. Un progetto, promosso e realizzato da Umberto Segnini, profondo conoscitore del nostro territorio (non nuovo a escursioni e viaggi alla scoperta di terre lontane) che insieme alla sezione culturale del Club del Mare di Marina di Campo, ha voluto continuare sulla via delle esperienze già intraprese nei mesi scorsi a Pianosa e in Corsica.
La[COLOR=darkred]vori all’aeroporto, il Comune: ecco i ritardi della giunta Galli[/COLOR]
A volte la memoria prende licenza da se stessa e diventa labile. E’ quello che deve essere successo al consigliere del Pd Lambardi, riguardo alla sua personalissima ricostruzione dell’iter amministrativo per i prossimi lavori alla rotatoria di La Pila. Non può che far sorridere quando dichiara al Tirreno che “tutto poteva essere fatto con più velocità”, dato che la “tanto bistrattata precedente amministrazione aveva già avuto accesso al mutuo” e “l’iter era in fase avanzata”. Peccato perché “la tanto bistrattata amministrazione” risulta aver richiesto il mutuo da 300mila euro alla Cassa Depositi e Prestiti il 18 luglio 2003 (senza peraltro ricordarsi di inserire una previsione di spesa per gli espropri) redigendo un progetto preliminare.
Mutuo che sarebbe diventato effettivo solo quando l’amministrazione avesse inoltrato alla Cassa Depositi e Prestiti il progetto definitivo.
Ebbene, forse Lambardi non ricorda che la sua amministrazione ha finito per presentarlo quel progetto definitivo solo il 30 marzo 2009. Proprio così, dopo quasi 6 anni, 2.080 lunghissimi giorni dopo. Quindi con quale coraggio si permette di dire che “tutto poteva essere fatto con più velocità”? Si noti che in quel caso il progetto prevedeva, per la prima volta e a differenza del progetto preliminare, la richiesta di 50mila euro di mutuo per gli espropri. Previsione che esponeva così il comune, e la nuova amministrazione, a richiedere alla Provincia una variante al progetto che veniva approvato solo l’8 giugno 2010. Intanto era questa amministrazione – e non già la precedente a differenza di quanto ricostruito da Lambardi – a provvedere alla formalizzazione del finanziamento da 300mila euro con la Cassa Depositi e Prestiti. Insomma, la memoria sarà anche labile ma per fortuna le carte parlano chiaro.
[COLOR=darkblue]Ufficio stampa Comune di Campo nell’Elba [/COLOR]
La situazione relativa al Consorzio di bonifica sul territorio elbano non può più essere accettata; l’Ente Gestore, prima la Comunità Montana ed oggi l’Unione dei Comuni, impongono tributi ai cittadini in espressa violazione.
Al di là della estrema genericità delle cartelle di pagamento che stanno piovendo sulla testa dei cittadini, spesso neanche in grado di comprendere a quale titolo devono sborsare somme ingenti, ciò che conta è che il tributo richiesto spesso non ha alcuna ragione di essere.
Come ha più volte affermato la Corte di Cassazione, il beneficio derivante dalla bonifica infatti non è provato dalla pura e semplice inclusione del bene nel comprensorio, perché esso non attiene al territorio nel suo complesso, ma al bene specifico di cui si tratta: deve al contrario sussistere una utilità strettamente incidente sull'immobile, intesa come un vantaggio diretto e specifico traducentesi in una qualità del fondo.
Se questo non avviene il tributo è assolutamente illegittimo. Il Presidente del Movimento Consumatori invita pertanto i cittadini interessati a rivolgersi alla sede di Portoferraio, via Cacciò 112 c/o Agenzia Unipol, previo appuntamento telefonico al 392 1606494 392 1606494, per impugnare le cartelle di pagamento.
bruno paternò, da Tel Aviv
Blu navy corse ridotte, Catamarano guasto da tre giorni!
Se per la compagnia privata di Primerose possiamo arrivare a comprendere la riduzione del servizio causato probabilmente dal fattore economico che affronta la stagione autunnale per la la prima volta, non è comprensibile nè scusabile in alcun modo il comportamento ripetitivo, prima dell’aliscafo e poi del Catamarano (in affitto) di Toremar.
Eppure ricordo che una barca privata che opera all’Elba si era offerta già l’anno passato per rimpiazzare l’aliscafo guasto, garantendo sicurezza, cortesia e servizio per tutta la durata dell’indisponibilità del mezzo veloce Toremar, ma la proposta fu drasticamente scartata non sappiamo le ragioni precise e
Ma certamente non si tratta di fattore economico perché l’offerta era ed è a tutt’oggi piuttosto allettante e favorevole ….
Ci piacerebbe sapere il perché di questo rifiuto che soprattutto è venuto e viene , alla luce del guasto al Catamarano , a pesare sulle spalle dei pendolari costretti a ripieghi e ritardi sul posto di lavoro .
Di queste problematiche anche chi dovrebbe farsene carico fa orecchie da mercante, oppure più verosimilmente obbedisce agli ordini della scuderia padronale.
Resta incomprensibile di fatto questo comportamento sleale verso l’utenza a favore di chi non sappiamo (o facciamo finta di non sapere ) .
Qualcuno ebbe a dire che gli elbani vivono in un paradiso ma i poteri forti si preoccupano solo a farli vivere all’inferno. :angry:
Porto Azzurro, 18 ottobre 2010 – Circa un mese fa alcuni piloti e navigatori dell’Isola d’Elba, hanno deciso di riunirsi e di formare un gruppo e di darsi il nome di “RALLYSTI ELBANI”.
I piloti e navigatori elbani, sono stati tutti contattati telefonicamente o mediante passaparola, circa una ventina hanno aderito a questa iniziativa pur appartenendo a Scuderie diverse, si sono uniti per farsi conoscere maggiormente anche nelle altre regioni e non solo nella piccola / grande Elba. Come si diceva poc’anzi non sono ne una scuderia ne un’associazione, ma solo un gruppo di amici che vogliono diffondere le loro idee e i loro programmi.
Lo scopo di questa unione è di farsi conoscere ed apprezzare non solo sull’Isola, ma anche nel resto d’Italia e un ufficio stampa li seguirà in tutte le manifestazioni, cercando di diffondere i comunicati su testate web, su riviste e giornali specializzati.
Oggetto : corsa nave autunnale e invernale per Pianosa della Toremar
Gentili Signori , avendo letto sul Tirreno che , il Comandante Roma A.D. di Toremar , ( che non puo' abbassare i prezzi per l'Elba , ma per Capraia sono stati diminuiti in Luglio u.s. ) , si lamentava di andare a Capraia d'inverno per 10 persone , ma sara' comunque una corsa sovvenzionata , ma per quanto riguarda Pianosa , da quando e' stato chiuso il carcere nel 1998 , quante persone trasporta in autunno e in inverno con la corsa , sovvenzionata ?
Quanti residenti ci sono a Pianosa ?
[URL]http://www.pianosa.net/isola-di-pianosa.htm[/URL]
Oggi é pressoché disabitata. Solo poche anime vivono sull'isola stabilmente. (Alcuni carabinieri, la famiglia di una guardia dell'ex carcere e due o tre reclusi in regime di semilibertà).
Certo che nei mesi autunnali e invernali inviarci una nave da 700 passeggeri e 76 auto da Rio Marina una volta alla settimana , anche se sovvenzionata , é un bel costo a carico dei contribuenti .
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato apolitico
" l'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro-traghetti "