Ma voi che fate quando avete tempo libero?mi piacerebbe sentire le vostre attività ricreative quali sono!!
Per fortuna siete pochi molto lamentosi..altrimenti ci sarebbe da spararsi..ma non con i pallini!!!
COBRA
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L'otto Maggio 2009 appariva su camminando.org questo intervento di Stefano….oggi il tenore degli interventi sembra molto cambiato, sarebbe opportuno da parte di Martinenghi dare una spiegazione a questa inversione di marcia …è il minimo per un poco di chiarezza. [/COLOR]
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In conseguenza a quanto sopra mi sorge un dubbio:
non é che ho fatto centro?
Forse chi deve rispondere tace per vergogna?
Comunque la cosa che mi sorprende di più, non é il fatto che non risponda nessuno tra quelli che Lo hanno come segretario, ma che non si facciano vivi quelli dell'opposizione.
Complimenti a tutti.
[COLOR=green]On. Morganti: “La mia interrogazione all'Europarlamento non ha ancora avuto risposta” [/COLOR]
«Già ad inizio giugno denunciai l’intenzione dell’Unione Europa di uccidere non solo il settore della pesca, bensì anche tutti quei comparti economici ad esso legati. Senza la pesca, infatti, vanno in crisi il settore della ristorazione e, più in generale, quello del turismo balneare che non può contare su certi tipi di prelibatezze offerti dalla cucina marittima toscana». È quanto afferma il presidente gruppo consiliare Lega Nord Toscana in Regione, Antonio Gambetta Vianna.
«La Lega Nord è contro questa Europa che, invece di salvaguardare le realtà locali, tenta in ogni modo di affondarle. Noi – prosegue il leader del Carroccio in Palazzo Panciatichi – siamo dalla parte dei pescatori e delle loro famiglie e presenteremo un’interrogazione al Presidente della Giunta Regionale, Enrico Rossi, e all’assessore regionale all’agricoltura, Gianni Salvadori, per stimolarli ad intervenire, invece di prendersela sempre e soltanto col Governo.
Se è vero che c’erano degli errori di formulazione sulla richiesta di deroga per la Liguria e la Toscana all’Ue del Ministero per le politiche agricole e che questi sono stati corretti a Roma soltanto il 14 ottobre, perché la Regione Toscana non è intervenuta già a giugno quando la Lega sollevò il problema? Per conto nostro – conclude Gambetta Vianna –, ci siamo già attivati in Europa con l’onorevole Claudio Morganti».
Al riguardo, l'eurodeputato Claudio Morganti aveva presentato nei mesi scorsi un'interrogazione al Parlamento Europeo, che ancora non ha ricevuto risposta, dal titolo 'Attività di pesca praticata in Liguria e in Toscana relativa alle specie del bianchetto (sardina pilchardus) e rossetto (aphia minuta)'.
«L'Unione Europea – afferma Morganti –, non consentendo più la pesca dei piccoli pesci come soprattutto il rossetto, creerà un grave danno ai pescatori e agli operatori turistici. Nell'interrogazione chiedevo di approvare il piano di gestione nazionale della Regione Liguria e della Regione Toscana per permettere l'inizio della pesca per i primi di novembre. Siamo già a novembre e ancora non ho ricevuto risposta. Addossare, quindi, la colpa al Governo italiano come fatto dall'assessore Salvadori mi sembra una sterile strumentalizzazione».
Mariano Pinna
Asd I Selvi
Capoliveri
Il mio primo intervento era diretto ad un apocrifo e non a Yuri e partiva dal non aver capito la vignetta. Circa la lamentazione che conteneva, ho già detto che la tua spiegazione mi ha in parte soddisfatto. Credevo francamente che si alludesse ad altro.
Consentimi, però, di credere -anche se in controtendenza- alla validità dell’antico motto: “Scherza coi fanti…”, sia pur convinto che se una fede religiosa diventa motivo di scontro, vuol dire che in chi la pratica c’è qualcosa che non va.
Riguardo, poi alle nostre (da te asserite) differenze politiche, non so come la pensi, ma ho visto quello che hai fatto e nel mio piccolo ti sono venuto dietro. Per parte mia, non appartengo organicamente a nessuno dei due schieramenti contrapposti; anzi detesto il concetto stesso di schieramento contrapposto e per questo sono un nostalgico della prima repubblica. Per il resto sono un cane sciolto, democratico, riformista, antirazzista, garantista e filoamericano e ho sempre votato dalla parte opposta a dove si trovava Di Pietro.
Ho amato l’idea del parco, ma l’ho abbandonata ben presto per come questo veniva gestito (o non gestito) e per come ha completamente disatteso il ruolo di promozione sociale e culturale che gli attribuisce la legge 394. Rimpiango Tanelli.
Lo stesso discorso, o quasi, vale per il comune unico: tanti secoli fa sono stato un convinto sostenitore del primo comitato pro comune unico. Poi mi sono accorto che molti politici usavano quest'idea come alibi per nascondere la propria inefficienza. Da allora penso che prima bisogna decidere cosa si vuole fare dell’Elba e con quale percorso e poi scegliere l’assetto istituzionale. Mi spiego meglio: se si vuole veramente risolvere i nostri annosi problemi, inaugurando una “vertenza Elba” nei confronti di Governo e Regione, il comune unico potrebbe essere ottimo strumento, ma se si preferisce rimanere succubi delle angherie di Firenze, tanto vale tenerci i vecchi gloriosi comuni. In tutti i casi preferisco il processo graduale, cominciando dai comuni che già si possono unificare (ad esempio, i due Rio e le due Marciane).
Plaudo all’iniziativa di Bosi di mettere tutti i sindaci al tavolino per discutere di come uscire dalla crisi.
Sulla questione Brassard mi dichiaro incompetente a giudicare. Non conosco Taglione, ma ho molta stima del Monello.
Cordialmente, Pasqualino
Io ho partecipato alla Operazione Caput Liberum e non posso mancare di complimentarmi con l'organizzazione, con il comune, con tutte le autorità e gli enti che si sono "messi in gioco".
In tanti anni non mi sono mai sentito tanto parte di un qualcosa di vero, emozionante, coinvolgente, le Api di Mare ed i Selvi sono riusciti a creare non solo un evento con degli obiettivi, ma un "mondo" nel quale ci si poteva calare nella parte realisticamente, con avvenimenti che, talvolta casuali, talvolta studiati e realizzati ad arte, seppur di contorno, rendevano "vera" l'ambientazione.
Problemini, piccole cose da rivedere, migliorie ce ne sono sicuramente, e, come ho già detto a Corvo ed a Valerix, sarà mia cura elencarle per migliorare un evento che, per quanto mi riguarda, mi ha dato delle emozioni forti nonostante i pochi pallini sparati, un evento che ancora adesso mi emoziona e mi lascia con una gran voglia di portare avanti la missione. Noi Hell's saremmo rimasti a combattere e a "recitare" la nostra parte per diversi giorni ancora….se non fosse per le mogli!
Infine, vorrei fare un appunto….Corvaccio!!! il maltempo dovevi prevederlo quando hai organizzato tutto, possibile che non sapevi con appena un mese di anticipo che non sarebbero partiti i traghetti???
…a parte gli scherzi…..lo scherzo ce lo ha fatto la natura, ma devo dire che Massimo "Corvo" ha fatto veramente tutto il possibile per risolverci la situazione, ed anche se non è andato tutto per il verso giusto, non posso che ringraziarlo ancora di più per la sua serietà e la sua capacità di gestire la situazione nonostante i vari "colpi di sfiga".
Un abbraccio a tutti dagli Hell's Brigade
ELBA LIBERA!!
Paolo Catalini
Hell's Brigade SAT – Roma
SH