Mar. Lug 14th, 2026

Home [old]

Camminando Camminando

Lascia un messaggio

 

 

 

 

Attenzione: questo modulo può essere usato solo se JavaScript è abilitato nel tuo browser.

 


 

I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113798 messaggi.

NON SONO UN SOCIO COOP


da
NON SONO UN SOCIO COOP


pubblicato il 11 Dicembre 2010

alle
8:32

Caro Copista, non sono un socio Coop. Normalmente vado alla Conad e mi ci trovo bene. Però sono dell'avviso che quando si fanno affermazioni che ledono l'immagine di altre persone (specie se sono lavoratori dipendenti), bisognerebbe firmarsi.

Attendi…

MOB


da
MOB


pubblicato il 11 Dicembre 2010

alle
8:32

Io sò che da quando hanno realizzato i primi ipermercati i prezzi per i medesimi prodotti sono , come per incanto , calati immediatamente del 25% e se prima andavamo una volta al mese alla Coop di Salivoli, adesso non più.
Se poi qualcuno, che adesso critica, ha dovuto cambiare mestiere , mi dispiace per lui, ma evidentemente aveva scelto il mestiere sbagliato e non ricorda bene l'igiene dei negozi preesistenti.

Attendi…

per coopista rio marina


da
per coopista rio marina


pubblicato il 11 Dicembre 2010

alle
7:51

Ma in quale coop sei abituato/a a fare la spesa ?io tutto sto disastro non lo vedo sempre pronti a criticare per quanto riguarda i carelli non sono certo i dipendenti a ridurli in quel modo ma purtroppo di maleducati in giro sempre troppi

Attendi…

REPUBBLICA FIRENZE


da
REPUBBLICA FIRENZE


pubblicato il 11 Dicembre 2010

alle
4:50

Attendi…

Porto Azzurro


da
Porto Azzurro


pubblicato il 11 Dicembre 2010

alle
4:44

Martedi 7 dicembre è stato ritrovato un cane di razza meticcia,piccola taglia,di pelo lungo tricolore all'interno del territorio del comune di Porto Azzurro.Se qualcuno avesse smarrito questo cane o conoscesse il proprietario è pregato,gentilmente,di contattare l'ufficio di Polizia Municipale di Porto Azzurro al numero telefonico 0565/957969.Si ringrazia per la collaborazione.
[EMAIL]portoazzurro.vigili@elbalink.it[/EMAIL]//

Attendi…

APPARECCHIA NATALE CON…DICO


da
APPARECCHIA NATALE CON…DICO


pubblicato il 11 Dicembre 2010

alle
4:38

Attendi…

MULTATO


da
MULTATO


pubblicato il 11 Dicembre 2010

alle
0:07

Gent. Vigile,
eravamo arrivati a un punto in cui eravamo tutti d'accordo che io avevo ragione e lei torto…
Si parlava di cenere… di mea culpa… ricorda?
Ora che fa? Ritratta?
Peccato… perché se m'avesse versato l'obolo nelle casse comunali… sono sicuro che il Lungo ne avrebbe fatto un buon uso…
Uhm, uhm… è capace che ci comprava altri du' ballini di cemento…
Tutto sommato, ripensandoci… forse è meglio se restano in tasca sua…
Mi raccomando, faccia attenzione quando parcheggia la moto…
🙂

Attendi…

Luminarie


da
Luminarie


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
23:43

Ho letto che qualcuno critica le decorazioni natalizie della Città.
Io non mi esprimo, in quanto personalmente non sono una cosa che mi interessa troppo. Però voglio provare a rilanciare un'idea che avevo già suggerito quando, per un breve periodo, ho avuto un incarico politico (e in quel contesto cercavo di valutare le cose con un'ottica che andasse oltre al mio personale interesse o gusto): a quell'epoca (sono passati circa 5/6 anni) mi ricordo che capitò di dover decidere se noleggiare le luminarie ovvero acquistarle, scegliendo tra un costo corrente, relativamente basso, od un investimento, ovviamente più elevato. Si scelse il noleggio poichè non c'erano soldi, e poiché investimenti su tali oggetti erano già stati negli anni affrontati col risultato di ritrovarsi il magazzino pieno di roba che dopo un anno già non funzionava più, senza nessuno che la sistemasse. Il noleggio garantiva (forse…aggiungo col senno di poi) luminarie sempre funzionanti.
La mia proposta era la seguente:
perché non fare un bel progettino in collaboarazione con il locale istituto professionale per far sistemare le luminarie agli studenti (forse farne anche realizzare di nuove) magari coinvolgendoli anche nell'installazione, affiancandoli alle imprese locali cui viene affidato il servizio?
Si otterebbero numerosi risultati: far lavorare i ragazzi su qualcusa di concreto e di utile; rendere i ragazzi partecipi del decoro della propria Città, inducendo un senso civico di appartenenza; mettere i ragazzi in contatto con le imprese, e quindi con il mondo del lavoro; realizzare un risparmio per il Comune; fornire finalmente Portoferraio di una luminaria decente, ma soprattuto funzionante.
Sono curioso di leggere impressioni e commenti, visto che allora i "colleghi" politici mi "non mi c……o nemmeno di striscio"!!!
Ciao a tutti
Renato de' Michieli Vitturi

Attendi…

OttavoNano


da
OttavoNano


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
22:07

Il detto dice: Chi tace, acconsente.. ora mi chiedo, a cosa?

Ho avuto modo di Leggere il Signor Falco di cui condivido alcuni suoi punti. Si, bisogna fare chiarezza, in tutto e per tutto.

Però ste barriere…….

Attendi…

x coopista


da
x coopista


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
22:06

Cara socia coop, non te la prendere, te giustamente ti lamenti del negozio coop di Porto Azzurro che versa in una situazione pietosa sotto ogni punto di vista e sò benissimo anche che è un vecchio punto vendita.
Noi invece a Rio Marina ne abbiamo una nuova e purtroppo devo dirti che è una cosa sconcia, carrelli rotti, banco del pane e dei salumi tenuti in condizioni igienico sanitarie molto scarse, scaffali non ben forniti e sporcizia per terra. Però devo dirti una cosa indipendentemente dalla vostra che è vecchia e della nostra che è nuova, il problema riguarda solo la gestione, questo vuole dire che i capo negozi se ne fregano e tanto meno i dipendenti. Aspettano solo la fine del mese…… :bad:

Attendi…

BIMBIGIRO – Escursioni nella natura a misura di bambino!


da
BIMBIGIRO – Escursioni nella natura a misura di bambino!


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
20:32

Chi vuol esser "BIMBINGIRO"?

Ripartono con il primo appuntamento gratuito le escursioni dei piccoli per scoprire e conoscere la nostra isola divertendosi all'aria aperta!!
Iniziamo con una giornata dedicata ai quiz sull'ambiente che ci circonda con l'escursione "Chi vuol esser "BIMBINGIRO?" sulla spiaggia di Lacona.
Appuntamento per l’ escursione domenica 12 dicembre alle ore 9.15 nel piazzale ATL a Portoferraio o alla fermata Atl "Camping Lacona" alle ore 10.15 con rientro previsto per le ore 14.30 circa.
Per informazioni e prenotazioni chiamate ai numeri 380-4520341 Chiara o 393-9429901 Stefano
Ricordiamo di venire con un abbigliamento comodo e il pranzo al sacco… la merenda ve la offriamo noi!!!
In caso di maltempo l’escursione verrà rimandata, in caso di tempo incerto telefona. Ti aspettiamo!!!
Le foto e i prossimi appuntamenti li trovi anche sù facebook, gruppo "Bimbingiro"!!

Attendi…

Chi pecora si fa lupo se la mangia


da
Chi pecora si fa lupo se la mangia


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
20:07

Grazie per la lezione di storia sig. Ruta.
Rimbambiti dai programmi televisi aspettiamo tempi migliori. 😎

Attendi…

Massimo Coradazzi


da
Massimo Coradazzi


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
19:57

X Multato

Spett.le sig. Giulio se tutta la questione che ha tirato fuori e stata perchè riteneva che avessi elevato una sanzione a suo figlio per aver parcheggiato il motorino in modo non conforma alla segnaletica devo deluderla purtroppo.
Vede per quanto mi riguarda cerco di sanzionare comportamenti che creino effettivo pericolo od intralcio alla circolazione, quindi sicuramente non sono io l'accertatore della violazione.
Può togliersi la soddisfazione e verificare quanto affermo, si rechi presso il nostro comando e si faccia dire di chi è la firma.
Inoltre sono 4/5 mesi che svolgo prevalentemente servizio in ufficio e visto che le scuole sono iniziate a settembre non posso essere io quello che ha elevato la contravenzione.

Ora però le chiedo io di fare una verifica, si faccia un giro per Portoferraio, dal centro a Carpani e guardi tutti gli stalli di sosta che sono stati realizzati negli ultimi anni e scoprirà che per accedervi bisogna superare una striscia continua e quindi ogni veicolo parcheggiato è passibile di sanzione poichè ha superato questo muro invalicabile come da lei menzionato in un precedente post.

Dubbio amletico ora che faccio? Sanziono o…… non sanziono?

Le auguro una buona serata
Massimo Coradazzi

Attendi…

Toremar a Moby , rischio antitrust assessore Ceccobao ?


da
Toremar a Moby , rischio antitrust assessore Ceccobao ?


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
19:34

[URL]http://shippingonline.ilsecoloxix.it/p/politiche_marittime/2010/11/13/AMmhPYFE-antitrust_cordata_tirrenia.shtml[/URL] 13 novembre 2010
L’analisi
Cordata Tirrenia,
rischio Antitrust
Si chiama conflitto d’interessi il grande scoglio che dovrà superare Compagnia italiana di navigazione per conquistare i traghetti pubblici Tirrenia . Mentre il commissario Gianluigi D’Andrea si appresta a varare l’ultima fase della seconda privatizzazione – la prima è fallita – tra le proteste dei sindacati per la cortina di silenzio calata sulla gara, i tre armatori Gianluigi Aponte, Vincenzo Onorato e Manuel Grimaldi stanno limando gli ultimi particolari del piano industriale. Compagnia italiana di navigazione è ad oggi la compagine più accreditata per conquistare Tirrenia proprio per la solidità della cordata, composta dai tre uomini che guidano quattro delle compagnie marittime più prestigiose del panorama italiano. Ma se una di queste – Grimaldi Napoli – non ha nessun interesse diretto nelle linee di cabotaggio dove già opera Tirrenia, per la Moby di Vincenzo Onorato e per la Snav e la Gnv oggi controllate da Gianluigi Aponte la concorrenza è diretta. Come faranno, domani, i due armatori a gestire società che lavorano sulle stesse linee e che hanno gli stessi business? È a questa domanda che il piano industriale dovrà rispondere: il Secolo XIX ha messo a confronto le linee gestite dal pubblico (ancora per poco) e dai privati. Se domani Compagnia italiana di navigazione dovesse conquistare Tirrenia, da Genova partirebbero per Olbia tre traghetti: uno Moby, uno Gnv, un terzo che fa capo a una compagnia che per un terzo fa capo a Moby e un terzo al proprietario di Gnv-Snav. Stessa situazione per la Genova-Porto Torres, mentre sulla Napoli Palermo viaggerebbero sia la nuova Tirrenia che Snav, sulla Civitavecchia Olbia Moby, Snav e Tirrenia.

«Il rischio è quello di uno spezzatino postumo – denuncia il numero uno di Uiltrasporti Giuseppe Caronia – sulle linee dove c’è concorrenza Tirrenia rischia di sparire». La cordata, insomma, potrebbe diventare il mezzo per sbarazzarsi di un concorrente . È così? «Assolutamente no – si arrabbia Vincenzo Onorato – quelle di Caronia sono le illazioni: manterremo le linee anche dove siamo presenti come concorrenti». Una situazione che però potrebbe far arricciare il naso all’Antitrust . Per questo la compagnia sta lavorando alla costruzione di un organigramma blindato: nominato Vincenzo Morace come amministratore delegato, a giorni dovrebbe essere annunciato anche il presidente. L’obiettivo è creare un management assolutamente separato da Gnv. Moby, Snav, quasi un blind trust, per fugare qualsiasi dubbio di intrecci pericolosi. Basterà all’Antitrust? «Ho fiducia e ci sarà massimo confronto» assicura Onorato. Sullo sfondo, intanto, si staglia anche un altro tema non da poco: nella prima privatizzazione, a chi conquistava Tirrenia veniva assicurata per otto anni, senza gara, la convenzione con lo Stato per garantire la copertura delle linee di pubblica utilità, pari a 72,6 milioni l’anno. Il meccanismo delle sovvenzioni senza gara verrà mantenuto anche in questa seconda privatizzazione, nonostante gli stessi Aponte e Grimaldi siano stati, nel recente passato, fieri oppositori di questo meccanismo distorsivo della concorrenza? Per ora indicazioni ufficiali non arrivano ma i tre armatori starebbero studiando la possibilità di far camminare Tirrenia sulle proprie gambe da subito. Senza aiuti diretti. Sarebbe anche un modo per evitare possibili ricorsi alle autorità europee da parte dei concorrenti.

Attendi…

CIRCOLO RIREATIVO LACONA


da
CIRCOLO RIREATIVO LACONA


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
18:49

[COLOR=firebrick]AFFITTASI CIRCOLO RICREATIVO LACONA – AFFITTASI CIRCOLO RICREATIVO LACONA[/COLOR] [COLOR=darkred]

Affitto mensile € 500 – Affitto mensile € 500 – Affitto mensile € 500 -Affitto mensile € 500 – [/COLOR]

Attendi…

Ruta


da
Ruta


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
17:50

Giovani e pensioni.
Insieme alle paghe più basse del mondo occidentale e alla disoccupazione contingente, certo i giovani dovrebbero seriamente preoccuparsi anche delle loro future pensioni da fame.
Mentre la forbice fra rendita da capitali e stipendi dei manager rispetto ai salari degli operai cresce a dismisura, abbiamo governi (bianchi, gialli, rossi, …) che ci ripetono da anni che le ns. pensioni derivate dai ns. miseri stipendi, sono troppo alte.
Credo che la storia dell’evoluzione sia di natura dialettica, quindi dalla storia dovremmo trarre insegnamenti e forza per progredire.
Non ho certo la bacchetta magica per risolvere il problema, però, se hai ancora un po’ di pazienza, ti posso dire cosa ho fatto, quando ero giovane io, per avere la pensione retributiva, con l’80% dello stipendio e 40 anni di contributi,
Brevemente.
Il governo del democristiano Moro, nel febbraio del ‘68 aveva tentato di ridurre la spesa sulle pensioni attraverso l’innalzamento, già allora dell’età pensionabile delle donne da 55 a 60 anni, l’eliminazione delle pensioni d’anzianità,
L. Lama e gli altri sindacati (tanto per cambia’) dopo una notte di estenuanti (sic!) trattative accettarono e firmarono l’accordo.
La nostra reazione costrinse la CGIL a escludere la componente socialista dalla segreteria e a proclamare lo sciopero generale del 7 marzo ’68.
Moro ritirò i provvedimenti.
Furono fatti altri scioperi generali.
Un anno dopo, il 5 febbraio ’69 il governo approvò il provvedimento che annullava le discriminazioni retributive tra uomini e donne, il rapporto tra pensioni e retribuzione salì dal 65% al 74% con l’impegno a portarlo entro il 1976 all’80%; si istituì la pensione sociale per gli ultrasessantenni privi di reddito, si riconfermò l’istituto delle pensioni di anzianità. Cioè era stata fatta una riforma realmente migliorativa del sistema pensionistico.
Quelle successive, controriforme una peggiore dell’altra, sono le seguenti
1992. La riforma Amato; 1995. La riforma Dini; 1997. La riforma Prodi; 2004. la riforma Maroni; 2007. La riforma Prodi-Damiano; 2009. la riforma Sacconi-Brunetta.
Sono state di fatto effettuate senza colpo ferire, senza nessuna opposizione, tutti, ma proprio tutti d’accordo in nome dell’economia nazionale.
La stessa nazione e sistema di governo che consente quello che tutti conosciamo.
Noi e i nostri padri che abbiamo fatto quelle lotte, 14 gg. di sciopero con manifestazioni e picchetti reali per non vanificarne sacrifici sostenuti e obiettivi, avevamo ottenuto miglioramenti sostanziali, … una RIFORMA.
Concludendo, due messaggi
1 – chi pecora si fa il lupo se la mangia;
2 – la storia fornisce sempre gli insegnamenti per ridurre gli errori e migliorare.
Auguri, Ruta

Attendi…

12 DICEMBRE 2010


da
12 DICEMBRE 2010


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
17:21

Attendi…

Giovanni Muti


da
Giovanni Muti


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
17:15

[SIZE=4][COLOR=darkblue]VIGILI E VIGILESSE [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]
di G. Muti ( Il monello)
[/COLOR]

Continua il dibattito on line sul comportamento delle vigilesse, che in un nostro precedente intervento abbiamo collegate alle famose vigilesse francesi che riuscirono, con il loro rigore, a creare non pochi problemi gli automobilisti parigini.
Naturalmente, non ci permettiamo di entrare nella polemica o dare giudizi sul modo in cui queste ragazze fanno il loro lavoro. Semmai, magari scherzando, ci potremmo chiedere com’è che le vigilesse di Portoferraio si comportano come si erano comportate le vigilesse di una grande città europea, quando loro non erano ancora nate? Forse vi è un elemento che le unisce, che non conosce frontiere ne si modifica nel tempo.
Non è banale chiederselo perché, se ci fosse, vorrebbe dire che esiste una specificità femminile, o meglio un modo femminile di guardare al traffico e addirittura al mondo.
Se fossimo costretti a fare delle ipotesi a partire da questi esempi, si potrebbe dire che le donne sono più scrupolose, nel loro lavoro. Altri potrebbero vedervi una mancanza di elasticità e uso burocratico del potere. Cioè l’applicazione automatica delle norme senza considerare il contesto, ecc. E questo potrebbe creare dei problemi: il signore ,multato perché parcheggia un attimo per andare in farmacia, per fare un’ esempio.
E il vigile maschio ?Il vigile maschio, invece, è generalmente, più elastico. Ma l’uomo, per natura, è portato ad esercitare il potere in modo più aggressivo. E la divisa,purtroppo, non aiuta. Se provocato è più facile che reagisca. Se per professionalità non lo fa, si prende dei colpi di bile duri a digerire. Serve un autocontrollo notevole. Questo forse è uno dei motivi per cui fare il vigile, e farlo bene, non è da tutti. Rompiscatole in giro non ne mancano mai
Dico questo perché credo di essere stato, in passato, uno di questi. Ho pagato una quantità assurda di contravvenzioni, ma non ho mai chiesto che mi venissero tolte, perché sapevo di meritarmele. Così non ho mai utilizzato mezzi di cui disponevo, come Radio e giornali, per attaccare chi me le aveva fatte.
Molti anni fa, ho ricevuto due lezioni importanti in un solo giorno. La prima : 2 vigili urbani di Portoferraio mi somministrarono un medicina da cavallo: 7 contravvenzioni tutte in una volta. La seconda: il comandante Rampini al quale mi rivolsi per dire che mi sarei opposto a quelle sbagliate (3 su 7), ridendo mi disse: “ Ma sig. Muti . . . ma perché non cambia atteggiamento, anche loro, a volte, sono stanchi e nervosi. Cerchi di capire”.

Attendi…

polizia municipale


da
polizia municipale


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
16:34

Nei giorni scorsi è stato ritrovato un cane di razza meticcia simile a un bassotto, a tre colori e pelo lungo all'interno del territorio comunale di Porto Azzurro. Se qualcuno avesse smarrito questo cane o conoscesse il proprietario è pregato di contattare urgentemente l'Ufficio di Polizia Municipale di Porto Azzurro al numero 0565/957969.

Attendi…

A Coopista


da
A Coopista


pubblicato il 10 Dicembre 2010

alle
16:22

Cliente ventennale della Coop,
ti sei dimenticata la cosa più grave, e cioé che quando piove le infiltrazioni d' acqua contengono particelle di amianto, essendo il tetto dell' edificio in gran parte ricoperto da eternit.

Attendi…