Cara Romana 7G,
che dire? Una vera brutta avventura … ti sono umanamente vicino e preoccupato perchè non mi piace l’aria che tira; non è un fatto casuale, credimi, quello che è successo.
Caro Scepale, Hai detto una cosa sacrosanta: “…scuole che provvedono ad addestrare più che a formare…”. Sta tutto qui il problema dei giovani d’oggi ed ancora una volta la colpa è della nostra generazione. E’ una amara verità, siamo noi i … delinquenti.
Qui non abbiamo a che fare con black block, con infiltrati, con i “famigerati” dei centri sociali, ma … con i nostri ragazzi, incensurati (ecco perchè vengono subito rilasciati). La mattina a casa a calazione dalla mamma, poi per le strade per metterle a ferro e fuoco, la sera davanti alla televisione come niente fosse.
Perchè lo hanno fatto? Lo rifaranno? Temo di si; la ragione è sotto gli occhi di tutti: non hanno etica (hai visto? Pontificano in TV cattivi maestri come Maroni – ricordi? – o La Russa – ricordi?), non hanno cultura politica (non ci sono più ideologie) e perchè no, non hanno nemmeno una cultura di base religiosa (la parrocchia: il solidarismo, l’assistenza agli anziani, il volontariato in genere – Misericordia ecc.).
Dove hanno imparato a mettere a ferro e fuoco una città? Volendo banalizzare potremmo dire dai videogiochi che girano tra i giovani dove non si distingue il reale dal virtuale; ma la realtà è ancora più spaventosa: non hanno futuro, non hanno nulla da perdere, vivono alla giornata perchè non hanno riferimenti: oggi Roma, domani un campus universitario, dopodomani lo stadio e via di seguito…
Ricordi noi studenti universitari? Eravamo incazzati per una scuola fuori dai tempi, sapevamo che avremmo potuto cambiarla, sapevamo che alla laurea avremmo comunque avuto una adeguata soddisfazione lavorativa (non precariato, tipo un call center o il commesso di negozio). Io figlio di un maresciallo alla pari (quasi) di un figlio di un industriale; laureato, mi divertii a buttare nel cestino una ventina di telegrammi da banche per un assunzione immediata ed a tempo indeterminato, perchè preferivo restare in ambiente universitario, dove si guadagnava poco ma si continuava a studiare e … tanto altro.
Certe volte mi deprimo, perchè ho paura che il futuro dei nostri ragazzi sia segnato, a meno che ….
Dante
Cara Romana, non è filosofiggiare, ma capire per prevenire, piuttosto che reprimere mediante altri ragazzi in divisa che, detto tra noi, meriterebbero una formazione psicologica più adeguata.