da
ELBANO
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
23:33
NON BASTA DARE UN'IMBIANCATA E VIA…. E POI LE NAVI CONTINUANO A FARE IL LORO SERVIZIO ANCHE IN INVERNO QUANDO PUR CARICANDO 10 MACCHINE VANNO AVANTI E INDIETRO A BRUCIARE COMBUSTIBILE PUR DI GARANTIRE UN SERVIZIO ANCHE A COSTO DI RIMETTERCI…. VOI INVECE COSA FATE???? RIEMPITE LE TASCHE E CHIUDETE….. BRAVI BRAVI E COSI CHE SI FA…
A RIEMPIRE D'AGOSTO SONO TUTTI BRAVI.
da
Carlo Dotto
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
21:29
Certo, l'elicottero può fare paura, ma è decisamente meno pericoloso di molte altre cose che ogni giorno ci girano intorno, tipo briachi che guidano o…. altre nefandezze!
da
Ricerca biglietti traghetti .
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
20:39
Mentre ricerchiamo nei nostri archivi , chi vuole aiutarci nella ricerca , al fine di consegnare alla stampa i biglietti nel più breve tempo possibile , può inviare i biglietti a [EMAIL]gimmi.ori@poste.it[/EMAIL] o pubblicarli su camminando .
Grazie dell'attenzione
[COLOR=blue]Comitato Elba Traghetti[/COLOR]
da
Blocchi Esaom
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
20:24
Quindi proporzionalmente, 3.000.000 (tremilioni) di metri cubi di fanghi velenosi cosa avrebbero dovuto scatenare????????
Ma niente ragazzi, tutti tranquilli… i fanghi di Bagnoli sono cugini carnali del cemento verde delle decine di migliaia di metri cubi di Rio Elba.
Il tutto licenziato con ampio silenzio o semplici bocciature e comunicati di facciata.
Ed in definitiva, per fortuna, ognuno deve o dovrebbe fare il proprio lavoro, ed a progettare lo sviluppo urbanistico ci sono coloro ne hanno capacità ed incarico. A Portoferraio serve uno sviluppo della nautica, cantieristica e da diporto, le aree ci sono ed in totale degrado….. ai Portoferraiesi deve essere consentito inoltre potersi costruire una casa, di dimensioni civili, se serve anche al limite dello sviluppo sostenibile, effettivamente parole coniate in maniera elastica, a volte lunghe a volte corte. Se poi qualcuno più informato vuole ricordarci l'accordo fra Azimut e Livorno, cioè cosa è stato dato in cambio dell'assorbimento dei Cantieri Orlando plurifallimentari trasformati in cantieri per nautica da diporto e posti di lavoro, per comodità oltre mare parlasi di investimenti e riconversione, da noi solo di speculazione.
Andate a spiegarlo a coloro serve casa e lavoro che si deve vivere d'aria e nel pagliaio. E che da Piombino in poi tutte queste preclusioni non valgono e non si applicano, infatti anche oggi sul Tirreno grandi lodi sperticate alla Toscana leader della nautica, oltre ai cinquemila posti barca in cinque anni davanti all'Elba, dove naturalmente vengono a gratis a fare vacanza, cacca, pipì.
da
PER OPINIONE PERSONALE
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
20:16
da
per chi ha risposto a Pacchi postali
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
19:54
Si è vero potrebbe salvare una vita, ma al momento sta facendo morire un ospedale che di vite ne ha salvate tante……………………….
Informati e ne scoprirai delle belle…….
da
X PACCHI POSTALI
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
19:13
Se quello che stanno facendo servirà a salvare anche solo la vita di una persona ne sarà valsa ampiamente la pena.
da
Ispettore Derrick
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
18:46
da
Andrea B.
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
18:26
Io leggo sempre con piacere Elbareport. Anche gli altri organi di informazione locale. Come mai questa scelta giornalistica? Come mai gli altri non lo fanno?
grazie andrea
da
opinione personale…
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
18:23
Non vedo una volontà a uccidere, ma solo una reazione incontrollata dettata dalla paura, né un odio spropositato verso gli animali o i cani, visto che un cane ce l’ha anche lui, un meticcio al quale ha evitato una vita in un canile o una triste fine su una strada…
Forse mi sbaglio ma trovo giusto dare una propria opinione, ma credo sia giusto darla dopo aver messo in moto la ragione e continuare ad offendere, accusare e processare una persona che si è presa le proprie responsabilità ammettendo il proprio comportamento senza nascondersi e ha chiesto scusa alla famiglia per ciò che ha fatto, credo faccia un pò becerone di paese…..
da
TOSCANA GRANDUCALE
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
17:17
da
BLOCCHI ESAOM
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
17:11
RUBY sta ai problemi italiani come I BLOCCHI ESAOM a quelli elbani.
Peccato che questi famigerati blocchi sono di forma cubica, se fossero stati sferici avrei dato un mio illuminato parere su dove metterli e equalmente distribuiti tra tutti quelli che li cavalcano. Nei blocchi c'è fango, il fango del dragaggio del cantiere così come la famosa Collinetta, anche essa di fango sottomarino. Visto che si sta attuando il Waterfront, perchè non li gettate in mare per il riempimento almeno a qualcosa servono e non la facciamo finita?
Che bella la politica!!!
da
Se mi é consentito , preventivi …..
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
17:11
oggi lunedì 17 gennaio 2011 richiesta preventivi 06 agosto 20 agosto 2011 da [URL]www.moby.it[/URL] :
Piombino-Cavo Moby Pex euro 98,60 ,
altrimenti prezzo euro 176,60 ,
Livorno-Bastia Best Offer euro 190,80 ,
Piombino-Portoferraio euro 239,80 ,
Livorno-Olbia euro 597,44 ,
Piombino-Olbia euro 596,10 ,
da Piombino Moby Aki ( 2005 ) fastcruiseferry 4 ore e mezzo di traversata .
I prezzi sono sempre per 2 adulti e un'auto da 4 a 5 mt . , andata e ritorno .
Moby Pex e Best Offer : offerta soggetta a limitazioni .
Gimmi Ori
da
LEGA NORD TOSCANA
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
15:53
Sabato 22 gennaio 2011 la Lega Nord Toscana – Isola d'Elba riprende ufficialmente i suoi lavori.
Alle ore 10,00 momento riservato al congresso interno di circoscrizione con l'elezione del nuovo Segretario e Direttivo presso il Centro Polivalente di Rio Marina.
Alle ore 15,00 Convegno sul Tema: Federalismo Municipale, relatore Dott. Manuel Vescovi, interverrà l'intero Gruppo Consiliare Regionale della Lega Nord Toscana:
Antonio Gambetta Vianna, Marina Staccioli, Gian Luca Lazzari e Dario Locci.
Manfredi Potenti Segretario Provinciale Lega Nord Toscana e il nostro Consigliere Provinciale Pietro Carabellese.
Per i saluti finali, l' Europarlamentare On. Claudio Morganti.
Alle ore 18,00 inaugurazione Sede Lega Nord Toscana Isola d'Elba.
Il Convegno è aperto a tutti i Cittadini residenti interessati all'argomento.
Come Lega Nord abbiamo provveduto a mandare tutti gli inviti ai militanti e sostenitori nonchè a tutti i Sindaci e le Associazioni presenti sul territorio.
Cogliamo il momento per estendere l'invito a chiunque volesse partecipare, consapevoli che sia fondamentale per il futuro del nostro territorio dialogare con tutte le forze politiche, motivo per il quale la Lega Nord Toscana – Elba organizzerà altri Convegni nei prossimi mesi, negli otto comuni, che verteranno su tematiche legate al territorio.
da
Pacchi postali
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
15:49
Per spedirci in continente come posta aerea quando avremo bisogno di cure.
Con il costo per costruire, 4.500.000 € la manutenzione annuale 600.000 € minimo e 2.500 € ad ora di volo per l'elicottero , se fai la somma viene una gra bella cifra che se investita sull'ospedale esul personale potremmo avere una struttura di prim'ordine.
Incece ci faranno volare riducendo a mero pronto soccorso la struttura.
E stanno riempiendo la regione di piazzole per l'elicottero, e questa la chiamano sanità?
Se ciò è il bene dei cittadini che professano questi amministratori, che si dicono di sinistra, poveri noi.
Non capisco il "Comitato Elba Sanità" che ha gioito tanto per la piazzola , ma possibile che non si rendono conto che quello che la ASL sta facendo è solo fumo.
Andate a vedere quanto costa il servizio di eliambulanza, che sarà anche necessario, ma mi sembra un po' salato il conto costo – beneficio.
Mi sbaglierò pero siamo passati dai pochi trasferimenti a sempre di più ora siamo a cento e questo non fà riflettere nessuno ?
Amministratori e opposizione vergognatevi.
A lavori ultimati ne vedremo delle belle.
da
Gent. RUBINA
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
15:36
Ci allineiamo al pensiero di Sergio Rossi e le riproponiamo un articolo pubblicato nel dicembre scorso , riguardo alle famigerate "Collinette"
[SIZE=4][COLOR=darkblue]L’AREA DELLE “COLLINETTE “ [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=green]
Cosa cela quella collinetta all’ingresso di esaom, che madre natura ha coperto con il suo pietoso manto verde ? [/COLOR]
Nel suo comunicato l’amministratore delegato di Esaom, Umberto Buzzoni scrive – [COLOR=darkblue]Per noi la sistemazione ambientale della zona è la cosa più importante – ha aggiunto Buzzoni – perché mette fine ad un annoso problema sia per l’azienda che per la comunità. Invito fin d’ora chiunque sia a conoscenza di ulteriori potenziali problematiche ambientali all’interno dell’area a segnalarmelo personalmente, affinchè si possa provvedere alla loro opportuna risoluzione”. L’azienda, per ulteriore chiarezza, metterà a disposizione di ogni interessato il progetto di messa in sicurezza. [/COLOR]
Bene ci fa piacere tanta disponibilità , quindi prendiamo la palla al balzo e approfittiamo subito per chiedere cortesemente all’attento eco-amministratore cosa nasconda quella collinetta esistente da anni ( coperta di canne ed erbacce) posta sul lato destro subito dopo l’ingresso, una volta un vecchio operaio , adesso in pensione , raccontò che si trattava di una discarica dove venivano conferiti materiali di scarto ( plastica, scafi di natanti, batterie esauste, eternit ed altro). certo sarà stato un pettegolezzo fatto con gli amici davanti ad una boccia di vino ma siccome "in vino veritas" sarebbe gradito un accurato controllo ed un carotaggio della collinetta e zone limitrofe alfine di porre fine a queste chiacchiere e smentire future illazioni.
Inoltre gentile e disponibile amministratore delegato ci sembra doveroso girare questa richiesta anche agli organi preposti al controllo ed alla salvaguardia della salute dei cittadini ed al rispetto dell’ambiente . 🙁
da
BIBLIOTECA COMUNALE Informa
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
15:30
da
sergio rossi
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
14:36
L'operazione di che trattasi nelle intenzione dell'azienda, se ho capito, bene farebbe parte di quel generale riassetto dell'area denominato Water Front, il quale mi ha visto da prima da ancor prima che fosse così denominato tra i più tenaci (ma non numerosi, evidentemente i ferajesi hanno altro che li preoccupa)oppositori, per questioni che attengono la visione della vita e del futuro.
Sono e resterò radicatamente contrario allo spargimento di altro cemento (residenziale o meno) sul mare e sulla costa a qualsiasi modifica paesaggistica che non sia la demolizione delle schifezze ivi già realizzate.
Lo ripeto per l'ennesima volta che per me "sviluppo compatibile" è un concetto già vecchio, è una ipocrita formula di copertura usata da chi vuole darsi "una mano di verde", perché non ha il coraggio di imboccare la strada della "decrescita felice" l'unica che può salvare le prossime generazioni da disastri annunciati e già in atto.
Come dire, per parlare papale papale che personalmente io ad Esaom consentirei semplicemente di riattare quello che ha e stop senza concedere un nuovo metro cubo che sia uno, e che da tempo avrei obbligato la società a risolvere il problema della sussistenza di quei blocchi in maniera diversa dalla furbata di nasconderli alla vista, come peraltro a suo tempo affermai. Attendo per esprimere una valutazione sulla "collinetta" di prendere visione dei dettagli del progetto, dopo aver sentito il parere tecnico di qualcuno che ne capisce più di me di queste faccende e di cui mi fidi.
A quanto mi risulta da anni lo smaltimento di quei blocchi deve operato in modo che essi non siano a contatto con acque che ne provochino erosione e dilavamento. Bene carte e disegni alla mano vedremo se la cosiddetta "collinetta" sarà paesaggisticamente accettabile e funzionale a preservare la pubblica salute, di più, se in essa saranno contenuti anche i numerosi blocchi già sbolognati fuori dall'area, e che si stanno sbriciolando sotto il sole e il vento nel piazzale ex-Enel, oltre quelli (attendo eventuali smentite) che sarebberò già stati in tempi lontani affondati in mare per fungere da corpi morti.
Ancora chiederò poi se l'altra "collinetta" che quarnisce la zona, anche essa al pari dei blocchi costituita da materiale di resulta delle demolizioni del vecchio stabilimento e da fanghi portuali, ormai colonizzata da specie vegetali, può considerarsi "inertizzata" o se si pensa di farlo, è una "curiosità" questa ultima, lo dico per sua informazione, largamente condivisa (e più volte manifestata) da Legambiente.
La Saluto
da
ariperplesso
pubblicato il 17 Gennaio 2011
alle
13:56
Con la nuova riorganizzazione l'ospedale elbano non perde solamente il Primario, ma l'intera Unità Operativa di Medicina Generale che viene declassata a semplice Sezione.
In tutti gli ospedali, soprattutto quelli periferici, la Medicina Generale rappresenta il Reparto più importante. La presenza di tale Unità Operativa in un nosocomio ha un importante impatto, sia dal punto di vista strettamente sanitario che in termini di investimenti.
E' indubbio che tale scelta declassa lo stesso ospedale e l'intera Sanità elbana.
Si può obiettare che, allo stato attuale di crisi, è necessario "ottimizzare le risorse".
Ma perché far passare questi tagli radicali come un miglioramento dei Servizi quando questo non è affatto vero?
Perché continuano a prenderci per i fondelli?
E perché, soprattutto, continuiamo a farci prendere per i fondelli?
