SSSHHHH…. 😎
[COLOR=darkblue]Soppelsa: “Aiuteranno la polizia municipale nell’attività di controllo” [/COLOR]
Si chiamerà Civic – Vigilanza Cittadina e partirà con il 2011. E’ il nuovo progetto che interessa l’area di vigilanza del comune di Campo nell’Elba e che vedrà impegnati alcuni cittadini volontari nell’attività di controllo del nostro territorio accanto alla polizia municipale. I civic, nuovi ausiliari del traffico, saranno coloro che accompagneranno gli studenti all’ingresso e all’uscita dalle scuole aiutando i giovani scolari ad attraversare la strada senza rischiare, per fretta o disattenzione loro o dei veicoli in circolazione, per evitare insomma spiacevoli incidenti.
Dotati di pettorina gialla e berretto blu saranno un efficace supporto per la polizia municipale in tutte quelle attività quali ad esempio manifestazioni sportive e culturali dove diventa necessario se non indispensabile un incremento dei controlli di vigilanza. Il civic diventerà un valido aiuto per i cittadini, un punto di riferimento per tutti.
“E’ un progetto innovativo per la nostra realtà locale – spiega il vicesindaco Lucia Soppelsa – ma non certo nuovo nel panorama municipale italiano. Sono molti i comuni d’Italia che hanno adottato questo semplice quanto efficace sistema di vigilanza urbana allargato e partecipato. Un modo per coinvolgere tutti nella vita sociale e culturale della nostra comunità”. Chiunque volesse avere ulteriori informazioni su progetto Civic e intendesse rendersi disponibile e aderire all’iniziativa può rivolgersi all’Ufficio di vigilanza del comune di Campo nell’Elba, telefono 0565.979327.
Premesso che sono d'accordo con il Presidente Rossi , quando ci dice che Toremar privata sarà migliore , partirà e arriverà sempre in orario , riverniceranno sempre bene le navi , quando ritornano dalla manutenzione non si romperà il motore , ma non comprendo bene come garantirà il servizio pubblico non essendoci in Italia un'Autorità dei Trasporti che stabilisca per esempio un prezzo migliatico equo .
Se non ci fosse da piangere , mi verrebbe da ridere quando leggo quello che hai sottolineato del comunicato su Tenews , visto che c'e' gente che c'ha un illegittimo impedimento ad arrivare a fine mese :
la Regione garante di una politica tariffaria attenta ,
ma mi scusi Presidente Rossi , quando a fine 2008 il prezzo dei carburanti é tornato a dei livelli normali e in Campania e in Sicilia hanno tolto le addizionali carburante bunker e diminuito i prezzi dei traghetti , tutto ciò in Toscana non é avvenuto , anzi é stata cambiata la dizione da bunker a tasse e il prezzo é rimasto invariato invece di essere diminuito , nessuno si é accorto di nulla né la maggioranza né l'opposizione , comunque era stata approvata la legge 133/2008 art.57 sul cabotaggio marittimo regionale in G.U. del 21.08.2008 ed é stato fatto anche l'accordo di programma Governo Regione sulla Toremar .
Per il rinnovo della flotta la vedo dura , visto l'ultimo comunicato della Moby che ha ulteriormente aumentato i prezzi del passeggero di due euro per i non residenti e un euro per i residenti poi tolto per un errore del computer , a causa degli aumenti del costo del carburante e di fatto chiede un aiuto agli enti pubblici sul costo del carburante per diminuire i costi della traversata , a meno che non si faccia una fusione delle due compagnie Toremar – Moby , riducendo le corse e ottimizzando i costi , anche se dal punto di visto della liberalizzazione del cabotaggio marittimo nell'Unione Europea dal 1998 non si dovrebbe andare in questa direzione , si dovrebbe invece aprire il mercato ad altre compagnie di navigazione e diminuire i prezzi a beneficio di tutti gli utenti .
Comunque per il trasporto sanitario sulle navi ritengo doveroso sottolineare che a seguito degli interventi susseguitisi nell'ultimo decennio , di fatto l'Ospedale di Portoferraio é come un Pronto Soccorso con l'Elisoccorso in costruzione sul tetto , infatti poco tempo fa un mio parente , praticamente invalido civile al 100% , era ricoverato all'ospedale di Portoferraio ed é stato trasportato nel pomeriggio ( nave delle 14 o 15 ) con l'autoambulanza a Livorno per una visita dall'urologo e poi riportato indietro la sera , come se fosse un pacco postale . Adesso che deve tornare a casa si dovrà pure procurare da solo un letto adeguato alle sue esigenze , perchè la brillante Sanità Toscana-Italiana non é in grado di fornirgli un letto che gli spetterebbe di diritto prima di un mese , privatamente lo farà in un paio di giorni . Comunque non si può certo lasciare al buon cuore e alla responsabilità del Comandante della Nave il trasporto delle autoambulanze , invitiamo il Presidente Rossi a pensare all'eventualità di un'idro-ambulanza come hanno anche altre isole , ed anche che venga studiata un'ulteriore alternativa che consenta il trasporto sulle navi nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza vigenti .
Quindi ci attendiamo che la Regione Toscana obblighi il futuro proprietario privato delle navi del servizio pubblico ad avere un area dedicata al trasporto sanitario che consenta tale operazione come un fatto di routine, garantito ogni qual volta serva, non episodico e legato alla discrezionalità del comandante .
Gimmi Ori
portavoce del
Comitato Elba Traghetti
Gimmi Ori
La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite. Il paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico e artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città, sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.
La Terra d’Italia che ci accingiamo a consegnare alle prossime generazioni è malata. Curiamola! STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO!
Ci siamo dentro anche Noi elbani.
La politica, e ovviamente anche quella ambientale, risente invece di ragionamenti molto, molto "complessi"… i fanghi di Bagnoli, da spostare via mare per centinaia di chilometri con il beneplacito (più o meno mascherato, o con l'assordante silenzio di chi, come Tozzi, s'è ben guardato dal dissentire…) di autorevoli "ambientalisti" appariva osceno a qualunque mente semplice, ma remunerativo e quindi "più che accettabile" a chi detiene le leve del potere.
Veniamo alla tua domanda, tanto semplice e logica quanto, nella commedia dell'assurdo che ci gestisce, improponibile: "Ma non si può dirottare parte di quei soldi …."
Eh eh… troppo facile! Troppo logico! No. Questi "geniali" progetti sono tutti ben finalizzati: si trova una problematica, magari vera (i ratti sono effettivamente molto dannosi per le rare Berte), e si studia un complicatissimo (e quindi costosissimo) sistema per risolverla. Nemmeno un centesimo può essere spostato, anzi, se per caso (come pare ci fosse il rischio nel caso specifico) un co-partecipante (sempre nello specifico, la Provincia di Livorno) dovesse ritirare il suo contributo anche modesto, si vanno a perdere TUTTI i soldi dei finanziamenti UE…….
Ritengo comunque corretto precisare che il milione e mezzo di cui sopra è destinato anche ad altri interventi, come l'eradicazione dell'Ailanto, e a qualche ulteriore opera di difesa (?..poveri pini d'aleppo…) ambientale su Pianosa.
Sempre poi a confermare il mio giudizio sul buon lavoro che svolge la Direttrice Zanichelli, e contrariamente a certi "fumosi" interventi del passato, sul sito del Pnat trovate tutti i dettagli dell'operazione (…compresa l'idea genialissima del trasporto di dieci capre a Roma…. in elicottero?? 😀 ), nonché (brava Franca!) un forum tramite il quale potete comunicare i vostri pensieri o dubbi al riguardo. 😎
[URL]http://www.islepark.it/index.php?option=com_inform&view=article&id=315&Itemid=76&lang=it[/URL]
[URL]http://www.italiafutura.it/dettaglio/111160/limbroglio_del_federalismo[/URL]
Dal convegno tenuto da ASA giovedi 13.01.2011 alla presenza di autorità, stampa e cittadini, si sono avute le più ampie conferme sulla risoluzione dei problemi idrici che da giorni troneggiano nella stampa locale e sugli altri problemi che puntualmente si verificano nel periodo estivo. Personalmente noto come si sia volutamente evitato un elemento a mio avviso essenziale e cioè il sottosuolo elbano, come dire che si è lasciata la via maestra per percorrere sentieri adusati e di incerto traguardo finale.
Non resta che augurarsi che il mio scetticismo venga smentito dai risultati tenuto presente che quello da considerare non è l’attuale periodo di scarsa richiesta idrica ed abbondante portata delle fonti ma quelli estivi messi a dura prova da condizioni completamente diverse.
Altro dilemma esistenziale, non parlo dei blocchi ma del cantiere e posti barca. Parallelo Orlando Zenith può essere appropriato. Nel braccio di ferro amministrazione pubblica – posti barca – cittadinanza molta parte e molto discretamente (per i pruriti speculazionistici che comportano), la manina del cantiere è sempre presente, è un problema esistenziale: il terreno dove grava é di proprietà demaniale e i manufatti sono privati. Il cantiere poco seriamente pensa che sia tutto suo, però non ha fatto molto perché potesse sviluppare le immense possibilità che tale concessione poteva garantirgli, negli anni invece di andare avanti è andato indietro, allora qualche problema di management c'è.
Ci sono progetti pubblici di sviluppo fronte mare in contrasto con quelli dell'Esaom, io personalmente non entro nel merito ma nei fatti tutti i progetti sono bloccati perchè comunque quello che verrà iniziato per primo sarà bloccato dall'altro. La mia speranza è che le cose vadino in qualche maniera come a Livorno: dopo la crisi della cantieristica mercantile il cantiere con una società diversa ha provato a crescere ed ha fallito, è intervenuta l'amministrazione pubblica in accordo con la Zenith ed hanno provato a fare un'altra cosa e sembra che abbia funzionato. Io non so dove possa iniziare e finire il parallelo Livorno – Portoferraio. L'Esaom è un'impresa seria? Ha dato esempi che negli anni è cresciuta? E' un interlocutore valido per fare accordi con l'amministrazione pubblica? Secondo me tutte due le parti sono molto deboli e se non fanno cose serie si partirà in base ad accordi-inciuci dove alla fine ci guadagneranno i soliti noti a scapito di tutti.
Saluti e buongiorno
Nell’ambito dell’iniziativa intesa alla raccolta di fondi per la realizzazione della casa per disabili in loc. Sassi Turchini a Porto azzurro, il Lions Club Isola d’Elba organizza una serata di gioco alle carte che si terrà a [COLOR=darkblue]Portoferraio in via E. Gasperi Mercoledì alle ore 21 [/COLOR] nella sede del circolo del bridge.
Ai vincitori sono riservati bei premi.
Visto il nobile scopo dell’iniziativa appassionati ed amici sono invitati ad intervenire.
Forse a qualcuno è sfuggito l’ultimo intervento di Yuri.
Ci informa di una cosina che merita una riflessione visto che il PNAT ormai Yuri lo conosce bene .
Ci apprestiamo a spendere Euro 1.500.000,00 ( unmilionecinquecentomila ) per derattizzare MONTECRISTO.
Se non sbaglio abbiamo appena terminato di spendere cifre astronomiche per “derattizzare” Pianosa.
Penso agli amici che hanno un parente all’ospedale di Pisa ma non possono permettersi di andare a trovarlo perche il traghetto è troppo costoso, penso alle tante oneste famiglie che non arrivano a fine mese .
Ha ragione il Matto, vale la pena di tornare a valori più sani e pratici per ricostruire una società migliore.
Nella nostra isoletta è ancora possibile.
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MARE . [/COLOR]
Ciao Gimmi, ti invio un estratto dell'articolo che ha pubblicato T.Elba News, nella parte che ti evidenzio si parla di rinnovo flotta, bisognerebbe chiedere che la regione pretenda che le nuove navi permettano il trasporto sanitario, con area dedicata che consenta tale operazione come un fatto di routine, garantito ogni qual volta serva, non episodico e legato alla discrezionalità del comandante, questo nel rispetto di quella continuità territoriale tanto invocata ma quasi mai realizzata, siamo su un'isola!!!!
Ciao e saluti.
"Con il soggetto vincitore la Regione Toscana stipulerà due contratti: uno per l'acquisizione del 100% delle quote Toremar, l'altro per l'appalto per 12 anni dei servizi oggi volti dalla compagnia e per i quali la base di appalto della gara prevede un corrispettivo contrattuale di 174 milioni in 12 anni.
La Regione sarà garante del servizio per i 12 anni di contratto con il vincitore della gara,[COLOR=darkblue] tutelando i diritti alla mobilità ed il rispetto della continuità territoriale per tutto l'Arcipelago Toscano . Nella gara hanno un ruolo essenziale il miglioramento dei servizi, il rinnovo della flotta ed un’attenta politica tariffaria [/COLOR] . Il nuovo contratto che verrà stipulato con il soggetto vincitore del bando di gara Toremar prevederà, comunque, una maggiore flessibilità delle tariffe e garantirà la tariffa agevolata (circa 50% medio di riduzione) per residenti e pendolari (solo abbonamento), nonché la tariffa integrata Pegaso per viaggi intermodali."
lunedì 17 gennaio 2011 – 18.08