Un sindaco al posto di otto – un segretario comunale al posto di otto – un comandante della polizia municipale al posto di otto – un tecnico comunale al posto di otto – un'unica giunta al posto di otto – un unico consiglio comunale al posto di otto – un sistema centralizzato anagrafico con otto circoscrizioni , negli attuali comuni dove andare per le pratiche , certificati ecc.
E comunque basta copiare il sistema utilizzato nelle grandi o medie città per creare un'organizzazione più snella e più calzante alle attuali esigenze dell'Elba, dei suoi abitanti e delle attività economiche.
Con una voce univoca e più forte nel rappresentare l'isola nei rapporti con tutte le altre istituzioni.
Ragioniamoci sopra con calma senza isterismi…………….
secondo me il parco non ha fatto dei danni,semplicemente non riesco a capire a che cosa serve(a parte dare lo stipendio agli impiegati e dirigenti vari)infatti l'elba e' uguale al periodo pre parco
Caro indigeno,
tu dici” … vero che siamo soltanto 30 mila abitanti ma distribuiti su 223 kmq. siamo anche la terza isola piu’ grande d’Italia con tutti i suoi disagi per molti Elbani anche per spostarsi da un paese all’altro, pensa quel vecchietto di Pomonte o del Cavo, quanti accidenti …”
Innanzi tutto il mio post rispondeva, con la “provocazione” del Comune Telematico, a quello che parlava di risparmi della politica in relazione a Comune Unico ecc. e poi mostrava preferire il mantenimento degli attuali comuni. Una stridente contraddizione, dal punto di vista economico.
Comunque, vorrei farti una domanda: quante volte in un anno hai chiesto un certificato in Comune? Quante volte hai parlato con un impiegato, il segretario, il geometra ecc. La realta' e’ che nella stragrande maggioranza dei casi per noi “Comune” vuol dire esclusivamente vigili urbani e pagamenti di bollettini.
Poi, non capisco, perche’ un “nonnetto” debba andare da un paese all'altro per ragioni amministrative; e poi, di quali disagi parli negli spostamenti degli elbani? A Firenze tra Coverciano ed Osmannoro (una decina di km) ci vuole in auto circa 2 ore, se non piove. Vuoi fare un cambio? Sicuramente ci perderesti.
Con simpatia, sopratutto per la nostra Elba
Dante
[COLOR=darkblue]Dopo l'annuncio dei tre giorni indetti per condividere con la cittadinanza il nuovo piano del porto , ecco che arrivano: [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Telecamere anti vandali in centro ed entro maggio a Marciana Marina anche internet gratis. [/COLOR] [/SIZE]
Tre varchi di accesso elettronici per regolare il transito nella zona a traffico limitato e nove telecamere per la videosorveglianza che serviranno anche da supporto per l'attrezzatura necessaria a dotate il paese di una rete wirless gratuita. Questa la rivoluzione tecnologica che interesserà Marciana Marina e che potrebbe essere completata entro maggio secondo le intenzioni della giunta guidata da Andrea Ciumei. Nei giorni scorsi l'amministrazione ha dato mandato agli uffici comunali di avviare le procedura per selezionare il soggetto al quale affidare i lavori. Le attrezzature saranno prese a noleggio delegando al soggetto affidatario la manutenzione degli impianti. Le tre telecamere per regolare l'accesso alla ztl, accompagnate da apposita cartellonistica oltre che da semafori per far comprendere meglio agli automobilisti il divieto di accesso nella ztl sul lungomare, saranno posizionate all'ingresso di via Dussol e di via XX Settembre e all'incrocio tra via Moro con via Bonanno. I sistema di videosorveglianza (le cui immagini potranno essere visionate solo da personale della polizia giudiziaria allo scopo di individuare i possibili responsabili di reati) verrà sistemato invece nella zona portuale, nei pressi del cimitero, al centro di raccolta di via Moro, in piazza Bonanno, nella zona antistante l'edificio Asl di viale Regina Margherita, nei giardini degli Scali Mazzini, presso le scuole di via Murzi e le Pascoli e vicino al municipio.
Caro amedeo,
devi averne voglia di sfogarti per scrivere tre post di continuo !
Certo le cose per i giovani non sono messe tanto bene…
le possibilità di trovare un lavoro dignitoso per tutto l'anno sono ridotte al lumicino.
Se sei figlio di un commerciante o di un albergatore puoi continuare l'attività dei genitori, se sei figlio di un dipendente di enti pubblici o aziende private ( non fa importanza) allora devi solamente sperare.
Loro non hanno le stesse possibilità che abbiamo avuto noi negli anni 80.
Allora assumevano le poste, i comuni,la provincia… c'erano tante piccole ditte edili, falegnamerie…nel nostro versante tutto sparito.
Non voglio entrare nel merito del comune unico,non sono un politico ,non ho poltroncine da mantenere ma mi voglio fidare nel nostro sindaco che tutti conosciamo come persona perbene.
Per il resto, non penso che diminuiranno gli addetti alla manutenzione (operai) ed il controllo (vigili) del nostro territorio.
Per quanto riguarda il Parco la penso come te ma ormai l'ipocrisia fa da padrona.
Si protesta al bar contro l'istituzione del parco e si pubblicizzano le proprie attività con il nome dello stesso.
Per non dire della felicità di certe persone ( antiparco) quando possono mangiare un pezzo di cinghiale o muflone arrivato "per grazia ricevuta".
Ma te sai bene che nemici più acerrimi del parco,da noi, altro non sono che cacciatori o persone che vorrebbero costruire all'esterno dei centri abitati.
A volte, in altre parti dell'isola, anche politici che vorrebbero far realizzare delle speculazioni ( lo chiamano sviluppo) nelle vicinanze del mare.
Forse,però, ci vorrebbe una maggior tolleranza da parte dell'Ente Parco.
Se un cittadino ha bisogno di fare una camera in più per l'uso familiare gli dovrebbe essere concesso anche all'interno del parco stesso.
Quando scrivi che il benessere ed il lavoro sono dei diritti che devono valere per tutti hai pienamente ragione ma…….se lo dici in giro ti chiamano "comunista", per loro è un 'offesa.
Saluti anonimi , 🙂 🙂
Certo che la poteveno fà un po di pubblicità a li carri allegorici di oggi a Capoliveri.
Un sanno proprio fà sti bamboli.
Per organizzà le feste ci vole gente preparata, un si pole improvvisà.
Sò catelli e anche un pò zimbroni, poteveno fallo un comunicato stampa dove pubblicizzaveno sta sfilata, che poi come sempre un si sà se è la sfilata de li bamboli o delle mamme : )
Il Coordinatore Provinciale di Futuro e Libertà e il Coordinatore Regionale volevano rendere noto che anche all’Isola d’Elba si sono costituiti i circoli locali e la campagna tesseramento viaggia a ritmo sostenuto.
Dopo Bastia Umbra e Milano l’interessamento a FLI sta riscuotendo numerosi consensi, perché come dice FINI noi siamo l’unico partito del centro destra, unica realtà capace di contrapporsi all’attuale maggioranza ormai sempre più in balia del bizzarro comportamento del premier ed i suoi seguaci della Lega.
Dobbiamo convincere anche i più scettici che la strada è segnata ed il futuro non spetta che a noi, unica realtà di centro destra, giovane, moderna, moderata ed europea, dove i problemi si affrontano per risolverli e non sono solo strumento di gossip e propaganda personale dell’attuale maggioranza.
Dobbiamo batterci per far uscire la nostra nazione dal limbo di una crisi economica, morale, istituzionale che ci fa compagnia ormai da troppo tempo ponendoci miseramente agli ultimi posti tra i paesi europei
I dati sono inquietanti e preoccupanti. Lo sviluppo economico non avviene, il PIL non cresce, il nostro Paese si impoverisce sempre più e le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese aumentano.
Dobbiamo pertanto essere protagonisti della nuova Italia. Dobbiamo organizzarci, aiutarci l’un con l’altro. Dobbiamo correre, organizzati e decisi e gli Enti locali dovranno rappresentare la prima risposta.
Proprio per questo è previsto per la prossima settimana l’arrivo all’Elba del Coordinatore Regionale Angelo Pollina accompagnato dal Coordinatore Provinciale Stefano Lami ed insieme a loro getteremo le basi per la futura programmazione politica che FLI ,in accordo con le altre forze politiche, intende attuare sin dalla prossima scadenza elettorale che nel nostro Arcipelago riguarderà il Comune di Rio Marina e L'isola di Capraia dove il nostro partito è già organizzato con persone competenti del proprio territorio in grado di poter presentare una lista ed esprimere il propri candidati .
Informiamo tutti i naviganti che presso il Supermercato Conad Superstore di Portoferraio, sono in vendita i biglietti della Lotteria di Carnevale dell'associazione A.c.p.e. (associazione cure palliative elba).
Associazione nata per aiutare e sostenere i pazienti oncologici e le loro famiglie.
I biglietti sono in vendita presso tutte le casse e la parafarmacia.
Quando "non c'e' niente piu' da fare…………
c'è ancora molto da fare.
Costo del biglietto € 5,00
1° premio Tv Lcd 32" Samsung Full Hd…….. ed altri 27 ricchi premi
Estrazione 5 Marzo 2011 Presso il centro culturale De Laugier alle ore 17:00
ancora non ho capito perchè tante persone ritengono il Parco la causa di tanti mali all'Isola d'Elba!!!
Io ho 51 anni, nato e vissuto sempre all'Elba e sempre nella stessa casa, sono nel cuore del Parco Nazionale e vi giuro che non mi sono mai reso conto che all'Elba è nato un parco nazionale, continuo a fare tutte quelle cose che ho sempre fatto, prima e dopo. Anzi, se proprio devo essere sincero forse prima c'erano più attenzioni al territorio e più divieti!! vedi le concessioni sulle spiaggie, le costruzioni di fabbricati da tutte le parti e altro. fARE LEGNA ERA GIA' VIETATO!, PESCARE ERA GIA' VIETATO, COSTRUIRE ABUSIVAMENTE ERA GIA' VIETATO, LA CACCIA E' ADDIRITTURA CONSENTITA ALL'INTERNO DEL PARCO (caso unico in Italia credo) Quindi mi spiegate che noia vi da il parco? I Cinghiali c'erano già prima (anzi adesso sono tutti bracconieri e si ritrovano la ciccia gratis sulla tavola tutte le settimane) I Mufloni pure sono arrivati prima del parco…. ma poi voi della parte orientale dell'Isola che il parco nemmeno ce l'avete, ma di cosa vi lamentate??!! spiegatemelo per favore!! ah, dimenticavo!! Mi accorgo che il parco esiste soltanto quando leggo la pubblicità dei vari Hotels, affittacamere , negozi ecc " immerso nel cuore del parco Nazionale ..omissis…" oppure loghi del parco su tanti , tanti prodotti…ma fatemi il piacere!!!!!
ma a cosa servirebbe un comune unico all'isola d'Elba? a risparmiare i soldi, a fare quello che non fanno otto comuni?
Allora Siete illusi !!!I problemi di oggi sarebbero gli stessi di domani, anche con un comune unico, perchè il problema è sempre lo stesso: MANCANO I SOLDI, I SOLDI CHE IL GOVERNO CENTRALE HA TAGLIATO E CHE I COMUNI SONO COSTRETTI A TIRAR FUORI DALLE TASCHE DEI CITTADINI LOCALI. Quindi l'unica cosa che cambierebbe sarebbe l'aggravio , per i cittadini dell'Elba, dei disservizi che aumenterebbero di sicuro: meno corse dell'ATL, meno presenze di spazzini in giro, meno ambulatori locali, meno scuole ecc, ecc , meno di tutto insomma e naturalmente più anarchia in giro!!
chiude l'Unione dei Comuni? meno spese per tutti!!! chiudono 7 Comuni all'Elba? meno spese per tutti!!! chiudono le fabbriche!!! chiude la Provincia?? meno spese per tutti!!! hanno già chiuso ….la fabbrica del pesce a Marciana Marina, la cementeria a Portoferraio, le miniere a Rio Marina, la fabbrica Menarini non ha nemmeno aperto….e chi se ne frega!! Meno spese per tutti!! Ma siamo così sicuri che se tutto chiude equivale a dire " meno spese" . Io credo che se le opportunità di far lavorare la gente sono sempre meno, equivale a dire che aumentano le spese di mantenimento di questa gente. Più disoccupati = Più gente da mantenere che non lavora e non produce!!! = più gente che delinque!! meditate gente, meditate!!!
Una società funziona bene quando il benessere è per tutti, non per pochi!!
Purtroppo mercoledì è morta mamma. Vorrei ringraziare pubblicamente gli infermieri dell'assistenza domiciliare, in particolar modo Susy e Goffredo, che si sono dedicati a lei come avrei fatto io stessa se avessi avuto le loro competenze. Le e ci sono stati vicino fino all'ultimo momento con professionalità e compassione. Auguro ad ogni infermiere di prendere esempio da loro.
Ringrazio anche l'Impresa Onoranze Funebri Posini, perché in un momento così delicato non ci hanno fatto sentire 'clienti' ma qualcosa di più. Non è certamente facile essere competenti e contemporaneamente comprensivi in momenti del genere in cui i parenti sono frastornati. Beh, Lorella e Devid (e gli altri) ci sono riusciti.
Ed infine vorrei ringraziare la marea di persone che hanno riempito il Duomo per l'ultimo saluto a mamma. Nessuno può cancellare il nostro dolore, ma consolarci sì, e voi lo avete fatto.
Sono rimasto molto contrariato dal comunicato della NT di Livorno, sempre che lo stesso sia stato emesso da loro.
Nel comunicato si millanta legami tra il Sen. Salvatore Lauro ed il Commendator Achille Lauro storico armatore partenopeo.
Si tratta solo di un caso di omonomia del cognome.
Infattti il Commendator Achille, nativo di Piani di Sorrento, ha nei suoi eredi armatoriali i nipoti Aldo, Mario e Guido Grimaldi.
Il Senatore Salvatore Lauro, originario di Ischia, è figlio del Cap Agostino Lauro meglio conosciuto nello Shipping Ischitano come "CARTUSCELLO" .
La loro attività è sempre stata legata al Golfo di Napoli dove oggi la società svolge il servizio di trasporto veloce tra Napoli ed Ischia.
Sarebbe opportuno far chiarezza fare capire bene a noi comuni cittadini chi sono i soggetti che potrebbero gestire i collegamenti da e per le isole dell'arcipelago toscano.
[URL]http://www.torremare.net/marittimi/tirrenia88.pdf[/URL] vedere a Pagina 3
Si inizia dalle 11 con la gara podistica per i bimbi, si continua con la festa, poi si mangia,penne al ragù di cinghiale, spezzatino di cinghiale, carne alla brace, salsicce, patatine, dolci, da bere a volontà….
Poi si gioca, palo della cuccagna, gonfiabile, sfilate e coriandoli, acchiappa il pesciolino, tiro al bersaglio, e vari stand…….. sempre con la MUSICA DAL VIVO ………
…merenda con la brace sempre accesa e…….tanto divertimento….. :p
Caro Americano, no non ho nessun interesse personale, tranquillo, forse te o chi vuole il C.U. ha questo interesse, io non faccio politica, mai fatta! Ma vedo quello hanno fatto i nostri politici alla MIA ISOLA ecco perché non credo + in questi personaggi (di destra o di sinistra) e te caro Dante, sai benissimo come me che il Comune Unico non è altro che il continuo della Comunità Montana e dell’Unione dei Comuni…. cioè un carrozzone ..è vero che siamo soltanto 30 mila abitanti ma distribuiti su 223 kmq. siamo anche la terza isola più grande d’Italia con tutti i suoi disagi per molti Elbani anche per spostarsi da un paese all’altro, pensa quel vecchietto di Pomonte o del Cavo, quanti accidenti…:cry:
[SIZE=5][COLOR=darkblue]Porto di Marciana Marina [/COLOR] [/SIZE]
In questo periodo Marciana Marina è diventato il fulcro principale del dibattito politico locale.
L’avvio delle procedure che porteranno all’individuazione del gestore unico del porto ha scaturito un duro scontro tra la maggioranza e l’opposizione.
Noi di Futuro e Libertà non siamo stati alla finestra, come qualcuno potrebbe pensare, ma abbiamo ritenuto procedere ad una accurata verifica degli atti adottati dall’Amministrazione Ciumei determinandone al contempo un nostro pensiero che si premette essere sostanzialmente comune alle strategie attuate dall’attuale maggioranza.
Il Comune di Marciana Marina per chi non lo sapesse è uno dei primi comuni della Toscana ad aver approvato il Piano Strutturale ed il regolamento Urbanistico di attuazione.
Scaturendo proprio dall’attuale normativa gestionale del territorio ha attivato un percorso pianificatorio dell’ambito portuale rivolto alla gestione della fase transitoria tra la situazione pregressa dell’area portuale, di fatto non regolamentata e liberamente fruibile da tutti, se pur regolamentata da apposita ordinanza emanata dalla Capitaneria di Porto sotto il profilo della sicurezza della navigazione.
Il Piano di Indirizzo territoriale emanato dalla Regione Toscana e nello specifico il MASTER PLAN della rete dei porti toscani specifica la finalità per il porto di Marciana Marina che è quella di realizzare un approdo turistico, previa trasformazione degli attuali punti di ormeggio, secondo le linee di indirizzo programmatiche che devono promuovere lo sviluppo della piattaforma logistica in un quadro di integrazione e di sviluppo della portualità commerciale e soprattutto di quella turistica per cui dovranno essere innalzati il livelli prestazionali e di qualità, in quanto i porti turistici costituiscono risorsa di interesse unitario regionale.
Orbene il Comune di Marciana Marina allineandosi alle linee programmatiche scaturite nel MASTER PLAN, ha tracciato un percorso il cui obiettivo è stato quello di procedere ad un riassetto funzionale e di messa in sicurezza degli specchi acquei non regolamentati, la cui finalità ha seguito in pieno quanto prevede l’art. 10 della disciplina vigente che tende alla regolamentazione dei punti di ormeggio esistenti, in base ai criteri di tutela ambientale, di sicurezza della navigazione, individuando pertanto quelle aree a mare da dedicare agli ormeggi come risposta al fabbisogno locale con strutture funzionali alla nautica da diporto, a basso impatto ambientale ed a basso costo, quali pontili e/o campi boa.
L’intervento dell’Amministrazione comunale è stata quella di procedere, in via sperimentale e temporanea, alla riorganizzazione degli ormeggi regolamentandone gli usi e la distribuzione per gli aspetti di fruibilità in sicurezza, proprio in virtù del trasferimento ai Comuni delle competenze in materia di demanio marittimo. Al contempo ha proceduto ad affidare la gestione dei servizi portuali mediante gara ad evidenza pubblica.
Tutto questo non fa una piega e dimostra, a parere del nostro partito, che la scelta dell’attuale amministrazione è da apprezzare e sostenere in pieno proprio perché il Comune, leggendo le carte, ha finalmente proceduto a dare un riassetto organizzativo dell’area portuale introitando contestualmente i proventi derivanti dalla gestione dei servizi portuali che sono serviti per la realizzazione delle strutture esistenti ed il miglioramento dei servizi e della messa in sicurezza dei natanti che quotidianamente stanzionano nel porto ( pescatori, operatori di settore ed operatori pubblici ).
Il Comune ora si trova di fronte ad una scelta importante che segnerà una svolta epocale per lo sviluppo di Marciana Marina e quindi apprezziamo le linee direttive emanate nella delibera di Giunta Comunale n. 100/2010 e di Consiglio Comunale n. 47/2010, in quanto stabiliscono che nella predisposizione degli atti ad evidenza pubblica dovranno tenere conto nell’unitarietà delle gestioni, della pluriennalità e soprattutto nel coinvolgimento delle realtà locali.
Ecco vorrei rimarcare con forza il COINVOLGIMENTO DELLE REALTA’ LOCALI, nel senso che per la gestione dei servizi portuali sarebbe meglio privilegiare l’affidamento all’imprenditoria locale perché assicura una continuità gestionale ed economica che deve restare circoscritta nell’ambito del territorio del Comune di Marciana Marina.
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Il Coordinatore Provinciale Vicario di FLI
Giovanni Muti [/COLOR]