Caro Dante,
ci sono delle domande alle quali è davvero difficile rispondere. Quindi, in genere, si tende a glissare o a cambiare discorso……
Mi rivolgo a te perchè ti ritengo un ottimo commentatore e quasi sempre concordo con le tue valutazioni: però, anche tu, a volte tendi a glissare sui punti più complessi da affrontare.
Giorni fa, il Matto (pur se in un contesto provocatorio che stimolava risposte aggressive) poneva questo interessante quesito:
"Una cosa poi non capisco; organizzano una rivolta nel loro paese, fanno fuggire il dittatore, e quando finalmente possono festeggiare per un futuro libero e radioso si rifugiano in un altro paese dove secondo la sinistra vige un’altra feroce dittatura? (…) Dobbiamo (..)negare il permesso di rifugiato (da cosa poi se la rivoluzione l'hanno voluta loro???)"
Ora abbiamo il Catastrofista che già ci vede "sommersi da una marea di nordafricani", e non ricordo chi si chiedeva "perchè nessuno ce l'ha con i Filippini o i Cingalesi"…… e intanto la Lega passa inesorabilmente dal 4 al 12%, con buona pace di chi li ha sempre snobbati……
Veniamo al punto: il mondo Arabo è in rivolta. Prima o poi doveva accadere: tutte le dittature hanno bisogno di mantenere nell'ignoranza i propri sudditi, ed oggi, fra satelliti e internet è sempre più difficile. Giusto in Corea del Nord riescono a mantenere il blocco totale, grazie a 50 anni di isolazionismo e a leggende fatte dogmi.
Noi, Democratici e sensibili alla difesa dei Diritti Civili, dovremmo gioirne: Libertà e Democrazia per tutti dovrebbero garantirci un futuro migliore e più equo!
Invece ne abbiamo paura: meglio un "dittatore moderato" come lo Scià o un Khomeini rivoluzionario? Meglio Batista o Fidel? Meglio lo zio (o il nonno?) di Ruby o un governo "democratico" in mano a qualche "fratello musulmano" con a disposizione un arsenale formidabile (gentimente fornito, of course, dai soliti USA… Saddam docet…) e probabilmente pronto a spezzare le reni a Israele?
Allora, caro Dante: che dobbiamo fare, cosa dobbiamo pensare, qual'è la via? Interferire nei cavolacci altrui, a fin di bene naturalmente, o mantenere il principio di non ingerenza, anche se si perpetuasse un massacro di civili inermi? Accogliere tutti i "profughi", col chiarto risultato di trovarsi "sommersi"? Respingerli o affondarli a cannonate come gradirebbe Borghezio?
E per arginare il razzismo dilagante? Esistono "razze", o meglio, "culture", poco compatibili col nostro modo di intendere il civile convivere? 'Sti Filippini…. non spacciano, non rubano, non violentano……. saranno tutti bravi? E i Rom o gli Albanesi o i Nigeriani… saranno tutti cattivi?
Boh, io chiedo a te perché non so rispondere.
Anzi, una risposta ce l'avrei: servirebbe quello che si chiama "Stato di Diritto". Sai, quella strana e buffa cosa che si basa su Leggi chiare e ben definite… tanto che in Cassazione si finisce al massimo un centinaio di volte all'anno, (Francia, se non sbaglio..) perchè i Giudici non commettono errori formali se non raramente…..
Quel sistema che vede un processo con Corte d'Assise svolto entro pochi mesi… (Inghilterra?..) e non condanna, dopo vent'anni, a passare il resto della vita (o quasi) in carcere un tranquillo padre di famiglia perchè "c'erano le sue tracce biologiche sul reggiseno…. della sua fidanzata (!!)"
Quel sistema in cui è normale che, se NON CI SONO PROVE, un palese colpevole come Delfino viene assolto senza polemiche…. ma quando invece lo becchi senza obra di dubbio a sgozzare ragazze, lo schiocchi all'ergastolo e non gli dai 16 anni che diventano al massimo 8……..
Potrei continuare dicendo che non si intercettano le telefonate di chi cazzo ti pare, non per provare un reato ma per CERCARLO A TUTTI I COSTI; che non si consente alla stampa di divulgare conversazioni private di liberi cittadini che non parlano minimamente di reati ma solo delle loro privatissime opinioni o farfanterie; che se un giudice non scrive nei tempi prescritti una motivazione di una sentenza non solo non si liberano i boss mafiosi, ma si manda il suddetto giudice a zappare…….
Tutto questo poi, però, porterebbe anche all'evidenza che se si corrompe un magistrato, o si abusa del proprio potere, o si trombano le ragazzine… si dovrebbe anche affrontare un processo, subito e indipendentemente dal "chicazzosei"….. in pratica, si applicherebbe il principio che …….. "la Legge è uguale per tutti"….
Vabbé, stamattina mi girava così…. fortunatamente Camminando consente agevolmente di non leggere tutti i post, specie se deliranti e sconclusionati come questo
…
un saluto a tutti….. 😎