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113751 messaggi.

Roberto Marini


da
Roberto Marini


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
17:25

<img src="https://www.camminando.org/FOTO_09/italiacom.JPG" hspace="5" vspace="5" align="left"
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Il senso di appartenenza alla comunità nazionale è pluralità, solidarietà e umanità [/COLOR] [/SIZE]

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Riflessioni di una persona qualunque


da
Riflessioni di una persona qualunque


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
17:20

Se non fosse che qualcuno dei camminatori me lo ricorda, neanche mi accorgerei che ci sono ancora i comunisti.
Spariti dalle amministrazioni dei nostri piccoli comuni, senza visibilità nelle TV, quasi sempre all'opposizione a Roma negli ultimi sedici anni.
Che paura devo avere di costoro ?
E poi…. non erano comunisti Bondi, Ferrara, Lussuria ed altri ancora.
No, non posso avere paura di queste persone che hanno tutte le debolezze degli esseri umani.
Gli piacciono il potere, il denaro,il successo,la notorietà e solo da questo si sentono gratificati.
Ancora ……Scilipoti e Razzi, chi erano costoro ? Eletti nel partito più antiberlusconiano ed ora parte della maggioranza.
Anche di questi non posso provare che umana compassione…..
Ma forse chi cita i comunisti non si rivolge a loro, pensa a qualcun'altro di cui si sono perse ogni traccia.
Leggendo i giornali sono altre le notizie che mi colpiscono ma è inutile che sto qui a ricordarle.
E' inutile parlare con chi non vuole sentire.
Saluti, Bacco

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PIANOSA E IL NUCLEARE


da
PIANOSA E IL NUCLEARE


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
17:16

[SIZE=5][COLOR=darkblue]Una centrale nucleare a Pianosa? [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkred]“Ci opporremo in ogni modo”
Parla il sindaco Segnini:
[/COLOR]

“No a qualsiasi ipotesi di centrali nucleari sull’isola di Pianosa. Finché sarò sindaco mi batterò in ogni modo per evitare quella che sarebbe una totale iattura”. Non usa mezzi termini Vanno Segnini, primo cittadino di Campo nell’Elba (sotto la cui amministrazione ricade il territorio dell’isola) per scongiurare un’ipotesi che è forse più di una semplice indiscrezione giornalistica.
“Dopo le notizie che si sono susseguite tra gennaio e settembre scorsi sui possibili siti toscani, tra cui da più parti si parla di Pianosa – spiega Segnini – e dopo le ultime drammatiche notizie che arrivano dal Giappone è quantomeno doveroso da parte mia assicurare il più fermo no a un’ipotesi che reputo fuori da ogni logica. Innanzitutto perché in aperto contrasto con le necessità di tutela della salute dei nostri cittadini, data la non totale sicurezza ancora oggi di questi impianti, in secondo luogo perché su Pianosa abbiamo in mente altri progetti piuttosto che vederla svenduta alle esigenze nucleari di un intero Paese. Stiamo assicurando un servizio di collegamento diretto con Marina di Campo per far tornare i nostri concittadini a vivere l’isola, per cui ribadiamo la nostra posizione: Pianosa deve essere recuperata appieno e deve diventare sempre più cuore di quel Parco Nazionale che la ospita”.
E’ di pochi giorni fa del resto la dura presa di posizione del governatore della Regione Rossi che ha confermato il suo no a qualsiasi sfruttamento dell’isola per scopi nucleari. Mentre in un’interrogazione parlamentare del gruppo Pd alla Camera si giudica il governo ancora intenzionato a considerare attuale la mappa dei possibili siti nucleari redatta dal Cnen nel lontano 1979 che vede presente l’isola di Pianosa.
“Di fronte a notizie del genere è meglio essere chiari – continua Segnini – e far sentire la propria voce. Pianosa ha già dato, dopo decenni di carcere non si può pensare di farla diventare una fogna ambientale”.

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stefano


da
stefano


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
16:36

per roberto messaggio 24465

Grazie di avermi risposto si io ho risolto 🙂
allora sono andato dal'unione dei comuni che poi mi hanno mandato da equitalia che poi li mi hanno rimborsato subito i soldi.

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Senza pudore


da
Senza pudore


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
16:09

Io sinceramente non so perché l'amministrazione di Capoliveri abbia scelto un basso profilo per la festa dell'unità d'Italia.
Però sono sicuro che la retorica e il falso senso nazionalista mi fa orrore, e devo dire che di retorica e falso senso nazionalistico, ne vedo in giro molto.
Ora leggendo un giornale, mi è capitata sotto gli occhi questa bella citazione del compagno Togliatti, al XVI congresso del Pcus ( ndr Partito Comunista Sovietico):
"E' per me motivo di particolare orgoglio, aver rinunciato alla cittadinanza italiana… mi considero cittadino del mondo, di quel mondo che noi vogliamo unito a Mosca agli ordini del compagno Stalin… come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più. Come cittadino sovietico sento di valere diecimila volte più del migliore cittadino italiano"

In risposta democratica del dazibau (ndr uso cinese di appendere i giornali in speciali bacheche pubbliche per permetterne la lettura a tutti, scritto a mano in caratteri grandi, facilmente leggibili.) del simpatico compagno Gildo

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150° Anniversario


da
150° Anniversario


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
16:09

Divide ET impera mai come oggi una frase derivante dall’antica Roma è cosi attuale, sotto la bandiera italiana situata in Piazza Matteotti a Capoliveri nessuno a festeggiare, nessuna manifestazione di affetto o di commemorazione per una data di tale importanza.
Eppur il nostro primo cittadino governa con una lista che si chiama nientepopodimeno che UNITI PER CAMBIARE,
la parola "uniti " resta ancora un mistero da svelare.
Forti riecheggiano nella mia mente, le parole del presidente della repubblica, che con trasporto e commozione parlando all’Italia, ha ricordato i trascorsi di una nazione che in 150 anni a vissuto momenti di grandezza e momenti di declino, ma forte e fiera ha sempre saputo rialzarsi rinnovarsi e proseguire il suo cammino.
. Mi avrebbe aperto il cuore sotto la bandiera italiana festeggiare con il mio paese, che aimè oggi non si ribella neanche al evidenza.

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Premio Pulitzer


da
Premio Pulitzer


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
15:59

"Nell'ambito dei controlli straordinari sulle strade dell'Elba, multa per una marmitta troppo rumorosa …"

Che brivido !!!
Che notizia !
Puntata speciale di Porta a Porta con tanto di plastico dell'audace operazione !
Fa impallidire anche l'episodio più emozionante di NYPD !

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X Rio Marina


da
X Rio Marina


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
15:55

Sarebbe meglio che la Mancuso si dedicasse più ai social network e ai blog e la smettesse di zampettare a fianco di Bosi come ha fatto oggi nella sfilata-cerimonia del 150°. Col suo protagonismo, lei una semplice consigliera comunale, ha messo in ombra il vicesindaco Fortunato Fortunati e la professoressa Giuseppina Giannullo presidentessa del consiglio comunale. I due compunti nel loro ruolo istituzionale, lei invece correva da una parte all’altra dal braccio di Bosi all’abbraccio alla cantante Giovanna, e intanto una promessa a questo e un’altra a quella… promesse da marinaio come dopo dieci anni sanno tutti. Polpo di Scoglio

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maria


da
maria


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
15:31

ma l'esito del referendum sul nucleare a cui siamo stati chiamati a rispondere e' ancora valido? altro denaro pubblico buttato ? e poi parliamo di democrazia !

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W L'ITALIA


da
W L'ITALIA


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
15:15

W L'ITALIA
Anche con la penosa presenza di Bersani all'Altare della Patria, dai suoi pari villipesa in anni recenti compreso il Presidende Emerito Scalfaro, che muto ascoltava infastidito l'Inno di Mameli.
W L'ITALIA
Nonostante Bossi e la Padania (espressione geografica)
W L'ITALIA
Che si vergogna della propria Storia, bella o tragica che nessuno ha avuto il coraggio di farci sentire nostra.
W L'ITALIA
Sempre e comunque

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X RENATO


da
X RENATO


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
15:08

Caro "topo" di sicuro ti piacciono i discorsi inutili e le polemiche gratuite, poco i fatti concreti e le realtà, i giapponesi lo sapevano già di essere seduti sul' "atomo" e di vivere in una terra priva di ogni risorsa e soggetta ai terremoti, non c'è bisogno che qualcuno glielo ricordi, tantomeno un "cervellone" perché di quello ne hanno abbastanza. Sono un popolo dignitoso e affrontano le loro realtà senza tante discussioni o inutili polemiche, non come noi che ci piace vivere da leoni e le conseguenze tirarle addosso agli altri.

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Per "nucleare"


da
Per "nucleare"


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
15:07

Come osi? Come osi dire le cose come stanno veramente?Vuoi offendere l'intellighenzia degli ultimi paladini della libertà della giustizia dell'uguaglianza? Coloro che con abnegazione ogni giorno rinunciano ai privilegi ed alle comodità del mondo moderno, si astengono dal consumismo e dallo spreco, vivono del sole e dell'acqua e del vento?
Eppoi, caro "nucleare" le centrali le vuole berlusconi, e qui… CASCA L'ASINO!!

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AUSTRIACANTE


da
AUSTRIACANTE


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
14:41

[SIZE=1]STRAGIUSTO FORESI….. CHE IMPRESSIONE FA VEDERE GLI EX COMUNISTONI ABBARBICATI AL TRICOLORE E CANTARE A SQUARCIAGOLA L' INNO NAZIONALE DI MAMELI…. ED ORA UNA PERLA… HO FATTO LA PRIMA ELEMENTARE NEL 1973 A S PIERO…. EBBENE IL NOSTRO MAESTRO ULIVI CII INSEGNAVA L' INNO NAZIONALE
E L' INNO DEL PIAVE…. EBBENE LO SAPETE MOLTI GENITORI COMUNISTONI CONTESTAVANO QUESTI INNI
PERCHE' CONSIDERATI SUPERATI E QUASI FASCISTI…..
I COMUNISTI SONO SEMPRE GLI STESSI SI ATTACCANO A TUTTI I CARROZZONI PUR DI NON PERDERE LA FACCIA
COME CHI SULLE COLONNE DELL' UNITA' NEL 1956 INNEGGIAVA AL GIUSTO INTERVENTO SOVIETICO IN UNGHERIA ( UN MACELLO INAUDITO….) E OGGI CI FA PURE LE PREDICHE SULLA DEMOCRAZIA LA PACE…
UNITA' NAZIONALE E BLA BLA…..[/SIZE]

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antonio


da
antonio


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
14:16

[COLOR=blue][SIZE=4]Andrea ma l'ortica nello stradello dietro la pubblica assistenza chi la deve taglia? Non avevate mandato via l'Esa e preso un'altra ditta? Che fine ha fatto? [/SIZE] [/COLOR]

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Ruggero


da
Ruggero


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
14:15

Complimenti allo Staff [URL]www.isoladelba.ca[/URL] per la Bella Grafica per il 150° Anniversatio dEll' Unita'd'Italia;
All'Elba non esistono Motori di Ricerca cosi Attenti. di nuovo complimenti, continuate cosi

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Giorno di festa (!?)


da
Giorno di festa (!?)


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
13:36

Che bella Portoferraio in questo giorno di festa!
Una moltitudine di gente per la via, turisti che sbarcano dai traghetti sciamando per la città che li accoglie con tutti i negozi aperti, ristoranti pieni che non c'è neanche un posto, bandiere tricolori ad ogni angolo delle strade e su tutti i palazzi.
E poi la banda, il brindisi e la torta tricolore offerta a tutta la cittadinanza che non sa scegliere tra le tante iniziative offerte dal Comune per la celebrazione.
Il paese è sempre in fermento e si percepisce la caratteristica ed indomabile voglia di fare di tutti: commercianti, operatori turistici, istituzioni.
La ricerca per l'innovazione è all'ordine del giorno e l'aria fresca che viene dal mare sa di trasformazione e divertimento: un autentico melting pot di cambiamenti, evoluzioni e voglia di vivere, ormai simbolo per tutti noi di possibilità infinite.
Che bello vivere a Portoferraio, un vero magnete contemporaneo di creatività ed energia: un'alchimia esclusiva dove desideri, aspettative e soprattutto sogni vengono interpretati e tradotti in una esperienza unica.
Portoferraio: la quintessenza della vita!

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Roberto


da
Roberto


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
13:23

PER STEFANO Messaggio 24306

Ciao Stefano,
per sapere come comportarti con questa "benedetta" tassa sui fossi fai come ho fatto io, rivolgiti al Movimento Consumatori a Portoferraio e fai ricorso. Anche se l' hai già pagata puoi richiedere di essere risarcito invece di chiedere di non pagare. L'importante è che ti sbrighi perchè i termini di legge prevedono 60 giorni di tempo da quando si riceve la cartella e se si fanno passare dopo…….tocca "attaccassi" come sempre! Siamo in tanti ad essere inc…xxx per questa storia, pagare non è giusto ma se si fa di capo nostro e si lasciano le cartelle a dormì nel cassetto poi arrivano triplicate! L' unico modo è seguire la procedura di legge per il ricorso! Te vai lì al Movimento e pensano a tutto loro.

Questo è il numero che puoi chiamare per farti dare un appuntamento: 392 1606494

Spero di esserti stato utile, saluti e buona fortuna!

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x Nucleare


da
x Nucleare


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
13:17

Senti cervellone, perchè non vai a spiegare la tua teoria ai Giapponesi che di fronte all'incubo del nucleare che si sono messi in casa, hanno dimenticato sia il terremoto che lo tzumnami?
Renato

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NUCLEARE


da
NUCLEARE


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
12:24

Un terremoto, una centrale atomica in fiamme in Giappone e scoppiano di nuovo le polemiche sul nucleare, ovviamente dietro l'impulso dell'emotività e poca ragione. Diciamo subito che TUTTI, me compreso non vorremmo tali centrali, ma esse sono indispensabili per far andare avanti le industrie piccole e grandi insieme ai nostri inutili e scellerati consumi che sono esorbitanti. Come è stato annunciato, nessuno rinuncerà al nucleare, anche se la Germania e la Francia hanno spento alcune centrali momentaneamente per controlli precauzionali. Ci siamo accorti solo adesso di avere il nucleare "sulla testa", quando sono già più di 40 anni che in Europa ci sono più di 100 centrali di cui 53 appartegono alla Francia e una decina sono a ridosso dei nostri confini a una distanza di appena 140/250 Km dalle città principali del nod Italia. Dobbiamo metterci bene in testa che non si può produrre energia in grosse quantità se non col nucleare, il cui pericolo non è diverso dai tanti che incontriamo nelle nostre consuete sfide "ALLA NATURA". Quanti morti ci sono stati per il nucleare in 40 anni? Sicuramente inesistenti in paragone agli incidenti aerei, o dei morti per cancro da fumo, o incidenti ferroviari (vedi Viareggio),o incidenti sul lavoro, o incidenti industriali, o stragi da incidenti stradali e via discorrendo; detto questo abbiamo continuato a correre tranquillamente questi rischi… del tutto consapevoli per non rinunciare ai piacevoli proventi. Non vogliamo il nucleare? Cambiamo allora vita, ritorniamo alle piccole economie locali, alle produzioni proprie, A LAVORARE LA TERRA così cesseremo di sprecare tanta energia e torneremo a contatto con la nostra cara MADRE NATURA: ?????? Ma che ca@@o dici Willy… IL FOTOVOLTAIOCO…? Rispondo a Epicuro Carissimo, tu vorresti riempire il Sahara di pannelli solari… ma forse hai dimenticato le discussioni già fatte su questo guestbook a cui hai anche risposto favorevolmante!!! Devi sapere che per costruire una cella solare bisogna lavorare a livello industriale il silicio, fonderlo a temperature elevate, purificarlo, sezionarlo e drogarlo con sostanze chimiche altamente tossiche, affinché possa diventare un produttore di energia. Tra queste sostanze c'é il fosforo, il gallio, l'arsenico (arseniuro di gallio), cadmio, selenio ecc… ecc…, alla fine quando hai il prodotto finito, il tuo bel "PANNELLINO SOLARE", hai già "smerdato" mezzo mondo e consumato tanta energia quanta il tuo "PANNELLINO" non ti restituirà in tutta la sua vita. Dopo circa sei/sette anni, se va bene, il sole lo avrà polarizzato e reso inefficiente, così dovrai smartirlo sprecando altra energia per "non inquinare", si fa per dire, cosa che non avverrà perché non conviene. Tutta propaganda, tutto per creare altro PIL e confondere chi abbocca, sarebbe stato meglio consumare l'energia direttamente usata per costruirlo, avremmo così inquinato di meno. Potremmo andare avanti all'infinito… ma credetemi non c'è via di uscita, campiamo finché ci è dato… sperando che non capiti a noi ma solo agli altri… Cattivo come pensiero o soluzione no? ma del resto è quello in cui tutti sperano senza voler fare un passo indietro, volere tutto senza conseguenze.

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foresi


da
foresi


pubblicato il 17 Marzo 2011

alle
12:14

"Lo stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti" (Antonio Gramsci in "Ordine Nuovo", 1920).

Che bello vedere oggi i compagni che sventolano tutti e tre i colori e non solo quello rosso cantando l'inno di mameli e non bandiera rossa.

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