da
Da Sentinella per Decoro Urbano
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
13:04
Sono d'accordo con LEI per quello che ha scritto di raccogliere tutto e portare davanti al Comune ,anzi alla porta del Primo Cittadino,per vedere se si accorge della sporcizia che vive il Nostro Cetro Storico.
Mi rivolgo anche a Lei Sig. Prianti che ogni giorno passa dal centro per andare in redazione ,e sara' opportuno che Lei ne parli,con un lungo messaggio,alla televisione locale,essendo anche un po' polemico sia con gli amministratori sia con l'ente che ha la FINTA gestione del servizio.
Il 6 di Gennaio avevo gia' scritto che appena arrivava la primavera i gabbiani,colombi,topi,gatti e cani iniziavano a rovistare nei sacchetti che gli INCIVILI e IGNORANTI lasciavano fuori la porta la sera prima ,senza l'accortezza di metterlo nei bidoni in dotazione,ma nessuno ha fatto niente cosi' questo e'il risultato.
Comunque la Sentinella vigilera' ancora sul problema e spero che il messaggio il sig. Prianti lo abbia ricevuto un saluto a Tutti
da
Da Sentinella a LA PULCE NELL' ORECCHO
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
12:44
Comunque appena avro' notizie La terro' aggiornata, se per LEI e' cosi' indispensabile.
La Sentinella saluti lei e tutte le persone del porto
da
bruno paternò
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
12:23
Il Signor Gheddafi andava bombardato, da noi, quando ci ha tirato un missile, il 15 aprile del 1986, non oggi.
Il Signor Gheddafi andava bombardato quando ha confessato di essere il responsabile, il mandante, del disastro di Lookerbie, 228 morti, in Scozia. Non oggi.
Il signor Ghedaffi andava forse aggredito quando ha preso i nostri Morti ed i nostri Vivi e li ha cacciati via dal suo paese, dove lavoravano tranquillamente. I morti li abbiamo portati via anche dai cimiteri, sui quali ha fatto costruiire.
Il signor Berlusconi doveva prendere il suo rispettabile Culo e portarsio in quel di tripoli per cercare di capire cosa stesse succedendo ad un paese considerato ormai Amico.
Ma gli Italiani tradiscono sempre, per loro natura. Prima lo baci e poi lo bombardi ?
L' Italia in Libia da fastidio agli americani ed ai francesi, ha ragione il Signor Matto.
Comperando il gfas dalla Libia forse potermmo comperare meno energia elettrica dalla Francia che ce la vende, generosamente, al doppio di quello che la fa pagare sul suo territorio.
Eh, i trasporti costano !
Silvio, un'altra delusione.
bruno paternò
p.s. La frase del signro Berlusconi : " i missili di Gheddafi non ci possono raggiungere " è da vili. Sta a dire : tranquilli, lo attachiamo perchè lui non ci può attaccare con i missili.
Con i missili no, ma i con i terroristi si, ne basteranno una decina per seminare il terrore nel nostro paese.
Vergogna.
da
L:F
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
10:35
da
Elba Libera
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
9:51
da
Hot weels
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
9:03
da
fate bene i conti con la new company dei rifiuti
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
8:59
i rifiuti gestititi da un privato che detiene il 40% delle azioni della nuova società?
attenzione:
il 40% privato
il 60% pubblico
ma il 60% va diviso fra le quote dei vari comuni, per cui il socio di maggioranza è proprio il privato!!
Quindi il nostro bel Peria sta di nuovo regalando la gestione dei rifiuti ad un privato, vedi Daneco dei tempi del Buraccio…..
da
girolimoni
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
8:49
sai che sono daccordo con te. E sopratutto l'atteggiamento è quello giusto.
Mi viene in conseguenza una domanda: come mai in questi anni, quello che tu dici, e le domande che ti poni non se le è fatte anche l'ente che amministra i riifuti dell'elba?
A cosa serve un ente così strutturato con consiglieri, presidente, direttore generale se poi non applicano una logica manageriale alla gestione della azienda?
Si sono trascinati avanti a pezzi e bocconi, mettendo un cassonetto quà, levandolo là, protestando debolmente con chi lascia di sacchetti in giro e frenando ogni tipo di ricerca di soluzioni e nuove idee…
Ma poi di reale e di concreto cosa hanno fatto se non consegnarci di nuovo un impianto realmente inutile dove sono stati spesi milioni di euro, un grave problema da risolvere e di nuovo un profondo buco da ripianare?
Avanti Paola!
da
DA TENEWS
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
8:14
di Paola MANCUSO
Sul tema dei rifiuti l'Elba ha ormai imparato a non cantar vittoria, almeno da quando – sottoscritto l'accordo per rilevare l'impianto del Buraccio (tra le firme c'era anche la mia) – si comprese che il peso dell'ennesima scelta sbagliata sarebbe stata pagata solo dai cittadini elbani con costi spropositati ad aggravare quelli – già sopra la media – di un ciclo dei rifiuti che presto avrebbe esaurito la propria autosufficienza.
E' così che probabilmente si è compreso che dietro la fretta di alcune scelte si cela spesso la classica "ultima spiaggia": o bere o affogare insomma, e spesso siamo stati così "allineati" da sorbirceli entrambi. Ho di recente confrontato la questione con il sindaco Peria, condividendo il fatto che questa fase può rappresentare un'opportunità solo nel caso in cui all'autonomia sacrificata corrisponda un reale abbattimento dei costi, risultato che richiede forti garanzie tecniche e politiche e che potrebbe essere meglio essere raggiunto con un gioco di squadra che tenga viva la contrattazione e riconosca a ciascun comune un adeguato potere decisionale.
Ho suggerito – nei limiti dell'attuale conoscenza della questione – di pretendere che i costi di investimento siano ripartiti su tutta l'Ato e recuperati almeno nella parte del residuo ammortamento, spalmando così su tutto il territorio almeno una parte dell'attuale tariffa. Questa a mio avviso la minima condizione per sedersi al tavolo di un'altra "società di bacino".
Il termine non è casuale e porta in sé il giudizio critico su organizzazioni societarie a larga base territoriale che finiscono per distinguersi a mala pena dagli organismi regolatori che dovrebbero esserne i controllori a tutela dei cittadini. Risultato: i bilanci diventano tariffe e le tariffe… bilanci.
Per riassumere la mia posizione… Non è rinunciando a porsi domande che si esercita un ruolo e non è abdicando al ruolo di tutela dei cittadini che si ottengono le garanzie.
da
mm
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
8:09
da
Federcaccia elba
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
4:54
da
DOMENICA AL …DICO
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
4:50
[COLOR=darkred][SIZE=3]SIAMO APERTI LA DOMENICA [/SIZE] 9,00 – 13,00 e 16,00- 19,30
tutti i giorni orario continuato 8,00 – 20,00 [/COLOR]
da
preouccupato
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
1:17
da
ECONOMISTA
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
0:41
Chissà su quali basi si è provveduto a determinare l'importo.
Si sarà forse effettuata una comparazione con situazioni analoghe?
Sarà stato varato qualche piano di investimenti sull'isola che giustifica tale prelievo di danaro?
Perchè non proviamo a raddoppiare le tariffe di tutti i servizi turistici dell'isola, si incasserebbe il doppio e saremmo tutti più ricchi.
Chissà che il parco non ci voglia suggerire una geniale azione economica per la stagione a venire!
da
E la chiamano concorrenza , tre corse per la quarta compagnia !
pubblicato il 20 Marzo 2011
alle
0:12
Stavolta viene premiata Corsica Ferries , che magari si ritirerà dal Bando Toremar , e penalizzata Blunavy di Milano che pare abbia avuto minor fortuna di Blunavy di Castiglione della Pescaia , comunque nell'attesa di conoscere pure gli orari , commerciali o diciamo notturni , che concorrenza puo' fare una compagnia con tre corse e lo stesso dicasi appunto per la quarta compagnia pure con tre corse , che prezzi concorrenziali puo' fare se non c'e' economicità nella gestione di una nave che fa solo tre corse , costerà pochi spiccioli di meno come ha fatto la terza compagnia , però così si puo' tacitare tutti , in quanto si puo' dire che é stato fatto tutto in base alle regole , ma quelle dell'Autorità Portuale .
A tal proposito riteniamo significative e proprio a puntino anche nel nostro caso , le parole del Sindaco Peria sulla nuova società mista pubblico , in maggioranza , privato , in minoranza sui rifuti :
si creerà un modello gestionale unitario, con grosse economie operative e di scala,
( come per esempio un unico gestore del trasporto marittimo , che dovrebbe fare prezzi molto più bassi ) ,
talvolta “piccolo è bello”; questa regola non vale mai nella gestione dei servizi pubblici locali
( la compagnia di una sola nave che fa tre corse , dove sta il business ? ) .
Comunque ribadiamo la nostra tranquillità avendo come nostro garante il Presidente Rossi che garantirà i prezzi Toremar contrattualizzati con la Regione Toscana e mantenuti pubblici e controllati dall'Osservatorio dell'Assessore Ceccobao .
Abbiamo letto anche della campagna pubblicitaria della Moby per il 2011 con un messaggio mediatico rivolto ai consumatori :
" perchè si rendano bene conto che il prezzo del viaggio è equivalente, se non inferiore, a tante spese medie quotidiane o che sia equivalente a spese "molto più banali" e con minore valore aggiunto " ,
a dir la verità visti i preventivi dei prezzi dei traghetti che circolano , non prevediamo che i consumatori saranno tanto contenti , visto la rata del mutuo da pagare , la rata dell'auto , la rata del prestito per le vacanze , ecc. .
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti[/COLOR]
da
IL MATTO
pubblicato il 19 Marzo 2011
alle
23:16
Il bacio di Silvio ha dato fastidio? Non era certo un atto di sottomissione, ma solo un atto di affetto e amicizia verso un popolo nostro fratello.
L'Italia aveva il privilegio di avere energia e possibilità di commercio con la Libia, questo non era tollerato da Francia, Inghilterra e USA. Non potendo eliminare politicamente Silvio hanno chiesto aiuto ai ribelli libici. Ma qualcosa non ha funzionato e poiché i ribelli stavano perdendo ecco che si interviene in prima persona e si fa la guerra alla Libia per impossessarsi dell'energia.
Il prezzo più caro lo pagheremo noi, con le città siciliane in pericolo, con migliaia di profughi, la perdita della priorità nei rapporti con la Libia e la figura di traditori come sempre.
Noi non dovevamo partecipare all’aggressione, ma dove si sono rintanati i Pacifisti???
La Francia deve essere processata alla Corte Suprema militare, non esiste una guerra così, senza che uno Stato sia per primo aggredito, ma attaccandolo solo perché ha una guerra civile in corso.
Speriamo che Gheddafi reagisca, abbattendo aerei francesi e magari bombardando anche Parigi!!!!
da
annibale
pubblicato il 19 Marzo 2011
alle
21:05
ma PURTROPPO DEVO DIRVI " VE L'AVEVO DETTO!!"
Già , non funziona proprio più niente, tutto quello che era pubblico e ora è diventato privato si è rilevato un fallimento totale!!.. Con un governo fatto di personaggi che sono lì solo per difendere i propri interessi e quelli dei propri amici non si può andare lontano, anzi siamo già arrivati al capolinea!!
Se qualcuno aveva pensato di fare il muro di Berlino….una ragione ci sarà pure stata…..
un saluto da un "no global"
da
BRAVO MARCO
pubblicato il 19 Marzo 2011
alle
18:19
Oggi pero' vorrei congratularmi con tanto orgoglio, di un ragazzo Portoferraiese, MARCO MANCA, piccolo grande ATTORE che con tenacia e bravura da qualche anno ci regala forti emozioni, il cantante RICCARDO COCCIANTE l'ha scelto fra mille ragazzi per interpretare la parte meravigliosa di FROLLO nel musical NOTRE DAME DE PARIS. Sei un ragazzo che merita tutto il bene del mondo, avanti cosi'. UN BACIONE ZIA PATTY.
da
DECORO URBANO
pubblicato il 19 Marzo 2011
alle
18:12
Come ogni giorno assistiamo in Via dell'Amore ad uno spettacolo indecente, condizioni igieniche che neppure a Napoli si vedono. Cani e Gabbiani stracciano e sparpagliano il contenuto dei sacchi della spazzatura ovunque.
La maleducazione di persone ignoranti che non rispettano la raccolta "Porta a Porta" ma anche l'indifferenza di chi dovrebbe controllare o cambiare qualcosa.
Qui cari amministratori servono nuovamente i bidoni, la situazione si fa sempre più grave. Prendete provvedimenti, o personalmente mi incaricherò di raccogliere tutti i sacchi per la via e portarveli prima in COMUNE e poi a casa VOSTRA.
Non può rimetterci come sempre chi rispetta le regole.
Rimettete i bidoni come ci sono da tutte le parti.
