ho inviato ieri un ringraziamento al Vecchio Capitano Faber per il logo dei 150 anni, credo non sia arrivato a destinazione. Quindi ripeto alla Redazione: Grazie!!
PS Visto i festeggiamenti, le parole e gesti, la cosa più carina è stato il commento di mio marito:
Vuoi vedere che sono stato sempre comunista e non me ne sono accorto?
Un caro saluto a tutti.
Ma fammi il piacere!!!……ma non lo hai ancora capito che prendono per i fondelli anche te che fai parte di loro. Lo vuoi un consiglio? Tornatene a lacona a fare quello che facevi prima almeno lì qualcosa conti, visto che l'attività è tua. Buona giornata
Francamente non comprendo come mai sia stata fatta una festa dopo 150 anni , infatti altrove la festa dell'Unità Nazionale la fanno tutti gli anni e se qualcuno ha paura si lavori poco , si puo' sempre spostare alla domenica successiva come la maggior parte delle feste cattoliche dal 1975 in poi .
Poi in base alla storia , si deve ovviamente dare l'opportunità a tutti di avere anche la loro festa regionale , la festa della Toscana per esempio ed anche tutte le altre .
Comunque sarebbe anche opportuna una rivisitazione storica sia sul progetto federale del Conte Camillo Benso di Cavour di un'Italia delle autonomie locali più moderna sul modello della Svizzera , infatti dopo la prematura scomparsa , il suo successore il Toscano Bettino Ricasoli si limitò a prolungare il governo vecchio estendendo in maniera automatica lo Statuto e le leggi piemontesi su tutte gli altri stati annessi senza tenere in alcun conto le esigenze locali. Per farle rispettare, in ogni provincia fu inviato un onnipotente prefetto (ovviamente piemontese) quale ligio esecutore del potere centrale e ne sortì l'Italia che tutti conosciamo. Anche il Veneto annesso all'Italia soltanto nel 1866 ebbe la medesima sorte , e lo stesso dicasi del Regno delle Due Sicilie all'epoca all'avanguardia , infatti nell’Esposizione Internazionale di Parigi del 1856 gli fu assegnato il Premio per il terzo Paese al mondo come sviluppo industriale (primo in Italia); il brigantaggio o la resistenza , degli anni successivi all'Unità :
sullo sfondo c'è una storia di debiti di guerra (Cavour ne fece tre in dieci anni!) a cui si sommavano anche quelli per comprare quei cannoni a canna rigata che permisero la vittoria sull'esercito borbonico. Il Piemonte era indebitato con Francia e Inghilterra ed il regno borbonico rappresentava una vera e propria miniera d'oro per la borghesia espansionistica piemontese e per gli affaristi internazionali. Le riserve auree del Regno delle Due Sicilie, (500 milioni contro i 100 dei piemontesi) avrebbero permesso di stampare carta moneta per circa tre miliardi una vera e propria manna se a ciò si aggiunge le nuove tasse imposte ai 9 milioni di abitanti, i risparmi, le terre ed i beni sottratti alle autorità ecclesiali destinati allo sviluppo dell'agricoltura .
Il Sud fu depredato e soggetto ad una dura imposizione fiscale nel Regno delle Due Sicilie la tassazione era, nel 1859, di 14 franchi a testa , nel 1866, sotto il nuovo stato , le tasse erano salite fino a 28 franchi a testa , il doppio di quanto pagava l"’oppresso" popolo napoletano prima che Garibaldi venisse a "liberarlo".
Dopo un decennio di " Brigantaggio " un nuovo fenomeno : nel 1861, infatti, si contavano soltanto 220mila italiani residenti all’estero; nel 1914 erano 6 milioni. È inquietante, se si pensa che la popolazione dell’ex Regno napoletano era composta da 9 milioni di persone.
I primati del Regno delle Due Sicilie :
[URL]http://www.realcasadiborbone.it/ita/archiviostorico/primati.htm[/URL]
Volevo esprimere un ringraziamento al Comune di Portoferraio, alle Belle Arti, al Parco e comunque a tutti i privati e enti pubblici che hanno permesso quell'obbrobrio di costruzione industriale a marchio Lena.
Veramente uno schifo.
Non si smentiscono mai.
A Capoliveri non è stata festeggiata l'UNITA' D'ITALIA……….nessuna bandiera tricolore, per la festa nazionale.
Le bandiere tricolore si tirano fuori quando si finiscono le case, questa è la consuetudine e gli usi, ed allora la tireremo fuori quando si arriverà al tetto nelle RPA.
si..si..
uniti pellitalia..nazionalismo…poi…finita la giornata o pure durante..semo pronti a fregacci anche le aramelle…ma dove andamo…..!? a vvellomo..lavete fatto venì certi corpi di bile…
che unartro sarebbe già morto…e lasciatelo stà…!unnà fatto nè meglio e nè peggio dell'artri…l'unio probrema er pelo…ma chi scaglierebbe la prima pietra,,,?sia omini che donne…..provateci voi avè tutti i sù sordi..e lavorà in quer casino….autorizzato…. se fareste ir contrario…ci sarebbe da preoccupassi….e lasciatelo pipà….e che avrà fatto mai di male…se poi volemo fà i bigotti ipocriti….famolo…ma unnè così che cambiano le cose…
anzi….dè unni vedi velli stitici che li vanno ontro…basta guardalli infaccia…giallini di sforzo…ma ci passereste ir natale o la pasqua cò uno come bersani…??armeno ir grande piglia la hitara e cifà cantà…poi anche se ciavemo 1000 euro di mutuo ar mese da pagà…lo famo cor soriso….dè o che volete piange e pagà…? perchè se cambiano le cose…sempre addapagà dovemo…che pensate di piange ma un pagà…?ehhhhh…ir paese dei balocchi..unnesiste…
Gradirei sapere per quale motivo non viene fatta manutenzione alla strada del monumento, dalle cunette piene di terra e massi. acqua non passa, e si riversa tutta sulla strada,con grandi laghi in mezzo alle careggiate, per non parlare dei sassi che tutte le mattine sono in mezzo.
le strade dell'elba.
ma!!!!!!!!!!!!
Molto belle ed importanti le tue parole, ma se non prendiamo il coraggio di denunciare apertamente e senza mezzi termini fatti e persone che ci fanno meritare ampiamente la scarsa considerazione e la diffidenza all'estero e non solo, facciamo un grande torto alle slides di "nonno Faber". Sono sicuro che coloro che commemoriamo con paroloni che ci hanno permesso di poter scrivere ed esprimerci liberamente, si rivoltano nelle tombe di fronte alla dilagante omertà intellettuale.
Scusa Yuri, tu hai solo la colpa di avermi suscitato uno scatto di orgoglio, e non ho niente da rimproverarti.
Con stima
Valeria
[SIZE=4][COLOR=darkblue]VIA LIBERA DELLA UNIONE EUROPEA ALLE RETI D’IMPRESA [/COLOR] [/SIZE]
“il commissario Ue alla Concorrenza, Joaquin Almunia, ha messo il nulla osta sul provvedimento inserito nella legge n. 122 del luglio 2010 per tutte le imprese che decidano di sottoscrivere un contratto di rete destinato alla realizzazione di un progetto comune, senza per questo perdere né la rispettiva identità e nemmeno la loro autonomia. Obiettivo dei partecipanti, il potenziamento delle rispettiva capacità innovativa e della propria competitività. Con evidenti vantaggi per il sistema Italia in termini di aumento di crescita economica e competitività.
Beneficiari della rete possono essere tutte le imprese, senza limiti di dimensioni, localizzazione territoriale o settore di attività, purchè si propongano di accrescere innovazione e competitività.
Il provvedimento, che copre il periodo che va dal 31 luglio 2010 al 31 dicembre 2013, prevede una dotazione di 48 milioni di euro, di cui 20 per il 2011, 14 tanto per il 2012 quanto per il 2013. Il tutto con clausola di sospensione che subordina l'effettiva attuazione al via libera della Commissione Ue.” Da IL Sole 24 ore.
Sabato alle ore 16 presso la sala consiliare del Comune di Marciana Marina incontro con Salvatore Lauro “ Ischia e Isola d’Elba ,reti di imprese turistiche”.
[URL]www.ischiaretediimpresa.ischia.it[/URL]
VIGLIACCHI ! non si può far venire i brividi ad un povero vecchio nè le lacrime agli occhi.
devo Lavorare, non posso avere gli occhi offuscati e la mente che va ai nostri Martiri, alla nostra Storia, al nostro Rinascimento, alla nostra Cultura.
Un abbraccio fortissimo codesti Tre Italiani dei quali mi sento Fratello.
bruno
Caro Nonno Faber,
come dice Scepale, lo slide di auguri patriottici è semplicemente da brividi…. spettacolare e commovente.
Certo, per te che Garibaldi lo hai conosciuto di persona è più facile…. 😀 … ma credo che per i più giovani sia davvero istruttivo.
Per capire quanto sia bello sentirsi Italiani, e quanto l'orgoglio per le proprie radici e le proprie Origini non abbia niente a che vedere con lo sciovinismo o ancora peggio col razzismo, bisogna avere un po' di esperienza "sul campo": io ero in Francia a cantare Fratelli d'Italia, nell'82… ed era davvero speciale "sentirsi Italiani" stando all'estero…
Quando senti un americano, o un inglese, o un francese… che parla con disprezzo di mafia – pizza – mandolino…. anche se sai che c'è del vero… bestia se t'incazzi… quando ti dicono che 20 nostri ragazzi sono morti lontano, in un deserto merdoso… sai che erano li per lavoro, e anche e soprattutto per soldi… che conoscevano i rischi… ma le lacrime scendono lo stesso, e se di fronte a una simile tragedia c'è il verme che scandisce 10 100 1000 Nassirya… la rabbia si mischia all'orgoglio, e si va in confusione……
Insomma: io non mi sento Italiano… ma per fortuna… lo sono! 😎
Ps – Problema: io entro su Camminando direttamente dalla home, e fino a stamani non l'avevo visto.. e così temo anche qualche altro abitué. Fai un rimando sulla pagina principale, merita davvero!
quando comprano la nave greca facci anche sapere il prezzo , una nave di 5 anni anche se più piccola , costa di più dei 2,5-3 milioni di quella vecchia di 36 anni .
con un mutuo trentennale o in contanti ?
c'e' la crisi , non si naviga più con il vento in poppa
da c'e' la crisi , non si naviga più con il vento in poppa
pubblicato il 18 Marzo 2011 alle 9:58
Leggiamo on line :
«Anche la nostra campagna mediatica punta al consolidamento e scommette su media fortemente legati a quel consumer, attento e consapevole, che non si accontenta e che, proprio per questo, sceglie Moby, rendendosi conto che il prezzo del viaggio è equivalente, se non inferiore, a tante spese medie quotidiane ». La campagna 2011 focalizza proprio l’attenzione sul confronto tra il costo di un viaggio in Sardegna e le spese “di tutti i giorni”.
Per diffondere il messaggio si è scelto di concentrare la comunicazione sui media più affini ai target di riferimento. Seguendo la formula, diventata ormai rappresentativa della compagnia, "Chi non si accontenta, Moby", quest'anno è la volta di un nuovo approccio creativo che stimola i potenziali clienti a verificare appunto come il prezzo per andare in vacanza sia equivalente a spese "molto più banali" e con minore valore aggiunto.
caro Pierugo, non mi convinci molto…..i due parcheggi d'inverno sono sempre vuoti e gratuiti, anche il giovedì di mercato (ci saranno si e no tre bancarelle) e che le soste rapide mantengano in vita i negozianti di procchio mi sembra un po' tirata……il problema è uno solo: la paura di farsi quei 50 metri a piedi, del resto siamo una generazione a 4 ruote…….comunque a dare fastidio sono principalmente quelle messe davanti al negozio di alimentari e all'edicola: quelle occupano quasi l'intera corsia in un punto a scarsa visibilità. Se si evitasse il parcheggio in quei punti, il resto sarebbe anche tollerabile……
Buongiorno,
faccio i miei complimenti ai comuni elbani che hanno festeggiato i 150 anni della nostra amata Italia!!!e mi chiedo se il sindaco di Capoliveri abbia a cuore il Paese…che VERGOGNA!!!!!!!!!UNA MISERA BANDIERA E NESSUN FESTEGGIAMENTO PER UN EVENTO DI PORTATA NAZIONALE…Io mi domando, ma perchè???forse perchè i soldi pubblici non ci sono??sono stati spesi per le consulenze esterne???vergogna!!!tutti i comuni elbani hanno festeggiato e noi niente!!!Rio, Campo, Portoferraio…e noi???naturalmente no!!sempre i soliti!!! 🙁 :bad: