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113752 messaggi.

bruno paternò


da
bruno paternò


pubblicato il 2 Aprile 2011

alle
8:17

[SIZE=3][COLOR=blue]Saldi di inizio stagione [/COLOR]
[/SIZE]
Da Aprile a tutto Giugno
Eccezzzzzionale offerta paghi 4 prendi 7!!!
Incredibile ma vero, vieni in vacanza da noi per una settimana e paghi solo 4 giorni.
3 te li offriamo noi !
Offerta valida per un minimo di due persone.
Trattamento di mezza pensione
7 notti a soli 200,00 euro per persona

Questa è la pubblicità che mi è pervenuta via mail di un albergo 4 stelle ad Ischia. Lo possono fare anche grazie al fatto che loro sono Cassa del Mezzogiorno e noi, l'isola d'Elba, Cassa della Mezzanotte.
Quindi la mezza pensione a € 28,00 al giorno, meno l'iva, rimangono 25,20, il costo di un'ora di Lavoro di un Collabortore.

alla faccia del Caciocavallo !

b.p.

Attendi…

antonio


da
antonio


pubblicato il 2 Aprile 2011

alle
8:17

Dragut
Messaggio 25012 del 02.04.2011, 08:03
Provenienza: Campo

Pensi che chi lavora solo d'estate sia contento? o forse preferirebbe lavorare 12 mesi ? Io personalmente preferirei lavorare sempre e non dover contare sulla disoccupazione. e detto chiaro chiaro, io non faccio lavori in nero è difficile trovare anche quelli.

Attendi…

Il Comitato Traghetti ringrazia il Presidente Rossi della lettera ricevuta ieri e


da
Il Comitato Traghetti ringrazia il Presidente Rossi della lettera ricevuta ieri e


pubblicato il 2 Aprile 2011

alle
8:00

Il Comitato Elba Caro-Traghetti ringrazia nuovamente il Presidente Rossi , che ha dimostrato ancora una volta grande sensibilità nello rispondere alle più che legittime preoccupazioni dei cittadini , per la lettera ricevuta ieri , e seguendo il consiglio del Presidente rinnoviamo la domanda all'Assessore Ceccobao :
è un errore macroscopico del bando Toremar passare dai metri lineari del garage delle navi del 2011 alla portata minima media auto dal 2012 al 2023
, perchè tutto cio' porta al rinnovo totale della flotta di sette navi nel 2012 , non con navi nuove , ma con navi ben più grandi e diverse dalle attuali , che non sappiamo come affronteranno i problemi strutturali dei porti di Capraia , del Giglio e di Rio Marina e lo stesso dicasi per il traffico nell'unica strada di accesso al porto e al centro di Portoferraio .
Da chiarire anche l'impatto sui prezzi nel 2012 di questo rinnovo della flotta e lo stesso dicasi della tutela dei lavoratori e del trasporto delle ambulanze .
In ogni caso visto che ci sono gli opuscoli con cui Moby cessa il servizio dal 01.11.2011 sia su Piombino Portoferraio che su Piombino Cavo e non si sa se e quando lo riprenderà e quindi si potrebbe pure tornare indietro con un dimezzamento delle corse a 50 anni fa , agli albori del flusso turistico motorizzato per l'isola d'Elba , quando c'era solo la Navigazione Toscana e poi la Navarma , a questo punto riteniamo un atto dovuto presentare la domanda per iscritto su quest'errore macroscopico anche alla Procura della Repubblica di Firenze per le indagini del caso su questo errore , che ricordiamo ha danneggiato gli altri otto partecipanti al Bando Toremar , che si sono ritirati .
Con i nostri migliori saluti

Gimmi Ori
portavoce del

[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti[/COLOR]

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Caro marcianese


da
Caro marcianese


pubblicato il 2 Aprile 2011

alle
7:42

Intanto io non ho casa a sant'andrea ma, fortunatamente alla zanca , certo a sant'andrea ci passo quando vado al mare e come molti mi addolora vedere lo scempio perpretato sul territorio , scempio che voi locali evidentemente giustificate e tollerate ma in fin dei conti siete voi che ci abitate e contenti voi…. . Concordo nel far pagare le giuste tasse a chi affitta ma , mi risulta , che in nero affittino solo i residenti magari con qualche albergo compiacente . In ogni caso anche se i non residenti affittassero dovrebbero pagare i rifiuti solo per il periodo che hanno occupato la casa e prodotto spazzatura , cosa questa che con la TIA sarebbe documentabile dai consumi di acqua , gas , luce elettrica. Far pagare l'odiato turista una Tarsu da rapina è cosa ingiusta ed iniqua e certo non democratica , metodo per fare cassa . Io penso che ci ostiniamo a difendere cose ormai superate ed anacronistiche , la tassa di soggiorno sarà un danno per voi albergatori , così come è una cosa strana la tassa sui fossi quando i fossi dovrebbe pulirli la Provincia e semmai i lettori mostrano fossi incustoditi. Se lei fosse davvero un marcianese , magari albergatore,dovrebbe convenire che un pò di progresso e bel pò di ricchezza viene dai turisti , quei turisti che voi odiate nel profondo quando mostrano e dicono le cose che non vanno , voi avete nell'animo solo la volontà di spennare eppoi zitti e mosca ma il turista è come l'aria e il vento ..va e può andare dove vuole e allora dovrete tornare a lavorare a piombino nella acciaieria , non avete diritto di usucapione sul turista di passaggio o su quello con seconda casa . In definitiva la tarsu così concepita è una mezza truffa perchè fa pagare un servizio che non è dato , e pure truffa intera questa volta i passi carrai a raso che voi locali bovinamente pagate pur non dovendolo fare ; per quanto riguarda la spazzatura in giro quelli sono affari vostri io , fortunatamente dalla sommità della zanca vedo la corsica e tanto mare , bellissimo anche se pieno di plastica.

Attendi…

Dragut


da
Dragut


pubblicato il 2 Aprile 2011

alle
7:03

I nostri redditi sono bassi. Non sarà perche ci sono molti che lavorano solo d'estate e prendono la disoccupazione d'inverno ( più un pò di lavoro al nero ) Spesso le risposte ai nostri interrogativi sono proprio davanti ai nostri occhi.

Attendi…

pino


da
pino


pubblicato il 2 Aprile 2011

alle
6:37

Approvo in pieno la risposta di mario all'asa, non vedo perchè debba pagare io la mora per disfunzioni delle poste. a me è arrivata la bolletta il 28 marzo con scadenza 25 marzo, intervenga l'asa con un comunicato serio o intervenga l'amministrazione grazie

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Soloxlelba


da
Soloxlelba


pubblicato il 2 Aprile 2011

alle
6:19

CAGLIARI – La Sardegna conferma la volontà di ricorrere all'Antitrust contro l'aumento, definito ingiustificato, delle tariffe su navi e traghetti che collegano l'Isola. "Dobbiamo prendere atto con amarezza – ha detto il governatore Ugo Cappellacci in un incontro a Sassari con la Confindustria – che da parte delle compagnie di navigazione non c'é stata la giusta sensibiltà per trovare una soluzione condivisa sulla questione delle tariffe. Nei prossimi giorni – annuncia – ci rivolgeremo all'Antitrust per contrastare aumenti che non sono compatibili con le esigenze dei sardi, dei visitatori e con il sistema economico della nostra Isola. Abbiamo il dovere – conclude Cappellacci – di difendere questi interessi e, se questo richiede soluzioni estreme come questa, siamo pronti a portarle fino in fondo".(ansa).

Non ricordo bene a quale isola potrebbe essere equiparata la Sardegna..
Saluti

Attendi…

MOB


da
MOB


pubblicato il 2 Aprile 2011

alle
5:29

E quelli che invece al nero non affittano e pagano 20 euro al giorno per 1 mese di ferie chi sono? I soliti coglioni che è giusto che mantengano gli altri?
Ma non vi rendete mai , dico mai , conto che è finita?
O si vende un servizio ad un prezzo equo, o si controlla chi affitta e chi no , chi è veramente residente e chi no e si bastona di conseguenza , oppure non si può andare avanti con vessazioni continue verso chi ha fatto l'unico errore di comprare una casa sull'isola e di comportarsi onestamente.

Attendi…

PREVENZIONE


da
PREVENZIONE


pubblicato il 2 Aprile 2011

alle
4:34

Si comunica che in questo periodo è stata avviata la campagna di disinfestazione prestagionale da blatte (Blatta orientale – Blattella germanica – Periplaneta americana) in tutti gli esercizi commerciali ed attività alberghiere che somministrano alimenti e bevande.
Tali interventi – in ossequio alle procedure di prevenzione e controllo H.A.C.C.P. – sono opportuni al fine di prevenire contaminazioni nei cibi ad opera di vettori patogeni. Essi consentono di ridurre sensibilmente le popolazioni infestanti e di effettuare un monitoraggio sulla reale situazione in atto, per poter affrontare con una certa tranquillità al riguardo la stagione estiva.

Per informazioni e preventivi rivolgersi ai seguenti numeri:

– Tel. ufficio 0565.915954 – Fax 0565.918400
– cell. 335.7543404 /5 – e-mail [EMAIL]info@igieneservice.net[/EMAIL]
– sito web [URL]www.igieneservice.net[/URL]

Attendi…

l'attento


da
l'attento


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
23:26

per messaggio 24990: adesso non esageriamo che balduba sia l'amministratore più attivo è vero ma da li a farlo sindaco…..
ripensandoci però se lo hanno fatto gli altri ….. lo potrà fare anche lui.
a proposito perchè il grande balduba non si fa promotore per far sistemare le buche e far togliere i segnali sul ponte di San Mamiliano? ma i vigili non si accorgono della pericolosità e provvedono se non altro a far migliorare la segnaletica? oppure aspettiamo l'incidente…..

Attendi…

Clamoroso al Cibali (o meglio a Pianosa)


da
Clamoroso al Cibali (o meglio a Pianosa)


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
22:06

Ho visto che ha riscosso molto successo (nonché innumerevoli imitazioni) la clamorosa notizia da me pubblicata in anteprima "mondiale" di mandare i clandestini a Pianosa.
Immaginate i titoli a 10 colonne sui giornali nazionali e non: "LA RINASCITA DI PIANOSA GRAZIE AL LAVORO DEI CLANDESTINI" 😮
DICE che il lavoro nobilità l'uomo, il problema è che quelli che hanno davvero "voglia di lavorare" sono davvero pochi! :angry:

Attendi…

TOREMAR?


da
TOREMAR?


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
21:58

Da quanto leggo sempre su questo blog, all'Elba sono sempre gli stessi personaggi che parlano sempre della vicenda Toremar ma non mi sembrano che brillino d'imparzialità.
Si è capito che qualcuno vede come il fumo negli occhi l'acquisizione della Toremar da parte di qualcun altro ma mi sfugge quest'avversione "a prescindere". E' solo il suo punto di vista rispettabile, ma non venga a propinarcelo come quello di tuti gli elbani.
A questo punto, lasciamo spazio anche agli altri che potrebbero vedere le cose diversamente (il mondo è bello perché vario, no?)
Come la penso veramente io?
Io non faccio il tifo né a favore né contro, ho solo fiducia nella Regione Toscana: è stato fatto un bando pubblico e la Regione premierà l'azienda che ha presentato il miglior piano.
Tutto il resto sono solo chiacchiere.

Buonanotte
Utente Regionale

Attendi…

A Marciana in ferrovia


da
A Marciana in ferrovia


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
21:57

Ma avete letto questa news??? Da Portoferraio in treno… E via verso nuove avventure, e si risolve il problema della Curva di Procchio. 🙂 🙂 😀 🙂 🙂

[URL=http://www.lelba.it/la-porrettana-dismessa-si-trasferisce-all-elba.html]Freccia di Marciana[/URL]

Attendi…

Mario


da
Mario


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
21:09

Il ritardo sulla consegna delle bollette è imputabile al soggetto che esegue la postalizzazione.

Ganzo dè ho che significa questo comunicato stampa?
La mora io un la pago, quindi fate voi.
I nostri Sindaci non osano dire niente?
Ma vi sembra giusto?
Spostate la scadenza o fatela pagà alle Poste la mora.

Attendi…

Traghetti Elba dal 2011 agli anni 60' , come i gamberi !


da
Traghetti Elba dal 2011 agli anni 60' , come i gamberi !


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
20:22

Ripartiamo per l'ennesima volta dalle dichiarazioni alla stampa dell'ex-assessore regionale Riccardo Conti :
salvare Toremar ( da chi e da cosa ? ) , su Portoferraio dodici coppie di corse in inverno e su Rio Marina cinque coppie di corse , mentre invece dal bando sono solo otto su Portoferraio e quattro su Rio Marina , con la Moby che stranamente sugli opuscoli non prevede più le corse dal 01 novembre 2011 sia sulla Piombino-Portoferraio che sulla Piombino-Cavo e prevedibilmente con le navi più grandi e la probabilissima concentrazione Toremoby , le corse diminuiranno anche d'estate .
Non si ritornerà mica come i gamberi agli anni 60' , agli albori del flusso motorizzato turistico per l'Elba , con la Navigazione Toscana , quando c'erano i piroscafi Portoazzurro e Portoferraio e le motonavi Pola e Aegilium , il primo traghetto del 1956 con 60 auto e 1276 passeggeri l'Aethalia , e poi il Rio Marina , l'Isola d'Elba e il Città di Piombino per arrivare al Capobianco sulla linea Livorno Gorgona Capraia Portoferraio e poi siamo andati avanti ovviamente con la seconda compagnia , la Navarma di Achille Onorato dal 1966 con la Maria Maddalena , dal 1967 l'Elba Prima , dal 1968 l'Agostino Lauro .
Dal 01 gennaio 1976 da Navigazione Toscana si passa a Toremar .

[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti[/COLOR]

Attendi…

Gabriele


da
Gabriele


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
19:03

[FONT=arial]L'ELBA AVRA' LA FESTA DELL'ALEATICO, IL 17 APRILE IL PASSITO DA POCO INSIGNITO CON LA DOCG PROTAGONISTA DI UNA GIORNATA ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER IN COLLABORAZIONE CON IL CONSORZIO PRODUTTORI[/FONT]

Brunello, Nobile, Chianti, Vernaccia, Carmignano, Chianti Classico, Morellino. Le sette Docg della Toscana, eccellenza e fascino della nostra regione, nomi conosciuti in tutto il mondo e divenuti sinonimo di tipicità e di toscanità sono diventate otto. Da qualche mese ha ottenuto questo riconoscimento anche l’Aleatico Passito dell’Elba, appendice di Toscana circondata dal mare e pregna dei suoi sapori e dei suoi profumi unici. Non una sorpresa per gli addetti ai lavori, visto che delle qualità dei vini dell’isola parlava già Plinio in Vecchio che la definiva ‘insula vini ferax’, isola feconda di vino . Le qualità dell’Aleatico sono decantate da tempo, lo stesso Napoleone Bonaparte nel suo breve soggiorno elbano amava consolarsi dalle sue pene con il dolce e profumato passito isolano.

I sommelier della delegazione AIS dell’Isola d’Elba, in collaborazione con il Consorzio Produttori Elba Doc ed il patrocinio del Comune di Portoferraio, hanno organizzato per festeggiare il riconoscimento della Docg Aleatico passito dell’Elba la FESTA DELL’ALEATICO, che si terrà a Portoferraio domenica 17 aprile 2011. Sarà un evento vero e proprio, patrocinato anche dalla delegazione regionale Toscana dell’Associazione Italiana Sommelier, che vedrà come protagonisti i 18 produttori elbani che attualmente etichettano il proprio aleatico, e che sarà ubicato nella splendida cornice della città medicea capoluogo dell’isola.

Al mattino,all’interno della splendida cornice del Centro Congressuale De Laugier, edificio napoleonico che domina i tetti el la darsena di Portoferraio, si terrà un convegno sulla storia e l’evoluzione della vinificazione di questo particolarissimo vitigno autoctono dell’isola, alla quale parteciperanno agronomi, enologi ed altri esperti del settore.
Nel pomeriggio, con inizio alle 14, l’apertura della festa vera e propria. Qui tutti i produttori elbani metteranno a disposizione dei visitatori i propri vini per una serie di degustazioni guidate con l'affiancamento dei sommelier AIS. A fianco dei produttori, alcuni mastri pasticceri che proporranno per l’aleatico alcuni abbinamenti: quelli di tradizione, come la caratteristica ‘schiaccia briaca’, un dolce secco nel cui impasto viene tradizionalmente usato l’aleatico, ma anche quelli di elezione, come il cioccolato ed i suoi derivati.
L’evento creato per festeggiare l’ALEATICO passito dell’Elba diventerà una consuetudine annuale, come avviene già – ad esempio – per il Brunello di Montalcino ed il Nobile di Montepulciano, per permettere ai produttori di presentare i loro prodotti ad una platea sempre più attenta come quella degli appassionati di vino italiani. Un evento capace anche di rappresentare un importante volano turistico per l’isola d’Elba, tanto che l’associazione Albergatori locale ed i tour operator stanno già approntando pacchetti vacanza ad hoc, mentre gli organizzatori, in collaborazione con le compagnie di navigazione, offriranno tariffe agevolate per il trasporto marittimo da e per l’Isola d’Elba.

TENEWS

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Marcianese


da
Marcianese


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
18:40

Caro amico che hai la casa all'inizio di Sant' Andrea e che spesso scrivi sul blog, sai bene che le seconde e terze case in estate non sono mai disabitate e che vengono affitatte per 4 mesi l'anno.
Se vuoi posso fare dei nomi di residenti,ma anche di fiorentini,bolognesi,milanesi, ecc….. che affittano le case in estate rigorosamente in nero guadagnandoci bei soldini.
Qualche cosa devono pagare anche loro, oppure deve essere tutto sulle spalle di albergatori e commercianti ?
In sincerità, se dal prossimo anno verrà istituita la Tassa di soggiorno spero che paghino anche questa! :angry:
Saluti,
Marcianese

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MOB


da
MOB


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
17:56

Con quello che pagano di TARSU i non residenti, non c'è poi da stupirsi se affittano al nero e caro…
E neanche se buttano i materassi a lato strada, hanno già pagato anche per quello.

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Senza commento


da
Senza commento


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
17:55

"Giuliano Amato e le pensioni,
le ha tagliate tutte tranne la sua"
Anticipazione di "Sanguisughe", il nuovo libro di Mario Giordano

FOTO DAL WEB
17:10 – Il 5 aprile prossimo arriverà in libreria il nuovo libro di Mario Giordano, "Sanguisughe", edito da Mondadori. Il volume si presenta come una guida per esplorare la giungla degli scandali della previdenza italiana, scoprendo vitalizi da record alla faccia di chi è costretto a fare sacrifici. Pensioni d'oro, ovvero sanguisughe che ci prosciugano le tasche.

"Sanguisughe" è anche un gruppo su Facebook

Di seguito un brano pubblicato da il Giornale.
E Giuliano Amato? Ha tagliato le pensioni di tutti gli italiani. Ma per lui s’è riservato una pensione d’oro. Alla fine di ogni mese, infatti, incassa la bella cifra di 31411 euro. Proprio così: 31411 euro, esattamente 1047 euro per giorno che il buon Dio manda sulla Terra. Non male per l’uomo per primo ha impugnato le forbici per ridurre le aspirazioni nazionali di serena vecchiaia. Ricordate? Era il 1992. “Così non si può andare avanti, serve una riforma delle pensioni”, tuonò l’allora presidente del Consiglio. E la riforma delle pensioni, in effetti, si fece Amato mandò di traverso il caffellatte ai nonnetti di provincia, spaventò milioni di onesti padri di famiglia. E diede il via all’era della previdenza lacrime&sangue.
Da quel momento, com’è noto, non c’è stata più certezza sul futuro previdenziale. Retributivo? Contributivo? Finestre? Non finestre? Ulteriore innalzamento dell’età pensionabile? Domande che divennero assillanti. E il Dottor Sottile sempre lì, con la sua aria da professore ascetico, a spiegarci le storture del sistema del welfare, i segreti della gobba demografica, le esigenze di bilancio di Bruxelles…Un’intervista dopo l’altra, non ha smesso di illustrarci l’importanza dei sacrifici, tanto che per abituarci alla sofferenza una bella notte ha pensato bene di mettere le mani anche nei nostri conti correnti bancari. Si capisce: i sacrifici sono importanti.. Ma solo per gli altri, è ovvio. Mica per lui. Giuliano Amato, infatti, dal 1 gennaio 1998 incassa una pensione Inpdap da ex professore universitario di 12.518 euro netti al mese, cioè 22.048 euro lordi, che corrispondono esattamente a un totale annuo di 264.577 euro. Però non s’accontenta. E dunque, visto che i sacrifici sono necessari, ai 12.518 euro netti che gli entrano in tasca ogni mese aggiunge la pensioncina da parlamentare (9.363 euro). In totale appunto 31411 euro lordi al mese, circa 17mila euro netti. Una cifra che non gli impedisce, per altro, di continuare a prendere incarichi: due pubblici (presidente Treccani e presidente comitato dei garanti per il 150° dell’Unità d’Italia) e uno privato (senior advisor della Deutsche Bank).
Che ci volete fare? Il Dottor Sottile è così: sa difendere con altrettanta gagliardia il bene pubblico e i suoi interessi privati. E se, quando si occupa del benessere degli altri, è il paladino del massimo rigore, quando si tratta del benessere suo, beh, preferisce trasformarsi in generoso dispensatore. Non sfuggirà ai lettori il fatto che il nemico di tutti i baby pensionati è andato in pensione a 59 anni (e mica con due lire: 12.518 euro netti…); non sfuggirà che il nemico di tutti i cumuli cumula allegramente; e non sfuggirà soprattutto che, avendo passato gli ultimi anni a chiedere al Paese di tagliarsi le pensioni, non abbia mai pensato nemmeno lontanamente di tagliare la propria, fosse solo di cento euro, per un beau geste.
Quello che però forse sfugge è che la pensione Inpdap da 12.518 euro al mese, formalmente elargita per il lavoro svolto da Amato come professore universitario, nasce in realtà da un cavillo. Per fortuna delle casse previdenziali, infatti, non tutti i professori universitari, seppur illuminati da brillante carriera, arrivano a tali somme. E allora perché Giulianetto mani di forbice invece sì? Facile spiegarlo. Nel 1996, quando stava scadendo il suo mandato a presidente dell’Antitrust, il dottor Sottile pose agli altri membri della solenne authority, il problema della pensione. Il dilemma era il seguente: il ricco assegno che regolarmente prendiamo alla fine di ogni mese va considerato come semplice indennità o come un vero e proprio stipendio? La legge istitutiva dell’Antitrust non diceva nulla al riguardo, ma voi capirete che la differenza non era da poco: se le retribuzioni fossero state considerate come veri e propri stipendi lo Stato avrebbe dovuto versare i contributi previdenziali, facendo lievitare in modo considerevole i costi delle casse pubbliche ma anche le rendite dei soggetti interessati. Sarebbe bastato infatti ai commissari chiedere il ricongiungimento dei contributi, et voilà… Va notato che fino a quel momento nessuna altra autorithy si era posta il problema. La prima a sollevarlo fu proprio quella del Gengis Khan dell’Inps, Giulianetto nostro, appunto. E va da sé che il Consiglio di Stato diede il parere che egli sperava di avere.
Risultato? Lodo Giuliano approvato, ricongiungimento effettuato, ricca pensione garantita. Ma siccome le casse pubbliche rischiavano un tracollo, lo Stato fu costretto rapidamente a correre ai ripari: con la Finanziaria del 2000, infatti, il governo D’Alema, di cui Amato faceva parte, sterilizzò gli effetti della decisione del Consiglio di Stato. E così, da quel momento, i membri delle authority percepiscono una pensione commisurata non all’indennità super da commissari, ma allo stipendio che avevano prima di essere nominati. Dove sta il trucco? Come sempre, in un cavillo: non essendo infatti la misura retroattiva quelli che hanno smesso di fare i commissari all’Antitrust fra il ’96 (anno della decisione del Consiglio di Stato) e il 2000 (anno della Finanziaria riparatrice) hanno potuto avere ricongiungimento di contributi e conseguente superpensione. Solo loro, s’intende. I più fortunati. Fra questi, ma guarda un po’ il caso, anche il nostro Giulianetto, che così, pur avendo una carriera nel pubblico impiego da professore universitario ordinario (stipendio massimo 5-6mila euro al mese), dal primo gennaio 1998 incassa un vitalizio davvero straordinario, pari appunto a 12mila euro netti al mese.
Non male, no? Amato presidente dell’Antitrust ottiene un beneficio e Amato ministro lo sterilizza, ma la sterilizzazione vale per tutti gli altri e non per sé. Così lui può incassare la superpensione e, nel frattempo, tagliare le pensioni altrui. Meraviglioso. Il Dottor Sottile non ha nulla da dichiarare al proposito? Per carità: predicare tagli previdenziali è giusto e sacrosanto, ma non sarebbe meglio, di grazia, se d’ora in avanti lo facesse qualcun altro? Magari qualcuno che non prende 12mila euro netti al mese in virtù di un cavillo? E infine: la prossima volta che Amato interviene predicando contro l’egoismo, chi è che gli fa una pernacchia?

Mario Giordano

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Profughi all' Elba


da
Profughi all' Elba


pubblicato il 1 Aprile 2011

alle
17:23

O perché nei vecchi edifici della Guardia di Finanza, nel Viale delle Ghiaie non ci potrebbero stare un pò di profughi? Naturalmente non grandi numeri ma alcune decine. Il problema è che tutti, a parole, siamo cristiani, non siamo razzisti. Poi però quando c'è da dare una mano concreta al prossimo, a chi ha più bisogno ci tiriamo indietro. Tra l' altro il premier ha detto che si tratta di soluzioni temporanee quindi….

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