da
X GERMANA
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
15:10
Zini, Regina, Giordana..Debora…etc etc… fate bene SOSTENETE chi volete…mah!
Saluti Normali… 😀
da
margherita viaggi
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
14:50
AUTOMUNITE.
CONTATTATECI AL NUMERO 0565978004
da
PER GRETA
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
14:38
Noi però ricordiamoci di chiudere l'acqua mentre ci laviamo i denti…
da
germana
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
14:12
anch'io sono una pendolare, vivo in Val di Cornia e lavoro da Voi all'Elba quindi come molti faccio la pendolare e sento le continue lamentele contro le persone che dovrebbero rappresentarci, tutte favole quelle che ci raccontano, continuità territoriale, prezzi dei traghetti, servizi offerti, va benissimo il Sig. ZINI a rappresentarci nelle sedi opportune, per le volte in cui ho avuto la possibilità di sentirlo parlare mi sembra la persona giusta.
si faccia sentire Sig. ZINI
salutoni a tutti,
P.S.
REGINA ci sentiamo per eventuali iniziative da prendere
da
Sabrina
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
13:16
da
Greta
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
13:04
da
x 25079 DI LACONA
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
12:33
Stia bene !
da
Marinaio
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
10:40
La cura del Territorio,non fa parte di questa amministarzione !!!!!![/SIZE]
[SIZE=4]VERGOGNATEVI !!!!![/SIZE]
da
Matteo
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
10:31
Dopo la frana del 26 marzo infatti, è stata emessa un’ordinanza dalla Provincia, per regolare il traffico veicolare.
In entrata a Marciana Marina tutti i veicoli dovranno transitare sulla Provinciale, mentre in uscita dal paese è consentito il transito solo agli autobus e agli autocarri con massa a pieno carico superiore.
Bene, nessuno, o comunque la stragrande maggioranza degli automobilisti, rispetta questo divieto e uscendo da Marciana Marina, ignora la deviazione sulla strada comunale a senso unico, e tira dritto sulla SP25..
Magari sarebbe il caso per alcuni di un veloce "ripassino" del codice della strada… 😎
da
polizia Municipale Marciana Marina
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
10:17
DEL 09 APRILE 2011 VERRANNO RIATTIVATI TUTTI I PARCOMETRI DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO PRESENTI NEL TERRITORIO COMUNALE.
UFFICIO POLIZIA MUNICIPALE
da
x Dirigente del …. Nord
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
10:05
Lei ha visto troppi "cini", sveglia!
Misero impiegatuccio statale
da
RICCARDO NURRA
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
9:55
Leggo con piacere che le luci alla scalinata Napoleone verranno cambiate per la seconda volta in pochi anni e allora il commento viene spontaneo: magari sarebbe bastato fossero tutte accese (le tre nella parte alta da quasi un anno sono spente) e per un altro po’ magari si potevano lasciare.
Magari si poteva intervenire in altre zone dimenticate dove la situazione è veramente drammatica : in via Buozzi i lampadini sono esauriti da lungo tempo e la strada anche a luci accese è praticamente buia, la Calata lato terra è tutta da rifare, la zona del Forte Inglese è penosa e così la parte alta di Portoferraio, Forte stella e zona Falcone. Viale Einaudi è predisposto ma senza luci.
Ma basta critiche , almeno si decide di fare qualcosa dopo un’invernata passata a rimirare i lavori fermi della Gattaia o il riempimento del tratto di mare davanti a Calata Italia. E’ tardi, molto tardi, quasi Pasqua.
Ma se i nostri amministratori invece di guardare per aria per cambiare le lampade relativamente nuove della Salita Napoleone avessero dato un’occhiata per terra proprio dalla base della scalinata si sarebbero accorti che da tempo immemorabile ci sono tre bici fuori uso abbandonate e poi salendo si sarebbero resi conto che una grata da mesi è stata posizionata dietro un raccoglitore di rifiuti e che tutte le bocchette antincendio sono danneggiate.
Nella rampa che porta al Centro congressuale de Laugier si vede una finestra tamponata alla meglio ,che fa schifo.
Se saliamo ancora per la scalinata si possono vedere proprio nella facciata del “temporaneo alloggiamento” del liceo, spaccature sui muri, forse per mettere o cercare dei tubi lasciate li come ferite senza mai essere ricoperte e nelle pietre rosa dei gradini macchie scure lasciate da una perdita di acqua lurida proveniente da una rottura che sversa da mesi.
Arrivati finalmente in cima alla scalinata dove i nostri “agognati” visitatori si fermeranno per una pausa, a sinistra si nota un fossetto in muratura diventato da mesi ricettacolo di spazzatura mai tolta e a destra una mega buca che tanto è profonda che rischia di spaccare macchine e caviglie.
Pare chela copertura di tale buca sia diventata problematica perché essendo oramai una buca storica la Sovrintendenza non dia più il permesso per riempirla. Da quel punto però se si guarda per aria si può notare un cavo ENEL che oramai da anni tristemente penzola. E voi ci parlate di cambiare i lampioni e testualmente per “ sposare meglio l’architettura e gli arredi circostanti ?”
Come diceva Totò: ma fateci il piacere !
Questo intervento se non si provvede a tutto il resto ed in tempi brevissimi è come dare un’aspirina a uno che è in fin di vita. Ecco ua serie di foto a supporto di quanto detto.
Riccardi Nurra
Consigliere comunale
da
Slots, le "comiche" continuano!
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
9:41
Slots, Corsica Ferries ci ripensa.
Troviamo esilarante leggere ciò , quando l'anno scorso fu presentato addirittura un ricorso al Tar e al Ministero dei Trasporti per l'esclusione dalla procedura dell'assegnazione degli slots, che vennero assegnati a Blunavy di Antonio Tortora, senza nave, mentre ora leggiamo che a BN di Navigazione S.R.L. di Milano non sarebbero stati assegnati per la mancanza di mezzi, di nave, e per le difficoltà nella continuità del servizio.
Ci sembra che si stia preparando per l'estate prossima, 2012, il seguente quadro:
20 corse Toremar con la balena blu sulle fiancate e
5 corse Blunavy, il 20% come libera concorrenza ,
con di fatto il dimezzamento delle corse per l'Elba, e come abbiamo letto sugli opuscoli, già a partire dal 01.11.2011 con grave disservizio per tutti gli utenti.
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
P.S.
Noi comunque vigiliamo
da
mago chio'
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
9:36
da
SIAMO STANCHI DI PAROLE
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
9:30
[COLOR=darkblue]Assessore&company… ci mancava solo di andare in cronaca…. [/COLOR]
Quante volte lo abbiamo denunciato , quante volte abbiamo segnalato il degrado della città Medicea, motorini abbandonati sul porto, erbacce, strade sconnesse, rifiuti gettati in ogni dove, borsine del famoso e decantato "porta a porta" che sono preda di gabbiani ( attendiamo ancora la realizzazione del progetto, si disse risolutivo, "Punto a Punto" ) niente hanno fatto orecchie da mercante oppure ci hanno illuso con promesse che non sono mai state mantenute, ed ecco che oggi la cronaca locale del Tirreno ci onora con una denuncia sullo stato della città riprendendo una interrogazione del consigliere di minoranza Riccardo Nurra….leggiamone alcuni stralci :
[COLOR=darkblue]Rifiuti, tubi scoperti, perdite d'acqua maleodoranti, muri scrostati o coperti di scritte. E' uno degli angoli più frequentati della città e sicuramente resta uno dei più suggestivi quando dalla terrazza del De Laugier o da Piazzale Napoleone il turista si affaccia e ammira le architetture storiche sullo sfondo blu del golfo di Portoferraio. Ma da tempo le condizioni di manutenzione della zona, transitata da ogni vacanziere, da ogni gruppo di turisti diretto alla villa napoleonica dei Mulini, lasciano a desiderare……..Lungo Salita Napoleone ci sono vecchi gabbiotti per gli idranti aperti o scavati nelle mura dei palazzi abbandonati e arrugginiti. Un rivolo di acqua nera e maleodorante viene giù dalla scalinata: è una perdita che da tempo attende di essere riparata. In cima alla Salita, di fianco alle indicazioni turistiche per la villa di Napoleone, è in bella vista una discarica di materiali vari che nessuno si prende la briga di rimuovere.
Sull'ultimo tratto di strada per raggiungere la villa, poi, le buche sono ormai profonde e pericolose per le tante persone che passano da lì. Al quadro si aggiungono scritte sui muri, cestini dei rifiuti divelti, fioriere colme di erbacce[/COLOR] . 🙁
da
PROFUMI
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
8:25
Da IL TIRRENO di oggi.
Italia di Charme chiamata in causa dalla società Acqua dell’Elba
Guerra dei profumi.
Il primo round lo vince Barbetti
PORTOFERRAIO. L’isola dei colori e dei panorami mozzafiato. Delle acque cristalline, dei versanti boscosi e delle spiagge di sassi rossi, bianchi e rosa. Ricchezze naturali spesso trasformate in bussiness da chi vende case o viaggi, prodotti tipici e gioielli. Tanto che si contano più di 200 aziende che nel proprio marchio fanno esplicito riferimento al territorio: l’Elba. E’ successo anche per i profumi. Le inebrianti essenze locali hanno suggerito a qualcuno di trasformare questa ricchezza naturale in un’attività imprenditoriale. Ma siccome ad approfittarne, utilizzando il marchio Elba per farsi riconoscere, non è stata una sola azienda, ma due, il caso è finito in tribunale. La battaglia legale ha per protagonista la società Acqua dell’Elba srl che ha fatto causa alla concorrente Italia di Charme, di proprietà della famiglia del sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, per una presunta contraffazione del proprio marchio visto che tra i prodotti di Italia di Charme c’è anche “Isola d’Elba charme parfum” il cui nome – come sostengono i ricorrenti – si avvicina troppo a quello di “Acqua dell’Elba” e “Profumo dell’Elba” creando confusione tra i potenziali acquirenti. La società si è quindi rivolta alla sezione specializzata per la proprietà industriale del Tribunale di Milano che, sia in primo che in secondo grado, ha respinto l’istanza cautelare, dando ragione alla famiglia Barbetti e definendo “debole” l’utilizzo del nome “Elba” nella caratterizzazione del prodotto. L’origine geografica, insomma, non è un carattere distintivo del segno (la marca). Come a dire che il nome “Elba” è di tutti e nessuno può metterci sopra la sua bandierina. Una sentenza analoga a quella sui profumi di Bulgheri, discussa dal tribunale di Firenze qualche anno fa, che tuttavia non scrive la parola fine sulla questione. Acqua dell’Elba srl, infatti, ha avviato una causa di merito nei confronti di Italia di Charme che prenderà il via il mese prossimo. Il che significa che ancora per un po’ sentiremo soffiare sull’Elba “profumi di guerra”.
da
COMUNE UNICO? MAI!!!
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
7:30
Attendiamo buone nuove.
Saluti.
da
X scepale
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
7:23
Cordiali saluti e mi saluti Dante. 😎
da
miracolo a sant'andrea
pubblicato il 4 Aprile 2011
alle
7:15
