"Con quello che pagano di TARSU i non residenti, non c'è poi da stupirsi se affittano al nero e caro…
E neanche se buttano i materassi a lato strada, hanno già pagato anche per quello."
MOB, ma ci sei o ci fai?
MOB, ma ci sei o ci fai?
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=P7kZsCgE5lQ[/URL]
Di Fea*
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=j2pCCsLsqqw[/URL]
PENSATE CHE NEL NOSTRO PICCOLO QUESTO RISCHIO NON ESISTA?
ESISTE E PIU' DI QUANTO SI POSSA IMMAGINARE.
CHISSA' SE QUALCUNO AVRA' VOGLIA DI INDAGARE SPERANDO CHE NE ABBIA LA POSSIBILITA' , IN BOCCA AL LUPO !!
PISTOIA-MONTAGNA. Gli esami non finiscono mai. E neppure le anomalie.
Una è rappresentata dalla presenza di Ceccobao – il distruttore della Porrettana – nel gruppo di facebook che sostiene la Porrettana stessa.
Bene Umberto Erpichini, che paragona l’assessore a un «Nerone che vuole iscriversi al circolo dei cristiani». È l’immagine migliore
Male Marcello Melani, sindaco di Sambuca, che piglia sul serio Ceccobao. Certa gente (i politici) non va ma i presa sul serio per definizione: figuriamoci quando sono in contraddizione palese con se stessi.
La miglior risposta a questa iscrizione al gruppo la dà Ceccobao stesso nel racconto della Nazione: «Non vi è nessun motivo particolare – ha detto Ceccobao – per la mia adesione al gruppo di facebook e non ci trovo niente di strano». Poi ha riattaccato.
Notate quel Poi ha riattaccato che la dice tutta sul senso di democrazia e rispetto degli altri di questo mirale assessore regionale.
D’altronde i toscani hanno i politici che si meritano… E a Porretta la ferrovia e le sue vicende diventano un carro da carnevale.
Sono sempre più numerosi gli iscritti al gruppo su facebook «Salviamo la Porrettana». Fin qui niente di strano. Ma tra questi spicca la presenza di un nome eccellente. Quello dell’assessore regionale Luca Ceccobao, e cioè proprio colui che in questi ultimi giorni viene contestato perché ritenuto il principale responsabile dei tagli di alcune linee di treni sulla tratta Pistoia-Porretta.
Adesso fa parte dell’elenco delle persone che si stanno battendo perché la “loro” ferrovia non venga ridimensionata, né tanto meno chiusa. È chiaro che la presenza dell’assessore alle infrastrutture e mobilità Ceccobao, non è passata inosservata ad alcuni componenti del gruppo.
Commenta in proposito Umberto Erpichini, presidente della Pro loco di Pracchia: «Vedo che l’assessore Ceccobao si è iscritto al gruppo. È un po’ come se Nerone volesse iscriversi al circolo dei cristiani». Poi aggiunge: «Mi è sembrata una cosa anomala – spiega Erpichini – da parte dell’assessore. Anche perché un uomo che non ha voluto ricevere nelle sedi istituzionali rappresentanze di coloro che si battono a favore della linea Porrettana, per ascoltare i loro contributi, forse si è iscritto al gruppo solo per gettare fumo negli occhi».
Noi abbiamo voluto sapere come stavano le cose direttamente dall’interessato e lo abbiamo raggiunto al telefono. L’assessore Luca Ceccobao, però, è stato piuttosto telegrafico nella sua risposta. «Non vi è nessun motivo particolare – ha detto Ceccobao – per la mia adesione al gruppo di facebook e non ci trovo niente di strano». Poi ha riattaccato. È probabile, sull’esempio di altri politici locali, che Ceccobao abbia aderito al gruppo “Salviamo la Porrettana” per stare sempre informato sugli sviluppi del tema e magari intervenire nei dialoghi. Per il sindaco di Sambuca Marcello Melani la presenza di Ceccobao nel gruppo di face book merita la giusta considerazione. «L’avevo notata anch’io l’iscrizione dell’assessore regionale – ha detto Melani – ma gli darei la giusta importanza. Magari vuol vedere cosa viene scritto e non la giudico né positiva, né negativa».
[Fonte: La Nazione]
Noto una sola cosa :
da quando i clandestinmi TUNISINI ( e non Libici ) ci scelgono amorevolmente per trovare la loro libertà, succede quanto segue :
Aumentano le prenotazioni dei clienti Italiani
si fermano le prenotazioni degli Europei ( quasi ferme ).
Gli Italiani sanno di non vivere in un paesse serio dove tutto è affidato al vento ed alle buone intenzioni ed alle condizioni meteo ( mare grosso, mare calmo ).
Gli stranieri non lo sanno e confondono la sicilia con l' Italia, lampedusa cone le altre isole, il casino sanno però che è in Italia.
Oh Tempora, oh Mores, che casino !
p.s. io sono stato emigrante vero ( anno 1969 ). ho viaggiato in aereo con moglie e figlio di 4 mesi.
I nostri emigranti viaggiavano, come bestie, su navi di linea, avevano pagato un biglietto, si sottoponevano a quarantena ed alcuni venivano rispediti al mittente perchè non graditi ( erano delinquenti abituali )
Noi entravamo in punta di piedi in un paese immenso ( argentina, america, brasile … ) chiedendo solo di lavorare onestamente e con grande determinazione.
In Belgio andavamo anche a morire, nelle miniere, per ripagare i danni di guerra al Belgio.
Ma quelle sono altre storie.
Un abbraccio a tutti gli emigranti veri.
Saluti
Laconico
Caro amico del Nord, dai! Non ti sembra di offendere un po' i nostri camminatori. In questo Blog ogni post ha il suo interlocutore "giusto"; io non disdegno, ma e' un problema mio, anche di fare un po' di formazione economica verso chi questa materia non la mastica.
Visto che tu hai esperienza aziendale, non mi dispiacerebbe confrontarmi con te su problematiche di mercato; tu dici di lavorare nel settore industriale, io in quello informatico e recentemente turistico.
Cordiali saluti
Dante
PS : chissà se il laconico laconese capirà perchè sono grigie? :bad:
Saluti nostrani 🙂
"… tanti saluti a Dante, amico ritrovato."
I camminatori non ci crederanno, ma io non ho ancora capito chi tu sia.
Decisamente nella vita si incontra cosi' tante persone, che alla fine … per senilità, si ricordano solo le piu' recenti.
Manco di fatto da Rio (di Rio ce n'e' solo uno…) da tanti anni (a parte alcune fruitine), quindi deduco che dietro "Scepale" ci sia un amico delle lontanissime vacanze estive presso i nonni.
Devo ringraziare "Camminando" perche', pur stando ad un paio di centinaia di Km dall'Elba, e' come essere tornato ragazzo, anche se non mi ricordavo elbani cosi' … cazzosi e poco ottimisti.
Dante
Precisa e puntuale come una cambiale in scadenza la risposta del Sindaco Peria alla denuncia del consigliere di minoranza Riccardo Nurra sul degrado del centro storico.
Probabilmente però il Sindaco oberato dai molti progetti in corso per il rilancio della città, si è dimenticato delle altre puntuali e precise risposte che lui ed il suo assessore avevano dato in precedenza e quindi per ovviare a questo lapsus crediamo di fare cosa gradita ricordardandolo noi, citando ( tra i tanti) due dichiarazioni rilasciate alla stampa che riteniamo importanti.
[SIZE=3][COLOR=darkblue]27 Luglio 2010 [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]“Riguardo alle attuali modalità di svolgimento del porta a porta per la raccolta dei rifiuti nel Centro Storico, presto vi saranno i cambiamenti annunciati; stiamo solo valutando insieme ad ESA i tempi concreti del cambiamento, comunque brevi.
Lo ha dichiarato il sindaco Peria, che ha aggiunto: “Con ESA abbiamo individuato oltre trenta postazioni dove collocare le mini-isole ecologiche che trasformeranno il “porta a porta” in “punto a punto”. Il meccanismo, poi, sarà questo: i cittadini dovranno in alcuni orari ben definiti conferire i rifiuti nelle isole del proprio quartiere; al mattino gli addetti di ESA porteranno via i bidoni pieni, che andranno allo svuotamento ed al lavaggio e ne lasceranno di vuoti in uguale quantità……..”.[/COLOR]
[COLOR=darkblue][SIZE=3]
02 Dicembre 2010 [/SIZE] [/COLOR]
Lettera alla stampa
[COLOR=darkred]Mi son detto – ha dichiarato l’assessore al decoro urbano Carlo Rizzoli – che magari fosse utile informarVi di quanto segue, giusto per consentirvi di dare una completa informazione: -ieri pomeriggio la ditta incaricata( il giorno prima) ha cominciato a ripristinare le circa 50 panchine che dal Grigolo arrivano fino alle Ghiaie: a gruppi di due o tre vengono smontate, restaurate e ri-posate. – gli impegni di spesa per il ripristino dei pozzetti di ispezione e delle caditoie in Calata Italia, per il recupero del tunnel che collega Via Guerrazzi e la Calata, per la rimozione di bici e moto abbandonate, per la manutenzione della Salita Napoleone e la sistemazione del Fondo stradale di Via Fonderia ( atti richiesti da mesi agli uffici ) sono finalmente pronti e consentiranno di sistemare queste situazioni prima della festività natalizie.[/COLOR]
Ci sia inoltre concesso inoltre di non condividere la dichiarazione : [COLOR=darkred]“Non mi sembra che Portoferraio sia messo così male –abbiamo migliorato molto da quando ci siamo insediati”… [/COLOR]
A questo proposito sarebbe opportuno che la Tv ascoltasse anche le altre campane intervistando i residenti del centro storico e per par condicio quelli della periferia…. 🙁
Per informazioni e preventivi rivolgersi ai seguenti numeri:
– Tel. ufficio 0565.915954 – Fax 0565.918400
– cell. 335.7543404 /5 – e-mail [EMAIL]info@igieneservice.net[/EMAIL]
– sito web [URL]www.igieneservice.net[/URL]