mi fa piacere che il “dammi retta” non sia finito nel cassonetto dei gargarismi intellettuali del blog. Riappropiarsi della voglia di comunicare con la gente e far sentire con chiarezza come la si pensa e magari perchè, è un esercizio di partecipazione che fa bene a se stessi e agli altri. Tornando alla realtà, la vedo bigia caro Bacco, per i giovani costretti a prostituirsi ai caporali del precariato per 800 Euro al mese con partita iva o ad emigrare, per i dipendenti terrorizzati dallo spettro del licenziamento e dalla certezza di rimanere poi a spasso, per gli imprenditori in genere e per gli operatori turistici (?) come te che che dormono poco la notte per cercar di risolvere equazioni sempre più cazzute, ma non irrisolvibili nel tuo settore. E comunque non è proprio il caso di lasciare spazi al pessimismo e men che meno alle malinconie consiglieri certi di scelte sbagliate. Se nel tuo settore si è lavorato e si lavora con professionalità e non si hanno esposizioni finaziarie troppo significative, credo che con qualche aspirina ed una buona dose di determinazione prima dei pasti, si possa andare avanti onorevolmente anche in situazioni peggiori di questa. Vuoi o non vuoi, crisi o no, tanta gente continuerà a muoversi. I pessimismi eccessivi e le malinconie lasciale a pensionati come me che possono vivere anche di soli ricordi e di ideali e che non hanno più niente da costruire se non le condizioni per pesare il meno possibile sulle spalle di chi ci sta vicino. Aggiungi l’amarezza per una situazione vergognosa ed intollerabile che sta facendo affondare il paese ed una pensione non più sufficiente in previsione di una vecchiaia con un po’ di magagne, prima di dover svendere le quattro carabattole all’Elba ed a Genova dove vivo da tanti anni per la maggior parte dell'anno, ho preso il coraggio a quattro mani, mi son levato tutto di torno abbastanza bene e vado a stabilirmi con la mia compagnia in Corsica in una casetta essenziale, riadattata alle nostre misure e disponibile entro questo luglio. Sicuramente soffrirò un bel po’ per la lontananza fisica dagli amici, ma credo che guadagnerò molto in serenità per il piacere di ricostruire un “futuro” tutto sommato semplice, chiaro e senza pretese fatto di amicizie e di rapporti nuovi da costruire, piccoli interessi e di un minimo di stabilità peraltro già assicurata secondo i conti fatti e rifatti.
Ti faccio tanti auguri e ti saluto con simpatia,
Scepale
