da
Francesca
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
10:09
da
Vespa Club isola d'Elba
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
8:52
E’ ancora viva la soddisfazione per la grande riuscita del Raduno organizzato dal Vespa Club Isola d’Elba lo scorso 9 e 10 Aprile 2011, che ha impressionato per la grande partecipazione di ”vespisti”, provenienti da ogni dove, da Bari come da Torino, che hanno attraversando tutta l’Italia ritrovandosi in quasi 600 nella nostra bella Isola.
Organizzare un evento del genere, per un Club giovane come il nostro, nato solo nel 2008, è impresa non facile!
Siamo convinti che l’obiettivo del successo sia stato raggiunto anche grazie a coloro che hanno collaborato con noi, credendo nella nostra iniziativa sin da subito.
Pensiamo per primi agli Sponsor, ovvero la LOCMAN e ACQUA DELL’ELBA, che hanno voluto affiancare il loro blasone al nostro evento, in modo da renderlo ancor più altisonante.
Inoltre crediamo doveroso ringraziare il Comando della Polizia Stradale di Portoferraio, nella persona del Comandante Francesco Ammirati, che in entrambe le giornate hanno affiancato le vespe partecipanti nel tragitto turistico elbano, garantendone l’ordine e la sicurezza.
Ancora un sentito ringraziamento a Fabrizio Niccolai, che si è prestato in prima persona al fine di ottenere un avvenimento che potesse essere ben legato all’Elba.
Grazie a tutti per aver reso possibile un avvenimento che il prossimo anno con ogni probabilità potrà fregiarsi della qualifica di “Nazionale”.
[COLOR=darkblue] Vespa Club Isola d’Elba
Il Presidente
Emanuele Mazzei [/COLOR]
da
CONCETTO DI PARTITO
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
8:48
Pasqualino
da
x gianfranco
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
8:38
da
M.G
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
8:31
da
X Gianfranco
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
8:29
Il guaio e’ che codesto atteggiamento e’ comune a tutti i suoi concittadini, soprattutto quando andate fuori dalle vostre terre.
Nessun straniero, ospite della Toscana, si sognerebbe di dire queste cose; le racconto questo fatto a cui sono stato presente alcuni anni fa: siamo a pochi chilometri da San Gimignano in una tenuta agricola gestita da un suo concittadino: cantina sotto terra modernissima con ascensore verso la superficie, perfetta, peccato che in superficie era stato montato sopra (senza autorizzazione) un prefabbricato in legno in perfetto stile montanaro (quasi tirolese).
Di fronte alle mie perplessita’ (so per esperienza personale che le amministrazioni sono severissime sul mantenimento dello stile toscano in pietra), fui quasi aggredito “voi toscani siete tutti eguali, anche il sindaco di San Gimignano mi ha intimato di distruggerla … che rompimenti”; una visitatrice tedesca, anch’essa con proprieta’ agricola in zona, rimase scandalizzata per quel comportamento “… ma lo capisce che lei e’ comunque un ospite …”.
Ho saputo recentemente che il suo concittadino ha venduto tutto e se ne andato via.
Comunque, caro amico di Como, le statistiche del turismo ci danno ragione: non mi risulta un grandissimo flusso turistico internazionale nelle vostre terre.
Relativamente alla sua lamentela, vedendo la foto, le do completamente ragione nel merito; la mia critica era per la forma da lei utilizzata.
Con simpatia (dal punto di vista economico, non farei entrare i camper all’Elba, … si utilizzino le strutture ricettive)
Dante
da
Elisa
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
8:15
Mi permetto di utilizzare questo blog per esprimere al Sig. Gianfranco, alla sua famiglia ma anche e soprattutto a tutti i turisti che sono venuti e che verranno, le mie scuse per aver trovato UN' ISOLA DA QUARTO MONDO.
Lei ha ragione e non sa quanto male mi fa constatare, tutti i giorni, che alle nostre amministrazioni (di ogni colore politico) non gliene importa niente di ridare a quest'isola la dignità che merita.
Mi fa ancora più male vedere che gli elbani, invece di darle ragione, perchè a mio avviso non si può negare l'evidenza, la attaccano e la invitano a pensare ad altro….sarà che anch'io quando viaggio la prima cosa che noto è il paesaggio del posto dove vado e a casa mia, scusate, ma il paesaggio lo fanno anche la pulizia, la manutenzione delle strade e del verde cittadino!
Vorrei concludere esortando tutti, me per prima, a svegliarci dal torpore di menefreghismo generale nel quale è molto facile sopravvivere ma un pò meno VIVERE.
GRAZIE
da
X Lega Nord Toscana
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
7:56
Non mi sembra che uguale comportamento avete tenuto presso la vostra “Casa Madre” in Padania dove per la gestione dei traghetti sui vari laghi avete creato una Gestione Governativa (Ente Governativo con 800 dipendenti) con una dotazione di 96 navi (tra battelli, motonavi, traghetti, autoveicoli, aliscafi, catamarani ecc.) e di 4 cantieri navali.
Alla faccia della … giusta concorrenza.
Mi spiego meglio, c'e' "concorrenza" anche di noi elbani per pagare quella Gestione Governativa.
Dante
da
COMUNE PROTAGONISTA
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
7:21
da
Æthalia
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
5:52
"Il 7 aprile scorso il presidente del Consiglio dei ministri ha firmato un decreto che dichiara «lo stato di emergenza umanitaria nel territorio del Nord Africa per consentire un efficace contrasto all’eccezionale afflusso di cittadini extracomunitari nel territorio nazionale» (G.U. n. 83 del 11-4-2011). Sì sì, avete capito bene: il presidente del Consiglio ha stabilito, con un decreto, lo stato di emergenza in un territorio straniero, dai confini non precisati, perché genericamente indicato come “Nord Africa”. E lo fa, esplicitamente, al fine di arrestare l’afflusso dei cittadini di tale ampio territorio in Italia. Ce n’è abbastanza da far sbellicare dalle risate i costituzionalisti contemporanei e da far rivoltare nella tomba quelli di ieri. Giammai il nostro ordinamento attribuisce il potere di dichiarare lo stato di emergenza in un altro Stato, o ancora peggio in un territorio straniero non precisato, al presidente del Consiglio, al Governo o al Parlamento italiano, in ossequio a quel semplice ed elementare principio che è definito “principio di sovranità” (affermazione, questa, decisamente anacronistica in tempi di guerre “umanitarie”)."
da
Elba-Sanità
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
4:11
[COLOR=darkblue]L’ascensore esterno dell’ospedale è guasto per l’ennesima volta?
Come faranno gli anziani e i disabili? [/COLOR]
da
DICO…DICO…DICO
pubblicato il 14 Aprile 2011
alle
3:53
[COLOR=darkred][SIZE=3]SIAMO APERTI LA DOMENICA [/SIZE] 9,00 – 13,00 e 16,00- 19,30
tutti i giorni orario continuato 8,00 – 20,00 [/COLOR]
da
il Guardiano
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
22:49
un grazie a tutti coloro che si sono prodigati nella celere riparazione (quasi 4 mesi) così almeno trascorreremo la Santa Pasqua con la strada in ordine. bravi a tutti.
😮
da
Carlo Dotto
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
22:30
purtroppo trent'anni fa non c'era tutta l'attenzione che oggi diamo all'ambiente ed alle sue bellezze. Ed è sicura la buona fede del realizzatore dell'opera che probabilmente credeva di fare cosa gradita. Quello che mi fa incazzare violentemente sono invece lo scempio e le tonnellate di spazzatura che si trovano sotto le antenne di monte capanne, accatastate negli anni e abbandonate sotto lo sguardo dei turisti (paganti) e fotografanti. Male diffuso sull'isola, ricordo quando cambiarono i pali delle fermate dell'atl e quelli vecchi vennero smaltiti alla buona: Dietro i cassonetti. Andai in comune a protestare e dopo una telefonata il palo sparì. Ma forse era meglio darglielo sul groppone al responsabile, magari ci pensava la volta dopo.
Ps: se vi affacciate a bordo strada alla fermata Atl davanti al Tinello , vedrete ancora un'altro vecchio palo buttato dal solerte cambiapali. Un giorno mi misi a bordo strada per caricarlo sul primo autobus Atl che passava ma al volante c'era il mio amico Musciara e non ebbi il coraggio……
da
x A.B.
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
22:28
Non sono questi i valori che mi hanno insegnato ed a cui mi ispiro.
Sinceri saluti da uno qualsiasi 🙂
da
x Gianfranco
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
22:05
da
Campese
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
21:05
Ho i cassonetti proprio dietro casa… in questo periodo FORSE è un pochino meglio, ma MATERASSI, COPRIWATER, SEDIE ROTTE, nonchè SACCHETTO DI IMMONDIZIE IN TERRA accanto ai cassonetti, erano la regola… Ora spero che appena inizia la stagione non si ritorni a solito problema 🙁 Bastava un ponte e sembrava di essere a Napoli perchè NON veniva rnei gg di festa non veniva ritirata e si accumulava… Beh NOI lavoriamo anche nei gg di festa, POTREBBERO farlo fare anche a loro… e far pagare MULTE SALATE a chi lascia oggetti ingombranti e cessi davanti ai cassonetti, proprio come fanno in alcuni posti al nord!
da
X Gianfranco
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
19:57
io quando vado in ferie non scrivo subito nella mattinata d'arrivo sui blog locali, mi riposo.
Poi visto che viene da Como, conosciamo bene la zona, se fa 5 Km e va in Svizzera, vedrà come sono ben più all'avanguardia, sia dell'Italia che di Como.
Si goda le vacanze, ai problemi locali ci pensa la gente locale, se gli va bene così, va bene, altrimenti protestano, noi non veniamo certo a protestare per come vanno le cose a Como e in Lombardia.
Si stia bene.
P.S.
Ora in bassa stagione avrà pagato poco per il camper sul traghetto?
da
X IL BELLO !!!(Lui si crede bello)
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
19:19
E come diceva nonna…." Chi di 20 non ne ha…di 30 non l'aspetti"( Traduco: Chi non è giudizioso a 20 anni…non speri di diventarlo a 30).
Cordialmente
