da
Campese
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
21:05
Ho i cassonetti proprio dietro casa… in questo periodo FORSE è un pochino meglio, ma MATERASSI, COPRIWATER, SEDIE ROTTE, nonchè SACCHETTO DI IMMONDIZIE IN TERRA accanto ai cassonetti, erano la regola… Ora spero che appena inizia la stagione non si ritorni a solito problema 🙁 Bastava un ponte e sembrava di essere a Napoli perchè NON veniva rnei gg di festa non veniva ritirata e si accumulava… Beh NOI lavoriamo anche nei gg di festa, POTREBBERO farlo fare anche a loro… e far pagare MULTE SALATE a chi lascia oggetti ingombranti e cessi davanti ai cassonetti, proprio come fanno in alcuni posti al nord!
da
X Gianfranco
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
19:57
io quando vado in ferie non scrivo subito nella mattinata d'arrivo sui blog locali, mi riposo.
Poi visto che viene da Como, conosciamo bene la zona, se fa 5 Km e va in Svizzera, vedrà come sono ben più all'avanguardia, sia dell'Italia che di Como.
Si goda le vacanze, ai problemi locali ci pensa la gente locale, se gli va bene così, va bene, altrimenti protestano, noi non veniamo certo a protestare per come vanno le cose a Como e in Lombardia.
Si stia bene.
P.S.
Ora in bassa stagione avrà pagato poco per il camper sul traghetto?
da
X IL BELLO !!!(Lui si crede bello)
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
19:19
E come diceva nonna…." Chi di 20 non ne ha…di 30 non l'aspetti"( Traduco: Chi non è giudizioso a 20 anni…non speri di diventarlo a 30).
Cordialmente
da
I NUOVI BARBARI?
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
18:31
da
A.B.
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
18:02
Ma veramente c'è qualche persona che riesce coscientemente ad essere attratto da Luca di Monte…..ecc. ecc.
Il bello è che cercano persino di argomentare la scelta.
Ma come si fa con una persona " nata ospite " ( ottima descrizione bravo Paternò ) ad essere sicuri di consegnarli il Paese " chiavi in mano "?
Da solo non ha mai creato niente, si è limitato a gestire quello che gli Agnelli, ed i governi di allora, gli hanno messo su un piatto d'argento.
Personalmente credo che se non ci sarà un ritorno alla politica intesa come palestra di pensieri e pilastro di democrazia, avremo poco di che rallegrarci.
Per quanto possa sembrare strano nei partiti c'era discussione, proposta e nascita di istanze locali che a volte arrivavano a Roma.
I partiti sono morti ( bravo di Pietro bella cazz…a che hai fatto ) e adesso ci si rivolge a LUcadeM per risolvere i problemi 🙁
Se devo proprio scegliere tra il canchero e la rabbia scelgo Berlusconi a vita. 😎
da
Gianfranco
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
17:52
Cari signori, siccome io sono uno che viaggia, non appena arrivo in un posto nuovo, osservo tutto, leggo i quotidiani locali e visito i blog del luogo. Comunque io vengo da Como, e vi garantisco che noi siamo avanti anni luce. Comunque visto come vi rivolgete ai turisti che fanno un rilievo, capisco perchè le vostre amministrazioni vi trattano così. E a dire la verita fanno bene a farvi stare nella monnezza.
Saluti.
Comunque per avvalorare la mia tesi, ho inviato all'indirizzo di (fabrizioprianti@yahoo,it ) questa foto verità.
da
cristiana
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
17:32
da
Controlliamo gente.
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
17:25
Se non sbaglio, pochi giorni fa, ho sentito alla radio, non ricordo in che localita' c'e' stata una sentenza che stabiliva che tutti i proventi dalle multe devono essere riinvestiti per fare nuovi parcheggi,( Dio solo sa se ne abbiamo di bisogno) asfaltare le strade, sistemare gli spartitraffico insomma tutte cose attinenti alla strada, ma che ti risulti, lo fanno anche qui da noi?
Il comune cittadino puo' chiedere di vedere dove vanno a finire questi proventi e anche protrenta, e quaranta?
Ringrazio all'infinito il grande Faber per darci l'opportunita'di dire la nostra, BONA!!!!!!!!
da
X Pasqualino e Giulio
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
17:13
Sicuramente la nostra (matura) eta’ ci porta a vedere un partito nel senso piu’ classico della parola, ma i nostri giovani hanno in mente lo stesso concetto?; i nuovi strumenti di comunicazione di massa fanno invecchiare velocemente i concetti tradizionali ma anche quelli piu’ recenti.
Allora, mi sto convincendo che noi, piuttosto che fossilizzarsi sui partiti “classici”, dovremmo cercare di capire come muoversi per entrare soprattutto in sintonia con i nostri ragazzi, perche’ e’ evidente il testimone dovra’ passare comunque alle nuove generazioni.
Quindi, in questo contesto, quale apporto potremmo dare, noi … vecchietti? Forse ascoltare, poi ascoltare, cercare di capire e poi infine suggerire soluzioni, forti della nostra conoscenza e cultura politica passata.
Dante
da
ELBA SANITA'
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
16:08
Durante l’incontro con la Direttrice dell’ Azienda Asl6, Dott.ssa Calamai presso l’ospedale di Portoferraio insieme a tutto lo Staff dirigenziale avvenuto qualche mese fa, il Comitato Elba Sanità aveva affrontato il delicato argomento dell’emergenza urgenza in merito soprattutto al trasporto tramite elisoccorso. Il Comitato aveva fatto notare che , qualora si fosse verificato un guasto o un ostacolo tecnico che impedissero l’intervento dell’ elicottero di stanza a Grosseto, sarebbe stato necessario individuare rapidamente da parte del servizio 118 dei protocolli alternativi che potessero supplire a tale evenienze, questo anche in conseguenza di episodi non solo ipotizzabili, ma purtroppo verificatisi realmente. A noi del Comitato era sembrato che la Direzione ponesse la risoluzione di tale problema come prioritaria ed urgente, ripromettendosi di interpellare quanto prima il Dott. Genovesi responsabile del Servizio.
Dopo qualche tempo abbiamo avuto notizia che era stato predisposto come protocollo alternativo l’elicottero di stanza a Massa. La notizia sarebbe stata accolta ovviamente con grande piacere, se non fosse stato che il velivolo in questione non poteva sorvolare superfici acquee!
Sfortunatamente ora si è verificato un altro spiacevole episodio: una persona colta da grave infarto miocardico, per il quale i medici del nostro ospedale ordinavano l’immediato trasferimento in un centro specializzato del continente, non è stata soccorsa che dopo circa tre ore poiché l’elicottero di stanza a Grosseto era occupato per un altro intervento e successivamente ha dovuto rifornirsi di carburante.
Sappiamo che in caso di patologia cardiaca grave, la rapidità di intervento è fondamentale per la vita del paziente. Non essendo purtroppo ancora funzionante il punto di rianimazione, comunque già allestito, riteniamo che ancora una volta un paziente portato nel nostro ospedale ha rischiato moltissimo, nonostante la grande professionalità dei nostri medici.
Il Comitato fa appello alla responsabilità della Direzione aziendale perché il problema sia risolto velocemente. Ripetiamo, se ce ne fosse bisogno, che non è tollerabile per un territorio insulare con un diritto, ampiamente riconosciuto, alla continuità territoriale, che questo non venga sempre e comunque garantito soprattutto a salvaguardia della salute. Per questo o si appronta un efficiente e specializzato servizio cardiologico anche chirurgico presso il nostro presidio ospedaliero, tenendo conto della frequenza di tali patologie, oppure si predispone un servizio di elisoccorso veramente efficace e veloce mettendo a disposizione altri velivoli capaci di atterrare all’Elba. Per la nostra realtà ovviamente quest’ultima a noi sembra la soluzione più ragionevole.
I Dirigenti aziendali non ci rispondano, come al solito, che si sia trattato di un evento eccezionale e del tutto occasionale; anche per una sola volta non si può mettere a repentaglio la vita di una persona.
[COLOR=darkblue]
Il Comitato Elba Sanità [/COLOR]
da
LEGA NORD TOSCANA
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
16:01
[COLOR=seagreen]Il consigliere provinciale della Lega Nord Livorno, Pietro Carabellese, interviene nell'affaire 'Toremar'. [/COLOR]
«In seguito a quanto apparso su alcuni organi di stampa – asserisce –, nei quali si evince che i marittimi della Toremar preferirebbero che a vincere la gara per la privatizzazione della compagnia di navigazione pubblica regionale sia Moby, vorremmo sapere chi si nasconde dietro questa lettera. Quali sono le sigle sindacali? Come Lega Nord siamo preoccupati per i futuro lavorativo di chi ha contratti a tempo determinato.
Noi, per conto nostro – conclude Carabellese –, ribadiamo quanto più volte abbiamo sottolineato: siamo contrari all'accorpamento di Toremar e Moby perché questo porterebbe alla completa cancellazione della giusta concorrenza».
da
CI risiamo e vogliamo far CASSA
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
15:05
Alla cortese attenzione del sindaco ROBERTO PERIA
AL comandante dei vigili urbani RODOLFO PACINI
All'aministrazione TUTTA AL COMPLETO……..
Egregi signori volete spiegare a NOI cittadini, PERCHE' d'inverno il viale delle GHIAIE (quel tratto che dal ristorante va verso la piscina) e' consentito parcheggiare e ora che arrivano pochi turisti e' RICOMPARSO QUEL DIVIETO DI SOSTA?
E' una cosa inaudita, a dir poco VERGOGNOSA, ma avete questo potere, d'inverno si, d'estate no, vi rendete conto che cosi' non si amministra un paese………..
LA MINORANZA ESISTE???????VERGOGNATEVI TUTTI
da
Dimezzamento delle corse e licenziamento dei marittimi, altro che storie!
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
15:03
Crediamo che ai lavoratori non interessi chi sia il loro prossimo padrone, devono essere rispettati tutti i loro diritti e la Regione Toscana deve garantire tutto cio', anche e soprattutto nel caso di un futuro monopolista che dimezza le corse e licenzia i lavoratori.
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
da
anna
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
14:28
da
OSSERVATORE ATTENTO
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
14:20
Queste le motivazioni di condanna espresse dalla Corte a carico del Prof. Prodi:
1 – aver fornito al Parlamento Europeo notizie false e non documentate;
2 – aver emesso comunicati che mettevano in dubbio l’onorabilità di alti dirigenti che non si erano sottomessi alle sue imposizioni;
3 – aver tentato di ostacolare la giustizia.
I fatti che hanno portato alla condanna risalgono al 2002-2003 e si riferiscono a una contorta vicenda relativa all’Eurostat, innescata dalla lettera di una funzionaria che si riteneva discriminata. L’inchiesta è iniziata per capire se tali irregolarità fossero state effettuate su iniziativa di dirigenti o addirittura dallo stesso responsabile della Commissione, Prodi.
È cominciato così il rimbalzo delle responsabilità, nonché le "fughe di notizie" – questo afferma la sentenza – depistate verso giornali amici. Proprio per la paura di rivangare anche questioni irrisolte del passato (gli scheletri nell’armadio: Iri, Nomisma), Prodi ha pensato bene, da far suo, di chiudere con un colpo di mano gli Istituti, ma, non avendo elementi per mandare a spasso un migliaio di persone li ha destituiti tutti dai loro incarichi, tenendoli a non fare nulla fino alla pensione! In Italia questi si sarebbero trovati un secondo lavoro, e comunque tutti a ringraziare il benefattore che paga senza far fare niente; ma all'estero, qualcuno dal senso civico sviluppato e con un sano amor proprio, si sente discriminato e sottostimato… e si lamenta.
Col suo modo di fare credeva di passarla franca, padroncino anche all’estero, ma, fortunatamente, da quelle parti sanno bacchettare le mani come agli studentelli presi con le mani nella marmellata, anche se si tratta di Professoroni.
da
CARONTE2
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
14:11
Questo il titolo sui quotidiani locali e le rispettive "civette".Ma leggendo l'articolo o comunicato si capisce che si è giocato sull'equivoco.Non è un comunicato dei sindacati dei marittimi ,perchè le sigle sindacali hanno smentito .Allora chi ha prodotto tale comunicato? Come è stato firmato un documento del genere ,vi sono delle firme raccolte tra gli equipaggi,è stato frutto di un documento nato in una discussione,in una riunione sindacale o è il frutto di un maldestro latore di informazioni irreali?
Come fanno i giornalisti ad alzare un polverone del genere se non vi sono le firme di nessuno,come una lettera anonima o un pettegolezzo di lavandaie.
Scritto da chi usa le parole per confondere e lanciare falsità.Non ci credete ? Chiedete ai marittimi ,quelli veri ,quale sono le loro attese ,quel postino farà servizio ai cessi o in sentina come sommelier ma con gli equipaggi Toremar non ha nessun rapporto leale.
Forse potrebbe essere stato redatto,tale documento ,durante un incontro conviviale tra briachi ,qualche parola tra un procanico,una ansonica e un aleatico ma visto il latore quel documento e QUELLI ARTICOLI hanno lo spessore da usare come alternativa alla carta igienica.
da
Ancora sul Voto
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
14:04
Scusate la disorganicità del post scritto in fretta e furia.
Scepale
da
Americano
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
13:29
Caro Dante, non siamo affatto abbrutiti è soltanto che per il momento stiamo meglio di come stanno quei giovani arabi che si sono organizzati.
Condivido il sogno di PASQUALINO ma sono abituato a ragionare da sveglio e per questo dico: benvenga il Montezzemolismo se serve a tirarci fuori dal Berlusconismo. Anche se non farà meglio (impossibile fare peggio) quantomeno cambiamo un pò aria. L'Italia è ferma da 15 anni sulle sue promesse, sui suoi conflitti, sui suoi vizi, sul suo vittimismo. Ora anche i libri di storia ce l'hanno con lui…. Vorrà mica mettere la sua faccia pure su quelli? Non si sopporta più! Servisse a voltar pagina, sarei disposto a tornare alla Monarchia, al feudalesimo e anche al baratto.
da
E7g
pubblicato il 13 Aprile 2011
alle
12:57
(Ma ti pare che una persona in ferie appena arrivata nel luogo delle agognate vacanze si mette a ispezionare i cassonetti?) 😀
