Vedo che lei ha raccolto la mia provocazione, che in realta’ era indirizzata a certi imprenditori turistici che praticano prezzi di segmenti superiori rispetto al segmento di qualità del servizio applicato (campeggi ecc.), per di piu’ aggravati dagli esorbitanti costi di trasferimento all’Elba.
Il camper e’ un ottimo strumento di vacanza per le famiglie, soprattutto se composte da tanti componenti, quindi da parte mia non esiste, anzi non potrebbe esistere, alcun veto verso questa scelta turistica.
L’imprenditore turistico dal canto suo, al momento in cui attiva una struttura, fa una scelta di segmento di servizio ed a quel punto, ecco la mia critica, deve essere coerente con il relativo prezzo.
Da parte mia se lei desidera venirmi a trovare, le applichero’ uno sconto speciale … per scusarmi della “provocazione indiretta”. Ma … senza camper.
CIAOOO VI RICORDIAMO CHE IL CONAD SUPERSTORE DI PF IN OCCASIONE DELLA PASQUA, OFFRE A TUTTI I BAMBINI DI PARTECIPARE AL GIOCO "GIRA LA RUOTA!" DOVE SI VINCONO REGALINI E SI ASSAGGIA TUTTI INSIEME DELL'OTTIMA CIOCCOLATA!! I GIORNI SONO[COLOR=darkred] VENERDI' 15 E SABATO 16 APRILE, DALLE ORE 16,00 ALLE 19,00[/COLOR] …..VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMI!!!!!!!!!
Carissimo Gianfranco,
purtroppo conosco bene sia Como che la Svizzera e pure la gente che vi abita, sa qui noi si lavora con il turismo e se il traghetto è troppo caro la gente rimane a casa come ha detto Lei o se ne va dove costa di meno, Como è un po' caruccia lo sa?
Non tutti sono ricchi come voi a Como.
Caro signor Dante che dice (dal punto di vista economico, non farei entrare i camper all’Elba, … si utilizzino le strutture ricettive") devo immaginare che lei è un imprenditore nel campo turistico. Ma se gli imprenditori che fanno turismo ragionano come lei…. addio. Comunque per non far venire i camper all'elba, basta chiudere i campeggi e problema risolto.
Per l'interlocutore del mess. 25413, devo dire invece che sicuramente Como non la conosce. Poi se dice ("ai problemi locali ci pensa la gente locale, se gli va bene così") bene gli dico che davanti a queste affermazioni non ho parole. Poi sempre per il suo P.S. ("Ora in bassa stagione avrà pagato poco per il camper sul traghetto?"), gli posso dire che io non faccio problemi di soldi, giro l'italia, perchè è di tutti e se non ho 100.00 euro me ne stò a casa.
Infine voglio salutare la "CAMPESE", "ELISA" e l'interlocutore del mess. 25415, perchè sono persone di buon senso.
Comunque saluto a tutti, anche perchè devo abbandonate questa magnifica isola (che purtroppo è sporca).
Ieri pomeriggio sono andata alle terme di San Giovanni, il posto è molto carino, un ampio parco, paperelle, giardini piuttosto curati, spiaggetta, ponticelli, ampio spazio per correre, insomma tutto piu' che positivo…pero'….c'è sempre un pero'….la GENTE IGNORANTE E MALEDUCATA, con tanto di cani naturalmente senza guinzaglio e lasciati liberi di fare i propri bisogni. Naturalmente i loro padroni non si sono sognati di ripulire il tutto, resti di laute merende lasciati sopra i tavoli come se nulla fosse, auto parcheggiate dove ci sono tanto di cartelli con divieto.Ora io mi chiedo, perchè dobbiamo essere sempre così…il posto è molto bello, perchè dobbiamo sporcarlo senza ritegno, fragandocene sempre di tutto e di tutti.Il mio appello è: dato che abbiamo la possibilità di passare delle belle ore in un angolo di vero paradiso, cerchiamo di mantenerlo tale…e un po' piu' di educazione non guasterebbe……
[SIZE=3][COLOR=darkred]RADUNO VESPA CLUB ISOLA D’ELBA DEL 9/10 APRILE 2011 [/COLOR] [/SIZE]
E’ ancora viva la soddisfazione per la grande riuscita del Raduno organizzato dal Vespa Club Isola d’Elba lo scorso 9 e 10 Aprile 2011, che ha impressionato per la grande partecipazione di ”vespisti”, provenienti da ogni dove, da Bari come da Torino, che hanno attraversando tutta l’Italia ritrovandosi in quasi 600 nella nostra bella Isola.
Organizzare un evento del genere, per un Club giovane come il nostro, nato solo nel 2008, è impresa non facile!
Siamo convinti che l’obiettivo del successo sia stato raggiunto anche grazie a coloro che hanno collaborato con noi, credendo nella nostra iniziativa sin da subito.
Pensiamo per primi agli Sponsor, ovvero la LOCMAN e ACQUA DELL’ELBA, che hanno voluto affiancare il loro blasone al nostro evento, in modo da renderlo ancor più altisonante.
Inoltre crediamo doveroso ringraziare il Comando della Polizia Stradale di Portoferraio, nella persona del Comandante Francesco Ammirati, che in entrambe le giornate hanno affiancato le vespe partecipanti nel tragitto turistico elbano, garantendone l’ordine e la sicurezza.
Ancora un sentito ringraziamento a Fabrizio Niccolai, che si è prestato in prima persona al fine di ottenere un avvenimento che potesse essere ben legato all’Elba.
Grazie a tutti per aver reso possibile un avvenimento che il prossimo anno con ogni probabilità potrà fregiarsi della qualifica di “Nazionale”.
[COLOR=darkblue] Vespa Club Isola d’Elba
Il Presidente
Emanuele Mazzei [/COLOR]
Un “partito politico si definisce in molti modi ma nessuno di questi può prescindere da tre elementi costitutivi: l’organizzazione, la finalità pubblica e il consenso. Poi, secondo il modo con cui questi elementi si sono combinati tra di loro, si sono realizzate storicamente diverse tipologie di partito: di massa o di opinione; a insediamento locale o nazionale; a contenuto ideologico o pragmatico e via di seguito. Noi, comunque, atteniamoci al dettato costituzionale che all’art. 49 afferma: "tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale". Affinché questo dettato si concretizzi, quindi, sono necessari alcuni presupposti: l’adesione volontaria ad un progetto di società, delle regole interne condivise, la libera circolazione delle idee. Ma soprattutto debbono essere certi i tempi, i luoghi e le modalità per determinare (e verificare) democraticamente le linee politiche e per lselezionare la classe dirigente. Poco importa, se l’adesione a questi partiti avviene con la vecchia tessera o con una login; se le idee circolano sulla carta stampata o sui blog; se il dibattito si sviluppa on line, piuttosto che nella vecchie e fumose sezioni di un tempo(una cosa non esclude l’altra). L’importante è che sia la base a nominare la sua classe dirigente o non viceversa e soprattutto che le linee politiche non le stabiliscano gli accadimenti contingenti né tanto meno i sondaggi d’opinione.
Pasqualino
Con dispiacere devo dar ragione al signor Gianfranco portoferraio non è mai stata cosi sporca!!fare multe ai padroni dei cani lasciati liberi di sporcare perfino in calata sarebbe gia un buon segno ed è sciocco negare la realta o prendersela a male ,certo che la verita fa male lo cantava anche la Caselli!!!! :angry:
Tutti ci lamentiamo del degrado della nostra isola ,dello sporco ecc…ma alla fine cosa facciamo…praticamente niente,ci limitiamo a segnalare ma non raccogliamo neanche un pezzetto di carta (non spetta a me ci sono le persone preposte ) e intanto il sudicio si accumula cominciamo a dare il buon esempio invece di lamentarsi e basta
“Comunque io vengo da Como, e vi garantisco che noi siamo avanti anni luce.” : come spocchia non e’ male ….
Il guaio e’ che codesto atteggiamento e’ comune a tutti i suoi concittadini, soprattutto quando andate fuori dalle vostre terre.
Nessun straniero, ospite della Toscana, si sognerebbe di dire queste cose; le racconto questo fatto a cui sono stato presente alcuni anni fa: siamo a pochi chilometri da San Gimignano in una tenuta agricola gestita da un suo concittadino: cantina sotto terra modernissima con ascensore verso la superficie, perfetta, peccato che in superficie era stato montato sopra (senza autorizzazione) un prefabbricato in legno in perfetto stile montanaro (quasi tirolese).
Di fronte alle mie perplessita’ (so per esperienza personale che le amministrazioni sono severissime sul mantenimento dello stile toscano in pietra), fui quasi aggredito “voi toscani siete tutti eguali, anche il sindaco di San Gimignano mi ha intimato di distruggerla … che rompimenti”; una visitatrice tedesca, anch’essa con proprieta’ agricola in zona, rimase scandalizzata per quel comportamento “… ma lo capisce che lei e’ comunque un ospite …”.
Ho saputo recentemente che il suo concittadino ha venduto tutto e se ne andato via.
Comunque, caro amico di Como, le statistiche del turismo ci danno ragione: non mi risulta un grandissimo flusso turistico internazionale nelle vostre terre.
Relativamente alla sua lamentela, vedendo la foto, le do completamente ragione nel merito; la mia critica era per la forma da lei utilizzata.
Con simpatia (dal punto di vista economico, non farei entrare i camper all’Elba, … si utilizzino le strutture ricettive)
Mi permetto di utilizzare questo blog per esprimere al Sig. Gianfranco, alla sua famiglia ma anche e soprattutto a tutti i turisti che sono venuti e che verranno, le mie scuse per aver trovato UN' ISOLA DA QUARTO MONDO.
Lei ha ragione e non sa quanto male mi fa constatare, tutti i giorni, che alle nostre amministrazioni (di ogni colore politico) non gliene importa niente di ridare a quest'isola la dignità che merita.
Mi fa ancora più male vedere che gli elbani, invece di darle ragione, perchè a mio avviso non si può negare l'evidenza, la attaccano e la invitano a pensare ad altro….sarà che anch'io quando viaggio la prima cosa che noto è il paesaggio del posto dove vado e a casa mia, scusate, ma il paesaggio lo fanno anche la pulizia, la manutenzione delle strade e del verde cittadino!
Vorrei concludere esortando tutti, me per prima, a svegliarci dal torpore di menefreghismo generale nel quale è molto facile sopravvivere ma un pò meno VIVERE.
GRAZIE
Voi affermate “Noi, per conto nostro – conclude Carabellese –, ribadiamo quanto più volte abbiamo sottolineato: siamo contrari all'accorpamento di Toremar e Moby perché questo porterebbe alla completa cancellazione della giusta concorrenza».
Non mi sembra che uguale comportamento avete tenuto presso la vostra “Casa Madre” in Padania dove per la gestione dei traghetti sui vari laghi avete creato una Gestione Governativa (Ente Governativo con 800 dipendenti) con una dotazione di 96 navi (tra battelli, motonavi, traghetti, autoveicoli, aliscafi, catamarani ecc.) e di 4 cantieri navali.
Alla faccia della … giusta concorrenza.
Mi spiego meglio, c'e' "concorrenza" anche di noi elbani per pagare quella Gestione Governativa.
Di seguito riporto stralcio artico infamante e irriverente verso il nostro amatissimo e ammirevole grande leader. Giornalisti così devono essere messi alla gogna.
"Il 7 aprile scorso il presidente del Consiglio dei ministri ha firmato un decreto che dichiara «lo stato di emergenza umanitaria nel territorio del Nord Africa per consentire un efficace contrasto all’eccezionale afflusso di cittadini extracomunitari nel territorio nazionale» (G.U. n. 83 del 11-4-2011). Sì sì, avete capito bene: il presidente del Consiglio ha stabilito, con un decreto, lo stato di emergenza in un territorio straniero, dai confini non precisati, perché genericamente indicato come “Nord Africa”. E lo fa, esplicitamente, al fine di arrestare l’afflusso dei cittadini di tale ampio territorio in Italia. Ce n’è abbastanza da far sbellicare dalle risate i costituzionalisti contemporanei e da far rivoltare nella tomba quelli di ieri. Giammai il nostro ordinamento attribuisce il potere di dichiarare lo stato di emergenza in un altro Stato, o ancora peggio in un territorio straniero non precisato, al presidente del Consiglio, al Governo o al Parlamento italiano, in ossequio a quel semplice ed elementare principio che è definito “principio di sovranità” (affermazione, questa, decisamente anacronistica in tempi di guerre “umanitarie”)."
evviva evviva, le buche sul ponte di San Mamiliano sono state riparate ma i birilli sono ancora li.
un grazie a tutti coloro che si sono prodigati nella celere riparazione (quasi 4 mesi) così almeno trascorreremo la Santa Pasqua con la strada in ordine. bravi a tutti.
😮
a proposito della terrazza alla Madonna del Monte,
purtroppo trent'anni fa non c'era tutta l'attenzione che oggi diamo all'ambiente ed alle sue bellezze. Ed è sicura la buona fede del realizzatore dell'opera che probabilmente credeva di fare cosa gradita. Quello che mi fa incazzare violentemente sono invece lo scempio e le tonnellate di spazzatura che si trovano sotto le antenne di monte capanne, accatastate negli anni e abbandonate sotto lo sguardo dei turisti (paganti) e fotografanti. Male diffuso sull'isola, ricordo quando cambiarono i pali delle fermate dell'atl e quelli vecchi vennero smaltiti alla buona: Dietro i cassonetti. Andai in comune a protestare e dopo una telefonata il palo sparì. Ma forse era meglio darglielo sul groppone al responsabile, magari ci pensava la volta dopo.
Ps: se vi affacciate a bordo strada alla fermata Atl davanti al Tinello , vedrete ancora un'altro vecchio palo buttato dal solerte cambiapali. Un giorno mi misi a bordo strada per caricarlo sul primo autobus Atl che passava ma al volante c'era il mio amico Musciara e non ebbi il coraggio……
Mi dispiace Signor A.B. ma la penso diversamente. Forse dovrebbe leggere di più i giornali,non quelli di parte, ed un pò di disgusto dovrebbe provarlo anche Lei . Io non riesco a trovare simpatia per chi non ha una morale, per chi predica bene e razzola male,per nonni puttanieri a pagamento,per chi ha responsabilità pubbliche e fa i suoi interessi, per chi compra il consenso dei colleghi,per chi vuole rimanere attaccato alla sedia ad ogni costo…. e tanto altro.
Non sono questi i valori che mi hanno insegnato ed a cui mi ispiro.
Sinceri saluti da uno qualsiasi 🙂