Ven. Lug 24th, 2026

Home [old]

Camminando Camminando

Lascia un messaggio

 

 

 

 

Attenzione: questo modulo può essere usato solo se JavaScript è abilitato nel tuo browser.

 


 

I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113810 messaggi.

I Sindaci devono opporsi ai tagli all'Ospedale


da
I Sindaci devono opporsi ai tagli all'Ospedale


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
21:15

I Comuni e i loro organi (Sindaci o, nelle ASL pluricomunali, conferenza dei Sindaci) hanno mantenuto poteri di intervento, fra l’altro nella forma di definizione delle “linee di indirizzo per l’impostazione programmatica delle attività”, di esame dei bilanci, di verifica dell’ “andamento generale dell’attività”, di contributo alla definizione dei piani programmatici, di parere sulla verifica dei risultati conseguiti, di proposta o parere per la decadenza o la revoca del direttore generale, di nomina di uno dei membri del collegio sindacale, il quale collegio presenta relazioni sull’andamento dell’attività al Sindaco o alla conferenza dei sindaci (art. 3, comma 14, art. 3-bis, commi 6 e 7, art. 3-ter, commi 1 e 3, del d.lgs. n. 502 del 1992).

E' necessaria una svolta profonda nella gestione della sanità elbana, non dimenticandosi poi del fatto che si tratta di un'isola, per non continuare a scivolare in una situazione di marginalità rispetto al continente, infatti
ormai da anni , pressoché quotidianamente, i giornali evidenziano disservizi e disfunzioni di cui sono protagonisti i cittadini e talvolta gli stessi operatori sanitari qui sull'isola d'Elba.
Fondamentale il ruolo dei sindaci, quali garanti della tutela della salute dei cittadini, e della Conferenza dei sindaci che ha il potere di esaminare e entrare nel merito del bilancio della Asl e con l'emanazione degli indirizzi per l'elaborazione del piano attuativo locale e della relativa approvazione, ha quindi il potere di incidere nelle scelte.
Dunque sono i sindaci che non devono accettare proposte di tagli e/o accorpamenti di reparti e/o declassificazioni, come il recente caso in cui il primariato di Medicina, approvato dalla Giunta Regionale Toscana, è stato trasferito a Piombino al di là del mare, ma devono incidere sulla programmazione e riorganizzazione funzionale del nostro ospedale, ancor di più perchè trattasi di un'isola.

[COLOR=darkblue] Gimmi Ori [/COLOR]

Attendi…

A.S.D. Progetto Giovani Isola d'Elba


da
A.S.D. Progetto Giovani Isola d'Elba


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
20:06

Parte dal 4-10 Luglio la 2^ edizione dello Junior Summer Camp per informazioni visita il sito [URL=http://www.progettogiovanisoladelba.it ]www.progettogiovanisoladelba.it [/URL]
riservato ai ragazzi nati dal 1995 al 2005, grande opportunità di divertimento per tutti i giovani calciatori dell’Isola d’Elba

Vi aspettiamo numerosi
ASD Progetto Giovani Isola d’Elba

Attendi…

pianosa x yuri


da
pianosa x yuri


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
19:48

Abbi pazienza caro yuri ma se ti sei stancato delle critiche il problema e' solo tuo,sei tu che ti sei messo in ballo e con l'incarico che ricopri devi accettare critiche ed elogi e comunque sia, ho letto molte critiche fatte da te su questo blog.tornando a pianosa,a me personalmente non interessa il fine di lucro su pianosa,provo solo affetto per un posto che ho vissuto moltissimi anni e che rimpiango i bei momenti.per farti capire in poche parole per me pianosa e' morta nel lontano 1997 quando il carcere lascio'tutto alle orde barbariche che piano piano sono riuscite a mandarla alla distruzione senza salvare NULLA!!!…ops scusa yuri,gentilmente non rispondermi che e' solo 2 anni che ci siete voi…!

Attendi…

ospedali e isole


da
ospedali e isole


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
19:13

Ad Ischia l'ospedale principale e più grande è il "Rizzoli" e si trova nel comune di Lacco Ameno.
Vi è inoltre la Clinica San Giovan Giuseppe nel comune di Ischia che funge sopratutto da pronto soccorso.
Sempre nel comune di Ischia vi è anche un centro di emodialisi.

[URL]http://www.videocomunicazioni.com/archivio/inaugurato-ospedale-a-ischia.html[/URL]
venerdì 30 luglio 2004 alle 14:55
Dodici reparti completamente rinnovati con attrezzature d’avanguardia, un servizio di accoglienza, curato dalle associazioni degli imprenditori turistici dell’isola d’Ischia, con tre hostess ed interpreti. . Non si presenta come un ospedale il Rizzoli di Lacco Ameno a Ischia, ma come un vero e proprio albergo, realizzato in tre anni di lavoro, in condizioni difficilissime per un impegno di spesa di circa 4 milioni e 700 mila euro. La struttura presentata in conferenza stampa questa mattina nell’isola verde, dispone di una capacità ricettiva pari a 62 posti letto con un organico complessivo di 280 dipendenti tra personale sanitario e para-sanitario. La cerimonia si è svolta questa mattina alla presenza dell’assessore regionale alla sanità, Rosalba Tufano, del direttore generale dell’ASL Napoli 2, Pierluigi Cerato e del presidente della giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino. L’ospedale che serve una popolazione stabile di 60 mila abitanti che nel periodo estivo diventano oltre 400 mila. Presentato anche il nuovo servizio di Pronto Soccorso dotato di moderne attrezzature che effettua 20mila interventi nei due mesi di luglio ed agosto

Attendi…

x Romana 7B


da
x Romana 7B


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
18:19

Su col morale, non ha motivo di preoccuparsi troppo, vedrà che con la prossima "fiducia" potrà girare per Pianosa e per Montecristo col suv e farà tutti i bagni che vorrà!
saluti
A. Giulio

Attendi…

Lancet


da
Lancet


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
18:15

Sono mancato un mese, all'estero per motivi di lavoro e non ho potuto collegarmi come faccio di solito. Al mio rientro ho letto un pò di blog velocemente e ho avuto la sensazione che niente sia cambiato in meglio anzi….le cose sembrano tutte peggiorate . Quialcuno mi ha detto che certi mucchi di detriti lasciati cialtronisticamente all'ingresso del paesello sono spariti alla vista e furbescamente occultati tra le frasche ma , se la vista è salva è salva anche la coscienza per il vecchio adagio " occhio non vede cuore non duole"…anche se la cialtroneria rimane tutta come l'ignoranza ed il poco rispetto dell'ambiente.
D'altronde in un'isola dove non funziona nulla , dalla sanità ai servizi basilari come l'acqua potabile , ai trasporti, alla corrispondenza che arriva in ritardo mentre le multe arrivano più che puntuali , il mucchio di mattoni poroton occultati fanno tenerezza .
Speriamo che ci invadano gli ufo.

Attendi…

accesso a Pianosa


da
accesso a Pianosa


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
17:51

Ricordo con una certa emozione il mio primo sbarco a Pianosa dopo la chiusura del super carcere; appena scesi dalla barca 2 gentilissimi carabinieri controllarono i documenti a tutti, credo guide comprese, dando così l'idea che la visita a Pianosa fosse effettivamnete una cosa un po' speciale.
Questo ha reso anche il visitatore "speciale". Osservammo tutto in religiosa contemplazione.
Le Guide erano i saggi, gli agenti della Forestale o della Penitenziaria incutevano un senso di ordine, dato dalla situazione di super controllo, allontanarsi dalla spiaggia o muoversi singolarmente era vietato.
Io mi sento di essere in qualche modo un privilegiato ad averla visitata con tali modalità… per un momento, mi è sembrato di essere in uno Stato che esigeva rispetto per un'isola davvero particolare.
In molti Musei esistono regole ben più severe, ti controllano pure con il metal detector.
Per me Pianosa è un'isola da non vietare ma da rispettare.

Attendi…

sanpierese


da
sanpierese


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
17:40

x alè alè si festeggia
guarda topino che la maggior parte delle feste a s.piero e s.ilario vengono fatte grazie agli abitanti dei paesi e non dal comune percio lascia stare i paesani e prenditela con chi di dovere se campo è all'abbandono figurati noi poveracci della '''montagna''' e la chiudo qui ………………………

Attendi…

COMUNE INFORMA


da
COMUNE INFORMA


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
17:27

[SIZE=4][COLOR=darkblue]Pianosa, l’approdo è a rischio [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkred]Il comune: sì alla continuità territoriale. Il sindaco Segnini: “Agire subito per evitare la paralisi dell’isola” [/COLOR]

L’approdo per l’accesso via mare a Pianosa versa in gravi condizioni e sarebbe addirittura a rischio il collegamento marittimo di linea con l’isola. Da tempo la situazione è stata segnalata alle autorità competenti dalla compagnia di navigazione Toremar che gestisce il servizio di collegamento con l’isola due volte alla settimana. L’unico approdo disponibile a Pianosa in grado di consentire non soltanto ai passeggeri, ma anche ai mezzi su ruota di raggiungere l’isola, verserebbe in situazioni critiche, in special modo l’ormeggio sul quale ormai da anni non vengono effettuati i necessari interventi manutentivi. E la situazione sarebbe arrivata al collasso.
Per impedire l’ulteriore deterioramento della banchina e scongiurare così situazioni di pericolo per i visitatori dell’isola, il comune di Campo nell’Elba sotto il quale ricade la competenza territoriale di Pianosa, ha deciso di intervenire avviando un percorso condiviso con gli altri enti interessati per risolvere il problema in breve tempo e salvaguardarne il collegamento marittimo. Perizia tecnica e progetto di intervento sono già pronti – spiega l’amministrazione comunale – si attende adesso il parere di Parco e Sovrintendenza e il nullaosta definitivo della Regione che consentirà di realizzare i lavori di messa in sicurezza dell’ormeggio, un lavoro urgente che permetterà la continuazione del collegamento marittimo pubblico, un servizio essenziale”. Grazie infatti, al collegamento che Toremar svolge continuativamente con Pianosa sono numerosi i servizi che vengono resi sull’isola a partire dai controlli ad opera degli organi di polizia, senza considerare inoltre la gestione dello smaltimento rifiuti.
“Se il collegamento di linea venisse meno l’isola resterebbe completamente paralizzata“, spiega il sindaco Vanno Segnini -. “Per questo abbiamo ritenuto fondamentale farci carico del problema e intervenire tempestivamente per sanare questa situazione, garantendo la continuità territoriale con l’isola”.

Attendi…

WALK OF LIFE


da
WALK OF LIFE


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
17:01

“Walk of life, il cammino per la ricerca”[/COLOR] è un’iniziativa di raccolta fondi prevista per il 28 e 29 maggio 2011, organizzata da Telethon ([URL]www.telethon.it[/URL]) con la collaborazione attiva di Federparchi – Europarc Italia ([URL]http://www.parks.it/federparchi/[/URL]), e consiste in una serie di passeggiate nei più bei parchi italiani distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Questo il programma per l'Isola d'Elba, grazie alla collaborazione del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e dei Comuni di Portoferraio e Marciana.
Sabato 28 Maggio
PORTOFERRAIO dalle 10.00 alle 22.00
Presso il molo Elba, di fronte alla Porta a mare, ci troverai al banchetto per la raccolta di fondi "il cammino per la ricerca"
MARCIANA – casa del Parco – partenza alle ore 10.00
Passeggiata: Le fioriture del Monte Capanne
dall’antico borgo di Marciana e sulla Via Crucis fino al Santuario della Madonna del Monte circondato da un antico castagneto per osservare le splendide fioriture degli endemismi sulle pendici del Monte Capanne
Domenica 29 maggio
MARCIANA – casa del Parco – partenza alle ore 10.00
Passeggiata: L’antico borgo tra i castagni
Tra i vicoli che ci conducono a scoprire l’antico borgo di Marciana, in un ambiente suggestivo inserito tra i castagneti di montagna ed il mare, per raggiungere l’Eremo di San Cerbone.
Con una offerta di 10 € aiuterai la ricerca e passerai una giornata diversa – ai partecipanti verrà consegnato un piccolo ricordo della manifestazione ed offerta una degustazione di miele e marmellate dell’Elba
Le prenotazioni possono essere fatte dirttamente alla guida (Federica) al numero 3487039374.

[COLOR=darkblue]Roberto Spalti [/COLOR]

Attendi…

GIULIO


da
GIULIO


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
16:08

X "E ORA M'INCAZZO!"

Il Lungo s'incazza (o fa finta…)???
Deh! E' pochino che m'incazzo io!!!
Con e per lui…
🙂

Attendi…

E ORA M'INCAZZO!


da
E ORA M'INCAZZO!


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
15:55

[SIZE=4][COLOR=darkred]PERIA ALL’ASSEMBEA SULLA SANITÀ: “ QUI LA VOGLIO LA SCARAMUCCIAAA ! ! . . . .QUI DEVE VENIREEE ! ! ”[/COLOR] [/SIZE]

Nel corso dell’intervento fatto dal sindaco di Portoferraio, all’incontro organizzato dal Comitato Elba Sanità, c’è stato un acuto, un “chi- chi – ri – chiiii” che, per un attimo, ci ha fatto pensare ad un gallo più che a un cappone.
– “Voglio la Scaramuccia quiiii “ – urla Peria battendo il pugno sul tavolo.
La platea, sorpresa da tanto coraggio, è percorsa da un brivido che si scioglie poi in un applauso.
Il sindaco che sente di aver pigiato il tasto giusto insiste:
– “Qui la voglio la Scaramucciaaa! …. qui deve venire . . . . non sento cazzi!”( questo solo pensato )
La platea fremeva come invasa da una nuova energia; un misto di orgoglio e nuova fiducia.
Vuoi vedere che chi parlava, nonostante le dicerie, aveva le palle?
Vuoi vedere e che, al momento giusto, le avrebbe tirate fuori per far venire la Scaramuccia e cantargliene quattro? Vuoi vedere che, se questo s’incazza davvero, è capace di prendere in mano le sorti del popolo elbano e difenderlo da chi continua ad umiliarlo.
Non è vero che ha due palle che sembrano uva sultanina. Se tanto ci da tanto, ce l’ha come due mongolfiere.
Questo giovanotto deve essere incoraggiato……….

leggi tutto su [URL]www.elbanotizie.it[/URL]

Attendi…

Romana 7G


da
Romana 7G


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
15:07

Ciao Yuri,
solo un grazie a chi permetterà di raggiungere Pianosa, senza dover ricorrere ad elucubrazioni mentali.
Ti chiedo: sarà anche possibile, provare a fare un semplice bagno (senza pinne, fucili ed occhiali, anche limitato al solo bagnasciuga dell'Isola tutta, magari dopo una bellissima camminata, senza ritrovarsi multati o alle Sughere? Pensa te, se si potesse liberare anche Montecristo da ridicoli divieti e pastoie burocratiche; i residenti e gli Ospiti dell'Arcipelago saranno per sempre grati a chi potrebbe concedere al genere umano, un minimo di fiducia. Imporre divieti assurdi è solo una forma di "potere"
Ridurre tali divieti aiuterebbe tutti a sentirsi più liberi. Gli Uomini, anche Italiani, possono comportarsi civilmente.Per Pianosa, per esempio, un consiglio:
L'importante è limitarsi a calpestare qualche zecca e non incontrare cinghiali o mufloni, che, come all'Elba. razzolano dovunque e fanno un bagno,in piscina, da cafoni, omettendo la obbligata preventiva doccia.
Buon lavoro, Amico mio.

Attendi…

INSIEME PER L'UNICEF


da
INSIEME PER L'UNICEF


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
15:02

[SIZE=4][COLOR=darkred]Mercoledi 1 giugno alle ore 21,30 al Teatro dei Vigilanti ……..GREASE [/COLOR] [/SIZE]

La Scuola Primaria di “San Rocco” dell’Istituto Comprensivo di Portoferraio, in collaborazione con il Comune, aderisce per la quarta volta all’iniziativa promossa dall’Unicef partecipando al Progetto “Lotta contro la malnutrizione” a favore dei bambini da 0 a 5 anni che vivono nel Sahel in Ciad.

Lo spettacolo è stato organizzato per sensibilizzare partecipanti e spettatori e raccogliere fondi da destinare a questa parte del mondo e dare così un piccolo contributo a chi è meno fortunato di noi.

Quest’anno ad esibirsi saranno i ragazzi della classe 5^ che, guidati da Rita Stilli e dalle insegnanti , metteranno in scena un vero e proprio musical: “Grease”. Gli alunni si sono cimentati in canti, coreografie e recitazione dando prova delle loro doti musicali e artistiche.

Non è previsto un biglietto di ingresso, ma gli organizzatori confidano nella generosità di tutti i partecipanti, vista la buona causa dell’iniziativa.

La scuola ringrazia il Comune di Portoferraio e molti altri preziosi collaboratori senza i quali lo spettacolo non si sarebbe potuto realizzare.

Attendi…

automobilista


da
automobilista


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
15:01

Risiedo nella zona di SHIOPP-MAGAZZINI e tutti i santi giorni percorro la provinciale …dico ma non vi siete accorti che all incrocio ELBALAND manca la segnaletica in terra per chi deve svoltare a sinistra? Cosa aspettate che avvenga un incidente mortale e qualcuno per andare alla sua casa ci lasci la pelle? Già che è pericolso di suo l'incrocio…figuriamoci cosi'..possibile che le strade non siano in sicurezza con la segnaletica e siano disastrate?

Attendi…

LEGA NORD TOSCANA


da
LEGA NORD TOSCANA


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
14:37

[SIZE=4][COLOR=green]La sinistra abbandona l’Arcipelago Toscano. Niente zona franca[/COLOR] [/SIZE]

Dopo sei mesi di attesa, è stata finalmente discussa e votata in Consiglio Regionale la mozione della Lega Nord Toscana che chiedeva l’istituzione di una zona franca comprendente le isole che compongono l’Arcipelago Toscano. «Purtroppo – spiega il capogruppo Antonio Gambetta Vianna – per l’ennesima volta il voto ideologico della sinistra si è scontrato con gli interessi e le esigenze delle varie popolazioni isolane. La bocciatura di questa mozione dimostra ancora una volta di più che a questa Giunta non interessa nulla della Toscana, dei Toscani e delle zone depresse della nostra Regione. Per i migranti tunisini si convoca un Consiglio Regionale straordinario, mentre per le esigenze del territorio dobbiamo attendere sei mesi con tanto di bocciatura ideologica. E, purtroppo, quella di oggi non è l’unica mazzata della Giunta Rossi alle isole dell’Arcipelago. Infatti, la non istituzione della zona franca giunge dopo la privatizzazione del servizio di trasporto marittimo, il quale potrà avere ripercussioni gravi dal punto di vista socio-economico, rendendo soprattutto l’Isola d’Elba meno appetibile dal punto di vista turistico e commerciale».
La mozione mirava ad impegnare il Presidente della Giunta, Enrico Rossi, a valutare, insieme agli Enti locali interessati, la possibilità di promuovere presso il ministero dell’Economia e delle Finanze una zona franca comprendente tutte le isole dell’Arcipelago Toscano.
«L’istituzione della zona franca – prosegue Gambetta Vianna – è possibile considerando il regolamento CEE n° 2913 del 12 ottobre 1992 che istituisce un codice doganale comunitario, ed in particolar modo l’articolo 167 nel quale si legge che “gli Stati membri possono destinare talune parti del territorio doganale della Comunità a zona franca o autorizzare la creazione di depositi franchi”.
L’Arcipelago Toscano – continua l’esponente leghista – riguarda una porzione di territorio particolarmente depresso economicamente e, nelle isole che lo compongono, si riscontrano dati preoccupanti per quanto riguarda lo sviluppo demografico. Attraverso gli incentivi e le esenzioni concessi alle imprese stabilite nelle zone franche, si sarebbe innescato un processo virtuoso idoneo a rilanciare l’intero sistema economico dell’area beneficiata, con positive ricadute sociali: creazione di nuovi posti di lavoro ed aumento del benessere della collettività. Peccato che la Giunta – conclude Gambetta Vianna – pensi esclusivamente ad attaccare il Governo e a dare vitto, alloggio e una possibilità di lavoro ai clandestini provenienti dalla Tunisia».

Attendi…

L'AMICO DEL CUORE


da
L'AMICO DEL CUORE


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
14:32

Attendi…

L'isola che non c'è


da
L'isola che non c'è


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
14:18

Leggo spesso questo interessantissimo blog che consente agli isolani di mettere in evidenza quello che funziona poco o che non funziona per niente. Devo dire ,leggendo i vari post, che nell'isola non funziona quasi niente: acqua non potabile, trasporti cari e poco efficienti, posta che arriva sempre in ritardo, strade scassinate e pericolose, continue perdite di acqua " potabile" , code chilometriche all'equitalia, ospedale in via di smantellamento, camera iperbarica inclusa in un 'isola con numerosissimi diving che quindi meriterebbe un'ospedale efficiente perchè appunto è un'isola spesso isolata dalla terra ferma, un'isola frequentata da migliaia di turisti e di subacquei .Se ci mettiamo che anche i telefoni fissi sono scadenti , si salva solo la fornitura dell'energia elettrica che, per il momento, sembra non mancare mai. Insomma tra quello detto sopra e i mufloni e cinghiali che devastano i pochi sentieri montani rimasti , oltre ad orti e giardini di privati l'appellativo di " isola che non c'è" è più che appropriato. Speriamo che tramite questo blog si riesca ad ottenere qualcosa. Forza elbani!

Attendi…

elbarallymen


da
elbarallymen


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
13:44

Che l'Elbaman sia la manifestazione più importante che si svolge da anni qui a marina di campo mi sembra un pò tanto…da presuntuosi. Ed il rally storico, prova inamovibile a massimo coefficiente del campionato europeo con più di venti edizioni sulle spalle, conosciuto in tutto il mondo e che ha fatto conoscere l'isola portando ogni anno gente con il borsellino gonfio dove lo mettiamo?
Va bene che qualche amministratore illuminato ha fatto in modo che il rally storico traslocasse in altri lidi perchè il triathlon forse è più "ecologically correct", ma paragonare le due manifestazioni è come mettere a confronto …Naomi Campbell con una ottuagenaria senza dentiera.

Attendi…

OCCASIONE DA NON PERDERE


da
OCCASIONE DA NON PERDERE


pubblicato il 25 Maggio 2011

alle
13:03

Qualche giorno fa è uscito un articolo sul Corriere Fiorentino che si chiedeva come mai la Regione Toscana investa sul turismo GLBT. "E che, i gay non prendono il sole come gli altri?". Ho provato a rispondere allo spiritoso redattore come segue. Il …turismo religioso nel mondo fattura circa 18 miliardi di dollari all’anno per raggiungere i quali è necessario movimentare 300 milioni di pellegrini. Il fatturato annuale del turismo GLBT (acronimo che sta per “Gay, Lesbian, Bisexual, Transgender) ammonta invece, secondo una stima non recentissima (2007) e quindi approssimata per difetto, a 55 miliardi di dollari annui con un movimento di 70 milioni di turisti. Ogni pellegrino vale 60 dollari, ogni turista GLBT di dollari ne vale invece 786. Questa la risposta dei numeri (in America li chiamano “pink dollars”) al curioso articolo di Matteo Orsucci che, sul Corriere Fiorentino di ieri, si chiedeva perché mai la Regione Toscana abbia deciso di investire sul turismo gay e che cosa addirittura sia, il turismo gay. La realtà è che dietro queste domande, per rispondere alle quali basterebbe dedicare solo pochi minuti e una semplice visita su Google, si nasconde una nemmeno troppo sottile omofobia. L’omofobia – che non va confusa con la violenza omofobica – è un sentimento. E questo sentimento è la norma e non l’eccezione in un Paese che in nome dell’economia ha accettato di tutto (incluso consentire serenamente a un dittatore svitato e sanguinario di mettersi a fare campeggio in pieno centro di Roma) ma che non esita a mettere a rischio le centinaia di posti di lavoro creati in Sicilia (!) da un’azienda svedese solo perché la medesima azienda utilizza anche in Italia, come si fa nel resto dell’occidente, una coppia gay come esempio di famiglia per la sua pubblicità. “Sarà mica che i gay prendono il sole in modo diverso?” si chiede Orsucci. Lo rassicuro: i gay prendono il sole come gli altri. Se non che, quando lo fanno, spendono molto di più e meglio di molte altre categorie di turisti: questo lo hanno capito numerose località e regioni che su questo interessante segmento di mercato hanno fatto grossi investimenti. Dopodiché, al di là dell’investimento, è necessario creare ambienti che siano attrattivi per quel segmento di clientela. Fare in modo che se due uomini o due donne chiedono una stanza matrimoniale, per esempio, l’albergatore non li piazzi automaticamente in una doppia con un marmoreo comodino centrale. O essere certi che se i due decidono di darsi castamente la mano per strada a nessuno salti in mente di insultarli – come è accaduto a Paola Concia e alla sua compagna Ricarda a Roma qualche settimana fa – o, peggio ancora, di malmenarli. O dove i poliziotti sono stati formati specificamente per proteggerli e i negozianti e i ristoratori educati appositamente per sorridergli. Insomma, se i gay e le lesbiche non possono sempre scegliere dove vivere, possono almeno scegliere dove andare in vacanza. E vanno preferibilmente verso quei luoghi dove sono loro garantiti uguali dignità e rispetto. Si comincia con l’essere riconosciuti, a partire dalle proprie specificità. L’uguaglianza non significa trattare tutti allo stesso modo, ma trattare circostanze differenti in modo differente così da assicurare alla fine per tutti un’assoluta uguaglianza sostanziale. Vale per i cittadini, vale anche per i turisti. E conviene a tutti. Per capirlo basterebbe voler guardare alle cose – o, se non ci si riesce, almeno ai dollari – senza pregiudizi e paraocchi. Di: Ivan Scalfarotto

Fate un giro su .[URL]http://www.turismo.intoscana.it/intoscana2/export/TurismoRT/sito-TurismoRT/Tema/toscana-gay-friendly.html_151915570.html[/URL]
VEDERE COME è MESSA L'ELBA

Attendi…