E’ inevitabile che dopo un evento positivo come è stata l’assemblea sulla sanità del 19 maggio, che i partiti politici si approprino dell’evento strumentalizzandolo secondo l’aria di appartenenza.
Il nostro gruppo “ELBA Salute” e il Comitato Elba Sanità promotore dell’assemblea pur dichiarandosi apolitici devono comunque fare i conti con la politica senza la quale è impossibile far valere le proprie ragioni perché chi fa e chi disfa è sempre il sistema anche se più delle volte risulta assente dai veri e drammatici problemi della cittadinanza specialmente su quei temi che possono creare impopolarità e poca visibilità.
Chi sul web ha mosso critiche sulla precedenza e durata degli interventi lo ha fatto perché era evidente che lo spazio dato ai cittadini per esprimersi era poca cosa se confrontato con quello concesso ai politici i quali , nel Loro politichese, non proponevano nulla di concreto facendo credere alla platea che il disastro del Sistema Sanitario Elbano era opera degli UFO e non Loro.
Il nostro Sindaco non contento dello spazio avuto dalla moderatrice ha continuato su un telegiornale locale a cavalcare l’onda del rammarico di non avere ottenuto dall’Azienda Sanitaria e dalla Regione il blocca dello smantellamento della Sanità Elbana che allo stato attuale è ridotta ad un Ambulatorio di Piombino.
Però la cittadinanza, che non ha la memoria corta , si ricorda che mentre si sta demolendo la Struttura Sanitaria nella Sua specificità si stanno spendendo milioni di euro per ristrutturare l’ospedale con opere faraoniche alquanto discutibili nel momento in cui non è prevista una riqualificazione ma un vero e proprio smantellamento di interi reparti e accorpamenti di altri.
La comunità Elbana è stufa delle relazioni vuote di significato, vuole delle prese di posizioni ed iniziative concrete alfine di costringere la Regione Toscana a cambiare rotta e dare la giusta Sanità agli Isolani.
Questo intendevo dire nel mio intervento all’assemblea ma come si è visto i miei argomenti non erano graditi a chi voleva mediare con le Istituzioni. Nella Salute il sottoscritto non intende fare sconti perché tutti devono prendersi le proprie responsabilità perché a chi è sdraiato su una barella poco importa dei convenevoli Politici/Sociali, interessa solo scendere dal lettino dopo avere ricevuto le migliori cure e interventi specifici.
Se non si coglie il suggerimento della gente intervenuta con la speranza di sentire parlare di iniziative e proposte per avere una Sanità migliore ed efficiente le proponessimo, nella prossima, altri sterili dibattiti, forse si faticherebbe a riempire le prime file di poltroncine.
ELBA Salute si opporrà con tutte le Sue forze al trasferimento della Camera Iperbarica e continuerà a chiedere senza stancarsi e ad alta voce, un reparto di Rianimazione o due postazioni di Terapia Intensiva perché LA CURA E’ UN DIRITTO.
