da
OttavoNano
pubblicato il 10 Giugno 2011
alle
5:08
Credo che il Sito del Comune di Campo Nell'Elba, sia l'unico ad avere il Feed RSS, un sistema che invia in automatico, alla posta elettronica, le ultime comunicazioni del Comune stesso.
In poche parole, chi si abbona (gratuitamente) riceve in automatico tutte le loro comunicazioni.
da
VALBURGER…L'APPUNTAMENTO GIOVANE
pubblicato il 10 Giugno 2011
alle
4:01
da
DICO…L'AMICO DI FAMIGLIA
pubblicato il 10 Giugno 2011
alle
4:00
da
Yuri Tiberto
pubblicato il 10 Giugno 2011
alle
0:56
I sottoscritti Consiglieri Comunali di maggioranza del Comune di Campo nell'Elba, in piena coerenza con la natura Civica della lista Nuovo Progetto per Campo nella quale sono stati eletti, e in armonia con il programma della stessa, che prevede espressamente la piena libertà di scelta, secondo coscienza, in tutte le questioni politiche, a maggior ragione se indipendenti dalle necessità locali,
invitano tutti gli elettori a recarsi alle urne domenica 12 giugno , dalle 08.00 alle 22.00, o lunedi 13, dalle 07.00 alle 15.00, per esprimere attraverso un libero voto il loro pensiero sui quattro quesiti proposti.
Yuri Tiberto
Andrea Battista
Fausto Carpinacci
Lorenzo Baldetti
Walter Martorella
Renzo Spinetti
Emiliano Provenzali
Ps: mi scuso con i Consiglieri Cervini, Dini, Giusti e Soppelsa, che non mi è stato possibile rintracciare in tempo – ovviamente, potranno se lo riterranno opportuno esprimere pubblicamente il loro parere al riguardo… 🙂
da
Yuri
pubblicato il 10 Giugno 2011
alle
0:35
Lo spostamento dei seggi per la consultazione referendaria è dovuto, molto semplicemente, all'indisponibilità di aule al piano terra nella scuola media. La causa? Trame occulte, ovviamente… del tipo che si cerca di riattivare la Biblioteca…. 😎
Mettiamo un seggio al primo piano, con annessi facchini per il trasporto di elettori con difficoltà motorie? Spostiamo un seggio alle elementari e lasciamo l'altro alle medie? Avrebbe creato maggiori disagi e maggiore confusione?? Ma no…. è stato tutto calcolato per rendere dura la vita ai cittadini…… 😀
E quindi, i cattivoni dell'amministrazione campese, cosa ti vanno a pensare? Spostano i due seggi "cittadini" alle elementari, "in pieno centro chiuso al traffico" della Sterminata Metropoli di Campo e a quasi 100 (80?…) metri dal parcheggio più vicino…. 9 secondi se sei Bolt, ben due/tre minuti se sei un anziano claudicante….
"ben distanti dai parcheggi liberi"…. ehemm.. peccato sia stata predisposta apposita ordinanza che nei giorni di votazione esenta dal pagamento nei parcheggi limitrofi ai seggi…..
Aggiungiamoci che il Comune di Campo, sul proprio sito, INFORMA SUI REFERENDUM.. in prima pagina….
[URL]http://www.comune.camponellelba.li.it/[/URL]
…e sarebbe interessante vedere quali e quanti altri Comuni isolani l'hanno fatto… azzardiamo: Portoferraio? Rio Elba? Nessuno?? …. 🙂
Il problema è che quando si è astiose, incazzose per natura e soprattutto in pessima fede , sarebbe bene continuare a limitare le proprie esternazioni a facebook, dove almeno il cerchio è ristretto a qualche compagno di merende. 😎
ps: niente di personale, ovviamente. Semplice reazione a provocazioni fuori luogo. Incassa, porta a casa, e 'un te la piglia'… che al mondo ci so' cose più importanti… 🙂
da
uno tra tanti
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
23:03
da
IL MATTO
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
22:23
Berlusconi ha fatto del suo meglio, se il paese cammina lentamente il motivo è uno solo: il nostro Premier ha dovuto difendersi dagli attacchi sterili e menzogneri che questa opposizione continua a propinare a getto continuo, per questo, il Premier non ha avuto il tempo materiale di dedicarsi al suo caro Paese. Abbiamo un Capo di Governo che il mondo ci invidia e che solo la storia saprà dargli i giusti meriti.
Grazie alle sue eccezionali qualità umane e imprenditoriali ha realizzato opere e progetti di eccellenza per l'economia e l’Italia tutta. Con straordinaria lungimiranza e capacità poteva rendere il nostro Paese grande nel mondo, se solo gli fosse stato consentito. Ma questo non va bene, ad alcuni non piace emergere, preferiscono trascorrere le loro misere vite a fare la parte delle vittime, in posti dove ci si nasconde facilmente, magari all’ombra di qualche grossa quercia…
Al referendum il nostro Premier consiglia ai suoi elettori di esprimersi liberamente, altri, invece, impongono di votare si, questa è la “sottile” differenza tra Democrazia e Regime cari signori!!!
da
x cosa eliminare all'Elba
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
22:06
da
Vecchio politico
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
21:32
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Caro Mazzei, tutto ha un limite, cribbio! Siamo in Toscana, e i tuoi amici in regione hanno già legiferato quello che oggi tu chiedi di abrogare. Lascia stare il nucleare, probabilmente la lobby dell'atomo non circola nell'ambiente, ma per tutto il resto non vi fate mancare nulla.
Quanta demagogia, che sfacciataggine! Ma così è, un comunicato e ci si dimentica di tutti i mali, compreso la sconfitta sonora di Rio Marina, o ancora quella di Capraia. E senza nemmeno un comunicatino, due righe, una parola. Ma tanto hai vinto a Milano… Beatatté!
Ma torniamo ai referendum; per chi mi legge, e solo per voi, permettetemi questo consiglio: fate ciò che credete, andate o non andate a votare, votate si o votate no, ma fatelo con la vostra testa, con il vostro intelletto e solo dopo esservi formati un'idea certa, senza passioni sentimentali, idoli e idolatri. Constato invece che siamo un branco di pecoroni (o meglio mufloni), e da tali ci comportiamo.
C'è crisi ragazzi, e non solo in economia. Eh si, perché vedere orde di giovinotti che parlano solo per sentito dire, e discutono con semplice ignoranza di atomi e di acqua, e di Silvio e di politica, di invidia e di democrazia meraviglia, e non poco.
E a me, ormai vecchio politico passito non resta che consolarmi con la filosofia orientale.
Buonanotte.
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Il momento più buio della notte è prima che faccia giorno.[/FONT] [/SIZE] [/COLOR]
Salutaci Ceccobao, Rossi, Tortolini, Velo e tutti coloro che si sbattono per i nostri interessi. Chissà come faremmo senza di loro. 🙁
da
anna
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
21:26
Qualcuno dovrebbe spiegarmi se nel comune di capoliveri esiste un servizio di nettezza urbana. Svuotare i cassonetti e togliere e pulire gli spazi adiacenti dovrebbe essere compreso nel normale servizio di nettezza urbana………..!!!
Oppure a capoliveri si aspetta che i rifiuti esterni si volatilizzino o scompaiano per magia?
da
Mauro Castaldi
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
21:17
Ritengo doveroso porre all'attenzione delle Autorità incaricate alla gestione della sicurezza in ambito portuale una situazione, sentita da molti, che potrebbe portare ad incidenti per i quali, se accadessero, sarei curioso di sapere chi se ne assumerebbe la responsabilità.
Già da tempo, ed in particolare all'inizio della stagione turistica e crocieristica, la nave delle ore 6,40 che parte da Piombino carica di merci, pendolari e altre persone, viene fatta attraccare al molo 3 costringendo i viaggiatori a scendere dal ponte garage in spazi angusti e pericolosi per via delle numerose sporgenze metalliche e dei mezzi stipati nei garage che lasciano pochissimo spazio di uscita per i passeggeri. Si precisa che tale nave arriva alle ore 7,40 e riparte dopo 20 minuti alle ore 8,00.
La motivazione addotta è che il molo dell'Alto fondale (molte volte libero, come ieri ed oggi), è in attesa dell'arrivo e attracco di una nave da crociera, che, la maggior parte delle volte è molto distante dallo Scoglietto, per cui i tempi di attracco sono abbastanza lontani.
La domanda che viene posta alle Autorità è questa: chi ha la priorità sugli attracchi, una nave traghetto con merci e passeggeri che devono in questo caso raggiungere il posto di lavoro, o una nave da diporto che tranquillamente potrebbe attraccare dopo le 8.00 non appena partito il traghetto ?
E' previsto, per le norme della sicurezza della navigazione, il non attraccare in moli non provvisti di scalette di sbarco passeggeri, costringendo li stessi a sbarcare dal garage in mezzo a molti pericoli, o attendere moltissimo tempo per lo svuotamento del garage, con la necessaria aspirazione dei gas di scarico, arrivando così al lavoro in forte ritardo ?
Credo che tali legittime richieste, motivate anche da un rispetto per le norme di sicurezza, debbano avere una minima risposta giustificativa di tali comportamenti, anche perchè non credo che i Comandanti delle navi siano contenti di questa situazione potenzialmente pericolosa.
Mauro Castaldi – Elbano e pendolare
🙂
da
FUSER
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
21:07
SCUSA IL RITARDO MA SONO STANTO LONTANO DALLA RETE PER UN PO'.
TIRATI SU E PENSA A RITORNARE NELLA TUA ISOLA PER RACCONTARE A TUTTI CHE ANCHE QUESTA VOLTA TE LA SEI SFANGATA.
NON MOLLARE ANTONIO.
da
romans
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
20:45
da
Conte
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
20:38
da
Carlo Dotto
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
20:00
da
BASIMOOO!!!
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
19:50
*************************************
PERCHE' SONO FAVOREVOLE AL NUCLEARE
Cari amici, ho deciso di fare questa pagina per fare chiarezza sul mare di imprecisioni e castronerie scientifiche che ho letto negli ultimi giorni sul nucleare.
Faccio una premessa: questo post e' molto lungo perche' il tema in oggetto neccessita di un trattamento piu' che esaustivo. Ovviamente non ve lo ha prescritto il dottore di leggerlo, quindi potete saltarlo tranquillamente e continuare a vivere nelle vostre convinzioni.
Il dibattito sul nucleare in questi giorni si fa sempre piu' acceso, specialmente nel Belpaese dove, ahimè prossimamente ci accingeremo a votare un referendum sul nucleare. E questo (sfortunatamente dico io) proprio a ridosso dello tsunami emotivo in ambito nucleare, prodotto dai fatti del Giappone.
Innanzitutto facciamo una precisazione: votare contro il nucleare al referendum non significa votare contro le esistenti centrali nucleari di prima e seconda generazione (che peraltro non esistono in Italia). Votare contro il nucleare significa votare contro l'implementazione di una tecnologia per los fruttamento della forza dell' atomo che si basa su principi di funzionamento totalmente differenti da quelli implementati nelle vecchie centrali. Le vecchie centrali rimarrebbero comunque in funzione, con tutti i pericoli (ma sono scarsi anche in quel caso) che ne derivano. Non commettiate l'errore di pensare che il referendum possa allontanare le centrali che i francesi hanno costruito intorno a noi. Sapete quante sono? Tante, tantissime, piu' di quante possiate immaginarvi. Guardate il grafico a fondo pagina di questo report: [URL]http://www.world-nuclear.org/education/uran.htm[/URL] ,
Il referendum quindi non va contro quelle centrali (RICORDATEVELO!) ma va contro l'implementazione di centrali di terza e quarta generazione, costruite per esempio per autospegnere la reazione in caso di incidente nucleare. Cosa significa? Significa che nelle vecchie centrali (quelle giapponesi per intenderci), una volta innescata la reazione nucleare nel materiale fissile, tutto cio' che l'uomo poteva fare era cercare di "tenerla a bada", soffocando la reazione con diversi stratagemmi. In caso di incidente, come a Cernobyl per esempio, il core nucleare e' sfuggito al controllo umano per una serie di concause (principalmente dovuti ad errori nell' interpretazione dei parametri di raffreddamento del nucleo) e da qui la catastrofe che tutti conosciamo.
Le centrali di terza o meglio ancora di quarta generazione sono diverse a partire dal principio di funzionamento. Il core e' progettato con la tendenza allo spegnimento. Per tenerlo acceso e' necessario il continuo intervento umano. In caso di malfunzionamento o di catastrofe, la centrale si spegnerebbe senza alcun problema e non vi e' modo che possa sfuggire al controllo degli operatori. Funziona tutto al contrario quindi: se l'operatore umano o i sistemi di raffreddamento funzionano, allora la reazione nucleare avviene. Se viene a mancare il corretto funzionamento di una qualsiasi delle parti che stanno intorno al reattore (meccanica o umana), il reattore si spegne. Niente BUM, niente olocausto nucleare.
[URL]http://www.world-nuclear.org/info/inf08.html[/URL]
[URL]http://nuclear.energy.gov/genIV/neGenIV1.html[/URL]
[URL]http://en.wikipedia.org/wiki/Generation_III_reactor[/URL]
[URL]http://www-ns.iaea.org/standards/default.asp?s=11&l=90[/URL]
Se l'Italia fosse un paese serio, il referendum sul nucleare sarebbe stato accompagnato da una tavola rotonda trasmessa a reti unificate, dove esperti del campo hanno la possibilità di rispondere in diretta e senza tema di smentita alle preoccupazioni dei piu' cosi' come alle piu' strampalate teorie olocaustiche. Teorie che oltre ad essere strampalate hanno il difetto di trovare alloggio nella bocca di alcuni nostri politici. Dico nella bocca e non nella testa perchè se voi pensate che i politici italiani posseggano la dirittura morale per dire ciò che effettivamente pensano, vi fate delle ricche illusioni. Essi cavalcano solo ed esclusivamente l'onda elettorale, per poter perseguire i propri interessi di breve periodo a scapito degli interessi di lungo periodo di tutta la popolazione italiana. Non credo di dovervi dimostrare nulla in questo senso.
Un' altra informazione che sfugge ai piu' e' la natura "pulita" delle centrali di quarta generazione. Significa che queste nuove centrali bruciano anche piu' del 90% del carburante fissile. Cosa significa? Significa efficenza elevata, ma significa anche una marea in meno di scorie. Anzi ZERO scorie. A questo punto verrebbe da dire che, pur bruciando il 90% del combustibile nucleare, una centrale nucleare di 4^ generazione produce comunque un 10% di scorie. Vero, ma sono scorie diverse. Le scorie delle vecchie centrali, impiegano circa 10.000 anni a perdere radioattività. Le scorie delle nuove centrali impegano solo 200 anni a diventare innocue. 200 anni su scala geologica ma anche umana sono il nulla e la loro gestione sarebbe immensamente piu' semplice delle vecchie scorie.
Ma c'e' qualcosa d'altro di cui la gente non e' informata. Quelli che dicono di NO alle centrali nucleari di nuova generazione sull' onda emotiva del preservamento dell'ambiente a vantaggio dei propri figli, NON SANNO CHE LE CENTRALI NUCLEARI DI 4^ GENERAZIONE AIUTEREBBERO A CONSUMARE LE SCORIE NUCLEARI PRODOTTE DALLE VECCHIE CENTRALI. CI RISOLVEREBBERO IN PRATICA A COSTO ZERO L'ANNOSO PROBLEMA DELLO SMALTIMENTO DEI VECCHI RIFIUTI NUCLEARI!
[URL]http://en.wikipedia.org/wiki/Generation_IV_reactor[/URL]
[URL]http://www.foe.org.au/anti-nuclear/issues/nfc/power-weapons/g4nw[/URL]
[URL]http://www.businessworld.in/bw/2011_03_26_New_Clear_And_Safe.html?storyInSinglePage=true[/URL]
[URL]http://alfin2300.blogspot.com/2010/06/4th-generation-needs-3rd-generations.html[/URL]
[URL]http://ossfoundation.us/projects/energy/nuclear[/URL]
Ma quanto io personalmente sono pro o contro il nucleare? In linea di principio il sistema non mi piace perchè si basa sul consumo di risorse non rinnovabili. Pero' visto che il mondo non funziona su linee di principio ma su fatti pratici, preferisco essere pragmatico. Oggi il nucleare e' l'unica fonte di approvvigionamento di energia capace di soddisfare le presenti richieste di energia (che continuano a crescere).
E le fonti rinnovabili? Gran cosa, si arriverà ad usare quelle un giorno, ma non oggi. Per il semplice motivo che messe tutte insieme non sarebbero capaci di fornire nemmeno la metà dell' energia che richiede il nostro stile di vita.
Analizziamole quindi, pero' facendo lo sforzo di analizzarle in un contesto tutto italiano, proprio perchè i ragionamenti in linea di principio sono solo fumo.
EOLICO:
FATTIBILITA' GEOGRAFICA: L'Italia non e' l'Olanda o la Danimarca. Abbiamo certamente delle zone ventose, ma il territorio italiano non si presta in toto
FATTIBILITA' POLITICA : l'italiano medio ha la memoria corta. Egli si è dimentic……ato che i primi oppositori contro l'implementazione di pale eoliche in Italia sono stati proprio i Verdi e gli esponenti della LIPU. I verdi perchè dicevano che le esigenze di manutenzione delle pale imponevano la costruzione di strade di servizio di cemento in zone magari incluse in parchi naturali (non ho mai capito il perche' avessero scartato immediatamente l'idea di farle sterrate). Quelli della LIPU perche' effettivamente le pale eoliche ogni tanto affettano qualche piccione. Sempre per ricordare la mentalità dell' italiano medio, l'Italia e' il paese che ha deciso di osteggiare la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, preferendo mantenere la Sicilia in una condizione di degrado piuttosto che disturbare le fasi dell' accoppiamento delle alici.
RAPPORTO COSTO/CAPACITA' PRODUTTIVA: scarso, scarsissimo. Una pala di grandi dimensioni puo' nella migliore delle ipotesi arrivare a rifornire di energia un quartiere.
FATTORE GREEN: elevato, una volta prodotte le pale rimangono in funzione, senza inquinare per parecchio tempo
[URL]http://www.elettricitaperdomani.ch/videos/opposizione-all-energia-eolica-e-idroelettrica[/URL]
[URL]http://www.nardino.it/nardino/index.php?option=com_content&view=article&id=649:pale-eoliche-opposizione-della-lipu[/URL]
[URL]http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-puglia/l%E2%80%99eolico-che-divide-scontro-maggioranza-opposizione-a-vernole-le/[/URL]
[URL]http://eolic.org/[/URL]
[URL]http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=138968&v=2&c=1489&t=1[/URL]
[URL]http://m.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=25281[/URL]
IDROELETTRICO:
FATTIBILITA' GEOGRAFICA: elevata: l'Italia e' piena di fiumi e valli. Pero' per produrre tutta l'elettricità di cui abbiamo bisogno con l'idroelettrico dovremmo riempire tutti i nostri fiumi e le nostre valli di dighe di cemento.
FATTIBILITA' POLITICA: la diga va bene a tutti come soluzione, tranne agli abitanti dei paesi nei dintorni. E non hanno tutti i torti In caso di cedimento strutturale dovuto per esempio ad un terremoto, l'onda di piena generata dal crollo della diga spazzerebbe tutto e tutti. Ricordate la tragedia del Vajont? [URL]http://www.vajont.net/[/URL]
RAPPORTO COSTO/CAPACITA' PRODUTTIVA: elevato. Le centrali idroelettriche costano tantissimo ma sono capaci di rimanere in funzionamento per piu' di cento anni
FATTORE GREEN: l'impatto ambientale di una diga e' devastante. Intere valli vengono trasformate, tutta la fauna e la flora circostante venogno eliminate.
[URL]http://www.facebook.com/note.php?note_id=194341340584112&comments&ref=mf[/URL]
[URL]http://www.elettricitaperdomani.ch/videos/opposizione-all-energia-eolica-e-idroelettrica[/URL]
[URL]http://www.pescaambientefossano.it/denunce7.html[/URL]
[URL]http://www.forumvaltaro.it/post.php?idforum=817[/URL]
[URL]http://www.flyage.net/discus/messages/13/26306.html?1259763018[/URL]
SOLARE:
FATTIBILITA' GEOGRAFICA: buona, sopratutto al centro sud Italia. Attenzione pero', Messina non e' il Sahara!
FATTIBILITA' POLITICA: elevata, tanto i pannelli li pagano i cittadini
RAPPORTO COSTO/CAPACITA' PRODUTTIVA: scarsissimo. Un pannello solare non e' in grado di produrre nemmeno il 100% dell'acqua calda necessaria ad una abitazione con 4 persone. Nè tantomeno e' in grado di produrre elettricità a sufficienza. Il concetto e' bellissimo ma sino a che l'efficenza media di un pannello si attesta intorno al 15% di conversione di luce in energia, la diffusione sara' scarsa, visti anche i costi parecchio elevati (nonostante gli incentivi statali, che sono una presa per il culo, perche' i soldi dello stato arrivano sempre dalle nostre tasche.
FATTORE GREEN: medio. Una volta installati durano in media solo 15-20 anni.
[URL]http://www.facts-about-solar-energy.com/solar-energy-advantages-disadvantages.html[/URL]
[URL]http://www.marcgunther.com/tag/solar-panel-pollution/[/URL]
[URL]http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/03/08/AR2008030802595.html[/URL]
[URL]http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=solar-cells-prove-cleaner-way-to-produce-power[/URL]
[URL]http://cleantechnica.com/2011/02/17/high-efficiency-solar-cells-getting-more-efficient-cheaper/[/URL]
[URL]http://poweredbysolarpanels.com/solar-panel-efficiency/[/URL]
[URL]http://www.solarpowerfast.com/build-solar-panel/how-efficient-is-solar-energy/[/URL]
[URL]http://www.solarpanels.co.uk/blog/solar-panel-efficiency/[/URL]
[URL]http://sroeco.com/solar/most-efficient-solar-panels[/URL]
ENERGIA DELLE MAREE:
FATTIBILITA' GEOGRAFICA: nulla, l'Italia non possiede il tipo di grandi maree necessarie per far funzionare quella tecnologia
FATTIBILITA' POLITICA: ma per favore! In 20 anni non abbiamo saputo terminare l'installazione del MOSE a Venezia…
RAPPORTO COSTO/CAPACITA' PRODUTTIVA: buono, se avessimo le maree della Nuova Zelanda
FATTORE GREEN: medio, la manutenzione e' costosa e verrebbe effettuata con mezzi a motore
[URL]http://en.wikipedia.org/wiki/MOSE_Project[/URL]
[URL]http://en.wikipedia.org/wiki/Wave_power[/URL]
[URL]http://www.nasa.gov/topics/earth/features/tideenergy.html[/URL]
[URL]http://inventors.about.com/od/tstartinventions/a/tidal_power.htm[/URL]
ENERGIA DA PUNTO ZERO/ENERGY OVERRUN
FATTIBILITA' GEOGRAFICA: altissima, l'Italia e' il paese perfetto, zeppo di creduloni pronti a credere alla prima corbelleria scientifica.
FATTIBILITA' POLITICA: ancora piu' alta. I politici italiani pur di far mastellanamente contenti i propri elettori, sarebbero capaci di stanziare fondi pubblici per la ricerca in quel senso, pur sapendo che stanno gettando i quattrini al vento.
RAPPORTO COSTO/CAPACITA' PRODUTTIVA: nulla. E' una bufala. Non puo' funzionare perche' con le tecnologie di oggi non siamo in grado di estrarre grosse quantita' di energia dal punto zero (ribollio quantico). Gli stessi scienziati sono peraltro discordi sulla quantita' di energia che eventualmente potremmo sottrarre al vuoto cosmico.
FATTORE GREEN: elevatissimo. Non funzionando non inquina e dura tantissimo. Perfetto per alcuni creduloni di mia conoscenza.
[URL]http://jnaudin.free.fr/[/URL]
[URL]http://www.free-energy-info.co.uk/[/URL]
[URL]http://en.wikipedia.org/wiki/Steorn[/URL]
[URL]http://www.steorn.com/[/URL]
[URL]http://oupower.com/[/URL]
[URL]http://www.overunity.com/[/URL]
Inoltre, se dovessimo costruire installazioni che utilizzino tutte queste forme di energia alternativa, non saremmo in grado di sostenere il fabbisogno energetico nazionale per piu' del 30-40%. Ricordatevelo pero'!
Per spiegare il paradosso…… del nucleare io uso in genere il paragone con i treni superveloci. Esso sono considerati oggi il mezzo piu' efficente ed ecologico del pianeta. E non a torto. Pero' la gente si dimentica che prima delle attuali motrici superefficenti (tipo freccia rossa), c'erano i locomotori a motore diesel. E prima di quelli c'erano i locomotori che bruciavano carbone ed inquinavano tantissimo (uccidendo).
Eppure nessuno oggi si sognerebbe di mettere al bando i locomotori di nuova generazione (tranne in Italia, dove i Verdi preferiscono bloccare la costruzione dei tunnel per l'alta velocità, mantenendo lo status quo di una rete viaria su gomma congestionata da autocarri diesel).
E perche' con il nucleare non si puo' usare lo stesso atteggiamento?
E per concludere una domanda che nessuno si prende la briga di fare più: quale e' il costo sociale del non essere autonomi dal punto di vista energetico? La risposta ce la danno proprio i giapponesi che entrarono in guerra il 7 dicembre 1941 proprio perche' le loro scorte di petrolio stavano esaurendosi. Furono piegati da una bomba nucleare americana e nonostante cio', impararono la lezione e si dotarono immediatamente di centrali nucleari, per evitare di dover fare un' altra guerra per l'approvigionamento energetico.
Una nota: l'incidente della centrale di Fukushima non rappresenta una sconfitta del nucleare ma una sua vittoria. Il fatto e' che la gente tende a decontestualizzare l'episodio dimenticandosi che e' avvenuto su un isola che ospita un totale di 55 centrali nucleari DI PRIMA GENERAZIONE (vecchie 40 anni) colpita da un terremoto colossale e devastata da uno Tsunami di proporzioni bibliche. Cionostante non e' ancora avvenuto nessun olocausto nucleare.
Certo, c'e' una terza via ed e' quella della riduzione dei consumi. Io posseggo una auto ibrida ed un suv convertito a gpl. Ciononostante quando guido io l'ibrida, riesco a scendere a 3,3 litri per 100 km mentre la mia compagna non scende mai sotto i 6,5 litri per 100 km. Eppure guidiamo la stessa autovettura. La differenza e' che io pongo attenzione a come guido, lei no.
Lei e' anche quella che lascia la lampada sul suo comodino, perennemente accesa anche di giorno e anche quando esce di casa. Io corro dietro tutto il temppo a tutta la famiglia spegnendo le luci che loro lasciano accese. Sono tutte persone intelligenti a casa mia eppure mi guardano come se fossi un alieno. La verità e' che a nessuno oggi interessa fare mezzo passo indietro.
Eppure basterebbe porre un minimo di attenzione per ridurre i nostri consumi anche del 40% senza dover cambiare drammaticamente il nostro stile di vita.
[URL]http://affaritaliani.libero.it/green/nucleare_grillo250311.html[/URL]
E ora una preghiera, cosi' come mi sono posto la briga io di fare chiarezza con questo messaggio, alzandomi stamattina due ore prima per poterlo scrivere, abbiate almeno la compiacenza di commentarlo rimanendo nel razionale e tralasciando tutte le fesserie complottiste che inevitabilmente finirebbero per farmi rispondere a parolacce.
Avete una idea diversa? Fantastico, ditecelo ma spiegateci le motivazioni senza farneticare. Non e' sufficente dire che si e' contrari, bisogna anche avere le palle per sostenere le vostre motivazioni con coerenza e razionalità.
Una cara amica ieri mi ha scritto in chat privata che lei e' spaventata dal fatto che l'uomo abbia la presunzione di controllare forze naturali molto più potenti di lui. A questa mia amica (e quindi a voi) rispondo che l'uomo da quando e' nato e' in lotta con gli elementi naturali per poter sopravvivere. Dapprima controllando il fuoco, poi altri elementi.
da
pilli
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
19:38
da
FEDERICO MAZZEI
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
19:02
Mancano pochi giorni al voto. Ci stiamo impegnando affinché si realizzi la massima partecipazione possibile dei cittadini e perché vincano i SI nella consultazione referendaria per cancellare il piano nucleare del governo, la privatizzazione forzata dell’acqua e perché la legge sia uguale per tutti.
Il quorum è un obiettivo alla nostra portata seppur non scontato. Occorre riaffermare, dopo i risultati delle elezioni amministrative, quella voglia di cambiamento che in questi giorni si respira nel nostro paese, perché, sebbene questo non sia un referendum sul Governo, di temi come quello sul nucleare e sul legittimo impedimento l'attuale maggioranza ne ha fatto un cavallo di battaglia.
L'acqua è una risorsa pubblica che va governata con regole di controllo pubblico, con sistemi di tariffe che aiutino le fasce sociali più deboli. Quella in atto è una privatizzazione forzata che non prevede neanche un'autorità indipendente di controllo sulle future gestioni.
Il piano sul nucleare va fermato perché il suo unico obiettivo è quello di nascondere l'assenza di un piano energetico nazionale. Occorre una nuova politica energetica mirata all'efficienza, all'ampliamento e all’incentivazione delle energie rinnovabili e al risparmio energetico.
Il legittimo impedimento è una legge ad personam, l'ennesima. Il presidente del Consiglio pretende di avere regole e leggi diverse da quelle che riguardano tutti i cittadini e di presentarsi quando “ è in comodo” ai processi che lo riguardano. E se (come sostengono i suoi parlamentari) “neanche lo usa”, quale scopo avrebbe dal momento che l’impedimento è rivolto solo a Ministri e Presidente del Consiglio?
Noi abbiamo le idee chiare, ci siamo sempre opposti a queste leggi fortemente volute dal Governo e per questo voteremo convinti 4 SI per la loro abrogazione.
Divertente poi è vedere i partiti della maggioranza che queste leggi le hanno fortemente volute, lasciare libertà di voto ai propri elettori.
Domenica e lunedì quindi tutti a votare, e solo dopo, tutti al mare.
[COLOR=darkred]Federico Mazzei Coordinatore Elbano Partito Democratico [/COLOR]
da
x silvio b
pubblicato il 9 Giugno 2011
alle
18:40
POLITICA | "The man who screwed an entire country" è il titolo di copertina (foto) dell'ultimo numero del settimanale britannico, che dedica uno 'speciale' di 14 pagine all'Italia. Anche se "è sopravvissuto a infinite previsioni di una sua prossima dipartita" è stato "un disastro come leader nazionale".
