Forza sig. Fabrizio Prianti e grazie ancora 👍
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/cam1.JPG[/IMGSX] Camminando e navigando…navigando e camminando
Siamo giunti nel 2022 e anche camminando.org festeggia il suo compleanno.. pensate amici…sono già 21 anni di navigazione.
Che dire se non ripetere quello che diciamo da anni:
Tutto era iniziò nel 2001 quasi per scommessa e per la voglia di dare voce ai cittadini per contestare democraticamente alcune scelte fatte dagli organi istituzionali dell’isola.
Con gli anni camminando.org si è rivelato un salotto di discussione aperta e pian piano si è fatto una propria identità , trasformandosi bontà vostra, in un vero e proprio appuntamento virtuale dove molte migliaia di persone s’incontrano giornalmente, criticano, dibattono, alle volte s’incazzano , ognuna libera di esporre le proprie idee e considerazioni (rispettando alcuni dettami di netiquette) .
Certo per non smentire il vecchio detto “in ogni famiglia esiste una pecora nera” anche camminando, annovera le sue e non sono certo poche….
Per me ormai vecchio capitano questo compleanno è una grande festa, un traguardo che non credevo di raggiungere ma… non voglio fare un autocelebrazione di camminando.org e quindi molto umilmente non produrrò tabulati e numeri di clic giornalieri…anche se ad onor del vero amici , credetemi questo mare che insieme solchiamo giornalmente è super affollato che sembra di essere in tangenziale e per questo vi ringrazio tutti , e da vecchia cariatide che veste, forse indegnamente, i panni di Capitano, vorrei ripetere alla ciurma di questa nave il grido ben augurante che si scambiano i marinai …..
BUON VENTO..IL VIAGGIO PROSEGUE !
Cordialità
Ruggero Barbetti
Oggi Domanica 16 Gennaio 2022 Carlo Gasparri compie 86 anni
Panta rei…Tutto scorre cosi come scorrono gli anni di Carlo Gasparri il nostro campione isolano che sembra non accusare il tempo che passa ……"Ricordiamoci sempre Fabrizio che il tempo non è nostro ; non ne siamo i padroni, lo abbiamo in prestito il tempo….." continui a ripetermi ogni volta che ci vediamo. Ti smentisco stavolta caro amico Carlo perché se c'è una cosa che è nostra, è proprio il tempo, il nostro tempo, quello che possiamo spendere più o meno come vogliamo, mentre in prestito abbiamo l’ambiente che ci circonda e che dobbiamo difendere per poterlo consegnare ai posteri meglio di come lo abbiamo trovato , perché questo mare e quest’isola meravigliosa è un bene non solo nostro ma di tutta l'umanità.
Da quando circa 45 anni fa prendesti la decisione di non fare più pesca subacquea e dedicarti esclusivamente a difendere l’ambiente di terra e di mare, e i diritti dei cittadini elbani, tanti sono stati gli interventi e sagge le tue parole ed anche oggi mentre festeggi con gli amici la non indifferente età di 86 anni sei pronto ancora a scendere in mare o passeggiare sull’isola pronto a difendere questa terra dai nuovi barbari che vi hanno approdato.
Tanti Auguri Campione ma soprattutto per il tuo impegno e la tua dedizione al nostro mare ti diciamo ….. GRAZIE CAMPIONE DI TERRA E DI MARE
Hasta siempre Carlo
Ci hanno incuriosito, e onestamente provocato anche una sorta di ilarità, alcune frasi apparse oggi sulle pagine del giornale Il Tirreno, scritte all’interno di un articolo intitolato “L’ASL sblocca i fondi per la sanità dell’Elba”.
Le frasi “incriminate” sono due, parlando della situazione dei medici del pronto soccorso: “… Se non si arriverà alla soluzione la responsabilità non sarà dell’ASL ma delle scelte professionali dei medici…”, e la seconda, “… La guerra per i medici lascia però sul campo anche delle vittime. Anzitutto i comitati elbani per la sanità che, rivendicando tutto e il contrario di tutto hanno allontanato il dibattito dai risultati raggiungibili…”.
Abbiamo volutamente tralasciato il trafiletto che riguardava il sindaco Zini perché a noi pare più un attacco alla persona che non una seria analisi dei fatti riportati dallo stesso sindaco che ricalcavano in toto le parole della dottoressa Casani, almeno per chi, come noi, era all’interno delle stanze in cui venivano esternate a gran voce.
Papa Francesco ha detto: “La credibilità di un sistema sanitario non si misura solo per l'efficienza, ma soprattutto per l'attenzione e l'amore verso le persone, la cui vita sempre è sacra e inviolabile.“
Ora, si converrà con noi che questa attenzione da parte dell’ASL Toscana Nord Ovest latita ormai da molti anni e se è riemersa dalle ceneri di un sistema sanitario elbano al collasso, non è certo merito dei giornali stampati, o meglio, forse lo è, ma supportato alla base proprio da quei comitati definiti “perdenti” che si battono, svolgendo un semplice volontariato e sottraendo del tempo prezioso al proprio lavoro, alle proprie famiglie, ai propri cari, con “campagne cittadine” trasformatesi in proteste vibranti e articoli pungenti, che hanno dato spazio alla voce disperata di medici, infermieri, operatori sanitari e cittadini ormai allo stremo per l’inefficienza organizzativa messa in campo proprio dall’ASL. E rivendichiamo con convinzione che se oggi esiste un “DIBATTITO” è proprio grazie a queste battaglie, a volte silenziose, combattute nelle stanze del comune o in quelle dell’ASL, a volte fragorose, stampate sulle pagine dei giornali on-line, elbani e non, o dell’Edicola Elbana, che vogliamo oggi ringraziare pubblicamente per il supporto offertoci.
Sostenere che se la situazione di un Pronto Soccorso ormai alla “frutta”, e questo lo abbiamo sottolineato dal mese di marzo 2021, aprile, maggio, giugno, etc… etc…, adesso non dipende più dalla ASL ma dalla scelta professionale dei medici, appare ingeneroso proprio nei confronti di quelle persone che toccano con mano la situazione funzionale dell’ospedale, che vogliamo ricordare, ancora oggi, dopo due anni di pandemia, non ha quell’operatività minima essenziale che fa di un mero pronto soccorso un vero e proprio ospedale e cioè la terapia intensiva o quella sub intensiva. E proprio il fuggi fuggi dei medici, nell’arco degli anni, doveva suonare come un campanello d’allarme alle orecchie evidentemente poco sensibili di chi gestiva e gestisce tale presidio ospedaliero. Pensare che “tamponare” con un incentivo economico la situazione, che ricordiamo ancora non ha visto l’ingresso di un solo medico, scaricando sugli stessi la responsabilità di un intero sistema “avariato”, ci appare una soluzione priva di basi solide e durature. Certo “meglio un uovo oggi che una gallina domani”, recita un proverbio italiano, e preferire un beneficio immediato potrebbe risultare effettivamente una scelta comprensibile rispetto a un vantaggio futuro. Ma non se si parla di sanità, la stessa che deve garantire la cura e se possibile la vita delle persone. Quindi riteniamo che prima di scrivere o mostrare foto di articoli di giornale, per far capire che ci si è battuti al fianco dei cittadini, bisognerebbe parlare con chi di articoli ne ha scritti a centinaia, ha combattuto battaglie civili, ha partecipato a decine di riunioni, leggasi comitati, per sentire dalle loro vivide voci quali siano i REALI problemi della sanità elbana e non quelli soppesati da dirigenti ai quali viene demandato il potere di chiudere un presidio sanitario senza rispettare la dignità e il diritto alla salute della persona umana, unendo le forze per tornare a rivedere il sole.
Comitato Elba Salute – Miglioriamo l’Ospedale Elbano
È chiaro che una persona come Pinotti,dopo tutti gli incarichi che ha avuto girando tutta l’Italia , diventare GENERALE dei carabinieri e amministrare Portoazzurro lo farà andare alle stelle .
Se lo meriterebbe dopo una carriera così ad essere il primo cittadino.
Emanuele e tutta la famiglia sarà al tuo elettore