da
dreamer
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
17:57
Nessuno si ricorda di quanti soldi facevano le attività turistiche , tutte , negli anni 70' quando c'erano 5 tratte al giorno ?
Nessuno è mai andato in Corsica , ma anche a Capri, a Portofino a Salina , dove i residenti hanno bloccato tutto l'edificabile per essere certi di avere un turismo limitato , ma di alta qualità?
No , non lo ha fatto nessuno , si è costruito male e dappertutto, si è preteso di far stare 400.000 persone in un isola da 30.000 e poi , adesso, ci si lamenta per le spiagge piene, i parcheggi che mancano, le code agli imbarchi che bloccano il traffico, le fogne che scaricano in mare, l'acqua che manca ecc.ecc.ecc.
Nel frattempo si approvano , con il silenzio di tomba delle opposizioni (vedi Rio Marina), piani regolatori "pajola e gimento" da decine di migliaia di metri cubi per appartamenti da pochi mq che porteranno altri turisti di basso livello ed altri problemi.
Sveglia ragazzi , il 2 nel 3 non c'è mai stato, decidete cosa volete e mandate al potere amministrazioni che dicano cose sensate e non promettano a tutti una licenza edilizia.
In caso contrario sono legittimati quelli che sostengono che per un piatto di lenticchie siamo disposti a vendere anche la mamma.
da
Residente in via San Rocco
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
17:33
da
ROKY
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
17:13
da
Passano gli anni ……. e la coerenza
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
16:39
Trascrivo un comunicato di Legambiente pubblicato su "Elba oggi" e risalente al 1 maggio 2002. Un comunicato interessante se si pensa al recente blitz di Goletta Verde a Marciana Marina che ha visto il Sig. Mazzantini in prima linea nel dirigere in punti scelti ad hoc i "tecnici altamente specializzati" del battello ambientalista che ha trovato le acque del porto inquinate, ed altrettanto interessante se si pensa su come possa OGGI il Sig. Mazzantini risultare imparziale visto le cariche che ricopre nel PNAT, nella minoranza di Marciana Marina e in Legambiente.
Distinti Saluti
il link del comunicato è il seguente: [URL]www.elbaoggi.it/z-mazzantini.htm[/URL]
Ecco il comunicato firmato da Legambiente:
1 maggio 2002
Umberto Mazzantini non è candidato alle elezioni Comunali di Marciana Marina
Umberto Mazzantini, componente del Consiglio Nazionale di Legambiente, membro del Direttivo e della Giunta del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano non si candida per il rinnovo del Consiglio Comunale di Marciana Marina.
Legambiente non ha ritenuto opportuno che un suo dirigente nazionale di prestigio assumesse anche un incarico Amministrativo in un Comune, questo avrebbe reso difficile separare il ruolo di rappresentante di un'Associazione Ambientalista da quello di Consigliere Comunale, con una evidente caratterizzazione politica ed amministrativa, che avrebbe rischiato di inficiare l'autonomia di giudizio e di azione rispetto a partiti ed Amministrazioni Comunali di qualsiasi colore che caratterizza da sempre l'attività di Legambiente.
"Ringrazio la lista "Marinesi" per la fiducia dimostratami – dice Umberto Mazzantini – ma non ci sono le condizioni per accettare la candidatura. Il rapporto di stima e di amicizia che mi lega ai promotori della lista di centro-sinistra e la voglia di impegnarmi per il mio paese ha reso particolarmente difficile e sofferta questa decisione. Ma Legambiente non può essere rappresentata nell'Ente Parco da chi, come Consigliere Comunale, si troverebbe a dover sostenere anche le scelte di un singolo Comune o di uno schieramento politico. Per me, prima delle mie simpatie politiche che non ho mai nascosto, è fondamentale l'impegno per l'autonomia della mia Associazione e per la salvaguardia dell'ambiente".
Legambiente
da
Gente Comune
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
16:33
“GENTE COMUNE”
PORTOFERRAIO [/COLOR]
Al Signor Sindaco
Al Presidente del Consiglio
del Comune di Portoferraio
Interpellanza : su traffico al porto
Sabato 30 luglio u.s. è stata un’altra giornata pesantissima per i nostri Vigili Urbani.
Tutti impegnati a smistare il traffico per la partenza delle navi verso Piombino, compreso il Comandante.
Qualche volta può anche succedere, ci può essere un’emergenza che impegna tutti, ma questa è diventata la norma dei fine settimana, oramai un servizio consolidato.
Il paese in quelle ore è privo di qualsiasi controllo perché tutte le nostre forze di Polizia municipale sono impegnate nelle strada che porta agli imbarchi.
Ora l’Amministrazione dovrà prendere una seria decisa iniziativa e non solo subire questa pacifica ingombrante invasione.
I sottoscritti Consiglieri Comunali, ritengano che le altre realtà comunali sull’Isola, in questi giorni critici, debbano mettare a disposizione almeno un loro vigile, considerato che il flusso delle auto proviene da tutti i paesi dell’isola e in minima parte da Portoferraio.
Riteniamo inoltre che in tali critiche giornate l’Autorità Portuale intervenga con proprio personale. E considerato che a Piombino quando si arriva siamo accolti da un piccolo esercito sarebbe opportuno che anche qui assumendo personale del posto si facilitasse l’imbarco dando opportune indicazioni controllando anche l’orario delle partenze sui biglietti.
Chiediamo che vengano individuate zone di stoccaggio con cartelli luminosi comandati che indichino e raggruppino le auto in partenza al solito orario e diano il libero accesso al porto successivamente all’attracco delle navi. Uno di questi spazi poteva essere il Campetto della Bricchetteria se proprio andava tolto alle scuole e poi sarebbe servito solo per i mesi estivi, ma avete pensato di farci una casa. Proprio una bella idea.
Infine sarebbe opportuno che anche le compagnie di navigazione mettessero a disposizione loro personale per l’incolonnamento a terra.
In questo modo la presenza dei nostri vigili potrebbe essere molto ridotta e potrebbero svolgere con tranquillità il loro normale servizio di controllo della città in particolar modo nel centro storico e alle Ghiaie dove un po’ più d’attenzione non guasterebbe specie nel periodo estivo
I sottoscritti Consiglieri chiedono alla S.V. quali siano le intenzioni dell’Amministrazione per rendere meno gravoso per il nostro paese l’esodo di partenza dei fine settimana .
Chiediamo che la presente interpellanza sia inserita nell’O.d.g. del prossimo Consiglio Comunale
[COLOR=darkblue]Nurra Riccardo
Burchielli Carlo
Marini Roberto [/COLOR]
da
Forum Cittadino Protagonista
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
16:22
Paola Mancuso
Il ricorso è stato sottoscritto da tutti i candidati consiglieri della lista Forum Cittadino.
da
spiaggia Lido
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
16:10
Sarebbe meglio controllare.
La storia del turista che prende il lettino è ridicola,perchè cè anche il turista( che ci porta soldi lo stesso) che vuole stare nella spiaggia libera ma nn trova nemmeno un metro….
da
capoliveri
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
14:50
da
Il problema acqua
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
14:13
da
LEGA NORD TOSCANA
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
13:56
Prefetto di Livorno
Piazza Unità d’Italia, 1
57123 Livorno
Alla C.A. del
Sindaco di Campo nell’Elba
P.zza Dante Alighieri, 1
57034 Marina di Campo (LI) [/SIZE] [/COLOR]
[SIZE=5][COLOR=purple]
Il presidio sanitario nell’Isola di Pianosa (LI). [/COLOR] [/SIZE]
Illustrissime SS.VV.,
con la presente voglio portare alla Vs. attenzione un problema che si è venuto a creare nel territorio dell’Isola di Pianosa. Mi è stato riferito da fonti certe che da qualche mese sull’isola non esiste più il presidio sanitario della Croce Rossa Italiana.
Vorrei ricordare alle SS.VV. che l’isola è visitata quotidianamente da un numero di turisti che oscilla tra le 250 alle 400 persone, oltre ad essere abitata dai detenuti in regime di semilibertà, dai soci della Cooperativa San Giacomo nonché dall’unico residente ufficiale dell’isola che svolge la funzione di “supervisore/guardiano”.
Mi sembrerebbe scontato dire che il presidio sanitario è una struttura indispensabile per questo territorio ma, alla luce degli accadimenti, evidentemente tanto scontato non è. Per questo motivo mi sono sentita in dovere di prendere carta e penna e renderVi così partecipi delle mie preoccupazioni.
Preoccupazioni che vanno indistintamente a tutte quelle persone che per un motivo o per l’altro sono presenti sull’isola tutti i giorni e che riguardano logicamente possibili situazioni di emergenza che potrebbero necessitare di interventi urgenti da parte di personale medico. In assenza di un presidio sanitario per il primo soccorso attrezzato ed efficiente, come si può tutelare la salute dei cittadini e dei visitatori se qualcuno di essi dovesse avere un infortunio o dovesse accusare un malore? Chi si prende la responsabilità se dovesse succedere qualcosa di più grave di un semplice infortunio ed i soccorsi non hanno la possibilità di intervenire tempestivamente in quanto NON presenti? Di chi è la responsabilità della tutela della salute degli abitanti e dei visitatori dell’isola? Quali sono le motivazioni che hanno portato allo chiusura del presidio? Chi ha deciso questa chiusura?
Credo che queste domande se le stiano già ponendo da tempo gli abitanti dell’isola; forse non troppo i visitatori che ogni giorno approdano a Pianosa tranquillizzati oltretutto da una pubblicità fuorviante che indica come presente sul territorio il presidio sanitario della Croce Rossa Italiana anche se poi così non è. Ma se questi visitatori sapessero che vengono sostanzialmente presi in giro perché il suddetto presidio è stato da tempo chiuso, ed in parte se ne rendono conto dopo la visita, avete pensato a che tipo di pubblicità potrebbero fare a questo territorio?
Spero che le mie preoccupazioni siano anche le Vostre e gradirei sapere, oltre al Vs personale pensiero in merito, come si può ovviare a questa mancanza che potrebbe portare a spiacevoli conseguenze. Ho sempre creduto nel principio che prevenire sia sempre meglio che curare ed anche in questo caso credo sia così.
Confidando in un Vs. interessamento in merito e certa di avere anche da Voi le risposte alle mie preoccupazioni, colgo l’occasione per porVi i miei più sinceri auguri di Buone Vacanze.
Cordiali Saluti.
[COLOR=purple]
Marina Staccioli Consigliere Regionale Lega Nord Toscana [/COLOR]
da
Taita
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
13:55
Via Victor Hugo all'altezza del civico 22 c'è una perdita d'acqua da diversi giorni.
E' stata segnalata telefonicamente ma nessuno è ancora intervenuto.
Appello x ESA:
Da 2 settimane c'è una rete matrimoniale parcheggiata in Piazza Gramsci. E' stata da me segnalata agli operatori del porta a porta che stamattina mi hanno confermato di averlo segnalato a loro volta a chi di competenza.
Prima che partano gli esposti a chi sta più in alto di voi CI VOGLIAMO DARE UNA MOSSA??????
P.s.
Appello per i proprietari dei cani lasciati liberi di circolare e scagazzare senza controllo e a quelli che li portano al giunzaglio ma regolarmente se ne fottono pure loro: Vogliamo fare in modo di tenere il paese più pulito? Di figure di merda coi turisti ne facciamo già a sfare…nn è necessario metterci il carico da 12.
Io sono 9 anni che ho il cane e tiro su i suoi bisogni,nn è poi tutta sta fatica!!!!!
Grazie.
da
x remi e lacrime
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
13:53
Grazie
da
bruno paternò
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
12:39
Vincenzo Onorato, presidente della Moby Lines, pezzo forte della cordata che ha rilevato Tirrenia e denominata Compagnia italiana di navigazione, non è tipo da preoccuparsi di fronte a scogli difficili: “Cappellacci ha sbagliato tutto”, dice, “ma soprattutto non ha capito una cosa e cioè che la convenzione tra Stato e Cin è blindatissima, soprattutto su tariffe, rotte e frequenze. L’acquirente non può toccare nulla. Per otto anni ci sono limiti che non devono preoccupare. Abbiamo contro tutti, emigrati, camionisti, industriali, amministratori e sindacati? E’ il frutto di una campagna demagogica. Se le tariffe dei traghetti sono aumentate è perché il prezzo dei carburanti è aumentato”.
l' aumento del costo del gasolio incide sul costo globale del viaggio/traghetto di qualche euro a persona/vettura.
Il Dottor Onorato mente spudoratamente ed i politici fanno finta di credergli.
La mia più grande delusione ?
Altero Matteoli.
Come era bello quando stavamo nelle fogne. e rischiavamo la vita per starci.
Allora non ci si vergognava di essere Missini, adesso si dovrebbero Vergognare di essere quello che sono: cosa sono ?
bp
da
Greta 63
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
12:06
🙁
da
x gabriella
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
11:58
da
La partita Tirrenia e il tracollo del turismo sardo.
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
11:56
da
La Sardegna e l'Elba?
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
11:54
Nel laboratorio Sardegna il Pdl va in frantumi
Il Popolo delle libertà perde l'ennesimo pezzo di casa Berlusconi, quello sardo, ghiotta porzione elettorale che il premier. Il governatore Cappellacci, sostenuto da Beppe Pisanu, riconsegna la tessera ad Alfano. Causa della frattura: la privatizzazione della Tirrenia
Parola d’ordine: ricollocarsi.
Non è un mistero che Matteoli, orgogliosamente ex missino, in questo governo ci stia stretto da un pezzo. Più di una volta, nei corridoi, ha sussurrato la necessità di ripartire senza più contare su Berlusconi e il berlusconismo. E il suo rinnovamento non passava, e non passa certo, per il partito in mano ad Angelino Alfano. Così, alla prima occasione, Matteoli ha fatto capire di che pasta è fatto. Pasta nera, come la polvere da sparo che ha sganciato su villa La Certosa. Un piano neppure troppo macchinoso: escludere, con un colpo di mano, la Regione Sardegna dalla cordata che si è impossessata della Tirrenia, e affidarla a un trio di armatori che si chiamano Gianluigi Aponte, Manuel Grimaldi e Vincenzo Onorato, che di sardo non hanno nulla se non già le navi che portano su e giù i turisti dall’isola. Lasciando spazi aperti a una battaglia, dal punto di vista legale, che si preannuncia infinita e rischia di mettere a rischio una delle ultime grandi privatizzazioni. La Sardegna, intesa come Regione, secondo l’interpretazione della flotta di avvocati già al lavoro, aveva pieno diritto di entrare nell’azionariato; secondo Matteoli, che a fare la guerra ha inviato l’amministratore straordinario della compagnia Giancarlo D’Andrea, assolutamente no. Se la vedranno in tribunale e all’Antitrust dell’Ue.
La posizione degli armatori.
Vincenzo Onorato, presidente della Moby Lines, pezzo forte della cordata che ha rilevato Tirrenia e denominata Compagnia italiana di navigazione, non è tipo da preoccuparsi di fronte a scogli difficili: “Cappellacci ha sbagliato tutto”, dice, “ma soprattutto non ha capito una cosa e cioè che la convenzione tra Stato e Cin è blindatissima, soprattutto su tariffe, rotte e frequenze. L’acquirente non può toccare nulla. Per otto anni ci sono limiti che non devono preoccupare. Abbiamo contro tutti, emigrati, camionisti, industriali, amministratori e sindacati? E’ il frutto di una campagna demagogica. Se le tariffe dei traghetti sono aumentate è perché il prezzo dei carburanti è aumentato”.
da
SOLE MARE E CORTESIA
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
11:32
da
coop
pubblicato il 4 Agosto 2011
alle
11:31
Questa coop é sicura?
C'è pericolo per il personale?
Dipende dall'ascensore che costantemente è guasto?
Si sono fatti male i dipendenti?
Possibile che nessuno sappia nulla.
