E' molto impaurito, chi lo avesse smarrito e' pregato di chiamare immediatamente i volontari dell' Enpa al
[SIZE=3][COLOR=darkred]347/0745529 [/COLOR] [/SIZE] , grazie
E' molto impaurito, chi lo avesse smarrito e' pregato di chiamare immediatamente i volontari dell' Enpa al
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Oggi al Parco è giorno di Consiglio.
Prende la parola il Presidente Pozzi:
“Carissimi sono lieto di annunciarvi che siamo riusciti ad eradicare i corvi e i gatti da Pianosa , i ratti da Montecristo , i Mufloni e i Cinghiali dall ‘ Elba , tutto questo spendendo circa 4 milioni di Euro gentilmente concessi dalla Comunità Europea. Ma la buona notizia è che in realtà , non li abbiamo eradicati affatto , tra un paio d’anni sarà di nuovo pieno e potremo spendere altri soldi per eradicarli di nuovo”.
APPLAUSI , OVAZIONI , APPLAUSI.
In seguito prende la parola la Direttrice Zanicavoli : “ Io non sono così ottimista ,ci sono anche chiari elementi di preoccupazione ; Cosa facciamo nei prossimi due anni senza nessun animale da Eradicare ? , Qua per mantenere la baracca servono soldi non discorsi !”
SILENZIO , SGOMENTO, SILENZIO.
Finalmente prende la parola con autorità il Consigliere Mazzantozzi : “ Credo che sia venuto il momento di realizzare il nostro sogno , dobbiamo completare l’Eradicazione degli Esseri Umani! Siamo già a buon punto : Montecristo e Pianosa sono ormai praticamente deserte , e sull’ Elba senza ospedale e acqua potabile ci arriveremo presto. Ma sapete quanto vale in finanziamenti ecologici un Arcipelago come il nostro , se fosse TUTTO riserva integrale ? Miliardi di Euro !!!”
APPLAUSI, GIUBILO , APPLAUSI.
Il Presidente riprende la parola “ Mi sembra un ottima idea , ma suggerirei di accelerare . Innanzi tutto mi coordinerò con la Regione per raddoppiare i prezzi dei traghetti e aumentare l’arsenico nell’ acqua e poi queste barriere a Piombino….. facciamole funzionare davvero. Basta turisti , qui dobbiamo Eradicare i residenti!”
APPLAUSI, APPROVAZIONE, APPLAUSI.
Mazzantozzi aggiunge : “ Se vogliamo fare alla svelta io suggerisco di usare la Polizia Provinciale , sono precisi e bene addestrati, possiamo dotarli di silenziatore e prima che se ne accorgano nel giro di pochi mesi li abbiamo sterminati tutti!”
CONGRATULAZIONI, EUFORIA, ASSENSO.
Si alzano il Vice Presidente Baffi e il Sindaco Barbuti : ” Non siamo d’accordo! Questo modo di operare è contro qualunque principio umano , etico e naturalistico. Proponiamo di lasciare almeno un branco di isolani vivi al pascolo ,a scopo di studio scientifico!” .
PERPLESSITA’, RIFLESSIONE, DUBBIO.
Prende infine la parola il Consigliere Liberto, sempre bastian contrario: “ Mi oppongo , qui siete tutti matti . NO all’ Eradicazione ! Molto meglio una gestione selettiva di contenimento. Sono contrario agli abbattimenti , in particolare in pieno giorno , nei centri abitati, nelle aree attrezzate e nelle zone pic nic all’interno del Parco.
DISAPPROVAZIONE, FISCHI , LANCIO DI POMODORI.
Anche l’intervento di Liberto viene messo a verbale e si vota .
La mozione di Eradicazione degli Umani viene approvata con un solo voto contrario e due astenuti.
FALCO.
Ps: ogni riferimento a cose o persone realmente esistenti è puramente casuale.
Il club nasce all'Isola d'Elba per volontà di alcuni amici che, la domenica, vedono le partite insieme, esultando e soffrendo per la Fiorentina.
Sull'isola, ormai da anni, non esisteva più un club viola, qualcosa che fosse rappresentativo e aggregante per tutti i tifosi che amano la Fiorentina.
Abbiamo iscritto il club presso l’Associazione di Coordinamento Viola Club di Firenze e, al momento, siamo 83 iscritti ma sappiamo che i sostenitori viola, sull’isola, sono molto ma molto più numerosi.
La nostra sede è in Via degli Altiforni, presso il negozio di “Ricambi per auto” di Bartoli Marco, in Portoferraio, località Antiche Saline.
Abbiamo molte iniziative in cantiere; la prima sarà la consegna della tessera sociale e dei gadget non appena ci verranno consegnate dall’Associazione di Firenze. Stiamo effettuando una ricerca di mercato per l’acquisto, da parte dei soci, di felpe, magliette e della sciarpa del club, nonché di alcuni adesivi e, dulcis in fundo, della bandiera e striscione del club da esporre allo stadio Artemio Franchi.
A tal proposito, quanto prima, verranno organizzate delle gite allo stadio in occasione di partite della Fiorentina e cene sociali per poter stare tutti insieme e commentare, in allegria, l’anno calcistico della nostra squadra viola.
E’ già attivo il nostro sito scoglionativiola.it, dove potrete trovare tutte le informazioni necessarie sulla vita del club e le iniziative in corso come “Vota il Trofeo Nato Scoglio e Scoglio Nato”. Il Trofeo Nato scoglio vuole premiare il giocatore che si è contraddistinto per la sua tenacia e combattività mentre lo Scoglio Nato, al contrario, quello che ha mostrato meno veemenza e cattiveria agonistica in campo.
Tifosi viola, se volete anche voi unirvi al nostro simpatico club e far parte alle nostre iniziative, non dovrete far altro che recarvi presso la nostra sede, in Via degli Altiforni nr. 27, presso il negozio di ricambi auto di Marco Bartoli e richiedere il modulo d’iscrizione, compilarlo e versare la quota sociale, pari ad €. 15,00. Per i ragazzi al di sotto degli anni 18 la quota è pari ad €. 12.00.
Sono previsti sconti famiglia pari al 20 % del totale delle quote d’iscrizione che s’intendono fare.
In alternativa, per chi preferisce iscriversi attraverso internet, nella sezione “Iscrizione Club” del nostro sito, troverete tutte le indicazioni per farlo.
Le persone più anziane che magari potranno avere qualche difficoltà a navigare su internet oppure a recarsi a Portoferraio, potranno contattare il Presidente Fausto Tagliabracci al seguente numero: 328/6423674 il quale provvederà a registrare la vostra richiesta e magari recarsi di persona presso la vostra abitazione per aiutarvi a compilare il modulo e diventare socio del Viola Club SCOGLIONATI VIOLA.
Il termine ultimo per l’iscrizione, per l’anno 2011/2012, è stato fissato per il giorno 30.11.2011.
PER I SOCI: SONO IN ORDINAZIONE LE SCIARPE!!!
Vi attendiamo tutti numerosi e……………… [SIZE=4][COLOR=purple]FORZA VIOLAAAAA [/COLOR] [/SIZE]
IL PRESIDENTE
(Fausto Tagliabracci)
L’associazione amici di Montecristo continua nel suo sforzo di approfondimento sulla conoscenza del territorio dell’arcipelago toscano. Dopo pubblicazioni sull’isola di Montecristo( “Montecristo,isola del tesoro”-Aracne editore- “Abbazia e monastero di San Mamiliano nell’isola di Montecristo”-Seneca editore-) e sull’Elba (“Elba tra il medioevo e il rinascimento”-Bentivoglio editore- “Morte di Napoleone Bonaparte”-Minerva Medica editore-),ora tocca all’isola di Gorgona che insieme a Montecristo è la più inaccessibile di tutto l’arcipelago toscano.
Dell’opera edita col titolo “Escursione all’isola di Gorgona. ,Vicenza) ne è autore Marcello Camici con la collaborazione del Comitato Abitanti isola di Gorgona ed Associazione Amici di Montecristo.L’opera è classificata dall’editore come “guida” ma gli autori sperano che per chi legge sia qualcosa di più di una “guida”.
Le pagine scritte prendono spunto da una escursione che l’autore ha compiuto molti anni orsono su questa isola restandone affascinato per la bellezza.L’opera è suddivisa in capitoli:premessa, come avvicinarsi a Gorgona,come arrivare a Gorgona,escursione,cenni di orografia-idrografia-inquadramento geologico,notizie di storia,comunità civile gorgonese-comunità penitenziaria,flora,fauna,ambiente marino,monumenti d’interesse storico.
Ogni capitolo è arricchito con immagini fotografiche suggestive che documentano quanto scritto.
Gorgona è un’isola-carcere dove una piccola comunità di civili vive relegata. Il comitato abitanti isola di Gorgona è coinvolto nella redazione dell’opera per spiegare le difficili condizioni in cui si trova a vivere ed è autore di tutte quelle notizie che riguardano questa piccola comunità.
E’ infine doveroso ricordare che “Escursione all’isola di Gorgona.Contributo alla conoscenza dell’isola” è opera nata dall’amore che l’Autore,l’Associazione Amici di Montecristo e il Comitato Abitanti isola di Gorgona nutrono per la loro terra,l’arcipelago toscano, e non ha avuto promozione ,patrocinio,contributo né “culturale” né economico pubblico o privato,pur richiesti a molti soggetti pubblici e privati.
Marcello Camici è nato a Portoferraio (isola d’Elba) nel 1946. E’ Coniugato con Maura ed ha una figlia,Gioia.E’ medico e docente universitario presso l’ università degli studi di Pisa.
Il libro è in vendita al prezzo di euro 10
Per l’acquisto, da subito disponibile al seguente sito internet:
htpp://shop.tgbook.it//home.php?cat=2
Oppure,tra qualche giorno,anche nelle principali librerie online ai seguenti recapiti internet:
[URL]www.webster.it[/URL] ; [URL]www.unilibro.it[/URL]; [URL]www.libreriauniversitaria.it[/URL]
[URL]www.ibs.it[/URL] ;
[URL]www.dvd.it[/URL] ; [URL]www.libri.dvd.it[/URL] ; [URL]www.wuz.it[/URL] ; [URL]
Effettivamente alcuni dati lasciano riflettere:
1) Da parte della Regione Toscana aver ridotto la capacità minima dell'aereo a 8 posti (per assicurarsi una più sicura partecipazione???????)
2) Non aver assicurato il doppio collegamento previsto per una continuità territoriale.
3) I collegamenti individuati e le fasce orarie sono più confacenti ad un servizio di aerotaxi che ad un collegamento di valenza economica.
4) L'Enac nel recepire la capienza minima dell'aereo di 8 posti non ha pensato nel redigere il bando di dara ad un punteggio in funzione di una capacità superiore dando così la certezza del risultato alle compagnie che hanno questa categoria di aereo.
5) Il più grande dispiacere è vedere sperperare € 1.500.000 con inutili risultati economici per l'Elba.
Il tutto con il bene placito o silenzio delle Amministrazioni e Associazioni Elbane.
CHI DEVE CONTROLLARE CONTROLLI
W IL LAVORO W L' ITALIA W L' ISOLA D' ELBA
Caro Giorgio, ovvio condividere la linea da te suggerita. Tuttavia è bene non fare processi alle intenzioni. Le persone eventualmente utilizzate in lavori socialmente utili (chiamiamoli così anche se impropriamente …) non dovrebbero sostituire le altre, ma solo collaborare con queste che dovrebbero a loro volta e senza indugio, continuare a svolgere le loro mansioni senza demandarle ad altri, E soprattutto con risultati verificabili. Vero anche che chi dovesse rifiutare senza giustificata ragione un lavoro offerto dall'ufficio di collocamento, dovrebbe vedersi revocato il diritto a percepire l'indennità di disoccupazione. Tutto ciò servirebbe concretamente a ristabilire equità e fra i cittadini e apporterebbe notevoli contributi sia in termini economici che in risorse umane, per l'intera collettività. ma …… aspetta e spera …!!!
[COLOR=darkblue]Il presidente Segnini convoca la Conferenza in vista dell’incontro con l’assessore regionale Scaramuccia previsto il 28 a Firenze [/COLOR]
I primi cittadini dell’Elba tornano a riunirsi in vista del nuovo confronto con la Regione Toscana sull’emergenza sanità, previsto a Firenze il prossimo 28 ottobre. “La conferenza dei sindaci è convocata per lunedì 24 ottobre ore 17 c/o sala comunale di Portoferraio– annuncia il presidente Vanno Segnini – in quell’occasione definiremo le nostre posizioni per presentarci uniti come è sempre stato di fronte all’assessore Daniela Scaramuccia per continuare nel solco del percorso iniziato in questi mesi e culminato nella grande manifestazione del 7 ottobre”. Una giornata in cui i sindaci incontreranno anche i comitati che si battono per la difesa della sanità elbana.
PAESEMODERNO è un movimento nato 4 anni fa e non ha mai fatto accordi con nessuno. Si sono staccati molti sostenitori che hanno deciso di appoggiare una lista alle ultime elezioni.
PAESEMODERNO non ha fatto accordi e non è confluito in alcun gruppo.
PAESEMODERNO è un'idea che insieme a Paolo, Yuri e gli altri abbiamo condiviso.
PAESEMODERNO è vivo ma oggi non è né in minoranza né all'opposizione è nelle parole e nelle idee di quelle persone che lo hanno costituito come Paolo.
Idee!!!
Fu.LI
Paolo
[URL]http://www.rassegnanuoro.it/rassegna_leggi.asp?ID=97274[/URL]
RASSEGNA DEL 20/10/2011
Fondi a Tirrenia, Italia deferita
Il Governo davanti alla Corte di giustizia Ue per le sovvenzioni del 2006 Una nuova tegola sulla Tirrenia. Dopo l'indagine dell'Unione europea sulla vendita della società alla Compagnia italiana di navigazione ieri è arrivato il deferimento dell'Italia alla Corte di Giustizia Ue per una vertenza aperta 5 anni fa.
LA DECISIONE I fatti risalgono al 2006, quando un gruppo di armatori privati, tra i quali c'era anche chi oggi ha comprato la compagnia aggiudicandosi le sovvenzioni pubbliche, aveva denunciato la legittimità proprio dei contributi che lo Stato attribuiva a Tirrenia. Nella segnalazione si sottolineava come l'ex compagnia pubblica ricevesse una sovracompensazione, ovvero più soldi di quanto fossero necessari per colmare le perdite derivate dal servizio pubblico in continuità territoriale. Fondi che la Tirrenia avrebbe usato su altre rotte, facendo concorrenza sleale alle compagnie private. Da qui la segnalazione e la successiva indagine sulla Tirrenia. E ieri, dopo la procedura d'infrazione, è arrivato il deferimento alla Corte, una sorta di rinvio a giudizio dell'Italia. In pratica significa che l'Europa ha ritenuto fondata la richiesta delle società private sulla concessione degli aiuti di Stato alla compagnia.
VERTENZA La vicenda è slegata dalla vendita di Tirrenia di questi giorni, ma sicuramente non mette l'Italia in buona luce a Bruxelles. Il deferimento è infatti una bocciatura dello Stato per la gestione dei fondi pubblici. Questione che potrebbe comportare una sanzione da diversi milioni di euro e che è nuovamente oggetto d'indagine europea. L'Unione europea, infatti, ora sta passando al setaccio tutti i documenti relativi alla vendita di Tirrenia a Cin (avvenuta questa estate) soprattutto per quanto riguarda le sovvenzioni. Con il passaggio della compagnia la cordata dei tre armatori napoletani si è assicurata una “rendita” di oltre 72 milioni per otto anni, in tutto 580 milioni di euro. L'Ue adesso vuole accertare che questi soldi non siano un aiuto di Stato, problema su cui si indaga per tutte le società che facevano capo all'ex gruppo statale e che ancora oggi gestiscono il servizio di traghetti tra l'Italia e le isole. La concessione dei contributi era infatti scaduta nel 2008 e poi prorogata per Tirrenia senza una gara pubblica.
Dal canto suo, Cin continua a contestare l'esperimento della flotta sarda e per bloccare le navi la società era ricorsa anche al Tar. La richiesta di sospensione sarà ora esaminata dal Tribunale amministrativo il prossimo 2 novembre. Se la richiesta venisse accolta, la Giunta non potrebbe proseguire il servizio da e per la Penisola anche nel periodo invernale, come invece ha annunciato. ( an. ber. )