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113768 messaggi.

IN ATTESA DI HALLOWEEN


da
IN ATTESA DI HALLOWEEN


pubblicato il 30 Ottobre 2011

alle
4:27

[SIZE=4][COLOR=darkblue]STASERA SI FESTEGGIA…. SE NON PUOI VENIRE …NO PROBLEM …. SERVIAMO IL TUO ORDINE A DOMICILIO!. [/COLOR] [/SIZE]

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NUOVE OFFERTE


da
NUOVE OFFERTE


pubblicato il 30 Ottobre 2011

alle
4:26

[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]

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Francesco


da
Francesco


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
23:47

SONO CONFUSO
_ Perché agli accordi del 28/10/2011 raggiunti tra la Conferenza dei sindaci e l’Assessore alla sanità Scaramuccia affiancata dal direttore generale dell’ASL6 non è seguita da nessuna documentazione sottoscritta dalle parti.
_ Perché il Sindaco di Piombino non riesce a pensare ai problemi del proprio Comune iniziando dalle barriere del porto per finire al proprio ospedale Villa Marina che presto verrà ridimensionato nei vari servizi e con la probabile perdita del primario di ortopedia. In questo periodo se non avesse gli Elbani (obbligati per ora a servirsi delle prestazioni piombinesi) sarebbero smobilitati perché a dieci minuti di auto ci sono strutture ospedaliere più attrezzate. Presto vedremo il Sindaco organizzare una manifestazione e porsi alla testa urlando, lasciate stare lì l’ospedale non costruiteci al suo posto un residence.
_ Perché fra pochi giorni rivedremo all’orizzonte il battello che sbarcherà quei personaggi, poco più che macchiette (come dice Muti) che si rivolgeranno agli Elbani (e con loro molti segretari Isolani rappresentanti di questo e di quello ) con la testa cinta dall’alloro per la vittoria sulla sanità.
_ Perché se hanno costruito quel complesso sopra l’ospedale destinato all’elisoccorso non è per potenziare il nostro nosocomio, ma per potenziare il servizio di trasferimenti in altre strutture riqualificandole per avere maggiori finanziamenti. Quindi in primis bisogna battersi per avere all’Elba la base del II° elicottero.
_ Perché il biglietto di un non residente deve costare alla Toremar €. 10,20 e alla Moby €. 16,20? Adesso che la Toremar sarà assorbita dalla Moby quale sarà il costo? Quanto pagheranno i famigliari dei pazienti trasferiti all’Ospedale di Piombino?
_ Perché non si obbliga l’ASL a creare un servizio navetta gratis dal Porto di Piombino all’ospedale Villa Marina e viceversa?
_ Perché il Comune di Portoferraio (Interpellanza di “Gente Comune”) ha dato €. 3.000,00 al comitato per il Comune Unico e niente a noi comitati per la sanità che ci paghiamo tutto compreso i volantini?
_ Perché per fare arrivare una ampolla di sangue prelevata a un paziente di Marciana Marina deve venire un furgoncino da Livorno per portala, dopo molte ore, all’ospedale di Portoferraio percorrendo 170 km. circa? Perché questo servizio è stato tolto alle nostre associazioni di volontariato?
_ Perché per contenere i costi della Sanità si deve chiudere il centralino dell’ospedale dalle 22 alle 7 del mattino mentre paghiamo €. 27.000,00 c.a. al mese all’ortopedico reperibile notturno che viene dal continente?

SONO CONFUSO O STO SOGNANDO COSE ASSURDE ?

Francesco

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Pagare l'autostrada per venire all'Elba:


da
Pagare l'autostrada per venire all'Elba:


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
18:55

Pagare l'autostrada per venire all'Elba:

AUTOSTRADA, CECCOBAO E L’ESPOSTO ALLA MAGISTRATURA

Da una parte c’è il partito che attualmente governa la regione Toscana, e che dopo l’ingresso di MPS e Lega Coop nelle quote di SAT (Società autostrada Tirrenica) sembra oggi ancora più “stimolato” a portare avanti l’operazione, presentando ai suoi elettori l’adeguamento della variante Aurelia come una vera innovazione nell’interesse di tutta la regione.

Dall’altra i comitati, le liste civiche, quasi tutti gli altri partiti, buona parte dei sindaci e le due provincie coinvolte, che sono contro questa operazione, e la vedono come un opera inutile e costosa che deprimerà ancora di più l’economia della Maremma.

Durante la serata di Venturina, davanti alle contestazioni da parte di Rifondazione sul conflitto d’interessi del Presidente di SAT Antonio Bargone (D’Alemiano di ferro) contemporaneamente nominato dal Ministro Matteoli (ex sindaco di Orbetello), l’assessore regionale Ceccobao ha commentato: “se vedete inlegalità rivolgetevi alla magistratura”.
Parodi, capogruppo Uniti per Suvereto, al termine del comunicato che pubblichiamo integralmente lo accontenta, e annuncia che sarà presentato un cospicuo esposto alla magistratura.

Finirà che l’autostrada Tirrenica dalla cronaca politica passerà a quella giudiziaria? Vedremo. Ma una cosa è certa: il PD su questo argomento è spaccato in due anche al suo interno, e in molti tra i suoi iscritti non riescono a vedere l’utilità dell’operazione “senza pensar male”. E come diceva il proverbio “a farlo si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca”.

Il Grillo Parlante

[URL]http://www.corriereetrusco.it/2011/09/01/autostrada-ceccobao-e-lesposto-alla-magistratura/[/URL]

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x Elbano


da
x Elbano


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
17:34

Dimenticavo.

In merito alla continuita' territoriale, la pregherei di leggere i miei "vecchi" contributi.

Si e' preferito fare diversamente, disattendendo una normativa comunitaria. Questo vale per la Regione che per i vari comitati.

Vuol sapere perche'? A noi piacciono le scorciatoie e poi … UE ci bacchetta; guardi per es. la recente furbata del nostro Silvio, ma temo che questa volta non ci perdoneranno, perche' siamo nell'occhio del ciclone.
OK, mia personale opinione; mi scusi. Chi mi ha letto conosce la mia convinzione: questo governo ha toppato su tutto. Uno studente di Scienza delle Finanze, avrebbe operato meglio…

Dante

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L'indagine medica


da
L'indagine medica


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
17:33

Ho già avuto modo di raccontare la mia esperienza personale presso Cisanello/endocrinologia , riferendo su questo blog che anche i medici e gli infermieri di quella struttura favevano notare una grande incidenza di malacci in persone dell'Elba. Certo potevano essere chiacchere di corridoio in attesa di andare a pranzo o a casa, ma a me , seduto in disparte che ascoltavo interessato, erano sembrate osservazioni e commenti seri .
Oggi c'è stato un incontro con alcuni medici ricercatori con lo stesso tema , cioè capire se gli isolani sono più esposti di altri. Se qualcuno era presente è pregato di riferire e sintetizzare perchè non credo che le Autorità faranno proclami che rischiano di spaventare le persone , mentre la gente ha diritto di sapere la verità , anche se questa magari uscirà dopo uno studio epidemiologico mirato .

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x Elbano


da
x Elbano


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
17:25

Caro amico,

Io ho parlato di banalizzazione del problema per decantare la situazione economica dell’Elba.
Come ho detto in precedenti contributi sono favorevole al Comune “aggregato” per tutti quei servizi facilmente gestiti dalle moderne tecnologie; poi ho detto che le specificita' comunali si possono mantenere con degli efficienti pro-loco, venendo anche incontro alle legittime preoccupazioni dell’amico Bacco.
L’aspetto prettamente politico, come vede, mi interessa il giusto; siete voi elbani che dovrete monitorare il cambiamento, se ci sara’. Purtroppo ai politici piacciono le frasi ad effetto: Comune Unico; a me piace risolvere passo passo i problemi piu’ semplici, poi, se si vuole, si puo’ fare il grande salto.
Sono contento che Lei paghi regolarmente le tasse (come il sottoscritto), ma leggendo il blog il panorama elbano appare ben diverso: affitti al nero, disoccupazione piu’ o meno pilotata, ecc.. Lo era 30 anni fa, con gli ampi finanziamenti europei a fondo perduto e lo e’ attualmente quando tali finanziamenti sono cessati; quindi non si e’ saputo approfittare delle opportunita’ storiche per mettersi in regola; anzi, mi scusi la parola, ci si e’ come incancreniti (Giovanni Muti insegna). Purtroppo spesso si apprezza i furbetti…
Caro Bacco, ma secondo te in un paese come Marciana non lo sa il comune chi affitta in nero? La parola mafietta e’ pesante ma … tu come la chiameresti?
Lungi quindi da me il ricatto economico; sono un tecnico e quindi mi piacerebbe ragionare su un bilancio aggregato dell’Elba. Lei mi puo’ aiutare?

Dante

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UnN ELBANO QUALUNQUE


da
UnN ELBANO QUALUNQUE


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
17:06

AI NOSTRI POLITICI, SUL COMUNE UNICO.

Si continua a discutere sul SI e sul NO, sui PRO e i CONTRO, ma non si chiarisce una volta per tutte che l'Elba ha assolutamente bisogno di UN GOVERNO UNITARIO, per poter crescere in maniera armonica, compatta, e al passo con i tempi.
Ma ci vogliamo rendere conto di quanto siamo rimasti indietro rispetto al continente, e di quanto fuori procedano velocemente i processi di crescita dei territori, soprattutto di quelli limitrofi lungo la costa livornese?
Abbiamo finalmente il coraggio di dichiarare i grossi danni provocati all'isola da decenni di politiche inconsistenti, di dissidi tra le parti politiche, tra le varie amministrazioni, dall'incapacità di lavorare seriamente ad un progetto comune ?
Abbiamo assistito prima alla demolizione della Comunità Montana, paralizzata per anni dalla miopia e dall'irresponsabilità di una classe politica impreparata e da amministratori di modestissimo spessore.
Sembrava che i consiglieri, appartenenti ai vari schieramenti politici, giocassero tra loro a Monopoli invece di pensare a risolvere i problemi concreti dell'Elba; forse era più divertente dimostrare di essere "il furbetto del quartierino", far saltare volutamente il numero legale per invalidare le sedute, trastullarsi con puerili schermaglie tra le parti, come sempre l'un contro l'altro armati.
Stessa fine ignobile è toccata all'Unione dei Comuni, che non ha saputo rispondere alle finalità per le quali era stata costituita.
Allora, se il nostro DNA ci porta ad essere piuttosto litigiosi, poco inclini alla cooperazione, incapaci di scendere a nobili compromessi nell'interesse generale, se è così……allora molto probabilmente quella di un Comune Unico è la sola strada percorribile per poter dare una svolta a questo stato di fatto.
Questa, come ineludibile valutazione preliminare !
Dopo di chè, sarebbe il caso che i nostri politici, invece di arroccarsi al solito su posizioni antagoniste, incominciassero a dare segnali di buon senso e di competenza, scendendo nel merito della questione.
Cari politici e amministratori elbani, invece di limitarvi a fare chiacchiere inconcludenti, incominciate ad analizzare cosa prevede il progetto di fusione degli 8 comuni, verificate quali sarebbero i pro e i contro dal punto di vista economico, amministrativo e politico. Incominciate ad elaborare i possibili percorsi, prospettando ai cittadini dei dati ponderati e plausibili.
Solo allora gli elbani vi potranno ringraziare per aver fatto il vostro dovere, e si potranno avviare in piena consapevolezza alle urne referendarie per esprimere la propria opinione.
Credo tra l'altro che l'elettorato saprebbe apprezzare un tal serio comportamento da parte degli amministratori che lo sapranno praticare, da ricordarselo anche in sede di convocazione alle urne per le tornate elettorali: sarà un elemento in più per poter distinguere un amministratore serio e preparato, da un venditore di fumo capace solo di accapparrarsi i voti per ottenere una poltroncina.

CI ASPETTIAMO DAI NOSTRI POLITICI RISPOSTE CHIARE E ADEGUATE, NON LE CONTRAPPOSIZIONI E I SOLITI ATTEGGIAMENTI LITIGIOSI E DISFATTISTI !!!!!

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A Osservatore


da
A Osservatore


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
15:48

Osservatore, ma non sai proprio a che attaccarti!
Lo volevi fare tu?
Dillo! Vuoi che facciamo un bando?
Lo sai che bisogna organizzare un concorso ed una selezione e le prove e i test non sono semplici, né piavevoli?
Morti, seppellimenti, riesumazioni, traslochi di miseri resti umani: ti sembra semplice?

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polisportiva


da
polisportiva


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
15:03

MERCOLEDI' 2 NOVEMBRE INIZIA IL TORNEO DI BRISCOLA ORGANIZZATO DALLA POLISPORTIVA DI RIO ELBA CHE SI SVOLGE NELLA SALETTA DEL BAR CIPOLLA A RIO ELBA DALLE 21.30 DI OGNI MERCOLEDI' PER 10 VOLTE,E ALLA FINE TUTTE LE PRIME DUE COPPIE CLASSIFICATE SI SFIDERANNO NEL TORNEO FINALE CON 20 COPPIE PER VINCERE IL JACKPOIT DI 1000 EURO + I PREMI SINGOLI CHE CI SARANNO PER I SINGOLI TORNEI,ARRIVEDERCI A MERCOLEDI' AL BAR DA CIPOLLA A RIO ELBA

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Per Dante


da
Per Dante


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
13:45

Lei parla di superficialità, poi pone l'ipotesi comune unico
quasi come un ricatto, o così o vi tagliamo i viveri. Guardi che noi le tasse le paghiamo già, quindi indipendentemente dal numero delle municipalità abbiamo diritto ai servizi esterni. In verità anche alla continuità territoriale che mi contraddica nessuno di noi vieta oggi di porre in atto. Cioè per fare dodici chilometri, tanto è distante la costa, dovremmo spendere come un milanese, un toscano, un romano. Che ci azzecca questo con il comune unico? E comunque tutti come lei dice chiacchierano e nessuno dice la ragione per cui questo cambiamento dovrebbe essere la panacea a tutti i problemi. Una cosa è certa, più se ne parla e più aumenta la presa di coscienza che non serve ad una acca. Tranne forse ad una deriva politica, infatti basta guardare attentamente lo scenario, alzare gli occhi e vedere chi tira i fili. E' un giallo all'italiana, il gioco potrebbe essere scoprire il burattinaio. D'altronde ci sono sempre due chiavi di lettura, uno solo decide meglio, uno solo è più facile da piegare. Che poi l'Elba sia divisa politicamente è la più sana delle democrazie (lo sento urlare ogni giorno) garantisce la rappresentatività e le minoranze. Metta caso ci capita un sindaco come il Berlusca, avremmo anche un Bersani, un Dalema, un Di Pietro, un Casini, oddio anche una Bindiiii, ma sì buttiamola sul paradosso!!!

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W Rio


da
W Rio


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
13:25

Al di là di tutte le polemiche e pur essendo una elettrice della Mancuso trovo estremamente schifoso e disdicevole leggere una sentenza prima su una testata giornalistica che sull' albo pretorio del mio Comune. Tanto che sull' albo attualmente ( 14.53 ) non vi è. Se questa è la nostra considerazione……..

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X I PROMOTORI DEL SI


da
X I PROMOTORI DEL SI


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
12:39

"Però è ipotesi puramente teorica poichè sicuramente ci sarà grandissima affluenza, senz'altro più del 50% dei circa 25.000 elettori dell'isola; si può dubitarne solo in malafede."
IPOTESI PURAMENTE TEORICA?
CI SARA' GRANDISSIMA AFFLUENZA ?
SI PUO' DUBITARNE SOLO IN MALAFEDE?

A Ischia ( 47 kmq di superficie, circa di 1/5 dell'Elba ), i votanti sul referendum per il Comune unico non sono arrivati al 30%; questi i risultati:
Elettori: 52948 – Votanti: 15081 (28.48 %) –

CHI E' IN MALAFEDE?

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osservatore


da
osservatore


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
12:17

Concorso per becchino. Ma una volta non doveva essere fatto un concorso per un posto al cimitero come becchino? Mi risulta che questo posto vacante e' stato dato ad un privato , e' mai possibile e con quali motivi e' stato dato al privato?

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CROCE VERDE PORTOFERRAIO


da
CROCE VERDE PORTOFERRAIO


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
12:03

La squadra di protezione Civile della Pubblica Assistenza Croce Verde di Portoferraio, con un mezzo attrezzato per l’emergenza, è partito stamani con la nave delle ore 5,10 alla volta della Lunigiana per dare soccorso insieme a tanti altri volontari ANPAS, alle popolazioni colpite dall’alluvione di questi ultimi giorni.
La base della Protezione Civile Regionale dell’ANPAS dove si sono recati i nostri volontari è ad Aulla zona colpita già altre volte da simili catastrofi.
La nostra squadra starà in zona alluvionata fino a martedi prossimo dopodichè, altre squadre della P.A. Croce Verde, già messe in preallarme, andranno a sostituire la prima squadra che attraverso le loro comunicazioni sappiamo che sono già al lavoro per l’aiuto della popolazione.
Un saluto e un grazie ai nostri ragazzi.

IL PRESIDENTE

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PER IL NO


da
PER IL NO


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
12:01

L'articolo di Nannoni conferma che Marini ha ragione. Infatti Nannoni è d'accordo con Marini tranne che alla fine per la validità del referendum solo perché Nannoni si basa sul "buon senso" e Marini sulla normativa che non riconosce alcun valore al referendum. Da che mondo è mondo: carta canta! E' la legge che conta, non l'intenzione.

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x Bacco


da
x Bacco


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
11:27

Caro Bacco,
in queste settimane leggo sul nostro blog di tutto e di piu’ sul tema Comune Unico oppure No-Comune Unico. Se fosse un problema semplice non ci sarebbe tanta acrimonia da una parte e dall’altra. Spesso e’ anche tanta superficialita’.
Mi verrebbe voglia, caro Bacco, di tagliare il nodo gordiano con una operazione freddamente economica, che poi forse e’ l’unica che abbia una validita’ per mettere tutti gli elbani davanti alle proprie responsabilita'.
Tutte le tasse che gli elbani pagheranno rimarranno all’Elba; di converso gli elbani si pagheranno tutti i servizi, in quanto il continente chiudera' i rubinetti finanziari; si salveranno solo le pensioni ed i servizi sociali legati alle contribuzioni individuali. I servizi richiesti in continente saranno tutti a pagamento (infrastrutture, trasporti,sanita’ ecc.).
Sto banalizzando ovviamente ma serve per decantare le chiacchiere da una parte e dall’altra. Fatevi i vostri conti e poi decidete da che parte stare.

Dante

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Per Nannoni


da
Per Nannoni


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
11:24

Il Sig. Nannoni ha finalmente fatto chiarezza. Ciò che ad oggi era palesemente mancata. E mi trova in parte d'accordo sulla possibilità remota ma non impossibile che la Regione anche davanti ad un risultato del referendum contrario, non ugualmente decida di istituire il Comune Unico, COME LE CINQUEMILA FIRME comunque GLI CONSENTIREBBERO.
Quindi il Sig.Nannoni ha chiarito il percorso. Ma il dubbio che attanaglia molti Elbani è un altro a cui ancora non si è risposto ampiamente e concretamente: a parte un minimo e discutibile risparmio economico cosa scatterà di diverso da oggi per proiettare l'Elba ad un futuro migliore??? Un solo corpo dei vigili urbani? Qualche assessore in meno? Un servizio idrico più funzionale e l'acqua finalmente potabile? Un ospedale rispondente alle necessità di un'utenza estiva di quasi trecentomila persone? Una viabilità migliore? Una portualità migliore? Prezzi veramente equi nel trasporto marittimo? Toglieranno le barriere a Piombino? Le scuole elbane saranno consone e funzionali? Come i cittadini troveranno interlocutori alle loro esigenze e le imprese alle loro istanze???? Il PNAT diverrà quel "volano" tanto pubblicizzato alla sua creazione ed avrà un rapporto di rispetto e collaborazione con il tessuto sociale ed economico elbano?
E' questo caro Nannoni che gli Elbani vogliono capire ed il timore di perdere l'identità, il contatto, l'interlocutore, è molto preoccupante.
Mi pare solo una voglia effimera di cambiare tanto per cambiare. Gli strumenti di governo per gestire la comprensorialità li abbiamo già provati prima nella Comunità Montana e dopo nell'Unione dei Comuni. Entrambi fallimentari. Quindi si intende con il progetto del Comune Unico anche rottamare tutti i nostri politici ed amministratori, presumo, o mi spieghino perchè gli stessi di oggi dovrebbero domani divenire perfetti……..
Mi scusi Nannoni per i termini modesti e le ripetizioni da persona comune, ma la sostanza è quella insita nel dubbio degli Elbani che lo voglio ripetere ad oltranza non è preconcetto semmai proveniente dalla sperimentata realtà quotidiana che vede l'Elba oggetto spesso di decisioni calate dall'alto, di vessazioni inutili quali le barriere, marginali ma simboliche.
Vogli fare ancora un esempio e sempre su Piombino…, prima Salivoli porticciolo artificiale, poi non contenti Il Puntone di Scarlino, poi non contenti Rosignano…., poi non contenti San Vincenzo, poi non contenti adesso faranno "Batteria" ancora quasi ulteriori 1000 posti barca… Lei vede in questo un coinvolgimento dell'Elba, anche solo etico cioè di rispetto, se non solo di sfruttamento????? E' questa la Regione a cui accordare fiducia?????
Perchè questa orda di migliaia di imbarcazioni modificheranno la nostra economia come uso e consumo senza lasciare un euro!!!!!!
Quindi un problema esite, rimane, e neppure il Comune Unico potrà dissolverlo……, manca un progetto per l'Elba, partorito dagli elbani posto in atto dagli elbani, con uno o con otto comuni non cambia. Resta che otto comuni li abbiamo e possiamo lavorarci da domani, il Comune Unico richiede dieci anni di percorso, MINIMO!!!!!
E' solo un falso problema per non affrontare ed ancora rimandare quello vero.
Indy Geno

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FANTAPOLITICA


da
FANTAPOLITICA


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
10:10

[COLOR=darkblue][SIZE=4]UNO SCENARIO DA FANTAPOLITICA [/SIZE]

(Delirium Hypotheticum) [/COLOR]

Cosa ne sarà dell'Elba del Comune Unico (prima che venga istituito)???
La raccolta firme puo' andare all'infinito… l'unico termine e' che una volta raccolte verranno presentate al Consiglio Regionale. Lì i tempi sono chiari: 9 mesi dopo il Consiglio mette la Legge all'ordine del giorno e la vota (leggi: l'approva). Fine delle trasmissioni? Macche'! Ci pupperemo un'amministrazione di un "commissario" (Barbetti, Orsini, Peria, Fratini???) che andra' avanti per tutto il periodo dell'istituzione del comune unico, che potrebbe durare anche 10 anni, la legge non pone limiti. Tutto questo periodo servira' alla Regione e alla Provincia per smantellare e ammantellare tutto quello che vogliono a loro piacimento (avendo eliminata la rottura di coglioni dei sindaci). Nel frattempo il tutto fallira' sull a falsa riga dell'unione dei comuni (comunita' montana, perche' si dira' che il palazzo comunale nuovo (costo: milioni di euro ma non ci saranno i soldi) non si puo' completare, il corpo della polizia municipale e gli operai comunali saranno un problema perche' non si potranno licenziare e ci saranno problemi di distribuzione dell'organico, mancheranno i funzionari pubblici perche' nessuno vorra' venire a fare il funzionario nei piccoli municipii, quindi latitera' la gestione dei municipi, occorrono milioni di euro per la realizzazione dei servizi associati, smembrare tutti gli otto piccoli e farne un solo grosso centro servizi… ecc. ecc. Nel frattempo si faranno due belle discariche giganti, una a Literno e una a Buraccio (ci sono gia' gli spazi), importeremo la spazzatura da Napoli 😉 e le cooperative livornesi che avranno vinto l'appalto si arricchiranno col "trash importing", l'ospedale verra' definitivamente trasformato in un piccolo pronto soccorso, tanto non ci saranno piu' inutili conferenze dei sindaci a rompere i coglioni, mentre i traghetti aumenteranno le tariffe ancora, e come gia' annunciato da Ceccobao per i residenti il biglietto salira' al 50% della tariffa piena, ovvero molto piu' caro di ora, l'Isola nel frattempo sara' invivibile, con una gamba rotta si dovra' andare a Riotorto nel nuovissimo ospedale da 300 milioni di euri, pagando per tutta la famiglia del paziente centinaia di euro fra traghetto, ristorante e albergo (l'attuale ospedale di Salivoli che verra' smantellato e trasformato in hotel per i familiari degli elbani ricoverati a Riotorto) a cifre astronomiche, dato che Piombino sara' gia' diventata un'ambita localita' turistica chic 😉 L'isola si spopolera', alla faccia di Bosi rimarranno a vivere qui solo qualche migliaio di persone, gli altri saranno costretti a svendere e scappare. Chi comprera' tutto? Per quattro soldi le lobby dell'immobiliare toscano si aggiudicheranno la proprieta' dell'isol a e in una decina d'anni, grazie al monopolio amministrativo instaurato con il COMMISSARIO DI TRANSIZIONE AL COMUNE UNICO (non eletto dal popolo, ma nominato da livorno e Firenze), rilanceranno l'economia elbana, per i loro amici, perche' di elbani non ce ne saranno piu'. La comunita' di elbani nel mondo sara' piu' numerosa di quella sull'isola. Intanto una cosa sola ci potrebbe salvare… Che l'Italia fallisse e non se ne sentisse piu' parlare. E noi verremmo regalati alla Francia, con traghetti low cost per Bastia e un aeroporto superefficiente che ci collega quotidianamente a Parigi… E vanculo a loro! Toh!!!

[COLOR=darkblue]GIACOBBE [/COLOR]

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ALBERTO NANNONI


da
ALBERTO NANNONI


pubblicato il 29 Ottobre 2011

alle
10:06

Volevo astenermi da intervenire nuovamente sul progetto Comune Unico ma, in tutta onestà, mi trovo costretto a replicare a Marini. Perciò in perfetta buona fede e senza alcun spirito polemico cercherò, in modo imparziale, di illustrare quanto sta accadendo ai lettori elbani. Marini vede una losca manovra regionale in un'iniziativa apolitica presa a favore degli elbani da molti suoi cittadini, accusando il comitato di disinformazione. Bene, mi rifaccio a metodi ingegneristici per spiegare cosa è successo e cosa succederà lasciando che ogni lettore tragga le proprie conclusioni.
Per indire un referendum consultivo in un territorio la regione può essere sollecitata secondo varie modalità partecipative previste dalle sue leggi. Fra queste è ammessa anche la presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare. Questo è il nostro caso, perciò esaminiamolo più in dettaglio. Il comitato ha predisposto una minimale proposta di legge per la fusione degli otto comuni in uno solo con il mantenimento delle municipalità locali. Lo abbiamo sempre detto, è scritto anche negli adesivi che abbiamo distribuito.
Abbiamo anche sempre detto, e concordiamo con Marini, che la raccolta delle firme serve a sostenere questa proposta di legge ed attivare perciò la strada referendaria.
A questo punto si presentano due sole ipotesi.
Senza il raggiungimento del numero minimo di firme (come auspica insistentemente Marini) la Regione non indirà il referendum per gli elbani, e decadrà così definitivamente per mano di pochi la rara possibilità messa a disposizione di tutti gli elbani e solo a loro di essere parte attiva di una scelta fondamentale del loro futuro.
Se raggiungeremo le firme sufficienti (con grande delusione di alcuni) la regione esaminerà il progetto di legge e, se corretto, indirà il referendum consultivo tramite il quale tutti gli elbani avranno la possibilità di esprimersi al riguardo. E certamente parteciperanno in massa, data la rilevanza del quesito loro posto: volete il comune dell'isola d'Elba (SI) o preferite restare con otto comuni (NO).
E' vero e confermiamo ancora (sempre d'accordo con Marini) che il referendum non ha quorum. Però è ipotesi puramente teorica poichè sicuramente ci sarà grandissima affluenza, senz'altro più del 50% dei circa 25.000 elettori dell'isola; si può dubitarne solo in malafede.
Se, poniamo, più della metà dei votanti per ogni singolo comune votassero per l'unità non vi sarebbe discussione e gli elbani avrebbero finalmente cambiato il loro futuro in modo positivo. Vale anche l'ipotesi contraria, nel qual caso tutto resterà immobile come adesso. Ogni altro caso di distribuzione dei risultati darebbe luogo ad un attento e bilanciato esame del consiglio regionale (si badi bene: della sua maggioranza e minoranza) che potrebbe decidere per il nulla di fatto, oppure potrebbe anche indicare dimensioni diverse ed inferiori rispetto al quesito, rispettando sempre e comunque il principio del no dichiarato alle annessioni forzate.
E' in questa seconda ipotesi che Marini assieme ad altri vede la grande truffa: ritiene che la regione, qualsiasi sia l'esito del referendum, agirà di testa sua a discapito della comunità elbana. No, su questo punto siamo in pieno disaccordo con lui e quella corrente di pensiero. Pur essendo personalmente molto critico con la regione e con la sua maggioranza politica, non vedo presenti rischi autoritaristici tali da sovvertire una consultazione popolare: nel consiglio regionale ci sono una maggioranza e una minoranza, sono tutti eletti anche da noi, vi sarà una serena discussione nell'attenzione del parere sia dei favorevoli che dei contrari (entrambi hanno diritto ad essere tutelati) e dal confronto scaturirà una decisione presa nel pieno rispetto delle regole della democrazia. Possiamo crederci o meno, però questo è ciò che accade ogni giorno nei consigli per ogni decisione grande o piccola, nazionale, regionale o provinciale che sia. E' la sintesi stessa della democrazia.
Il percorso adottato dal Comitato è molto trasparente e ne siamo orgogliosi. Voglio perciò ringraziare Marini che col suo recente intervento polemico ci ha dato opportunità di delucidarlo nuovamente a tutti gli elbani. Evidentemente finora non eravamo stati sufficientemente chiari e speriamo adesso di aver tolto ogni ombra di dubbio ai cittadini cui chiediamo una firma.
Personalmente ritengo che gli elbani abbiano molta voglia di cambiamento e sosterranno con grande maggioranza la volontà di promuovere questa variazione amministrativa che ha grandi potenzialità di influire positivamente sul futuro dell'Elba e dei suoi cittadini. I conservatori hanno una sola carta da giocare: chiedere di non firmare.

[COLOR=darkred]Alberto Nannoni [/COLOR]

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