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113768 messaggi.

lorella


da
lorella


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
20:05

OGGI A PORTOFERRAIO IN LOCALITA' SAN ROCCO E' STATA SMARRITA CAGNOLINA DI PICCOLA TAGLIA TUTTA BIANCA
RISPONDE AL NOME DI STELLA ED E' SENZA COLLARE
CHI AVESSE NOTIZIE PUO' CONTATTARMI AL N. 0565/917104
PREVISTA RICOMPERSA
SE POSSIBILE CHIAMATEMI ANCHE SE L'AVETE AVVISTATA
GRAZIE

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X E IO (noi) NON DORMIAMO


da
X E IO (noi) NON DORMIAMO


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
19:32

Ma se non dormivi perché non hai chiamato te il 112? o 113? che sei monco???? dici che gli altri non hanno fatto niente….e te che hai fatto?????

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Ancora da San Piero


da
Ancora da San Piero


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
18:37

In compenso le luci del parcheggio si accendono avanti i grilli, la via di San Rocco dopo le piogge è ancora coperta di terra (almeno già da quando c'era il Landi veniva sistemata in occasione delle ricorrenze dei Defunti)e anche tutte le griglie di scolo sono piene e la strada diventa un fiume, alla curva della Stalla di Moro ci sono almeno 20 cm. di terra con grande pericolo per ciclisti e motociclisti. Ma di operai non se ne vedono.

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PUBBLICA ASSISTENZA


da
PUBBLICA ASSISTENZA


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
18:30

[SIZE=4][COLOR=orangered]TANTI BAMBINI PER LA FESTA DI HALLOWEEN A PORTO AZZURRO. [/COLOR] [/SIZE]

Organizzata dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro si è svolta Domenica 30 Ottobre la festa per l’anteprima di Halloween presso il palasport Luigi Russo a Porto Azzurro.
Un pomeriggio spensierato tra “dolcetto e Scherzetto” festeggiato da decine e decine di bambini in maschera accompagnati per l’occasione dai genitori e nonni.
Musica, balli, animazione coordinati da Maura e Daniela Rocco mentre in vari spazi dedicati del Palazzetto sportivo i bambini si sfidavano in giochi vari alla ricerca del “ tanto desiderato dolcetto”.
Una Pesca di beneficenza con articoli offerti dagli Sponsor della manifestazione che ha permesso di raccogliere circa 500 Euro che vanno ad incrementare il Fondo Beneficenza per l’acquisto di un mezzo Sociale.
Soddisfazione per i volontari che hanno realizzato questa Festa per i Bambini nel giro di 12 giorni con problematiche di spazio e autorizzazioni. E’ stata una prima esperienza positiva, commenta Maura Rocco del settore Ricreativo della Pubblica Assistenza Porto Azzurrina… che può essere nuovamente organizzata il prossimo anno preparandosi in tempo, per luogo e date di svolgimento che non coincidano con altri eventi all’Elba.
I Volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro ringraziano l’amministrazione Comunale di Porto Azzurro per la fiducia concessa per la cessione eccezionale del Palazzetto sportivo per tale scopo. I commercianti Nocentini Group, Fiori “Punto Verde”, Antonio Giannini ” Pizza e Dolci”, Panificio da Cristina, Pizzeria da Giannini, Elba Shop.it, Web Elettronica, Rosticceria da Ciccio, On the Road abbigliamento, la Scorciatoia, Lavanderia Ilva di Rio marina, Orecchietteria da Gianni di Marina di campo, Pierluigi Ferrari DJ e Nevio Erme DJ, tutte le mamme e le nonne che hanno portato i dolci e caramelle. Un ringraziamento particolare a Maura e Daniela Rocco che hanno animato tutto il pomeriggio bimbi e genitori.
Appuntamento per la prossima “Anteprima Halloween 2012”.
Foto della manifestazione su [URL]www.portoazzurrosoccorso.it[/URL]

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STUDIO SINTESI


da
STUDIO SINTESI


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
17:05

Il giorno 26 Ottobre nei locali dello Studio Sintesi dell’Architetto Riccardo Poli è stato presentato alla stampa e ad un accreditato gruppo di imprenditori ed Istituti Finanziari un progetto di intervento, curato dallo stesso Studio Sintesi in collaborazione con altri tre studi di rilevanza nazionale, teso a rivalutare attraverso un procedimento di acquisto, alcune aree ed immobili di proprietà demaniali, oggi in disuso o sottoutilizzati, al fine di creare un virtuoso processo di sviluppo che prevede l’utilizzo delle strutture in oggetto per tutto l’arco dell’anno, a tutto vantaggio dell’economia del centro storico di Portoferraio e dell’intero territorio elbano, occasione pertanto per creare occupazione stabile di cui oggi, anche all’Elba, c’è tanto bisogno.
Il piano, dopo la relativa richiesta di acquisto presentata agli enti preposti, sia a livello romano che regionale che provinciale (alla quale è stata data risposta positiva previa presentazione di un “gradito” piano di intenti), prevede innanzitutto il riutilizzo degli immobili e dell’area occupata attualmente dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera siti in Calata Buccari. In questa proprietà immobiliare detto piano prevede la realizzazione di un hotel a cinque stelle dove nei locali esistenti potranno trovare collocazione 8 suite, 16 camere matrimoniali ed 8 singole oltre ad un ristorante per 120 posti, un auditorium di altrettanti posti , piscina all’aperto, sala fitness oltre a parco, spiaggetta ed una cappella per le funzioni religiose.
Una struttura dunque destinata a dare lustro ad un centro storico di enorme valenza storico – architettonica (e dunque culturale) ma tuttavia proprio in questo mortificato ed ancor peggio lasciato andare in stato di progressivo degrado. A tale struttura il progetto prevede di collegare, oltre ai volumi della ex caserma dei Carabinieri, contigui all’area in oggetto, nello specchio di mare antistante il Grigolo, il Porto Turistico appunto “del Grigolo" con il recupero delle aree a terra occupate dalla Lega Navale e dalle scuole del Grigolo, nonché l’ampio piazzale ivi esistente (il tutto oggi in evidente stato di degrado). Il porto turistico, oltre ad essere un supporto alla stessa struttura del previsto hotel ed occasione per recuperare la degradata area del Grigolo è la logica conseguenza dell’idea progettuale, proprio qui, l’accosto delle navi da crociera. In tale struttura portuale troveranno posto in primo luogo i natanti dei residenti (in particolar modo le piccole barche, ma non solo), potendo così eliminare il “pennello” all’interno della Darsena, destinata invece ad accogliere le barche più prestigiose oltre i 24 metri. L’installazione portuale sarà dotata di adeguata illuminazione e controllo tramite telecamere.
Nella parte a terra, oltre il restauro del piazzale è anche prevista la realizzazione, in luogo degli attuali “residui” della spiaggetta, di un camminamento lastricato in calcare rosa, antica pavimentazione dell’intera “Cosmopoli”. In luogo dell’attuale (e dismessa) installazione del “pretrattatore” sarà invece realizzato un punto di servizio e ristoro dal quale avrà inizio un percorso panoramico che da qui, raggiungendo la Punta della Madonna si collegherà alla stradella per la spiaggia delle Viste e da questa, attraverso l’esistente viabilità storica il Forte Falcone. Sfruttando poi un camminamento esistente attorno allo stesso Falcone si arriverà, dall’alto, all’area della “Cittadella” (ex depositi carburanti della ex Regia Marina Militare) progettata dall’Ing. Nervi, anche questa un bene di notevole interesse storico da riutilizzare e che merita ampiamente di rientrare in un percorso turistico museale di notevole valenza.
Da qui, percorrendo via Ninci ci si può così ricollegare al centro storico o raggiungere la spiaggia delle Ghiaie e la vasta struttura delle ex Scuole CEMM in cui è prevista, al fine di internazionalizzare e aggiungere valore al nome di Portoferraio e dell’Elba, la realizzazione dell’”Università del Mediterraneo” per la quale è stato approvato un disegno di legge oggi in sede di Commissione alla Camera dei Deputati con relativo iniziale finanziamento. Oltre a ciò, in questo sito, è già esistente con l’Area 3 del Comune di Portoferraio un profilo di indirizzo per quanto concerne il Polo Scolastico.
Infine abbiamo formalizzato al Comune di Portoferraio e per conoscenza all’Autorità Portuale di Piombino la richiesta di acquisto del 40% delle quote della partecipata S.r.l. “Cosimo dei Medici”.
La delegazione, in ultimo, ha già definito attraverso accordi Euromediterranei la presenza di 2 importanti tour operator per le visite di tutto il centro storico e i musei napoleonici, oltre ad un rilievo per un percorso nei siti religiosi delle chiese e pievi esistenti sul territorio elbano.

[COLOR=darkred]Il Direttore dello Studio Sintesi
Arch. Riccardo Poli
[/COLOR]

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ALZOZERO


da
ALZOZERO


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
15:55

ALZO ZERO
Finalmente sembra che si inizi a comprendere l’importanza dei collegamenti aerei, da e per l’elba, per dare nuova linfa al turismo e all’economia elbana.
L’arrivo del nuovo AD di Alatoscana potrebbe essere l’occasione per fare le cose seriamente, cosa che non si è fatta da molto tempo, di cui ne paghiamo e ne seguiteremo a pagare le conseguenze.
Dalle voci che circolano, non sembra ci sia un cambiamento, in quanto si sentono le solite cose (sogni che servano a far volare gli aerei non i passeggeri),senza vagliarne l’utilità, la fattibilità, la tempistica e l’effettiva ricaduta economica sull’Elba.
1)Esiste una volontà elbana ad affrontare un programma impegnativo, per riportare i grandi Tour Operetor all’Elba?
2)Ci sono sufficienti ollotment specie in luglio e agosto con provvigioni che vanno dal 20% al 30%?
Tutto è possibile,basta sapere a cosa andiamo incontro, per cercare di predisporre un servizio adeguato.
3 Perché dobbiamo accettare un bando per la continuità territoriale aerea dell’Elba che non soddisfa affatto la comunità elbana? A chi dobbiamo ringraziare ?
4)Chi sono quelli che negli ultimi 4 anni dormivano , mentre altri preparavano bandi scellerati?
5)Chi ha puntato tutto sulla terza compagnia di navigazione per ridimensionare Onorato,credeva davvero che un Davide senza fionda, potesse impensierire Golia? Ha invece di fatto liberato le mani ad Onorato per l’acquisto della Toremar.
6)Chi finora ha portato avanti progetti che non hanno dato esito positivo, sperperando risorse, creando per l’Elba l’immagine da paese dei campanelli ?
Per dare una nuova immagine all’Elba, ed impiegare al meglio le risorse del territorio o destinato ad esso, in tempi brevi, occorre:
1) Riconoscere i propri errori, chi pensa che quanto fatto sia il meglio che si poteva fare, deve farsi da parte,o essere messo da parte.
2)Fare una profonda riflessione sugli errori fatti,prendere in considerazione tutte le proposte, vagliarne la convenienza,la fattibilità, la praticità ed il gradimento nonché l’originalità .
3) Fare la cernita delle proposte da portare avanti, dando la priorità a quelle più facilmente cantierabili ,con la maggior resa economica, maggior gradimento (riferito alla comunità elbana ed al turismo non all’assessore di turno),e maggior immagine all’Elba

Ultime notizie le perline di vetro colorate non hanno più mercato.

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x Elbano


da
x Elbano


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
15:11

No, il Comune Unico non ci azzecca niente con il turismo elbano; sono due problemi ben distinti.

Comune Unico. Alcuni mesi fa si incomincio’ a parlare di Comune Unico quando si sentiva la necessita’ di razionalizzare i servizi della Pubblica Amministrazione, vista l’eseguita’ delle risorse finanziarie. Io non ho mai parlato, come piu’ volte ripetuto, di Comune Unico, bensi’ di accorpamento di funzioni tecniche presso i vari enti territoriali elbani. Chi ha inventato il concetto di Comune Unico e parallelamente no-Comune Unico si vuole dilettare in analisi di grandi sistemi, perdendo l’obiettivo primario della razionalizzazione dei servizi. Tutto qui.

Turismo all’Elba. Sono d’accordo con te, bisogna lavorare da subito su una “molteplicita’ di fronti”. Pero’ preliminarmente vorrei farti una domanda terra terra: ma tu credi veramente che nelle segrete stanze degli assessori al turismo provinciale e regionale si annidino personaggi che vogliono pervicacemente affossare il turismo elbano? Se si, a favore di chi? Chianti, Maremma, Pisano, Lucchese, Aretino, Costa? E perche’? Dai, non e’ possibile. Non e’ per caso la solita sindrome isolana che vede nel continente (quelli di fori) sempre i cattivi?
A mio modesto parere, se si supera questo aspetto psicologico e si riannoda la fattiva collaborazione con il fronte delle strutture provinciale e regionale si ottiene gia' un bel passo avanti, piuttosto che combattere contro inesistenti molini a vento.
Ora analizziamo serenamente questa “molteplicita’ di fronti”, sequenzializziamo i problemi ed incominciamo a dipanare la matassa della crisi; metterli tutti contemporaneamente sullo stesso piano vuol dire non combinare nulla e perdere del tempo prezioso.

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MIRCO


da
MIRCO


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
14:53

No mi sà che nn cè nessuno che controlla i pontili dopo una certa ora, però vi garantisco che la prossima volta non andrà tutto cosi liscio…perche comincio io a svegliare a chi di dovere. e poi venitemi a parlare di porto turistico,e noi che non capiamo nulla……quando avete questi arrivi,cercate di tenere qualcuno anche la notte che controlla…..ECCHEC…..O.

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E IO (noi) NON DORMIAMO


da
E IO (noi) NON DORMIAMO


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
14:09

Ma stanotte alle 3 e mezzo, cos’è successo? Sui pontili? davanti al delegato di spiaggia? in piazza? Schiamazzi, musica a tutto volume, erano le 3 o le 3 e mezzo, chi deve intervenire in questi casi… un paese intero senza nessun controllo! che vergogna ! Possibile che nessuno ha chiamato il 112 o il 113 e il delegato non ha sentito niente? forse è già stato sostituito ? e Rampini non ha sentito niente? Ha la camera sul retro?
E poi ci lamentiamo per i furti o i vandalismi, chi ci deve proteggere o difendere da questi (ubriachi?) dov'erano stanotte? …..
LORO DORMIVANO :gren:

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spettatore


da
spettatore


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
12:57

Buongiorno……vorrei sapere se per la l acquisto dei biglietti in occasione dello spettacolo teatrale a Rio Marina di venerdi sera c e' una prevevendita..oppure se si possono acquistare direttamente pressio il Polivalente….se qualcuno puo' informarmi per evitare un inutile viaggio anche per mancanza di posto…grazie…siamo un gruppo..di spettatori da portoferraio.

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Giovanni Muti ( Il Monello)


da
Giovanni Muti ( Il Monello)


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
12:06

[SIZE=4][COLOR=orangered]BASTA! . . . . E’ GIUNTO IL MOMENTO DI VALORIZZARE LE ZUCCHE — [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=orange]Giovanni Muti [/COLOR]

Come era stato previsto, la discussione sul Comune Unico non solo sottrae tempo e energie alla soluzione dei problemi seri, ma si avvita su se stessa; e invece di fare chiarezza fa “ Scurezza”, potremmo dire. Insomma, il tempo passa è tutto diventa più buio. Gli stessi promotori non sanno dove mettere i piedi. E siccome si avvicina la notte degli spiriti, la notte di Halloween, rischiano di mischiarsi ai bambini che, con una zucca vuota in testa, assillano i vicini proponendo anche loro di fare una scelta, in pratica un referendum : siete per il “dolcetto” o per lo “scherzetto” ?
E’ certamente una festa innocente, ma siccome è una di quelle che affondano le proprie radici nelle paure inconsce collettive, e si muove con la volontà di esorcizzarle, è chiaro che la risposta dovrebbe essere sempre un dolcetto e mai un” scherzetto “.
Appunto perché lo scherzetto è qualcosa di cui non si conosce la natura ; e quindi contiene quel tanto di minaccia che fa affiorare la paura invece di esorcizzarla.
Se i promotori del Comune Unico non volessero travasi soli nel buio, almeno per quest’anno , dovrebbero andare a Porto Azzuro, dove questa tradizione celtica ha trovato un terreno più fertile. A Portoferraio e nel resto dell’isola tutto tace. Ed è un vero peccato.
Se nei paesi anglosassoni la zucca è il simbolo per esorcizzare la paura dei fantasmi, noi all’Elba potremmo adattarla alla nostra cultura e alla nostra sensibilità latina. Potremmo fare assurgere le zucche vuote che si aggirano nella notte, a metafora della lotta che l’uomo conduce da sempre contro i propri limiti, e per inquadrare una realtà che gli sfugge nel buio .
Dovremmo cercare, cioè, di valorizzare le zucche. Potremmo addirittura indire un referendum, come quello per il comune unico, per ottenere dalla regione toscana una legge che istituisca la festa elbana della zucca . Che potremmo chiamare secondo la moda corrente “ The zucca day”
La potremmo poi utilizzare anche per allungare la stagione turistica: gruppi organizzati ai quali potremmo vendere zucche in quantità industriale. Questo perché ne abbiamo molte e di ottima qualità. Potrebbe addirittura sviluppare il mercato dell’usato. Cioè, zucche di seconda mano. Se ne troverebbero in ottime condizioni soprattutto in ambito politico amministrativo. Si tratterebbe di un usato sicuro: sono già sperimentate e hanno il vantaggio di essere vuote e quindi già pronte per l’uso.

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Trasporti x Elba… la strana coppia


da
Trasporti x Elba… la strana coppia


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
11:58

Leggendo le cronache di vari quotidiani nazionali su "situazioni particolari" trasporti e o infrastrutture per l'Elba (autostrada, bando per i voli ecc…) sconcerta vedere sinistra e destra cieche su fatti ormai evidenti a tutti, persino alla stampa nazionale… basta leggere alcuni articoli de Il Fatto Quotidiano o del Corriere della Sera per rendersi conto di tale strana situazione.
La SAT è presieduta da Bargone (uomo di D'Alema), è nominato commissario governativo dal Ministro Matteoli per controllare che la SAT, presieduta dal commissario stesso, Bargone è pagato 2 volte… dall'azienda privata e dal Governo, faccia al meglio i lavori della criticatissima autostrada tirrenica!!!!
"Sorvoliamo" sulla situazione bandi per i voli low cost.
Nessuna garanzia per avere voli sicuri a tariffe competitive anche dopo il pasticcio Enac/Rotkpof.
Per mettere l'economia turistica in ginocchio dell'Elba non ci vuole un'alluvione come quella delle "5 Terre", basta togliere la possibilità di arrivarci senza essere spennati.
30.000 elbani rappresentano meno lo 0,9% della popolazione toscana, l'Elba intercetta circa il 7/8 % del turismo regionale… (ma il dato ponderato per il solo turismo balneare le assegna un valore più alto) il Turismo è l'unica "industria" elbana! Il turismo è la seconda risorsa economica nazionale… sarà bene che PD e PDL lo comprendano velocemente, per il bene dell'Elba e dell'Italia.

Attendi…

IGIENE SERVICE


da
IGIENE SERVICE


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
11:53

[SIZE=3][COLOR=green]PER INFORMAZIONI TELEFONA AL 0565 015954 [/COLOR] [/SIZE]

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ARIDATECE LI SOLDI….


da
ARIDATECE LI SOLDI….


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
11:47

Dalle parole ai fatti.
Dopo mesi di lettere e avvisi per riuscire a recuperare i crediti che il Comune vanta nei confronti dell'Unione dei Comuni il sindaco, Andrea Ciumei, passa alle maniere forti e dà mandato ad un legale di fiducia di pignorare all'ente beni per oltre 147mila euro.
Il contenzioso nasce da lontano, cioè dal passaggio di consegne tra la Comunità montana, di cui faceva parte anche Marciana Marina, e l'Unione dei Comuni alla quale invece l'amministrazione comunale non ha aderito. All'epoca si pose l'esigenza di chiudere le partite economiche aperte tra i due enti e, facendo due conti, venne fuori che l'Unione aveva un debito con il Comune di quasi 150mila euro.
Fino ad oggi cercare di riavere indietro i soldi non è servito a niente e quindi Ciumei procederà al pignoramento, «un'azione inevitabile – afferma il sindaco – per tutelare gli interessi dei marinesi».
Ma c'è di più. La volontà di andare a chiudere le partite con l'ex Comunità montana si traduce anche nella possibilità di mettere al sicuro il bilancio comunale dagli effetti del fallimento dell'Unione. Con il protocollo firmato da Marciana Marina con l'ente comprensoriale nel 2009 di fatto è stato elaborato il rendiconto sul dare e l'avere tra le due amministrazioni. Di conseguenza i debiti dell'Unione non dovrebbero ricardere sulla testa dei marinesi che anzi dall'Unione si aspettano un risarcimento.
Una situazione analoga a quella di Portoferraio che, come Marciana Marina, tre anni fa ha provveduto a chiudere i conti con l'ex Comunità montana.

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E IO (noi) PAGO!


da
E IO (noi) PAGO!


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
11:43

[SIZE=4][COLOR=darkblue]Il Comune vende case e terreni per pagare gli avvocati
comune di piombino
[/COLOR] [/SIZE]

<img src="https://www.camminando.org/FOTO_09/comunecapoliveri.JPG" hspace="5" vspace="5" align="left" Andrà all'asta il prossimo 21 novembre l'immobile che ospita la sede del Novac, la protezione civile di Capoliveri. Il Comune ha deciso di vendere anche per far fronte alle difficoltà di bilancio legate all'impiego, in passato, di risorse iscritte nel capitolo di investimenti per la ricontrattazione di una serie di mutui. Un'operazione finita sotto al lente di ingrandimento della Corte dei Conti che ha imposto all'attuale giunta di rimediare. L'alienazione della sede del Novac è la prima di una serie che l'amministrazione guidata da Ruggero Barbetti ha messo nelle previsioni di bilancio anche per il prossimo anno.
Scelte per certi versi obbligate, non solo in relazione alle disposizioni della Corte dei Conti ma, come ribadito dal sindaco nell'ultimo consiglio comunale, anche per riuscire a pagare le notevoli spese legali alle quali l'amministrazione dovrà far fronte e che potrebbero ammontare ad alcune centinaia di migliaia di euro. La delibera con allegato l'elenco dei beni da mettere in vendita è stata pubblicata alcuni giorni fa.
Come annunciato da Barbetti si provvederà all'alienazione di alcune case popolari (otto immobili) per un valore complessivo stimato di circa 690mila euro, dell'ambulatorio comunale (58mila euro), dell'ex scuola elementare di Lacona (165mila) e di tre terreni in località San Rocco e Il Pino il cui valore è ancora da definire dato che su queste aree è in corso di definizione una variante al piano di fabbricazione allo scopo di renderle edificabili (cosa che ovviamente ne incrementa il costo sul mercato e quindi il guadagno per il Comune).

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roberto


da
roberto


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
11:01

L'amministrazione comunale avrebbe dovuto incassare qualcosa come 41mila euro di sanzioni. Ma dopo il pronunciamento del Tribunale amministrativo della Toscana dovrà invece sborsarne 8mila di spese legali. Perché quattro volte su quattro i giudici della prima sezione del tribunale amministrativo regionale hanno dato ragione alla ricorrente, la socità Ericsson telecomunicazioni spa, che ha impugnato i provvedimenti del Comune.

Da Il Tirreno:
La vicenda, o meglio le vicende, hanno tutte origine nel luglio 2007 e riguardano quattro antenne installate sul territorio comunale. Il gestore della telefonia operava in quelle zone già da qualche tempo ma a un certo punto si vede arrivare dal Comune la notifica di quattro maxi sanzioni da oltre 10mila euro ciascuna. Il motivo? La violazione del regolamento comunale sulle antenne per avere da un lato non presentato le rilevazioni effettuate dall'Arpat al momento dell'attivazione degli impianti e dall'altro per non aver fornito al Comune i dati sulle emissioni misurate ogni sei mesi.

Le sanzioni arrivano al gestore, vengono esaminate e poi, una per una, impugnate al Tar che inizialmente non concede la sospensiva ma poi, pochi giorni fa, accoglie in toto i ricorsi, annulla le multe per un valore complessivo superiore ai 41mila euro e condanna il Comune al pagamento delle spese legali: 2mila euro per ogni ricorso pari a 8mila euro complessivi.31 ottobre 2011

Meditate amministratori meditate…..
qualcuno potrà chiedervi di pagare personalmente… (e sarebbe la cosa più giusta) meditate prima di candidarvi e prima di fare cavolate …..

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San Piero – Campo


da
San Piero – Campo


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
10:30

Copio ed incollo da Tenews la notizia che finalmente 3/4 di San Piero si aspettava!
Cinghiali, luci spente ed erbacce, San Piero è abbandonata"
La minoranza interroga il sindaco sulle condizioni della frazione dopo una lettera-segnalazione di un gruppo di cittadini, che parlano di luci spente, vegetazione e cinghiali che scorrazzano indisturbati: "Cosa intendete fare?"
San Piero abbandonata. Questo il quadro che, della frazione campese, traccia la minoranza consiliare sulla base della lettera di alcuni residenti, che parlano di luci spente, erbacce, cinghiali che scorrazzano indisturbati. Questa la mail indirizzata a un consigliere dell’opposizione: “Siamo alcuni cittadini di San Piero, ci rivolgiamo a lei per fare presente alcuni problemi , che vanno avanti oramai da mesi, che nessuno dei referenti in Comune che risiedono a San Piero sembra voler risolvere e che sembra abitino altrove e quindi non vedono, oppure hanno una scarsa attenzione. Le sottoponiamo alcune delle cose che abbiamo riscontrato e anche fotografate: 1) In paese è ormai libero accesso per i cinghiali che scorazzano da mesi tutte le notti in vari punti provocando danni, ultimamente si sono recati anche in giardini e orti adiacenti al parcheggio Pertici, dove smuovono terra e sassi che ogni pioggia porta nel parcheggio stesso. 2) Nella piazza della fontana, intorno agli alberi insistono fari per illuminazione della fontana stessa, altri sono all’interno della vasca, questi erano stati messi ad illuminare e mettere in risalto l’opera che era stata fatta con tutto granito del posto. Detti fari sono spenti da moltissimo tempo e lasciano buia la parte più bella della piazza. 3) Nella strada che porta in via del Pietrone (lato Piazza della Fonte) sono mesi che il lampione è spento. 4) In Via del Palazzo la luce sopra il panificio è spenta da oltre un mese. 5) Alla residenza degli anziani ci sono luci che si spengono e si riaccendono dopo che si sono raffreddate (forse saranno esaurite?)”.

Preso atto della lettera e considerato “che le forti piogge degli ultimi giorni hanno aggravato alcune situazioni già critiche in tutto il territorio comunale” e che “il decoro e la messa in sicurezza di situazioni di pericolo per la comunità sono alcuni dei principali doveri dell'amministrazione su tutto il territorio comunale”, i consiglieri Lorenzo Lambardi e Daniele Mai chiedono di sapere “se l'amministrazione sia a conoscenza delle situazioni di degrado, insicurezza e abbandono che gli stessi cittadini di San Piero denunciano nella loro missiva e in caso affermativo quali interventi urgenti sono stati messi in opera”; e ancora “se l'amministrazione ha previsto un piano straordinario di pulizia reale dei fossi comunali che preveda non il solo sminuzzamento della vegetazione presente ma la rimozione della stessa”, e infine se non si ritiene opportuno istituire al più presto un piano di piccole opere di rapida attuazione ma che comportino un ripristino di decoro e sicurezza in tutti gli abitati del Comune”.

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x a domanada..rispondi


da
x a domanada..rispondi


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
10:11

Intanto prima di parlare il saggio deve imparare a scrivere.
E poi è meglio se tace,anche se tanto poi parla…,perchè quando parla non si capisce nemmeno lui.E poi non si ricorda nemmeno quello che dice.

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LA NOTTE DELLE STREGHE


da
LA NOTTE DELLE STREGHE


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
9:52

Attendi…

atletica isola d'elba


da
atletica isola d'elba


pubblicato il 31 Ottobre 2011

alle
9:52

[COLOR=darkred][SIZE=4]Un podio che sa di vittoria per Margherita Battini al Monte Casto![/SIZE] [/COLOR]

Grande prova di carattere per Margherita Battini, la giovanissima portacolori dell'Atletica Isola d'Elba, impegnata questa volta al Trail del Monte Casto, svoltosi Domenica 30 Ottobre ad Andorno Micca (Biella).
Gara di 46 km con 2300 metri di dislivello positivo, una classica di fine stagione con al via molti dei migliori atleti italiani, tra cui quattro atlete della nazionale di ultra trail femminile.
Margherita si è presentata al via non in gran forma, a causa di problemi muscolari che ne avevano rallentato l'allenamento nelle scorse settimane, e nei primi km della gara si posizionava in seconda posizione, dietro la vice campionessa italiana Cecilia Mora; poi dopo il primo ristoro la Mora sbagliava strada, e l'elbana passava in prima posizione mantenendola fino a dopo il 25° km.
Qui veniva raggiunta dalla Mora, con la quale viaggiava in testa ben oltre il 30° km, dove transitavano con un notevole vantaggio sulle inseguitrici.
Poi il colpo di scena, con la coppia di testa che distratta da alcuni vecchi segnali prende un sentiero sbagliato e perde molto tempo prima di realizzare l'errore.
A questo punto la Mora e Margherita forzavano il ritmo per rientrare sul percorso e dopo un lungo tratto rientravano su Marcella Belletti, che nel frattempo era passata in testa; superata quest'ultima tornavano a condurre la gara, ma a pochi km dalla fine ancora un colpo di scena: la Mora cadeva rovinosamente, procurandosi un taglio al mento, e mentre Margherita prestava i primi soccorsi altri atleti si fermavano per sincerarsi delle condizioni dell'atleta.
Tra questi la Belletti, che poi proseguiva la propria gara con gli altri atleti tornando in testa alla classifica.
Dopo alcuni minuti di sosta l'elbana veniva spronata dalla Mora a tornare in gara, così Margherita si lanciava all'inseguimento della Belletti che però aveva ormai accumulato troppo vantaggio. Ormai molto stanca a causa delle energie impiegate per tornare sul percorso di gara ed anche dai km extra corsi, Margherita veniva raggiunta dall'altra nazionale Cinzia Bertasa, che chiudeva quindi al secondo posto lasciando all'elbana il terzo gradino del podio.
Dopo quattro vittorie consecutive quindi un terzo posto per la Battini, con un po di amaro in bocca, ma anche con soddisfazione, visto tutti i problemi.
La ragazzina elbana si è confermata come l'atleta di riferimento, ed in condizioni d'allenamento normali sarebbe difficilmente battibile.
Tra breve Margherita comincerà a programmare il 2012, che nell'attesa di tutti dovrebbe essere l'anno della consacrazione per l'astro nascente del trail running italiano.

Classifica:
1) Marcella Belletti GSA Pollone 4h59'17"
2) Cinzia Bertasa IZ Sky Racing 5h02'21"
3) Margherita Battini Atletica Isola d'Elba 5h04'38"
4) Cecilia Mora Valetudo Skyrunning
5) Raffaella Miravalle Valetudo Skyrunning
6) Patrizia Pensa Polisp. Besanese
7) Giuliana Arrigoni Valetudo Skyrunning
8) Barbara Cravello GSA Pollone
9)Carmela Vergura Atl. Zerbion
10) Simonetta Castelli GS Altitude

Attendi…