Prima di tutto ci tengo a farti sapere che i "pochi soci" di cui tu parli avrebbero potuto essere molti di più se solo ci fosse coinvolgimento. E dico questo per mia esperienza personale poiché prima di essere coinvolta nelle attività ENPA ho aspettato più di un anno dalla mia iscrizione – nonostante avessi dato a te tramite colloquio nel tuo negozio tutti i miei recapiti e le mie disponibilità –
Se ENPA ha avuto un paio di mani in più lo si deve solo a Gabriella Lanforti che ha avuto la "sfortuna" di chiedermi un contributo durante una raccolta cibo. E parlo di "sfortuna" perché mi ricordo bene di aver avuto una reazione abbastanza astiosa nei confronti di ENPA che chiede aiuti e poi non accetta e/o sfrutta quelli che gli vengono offerti.
Senza voler incensare la figura di Gabriella io però posso solo dir bene di lei in quando UNICO collante tra i vari soci per l'organizzazione dei vari mercatini e delle raccolte cibo. Non ho mai avuto una chiamata da te, dalla Falorni o da nessun altro che non fosse Gabriella.
Riguardo le note spese e le pezze giustificative nessuno nega che ci siano -anche se, francamente, non se ne sia mai resa giustificazione all'assemblea dei soci – ma altresì non possiamo negare che ciò che sia sempre davvero mancato siano state le assemblee.
Le assemblee non hanno mai avuto luogo e, conseguentemente, non sono stati mai approvati i bilanci preventivi o consuntivi. In una ONLUS come l'ENPA le assemblee sono l'organo sovrano e tutto deve passare da queste altrimenti l'attività che svolge l'ENPA non è regolare.
Io, in quanto socia da diversi anni, non sono stata mai convocata a queste assemblee e quindi le cose sono due:
– o le assemblee non sono mai state fatte
– oppure sono state fatte ed io (e tanti altri soci di cui posso fare i nomi) non sono stata chiamata e questo le renderebbe automaticamente non valide.
Dei verbali delle assemblee dei soci e per l'approvazione del bilancio, Nicoletta, ti ho sempre chiesto notizie ma la tua risposta è sempre stata molto vaga per non dire inesistente.
Roma ci risponde su "Il Tirreno" che hanno tutto e di chiedere loro la documentazione. Così abbiamo fatto chiamando la Presidente stessa che però interrompe la chiamata senza darci risposte né spiegazioni (!!!) Tu invece scrivi su questo blog di chiedere spiegazioni a Gabriella Lanforti poiché (ex) tesoriere della sezione. Nascondersi dietro un dito non vale Nicoletta poiché ben sai che a Gabriella è sempre stato impedito di occuparsi del lato economico della sezione.
Non è mai stato messo in discussione il lavoro fatto da ENPA e dai suoi volontari, semmai la totale assenza di trasparenza e di coinvolgimento dei soci tutti che, ti ricordo, sono l' organo sovrano di un'ente.
Io vorrei che questa situazione si risolvesse e l'unico modo che vedo è che tu, in quanto ex presidente ed ora commissario straordinario, dia finalmente degli imput concreti mostrando questa documentazione che ti chiediamo da mesi e che DEVE essere pubblica, pubblicata e visibile a tutti noi soci. Capisci quanto sia strano per noi e per la comunità tutta che ciò resti segreto?
Certa di una tua risposta resto a tua disposizione anche, e spero, per un incontro atto a chiarire tutte queste stranezze.
