da
Un po' di foto per la Procura
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
22:54
From: gimmi.ori
To: [EMAIL]procura.livorno@giustizia.it[/EMAIL] ; [EMAIL]procura.genova@giustizia.it[/EMAIL] ; [EMAIL]pg.firenze@giustizia.it[/EMAIL]
Cc: [EMAIL]g.orsini@uc-arcipelagotoscano.li.it[/EMAIL] ; [EMAIL]v.segnini@comune.camponellelba.li.it[/EMAIL] ; Studio Legale B. Associazione Professionale ; [EMAIL]enrico.rossi@regione.toscana.it[/EMAIL]
Sent: Tuesday, November 15, 2011 4:44 PM
Subject: Alluvione Elba: c'e' un disastro colposo per omissione d'atti d'ufficio?
Foto del fosso degli alzi che viene giù dalla montagna e passa sopra il ponte e la strada via del lecceto, l'alveo sarebbe dove ci sono le canne, e il secondo ponte più a valle crollato.
da
Michele 68
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
22:33
da
elbana per amore da trent'anni
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
22:19
Attenzione :non credo nel pianto,nelle sceneggiate,ma credo in un ragazzo che diceva"mamma,c'e' da mettersi le mani nei capelli ,mi veniva da piangere."
e
pensa lo credevo un egoista,viziato.(mio figlio)
amo gli elbani,amo questa terra,amo i doni che quotidianamente regala:solo guardare un leccio o un lentisco.
amo la caparbieta',il modo di guardare,il silenzio orgoglioso,le battute sagaci,amo l'operosita',amo l'intelligenza ,abbiamo bisogno,e' vero,,ma vedrai ci risolleveremo perche' tutti lo vogliono,con la dignita'.
da
digitale in centro storico
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
21:58
grazie
da
VAPORINA
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
21:56
da
Al Contestatore
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
21:55
da
una vaporina
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
21:22
da
DESPAR "LA PILA"
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
20:29
In relazione al messaggio n° 34717 del 14/11/2011 in cui si accusa un negoziante "alla pila" di aver fatto pagare un pacco di pasta barilla €.2.99, riteniamo doveroso precisare:
1) in località La Pila, l'unico negozio che commercializza la pasta Barilla si trova in zona aeroporto ed è gestito dalla nostra società.
2) Il prezzo della pasta Barilla da g.500 ( formati normali ) da noi applicato è di €.0,84 ( data ultima variazione 17/4/2011). Per quanto riguarda le " regionali" ( sempre da g. 500 ) il prezzo applicato dal 30/12/2010 è di €.1,19.
Le " specialità, invece hanno un prezzo di € 1,09 per g. 500 (data ultima variazione 24/5/2010).
Ritenendoci, in quanto unici venditori di tale prodotto in zona La Pila, in qualche maniera chiamati in causa dal Signore autore del messaggio, lo invitiamo a verificare quanto da lui asserito sullo scontrino fiscale o, in caso lo abbia buttato, a recarsi presso il nostro punto vendita a verificare personalmente .
Qualora avesse effettuato l'acquisto in altre zone o avesse sbagliato nel riscontrare il prezzo in oggetto, lo invitiamo a voler effettuare una cortese rettifica a quanto da lui asserito che lede la nostra serietà ed immagine.
In assenza di ciò ci riserviamo in tempi brevissimi di adire le vie legali, ove ce ne fossero i presupposti.
Ge.com. srl
Fabio e Pietro Vezil
da
Per Gavino
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
20:23
da
Giovanmaria
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
19:57
Ci siamo resi disponibili per cercare di trovare nel possibile tutto quello di cui potrebbero aver bisogno soprattutto per il loro bambino di 4 anni.
Per adesso abbiamo consegnato vestiario…grazie anche alle donazioni alla pubblica assistenza…una stufa…uno zainetto….un grembiule…un lettino..(aspettiamo che la casa sia agibile per gli arredamenti).ed a breve arriverà anche qualche mobile…………se qualcuno avesse qualcosa da donare….qualsiasi cosa…di utilizzo giornaliero..anche un Phon..sedie…etc può chiedere o consegnare direttamente ai Gazebi….Grazie 🙂 🙂
Altrimenti scrivere al mio indirizzo mail : [EMAIL]giovanmaria.romano-93@hotmail.it[/EMAIL]
Cosi da tener conto di tutte quelle cose che riusciamo a raccogliere…da poter dare anche ad altre famiglie..
da
Grazie Presidente Rossi
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
19:34
Niente è mai abbastanza ma i segnali di interesse ed attenzione che pervengono da molte parti, istituzioni, imprese, banche e comuni cittadini come elbani ci confortano e non ci fanno sentire abbandonati.
Tutti questi soggetti meritano un ringraziamento, e speriamo sia uno stimolo perchè Campo ritorni come era o magari ancora migliore.
Elbano
da
ROSSI: AIUTI IN ARRIVO
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
18:59
Presidente della Toscana: Gia' stanziati ma ne servono almeno 15 [/COLOR] [/SIZE]
Uno stanziamento da 5 milioni di euro dalla Regione Toscana, oltre ai 500 mila gia' messi a disposizione, per l'Elba colpita dal maltempo, per finanziare ''gli interventi urgenti, rimediare ai dissesti idrogeologici, ripristinare la funzionalita' idraulica dei corsi d'acqua, sistemare ponti e ripulire gli argini''. Lo ha detto il presidente della Toscana Enrico Rossi durante la sua nuova visita sull'isola. ''I primi rilievi – ha aggiunto – ci dicono che tra le urgenze e le attivita' di ripristino e di messa in sicurezza servirebbero non meno di 15 milioni''.
da
Gavino
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
18:50
da
ELBA ALLUVIONE
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
18:32
[COLOR=darkblue]Carpinacci: “Restano da raccoglierne ancora 400. In quattro giorni abbiamo conferito quanto prodotto solitamente ad agosto”. Spesa complessiva attorno a 190mila euro [/COLOR]
“Fino ad oggi abbiamo raccolto qualcosa come 600 tonnellate di ingombranti, un dato incredibile che rappresenta meglio di qualunque altro l’enormità di ciò che abbiamo dovuto affrontare”. Non ha dubbi Fausto Carpinacci, assessore ai Lavori Pubblici del comune di Campo nell’Elba, il valore che descrive è il risultato delle pesature del materiale arrivato all’Ecocentro del Vallone nei giorni immediatamente successivi al dramma del 7 novembre.
Montagne di oggetti, mobili, materassi, biciclette, addirittura barche divenute rifiuti dopo la tempesta di fango e acqua che ha invaso un paese intero insieme ai suoi garage, alle cantine, ai depositi. “Un dato che non considera – spiega l’assessore – i rifiuti differenziati, come lavatrici, lavastoviglie e tutta la ferraglia in generale. Queste 600 tonnellate coprono i soli Rsu, i rifiuti solidi urbani”.
Oggi le strade e le vie di Marina di Campo sono praticamente sgombre ma è stato un impegno straordinario quello profuso dagli operai e dagli uomini del Comune che con i loro mezzi, e insieme a quelli messi a disposizione da Esa, sono riusciti in un’impresa. “Dobbiamo ringraziarli – continua Carpinacci – e con loro dobbiamo ringraziare l’impegno di Esa, più quello di volontari e semplici privati che hanno disposto dei loro mezzi per ripulire le strade da questa mole di oggetti”.
“In quattro giorni siamo riusciti ad assicurare alla discarica il complessivo dell’intero mese di agosto, se si considera che in totale il Comune di Campo produce Rsu per circa 5mila tonnellate”. Ma è uno sforzo che non può dirsi concluso. “Secondo quanto abbiamo calcolato dovrebbero esserci altre 400 tonnellate da recuperare che contiamo di conferire nel giro di qualche giorno. A quel punto le mille tonnellate di Rsu, risultato dell’alluvione potranno dirsi completamente conferite”.
Il materiale recuperato si trova già a Rosignano. Al Vallone, grazie ai mezzi di Esa, è stato organizzato un punto di raccolta diretto attraverso l’utilizzo di un maxi-bilico. Un’operazione complessiva che è costata tra i 180 e i 190mila euro. Spesa che in parte potrebbe essere coperta grazie a una quota dei fondi di somma urgenza stanziati dalla Regione Toscana, circa 100mila euro inclusi nel Titolo I del capitolato regionale e destinati ai servizi.
da
il contestatore
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
18:28
da
CAMPO ALLUVIONE
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
18:27
[COLOR=darkblue]Il sindaco di Campo nell’Elba commenta così la trasferta-lampo del governatore toscano: “Ora si aspetta lo stato d’emergenza dal Governo” [/COLOR]
“Quanto promesso quest’oggi dal governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, rappresenta un primo incoraggiante segnale verso il futuro e quella normalizzazione a cui tutti noi guardiamo con speranza e determinazione, ma che è ancora molto lontana da venire”.
Sono le prime parole pronunciate dal sindaco di Campo nell’Elba, Vanno Segnini, che arrivano a poche ore dalla visita del presidente della Regione Toscana all’Elba a 8 giorni dall’alluvione che ha sconvolto un paese intero.
“E’ stata una visita inaspettata e quanto mai gradita – aggiunge il primo cittadino campese – che fa seguito ai nostri appelli dei giorni scorsi. Senz’altro dovremo fare tantissimo per tornare a vivere e a essere artefici del nostro futuro, ma siamo sulla strada giusta. Questi fondi, in attesa di quelli che arriveranno dal Governo una volta riconosciuto lo stato d’emergenza per il nostro territorio, andranno in primo luogo a coprire le criticità relative alla nostra rete infrastrutturale praticamente da ricostruire e poi a sostenere il tessuto economico della nostra comunità.
Siamo soddisfatti ma bisogna ragionare per gradi, un passo alla volta, quando avremo più chiara la situazione complessiva dei danni e potremo capire di quante risorse effettivamente avremo bisogno”.
da
stiamo lavorando ma ci siamo
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
18:10
E’ cominciata dalle 10 di questa mattina l’era del digitale terrestre anche all’Isola d’Elba, anche se il cartello esposto per ora è quello del ‘work in progress’, ovvero lavori in corso. Dopo lo spegnimento dei ripetitori analogici, il primo a riaccendersi in digitale è stato quello di Portoferraio, ubicato su Forte Falcone. Molti i canali dei network nazionali già operativi, mentre fra le – pochissime – tv locali visibili c’è già Tele Elba. Unico problema, la sintonizzazione: va fatta la ricerca automatica sul telecomando, e il segnale della tv elbana va automaticamente in sintonia casuale, tanto che due decoder nella stessa abitazione per il momento trovano Tele Elba su due canali diversi. L’inconveniente si autoeliminerà fra qualche giorno, con la messa a regime definitiva delle frequenze.
Il prossimo ripetitore a riaccendersi in digitale sarà quello di Monte Calamita, a Capoliveri: anche qui è questione di ore e con lo stesso sistema della sintonizzazione automatica Tele Elba riapparirà su tutti i televisori del versante orientale dell’isola. Più lunghe saranno le operazioni di accensione del ripetitore di Monte Perone, che solo fra qualche giorno ridarà il segnale digitale al versante dell’Elba Occidentale. “Siamo l’unica delle piccole tv toscane già operativa dalle prime ore dell’era del digitale terrestre – ha sottolineato questa mattina con soddisfazione Paolo Chillè, editore storico di Tele Elba – e ora finalmente possiamo dirlo: abbiamo regalato all’Isola d’Elba, con grandi sforzi economici ed umani da parte della nostra azienda, la tv del futuro. Un fatto che ci riempie di orgoglio e che premia la professionalità dei nostri media – ha aggiunto Chillè – di questo, siamo certi, il territorio terrà conto”.
da
Curioso
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
17:33
Mi scuso anticipatamente se la disturbo ma vorrei sapere il Suo parere di tecnico.
Se il famoso serbatoio di raccolta dell'acqua piovana nel granito del capanne fosse stato realizzato, avrebbe aiutato o peggiorato(nel caso sia possibile)la situazione sui paesi sottostanti?
Stimo il suo pensiero,il suo lavoro e il Suo modo di porsi, sono certo che risponderà in modo oggettivo e veritiero.
Grazie per la Sua risposta.
da
supersprint
pubblicato il 15 Novembre 2011
alle
17:29
facendo le sintonizazione automatica
vorrei far notare che teleelba sul decoder dtt in lista appare nel n.800 mentre nella tv con digitale incorporato appare nel n.850
