“Il BPI 2011 – spiega la presidente di Transparency International Italia (TI-It) Maria Teresa Brassiolo – colloca l’Italia a metà della classifica di 28 tra i maggiori esportatori mondiali, ma in posizione decisamente inferiore ai migliori e all’ultimo posto tra i Paesi europei”.
Il Presidente del Consiglio ha detto “Non ci sono più soldi. Ci inventeremo qualcosa”.“Ecco, Presidente, – commenta la dott.ssa Brassiolo – “inserisca nel Decreto Sviluppo la lotta alla corruzione in modo efficace e troverà i soldi che mancano. La corruzione, vera o percepita, influisce fino al 30% sul rating paese e sugli investimenti esteri, costituendo un impedimento alla crescita e allo sviluppo dell’economia e del lavoro”.
“In questo difficile periodo – aggiunge la presidente di TI-It – contrastare la corruzione, per una nazione è un’azione imprescindibile: fa diminuire i costi pubblici e quindi il debito e lascia risorse all’economia virtuosa che investe e crea lavoro certo e dignitoso. Qualsiasi progetto di sviluppo non può non mettere al primo posto il contrasto alla corruzione”.
Transparency International Italia, sede nazionale di TI a Milano, suggerisce da tempo una serie di altre misure – alcune delle quali già contenute del DDL Anti-corruzione approvato al Senato e ora scivolato in qualche cassetto della Camera dei Deputati – per rendere la lotta alla corruzione più efficace e concreta. Ciò significherebbe un risparmio notevole di risorse pubbliche, dando allo stesso tempo un segnale forte e deciso alle istituzioni ed ai mercati internazionali.Ecco le tre principali proposte di TI-It:
*L’adozione di speciali Codici di Condotta per i membri del Parlamento e del Governo;
*L’introduzione di protezioni efficaci per coloro che segnalano negligenze e malversazioni (vedette civiche);
*Introduzione dei Patti di Integrità – studiati da Transparency International – nei bandi di gara pubblici. La mancata sottoscrizione o il mancato rispetto dell’impegno comportano l’automatica esclusione dalla gara per il concorrente;
*La ratifica e l’implementazione della Convenzione Penale sulla Corruzione del Consiglio d’Europa.
Mauro
