da
x domanda tecnica
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
23:18
da
Veni vidi Ici
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
21:33
Una famiglia di 4 persone,padre, madre e 2 figli dopo una vita di sacrifici e sopratutto raccomandazioni ha "risparmiato"
una casetta a testa.
Tutti regolarmente prima casa, in quanto una di proprietà del padre,una della madre e una a testa ai 2 figli.
Tutti esenti ici e con le utenze in prima classe in quanto prima abitazione.
Dopo la prima, intestata al capofamiglia ,la seconda e la terza sono arrivate condonando il pollaio e il magazzino abusivo dell'orto,fatto con materiale di riporto inesistente prima ,rigorosamente sul fosso,ristretto con l'occasione per risparmiare terreno o sulla strada che è diventata da comunale a provinciale per avere il cambio destinazione d'uso.
La quarta è stata comprata in zona peep in quanto la famiglia modello, ne aveva il diritto!
Peeeppp badate bene,costruito in zona di espansione alluvionale.
Il tutto(4 casette) affittate in nero ai turisti ignari che non sanno in che bel posto inquinato e senza depuratori fanno il bagno.
E vorresti la soliderietà per ricostuire dopo l'alluvione per rifare tutto ma proprio tutto come prima,vedi cavoli!!!!
Vorresti convincermi che quel comunista di Monti ti rimette l'Ici sulla prima casa è un demente che non ha rispetto della gente che non arriva a fine mese?
Mi spiace davvero per la povera gente che non ha nulla e ha perso davvero tutto nell'alluvione del 7 novembre, ma se fosse per te, ti chiederei i danni.
Ti incazzi se rimettono l'ici?
Io ti farei del male, per rispetto a quelli che hanno perso tutto quello che avevano.
Vergognati.
da
Caronte
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
21:27
19 novembre 2011 – L’armatore ed ex sindaco non potrà amministrare le sue aziende. La misura cautelare è stata revocata per tutti gli arrestati. Franco Del Giudice, l’armatore della Delcomar finito agli arresti domiciliari per le sponsorizzazioni fantasma è stato scarcerato. Hanno riconquistato la libertà anche Angelo Serra, braccio operativo dell’armatore, e il suo consulente fiscale, Salvatore D’Apice. I tre, per ordine del giudice, non potranno lavorare: sono stati inibiti a ricoprire cariche sociali.
«Abbiamo chiesto la revoca della misura cautelare – hanno spiegato ieri gli avvocati Leonardo Filippi e Gianfranco Tirotto, che difendono i tre indagati – in quanto non sossistevano, a nostro avviso, le condizioni per mantenere in essere il provvedimento retrittivo, istanza che è stata accolta, condizionandola con la misura interdittiva, dal gip Vincenzo Cristiano». I tre imputati, che ieri mattina si sono presentati davanti ala giudice per l’interrogatorio di garanzia, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere «per il semplice motivo – ha precisato l’avvocato Leonardo Filippi – che non abbiamo avuto a disposizione tutti gli atti raccolto dalla pubblica accusa». I difensori stanno già predisponendo il ricorso al tribunale della libertà per la revoca della misura cautelare e per i provvedimenti di sequestro messi in atto nel gennaio scorso, quando la guardia di finanza bloccò i conti correnti degli indagati e mise sotto sequestro, dopo una perquisizione nell’abitazione di Franco Del Giudice, una consistente somma di danaro contante, oltre trecentocinquantamila euro, che l’armatore custodiva dentro una cassaforte.
Somma che gli investigatori ritengono sia frutto di una “provvista” in nero ottenuta grazie all’attività di false sponsorizzazioni messa in atto dall’armatore e dai suoi “soci” in affari. Un trucco fiscale, quello contestato a Franco del Giudice, Angelo Serra e Salvatore D’Apice, che affonderebbe le sue radici nel tempo, a partire del 2004. Sponsorizzare società sportive e Onlus dalla quali ottenere fatture per prestazioni mai effetutate e ottenere dalle stesse (quasi tutte sotto il controllo dei tre) la “restituzione” di buona parte del danaro, sempre in contanti. Contestazioni, queste, che sono state estese anche ad altri imprenditori maddalenini e a presidenti di società sportive del Sulcis Iglesiente, zona dove Franco Del Giudice è presente con la sua compagnia armatoriale, dover copre le tratte da e per Carloforte. «Dimostreremo che le nostre attività erano del tutto lecite», ha detto ieri Franco Del Giudice non appena riconquistata la libertà. Ora non resta che attendere le decisione del tribunale del riesame.
Fonte:
La Nuova Sardegna
da
SANA GOLIARDIA E SEPOLCRI IMBIANCATI
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
20:39
Ancora più preziosa, se viene rapportata agli epiteti, gesti, insulti e sputi, che hanno costellato la vita politica e non solo, negli ultimi anni.
La goliardia è Acqua di Rose, specialmente in questo periodo di “tregua” imposta.
Felice la stia recuperando anche Scepale, che fino a poco tempo fa, era propenso a “tagliare teste”, ovviamente solo una. Per fortuna, pare che anche stavolta, il Contrordine Compagni, abbia funzionato.
L’unico vero esempio di sana goliardia (ironia e satira), per me resta la Prozia, verace Elbana, (90 anni) che, durante le solite pallose riunioni familiari, nelle quali con discussioni morali, impartite da alcuni pulpiti con dubbia moralità, si cercava di catechizzare i giovani, quando all’improvviso, stanca di tanta evidente ipocrisia, esclamava: “Ora basta! Aria alla Passera!” I giovani, sentitamente ringraziavano.
Non ambisco finire come Forattini, querelato da D’Alema per una vignetta.
Mi dispiace che l’amico Dante abbia smarrito questa grande forza che pare avesse in gioventù (??)
Spero la ritrovi.
Personalmente trovo più divertente e stimolante di Benigni e Fo, malinconicamente ripetitivi a senso unico, eppur ripetitivamente premiati, il recente biglietto di Enrico Letta inconsapevolmente sbandierato, durante un serio contesto altamente istituzionale.
E proviamo ancora a ridere seriamente qualche volta!
Per Dante. Un augurio ed un abbraccio.
da
alluvionato
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
20:33
da
Hotel Rustichello
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
19:52
In effetti sarà per il livello medio-basso dei nostri ospiti, certo non da turismo naturalista di qualità, infatti essi non amano i buscioni di lame di more e biancospini alti svariati metri, preferiscono la visione di un bel prato verde, o un frutteto dove puo' crescere un frutto elbano genuino o un vigneto per farci un buon vino Elba Doc.
Siamo quindi costretti nostro malgrado, visti i numerosi tentativi non andati in porto, a far scrivere una lettera al nostro vicino da un legale per chiedere il permesso di pulire il terreno a nostre spese ( 100-200 euro di ruspa ), onde evitare oltre ai danni attuali ulteriori danni futuri.
Abbiamo visto anche numerosi tronchi d'albero o di legno, venuti giù con l'alluvione del 07 novembre u.s., e partendo dalla tragedia della signora che ci ha lasciati, poteva anche essere una disgrazia ben più grossa se l'alluvione si fosse verificata magari solo un poco più tardi, alle 08,00 la mattina quando i bambini vanno a scuola, pensiamo che anche il presidente Tozzi sia d'accordo che la Procura della Repubblica verifichi anche la pulizia del territorio e dei fossi anche a monte e anche nel territorio del Parco Nazionale, non solo a valle, per verificare la pulizia e tenuta del territorio in alto, fossi e alberi compresi .
Inviato a tutta la stampa on-line con preghiera di pubblicazione.
Il responsabile della società Hotel Rustichello
da
Sta a vede che avemo ragione!
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
19:20
Mettetevi un po' daccordo e s'un vi va giù, limonata calda col bicarbonato.
Boccaccio
da
domanda tecnica
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
18:38
da
x azzurro
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
18:18
da
Risposta a PD in assemblea
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
17:57
Finalmente abbiamo un governo che fa della trasparenza e della amara verità il suo verbo.
Saluti con la preghiera che ogni tanto vale la pena informarsi sul serio.
da
A PD in assemblea
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
17:31
Convincerà della necessità di ripagare l' ICI sulla prima casa quelli come noi che non ce la fanno più a pagare le rate del mutuo per il suo acquisto?
Cercherà di persuaderci della necessità di andare in pensione a 65 anni e con 3/4 del trattamento economico precedente?
Ci dirà che dovremo sottoporci a nuovi balzelli e così invece di arrivare al 25 del mese, accontentarci di arrivare al 20?
Ipocriti!
E che cosa ci racconteranno a livello nazionale Bersani e la Camusso?
Se l' avesse fatto Burlusconi avrebbero scatenato la guerra civile in Italia
Falsi, demagoghi e ipocriti!
da
ELBA Salute
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
17:31
Oltre a monitorare quotidianamente i problemi della nostra sanità e i bisogni di Marina di Campo, sarebbe opportuno che noi comitati e gruppi si guardasse al futuro studiando, insieme alla Conferenza dei Sindaci, un prospetto di piano sanitario da presentare alla Regione perché lo possa inserire nel piano integrato e partecipato in fase di definizione.
Il Piano Sanitario e Sociale Regionale che detterà le linee guida della sanità Toscana dal 2011 al 2015 è in fase di definizione (alla fine del 2011 deve essere approvato dal Consiglio Regionale) e dai primi di marzo (2011) tutti cittadini, ordini, sindaci, associazioni, sindacati, provincie, ecc. erano invitati a presentare al gruppo di lavoro istituito dall’assessore alla sanità regionale, le proprie proposte da analizzare e inglobare nel piano in fase di scrittura.
Al sito attivato dalla regione Toscana per tali proposte così come al “Sole 24 ore Sanità Toscana” sono arrivate moltissime mozioni ma non una dall’Elba. I NOSTRI SINDACI sapevano del piano sanitario e sociale integrato e partecipato? Hanno presentato qualche progetto? Se nulla è stato fatto, la Conferenza dei Sindaci deve immediatamente approntare progetti e programmi volti a migliorare la qualità dell’assistenza e l’erogazione dei servizi sanitari nelle isole dell’Arcipelago Toscano prevedendo un piano sanitario con alcuni obiettivi irrinunciabili quali: l’analisi dei bisogni di salute riguardo alla situazione territoriale, distribuzione demografica, fasce d’età della popolazione residente, movimento demografico stagionale, miglioramento della qualità dei servizi e delle condizioni di lavoro degli operatori, garantire i livelli essenziali di assistenza, realizzare le condizioni di una prima diagnosi sul territorio e di interventi terapeutici di urgenza; trasmettendo il tutto al gruppo di lavoro Regionale (com’è stato richiesto dall’Assessore alla sanità ai nostri Sindaci nell’incontro del 28/10/2011) per integrarlo nella bozza di prossima presentazione all’aula regionale.
E’ importante che la Conferenza dei Sindaci si attivi subito per non perdere anche questa opportunità che per l’Elba sarebbe disastrosa.
Noi dei Comitati siamo ancora una volta chiamati a collaborare con i Sindaci alla stesura di questo progetto inviando Loro proposte mirate alfine di redigere una sola proposta condivisa che comprenda sia il piano sanitario che sociale come la tutela degli anziani che per l’assenza di una corretta gestione domiciliare molte volte, anche se non necessario, vengono ricoverati intasando le corsie dell’ospedale,
Francesco
ELBA Salute
da
Per Tata
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
17:22
Lo fa anche lui il Bunga Bunga e stavolta sotto non c'è Rudy.. e fra tutti quelli che hanno arrubbato non ti dimenticare i compagni, che tu hai sempre votato.
Il buon padre dà l'esempio.
Tu metti alla pari l'operaio che percepisce la disoccupazione con questi che hanno fatto 2000 miliardi di debiti, svegliati bella, c'è differenza.
PER BACCO
Caro Bacco, è troppo semplicistico questo paese fazioso e di parte. Avesse proposto le stesse cose il centrodestra appena due settimana or sono, ci sarebbe già una mega manifestazione pronta in tutte le città d'Italia, con le solite bandiere rosse, gli striscioni, le violenze.
Mi aspettavo da un pool di esperti nascesse una proposta o manovra più articolata, più radicale ed in grado di rimettere in moto l'economia, le imprese, l'industria. Di tagliare gli sprechi. Di tagliare la burocrazia. Di tagliare gli enti inutili. Di rivedere i privilegi della politica. Rendendo questo paese competitivo e concorrenziale.
Tutti si aspettavano che una nuova nomina dopo due giorni portava ad un pareggio degli interessi delle emissioni ed un rimbalzo di borsa. Niente di tutto questo
La necessità di far risalire il PIL e diminuire la disoccupazione non si ottiene aumentando le tasse, con cui al massimo si raggiunge il pareggio di bilancio, ma se non riparte l'economia, Monti o Mare ci tocca come la Grecia.
Hanno voglia di teorizzare o parlare forbito o riportare (ma solo oggi) statistiche e comparazioni, questa è la realtà, lo sa anche Bersani che è tutto un dire…………
E pur indorata la stangata come accadde con Brodi, tocca ancora le tasche degli italiani ma non si avvia dalla parte giusta…., incredibile sono contenti anche quelli di sinistra, i difensori degli indifesi, degli oppressi, del popolo operaio…., cosa non si ingoia per prostrazione ideologica…..
da
PD IN ASSEMBLEA
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
16:39
L’assemblea intercomunale del Pd dell’Isola d’Elba è convocata lunedì 21 novembre alle ore 17.00 a Portoferraio, nella sede di Piazza della Repubblica 4. Nell’occasione sarà dibattuta la fase politica nuova, dai contorni ancora non definiti, che si è aperta con la costituzione del governo d’impegno nazionale guidato da Mario Monti, le cui direttrici sono riassumibili in tre parole: Rigore, Crescita, Equità. Saranno affrontati, inoltre, i temi della conferenza programmatica che dalle prossime settimane coinvolgerà tutta la Federazione Val di Cornia – Isola d’Elba del Partito democratico. I lavori saranno introdotti da Valerio Fabiani e Lorenzo Lambardi, rispettivamente segretario e vicesegretario della Federazione. L’assemblea è aperta al contributo sia di tutti gli iscritti al Partito democratico, sia dei simpatizzanti. Dichiara il segretario Federico Mazzei: “porteremo alla conferenza programmatica territoriale il nostro contributo propositivo sulle tre emergenze dell'Isola d'Elba: scuola, salute e trasporti, alle quali, purtroppo, si è aggiunta la drammatica situazione di Marina di Campo”.
da
Pensiero
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
16:08
da
SOLIDARIETA' LOCMAN
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
15:24
Locman, due uscite sulla stampa nazionale per Campo
Pubblicità per la raccolta di fondi a favore della popolazione colpita dall'alluvione. Il Corriere la pubblicherà con l'Iban il 22 e 28 novembre
. Anche Locman, scende in campo in favore delle famiglie duramente colpite dall’alluvione del 7 Novembre scorso. La Locman, fa sapere che in collaborazione con Il Comune di Campo nell’Elba ha previsto una campagna informativa nazionale per la raccolta fondi attraverso la sottoscrizione aperta dalla Banca dell’Elba, da Teleelba, da Tenews.it e da tutte le associazioni di categoria. L’annuncio sarà pubblicato sul Corriere della sera Martedi 22 Novembre e sulla Nazione lunedi 28 Novembre. “Serve una mano” dice l’annuncio, con l’invito del comune di Campo nell’Elba e Locman a versare un contributo a favore della popolazione di Marina di Campo, duramente colpita dall’alluvione. Noi ricordiamo le coordinate bancarie per chi volesse contribuire: [SIZE=3][COLOR=darkblue]Iban IT91U0704870740000000004013 [/COLOR] [/SIZE]
da
COMUNE DI CAMPO NELL'ELBA
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
15:14
SCUOLABUS N. 1 LUNEDI’ MERCOLEDI’
ELEMENTARI ENTRATA
COLLE 13.00
Distributore Alzi 13.05
Case peep 13.08
Lentisco 13.13
Bivio Prato arighetto13.18
Piastraia 13.23
Scuola Elementare 13.28
ELEMENTARI USCITA
Scuole elementari 17.30
Bivio Prato arighetto 17.33
Piastraia 17.35
Case Peep 17.42
Distributore Alzi 17.50
COLLE 17.55
I BAMBINI DI FETOVAIA – SECCHETO-CAVOLI POTRANNO PRENDERE LO SCUOLABUS AL COLLE DI PALOMBAIA SECONDO L’ORARIO SOPRA INDICATO
SCUOLABUS N. 2 LUNEDI’ MERCOLEDI’
ELEMENTARI ENTRATA
Bonalaccia 12.50
Acquedotto 12.54
Campo Sportivo 12.56
Marmi 13.00
Bivio Aeroporto 13.02
Pila peep 13,09
Pila 13.11
Sighello 1 13.14
Serra 13.15
Bivio Provinciale Borandasco 13.20
S. Mamiliano 13.26
Scuola Elementare 13.28
ELEMENTARI USCITA
S. Mamiliano 17.37
Provinciale Bivio Borandasco 17.40
Serra 17.42
Bonalaccia 17.47
Acquedotto 17.52
Campo Sportivo 17.53
Marmi 17.56
Sette Terre 17.58
Bivio Aeroporto 17.59
Pila peep 18.00
Pila 18.05
Sighello 1 18.10
SCUOLABUS N. 3 – SAN PIERO IL PERCORSO VERRA’ EFFETTUATO IN SENSO INVERSO: LUNEDI’ MERCOLEDI’
ELEMENTARI ENTRATA
S. Piero 12.50
S. Ilario 13.05
Vallone 13.15
Scuole elementari 13.30
ELEMENTARI USCITA
Scuole elementari 17.30
Vallone 17.40
S.Ilario 17.50
S. Piero 18.05
ORARIO LUNEDI’ 21 NOVEMBRE
LA SCUOLA PRIMARIA “ T.TESEI” EFFETTUARA’ IL SEGUENTE ORARIO
DALLE ORE 8,00 ALLE ORE 12.30
GLI SCUOLABUS MODIFICHERANNO IL LORO ORDINARIO PERCORSO .
SECONDO I SEGUENTI PUNTI DI RACCOLTA :
SCUOLABUS N. 1 MARTEDI’ GIOVEDI’
VENERDI’
ELEMENTARI ENTRATA
COLLE 07:30
Distributore Alzi 07:35
Case peep 07:38
Lentisco 07:43
Bivio Prato arighetto 07:48
Piastraia 07:53
Scuola Elementare 07:58
ELEMENTARI USCITA
Scuole elementari 12,30
Bivio Prato arighetto 12,33
Piastraia 12.35
Lentisco
Case Peep 12.42
Distributore Alzi 12.50
COLLE 12,55
I BAMBINI DI FETOVAIA – SECCHETO-CAVOLI POTRANNO PRENDERE LO SCUOLABUS AL COLLE DI PALOMBAIA SECONDO L’ORARIO SOPRA INDICATO
SCUOLABUS N. 2 MARTEDI’ GIOVEDI’ VENERDI’
ELEMENTARI ENTRATA
Bonalaccia 07:20
Acquedotto 07:24
Campo Sportivo 07:26
Marmi 07:30
Go kart 1 07:30
Bivio Aeroporto 07:32
Pila peep 07:39
Pila 07:41
Sighello 1 07:44
Sighello 2 07:44
Serra 07:45
Bivio Provinciale Borandasco 07:50
S. Mamiliano 07:56
Scuola Elementare 07:58
ELEMENTARI USCITA 12.30
S. Mamiliano 12.37
Provinciale Bivio Borandasco 12.40
Serra 12.42
Bonalaccia 12,47
Acquedotto 12.52
Campo Sportivo 12.53
Marmi 12.58
Go Kart 13.00
Sette Terre 13.05
Bivio Aeroporto 13:07
Pila peep 13:10
Pila 13:10
Sighello 1 13:10
SCUOLABUS N. 3 – SAN PIERO IL PERCORSO VERRA’ EFFETTUATO IN SENSO INVERSO: MARTEDI’ GIOVEDI’
VENERDI’
ELEMENTARI ENTRATA
S. Piero 07:20
S. Ilario 07:35
Vallone 07:45
scuole elementari 07:55
ELEMENTARI USCITA
Scuole elementari 12.30
Vallone 12.40
S.Ilario 12.50
S. Piero 13:05
da
COMUNE DI CAMPO NELL'ELBA
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
15:01
Scuola media
LUNEDI’ 8,00 13,00 A/R SAN PIERO ATL ( orari vecchi 7,25 San Piero-
( 13,05 da Marina di Campo)
SECCHETO Pulmino 8 posti a/r)
MARTEDI’ 13,30-17,40 ( SECCHETO Pulmino 8 posti a/r)
( SAN PIERO ATL 13.15 R. SCUOLABUS)
ARRIVO ATL 13,45 ( cambiare orario scuola)
MERCOLEDI’ 8,00 13,00 A/R SAN PIERO ATL ( orari vecchi 7,25 San Piero-
( 13,05 da Marina di Campo)
SECCHETO Pulmino 8 posti a/r)
GIOVEDI’ 13,30-17,40 ( SECCHETO Pulmino 8 posti a/r)
( SAN PIERO ATL 13.15 R. SCUOLABUS)
ARRIVO ATL 13,45 ( cambiare orario scuola)
VENERDI’13,30-17,40 ( SECCHETO Pulmino 8 posti a/r)
( SAN PIERO ATL 13.15 R. SCUOLABUS)
ARRIVO ATL 13,45 ( cambiare orario scuola)
SABATO 8,00 13,00 A/R SAN PIERO ATL ( orari vecchi 7,25 San Piero-
( 13,05 da Marina di Campo)
(SECCHETO Pulmino 8 posti a/r)
da
X Demagog
pubblicato il 19 Novembre 2011
alle
13:49
Ogni eta' ha il suo tempo.
Nel 1966 c'ero io nel fango ad aiutare amici che avevano le case alluvionate.
Poi, chi mi conosce sa che ne ho fatta di gavetta; vuoi togliermi anche le piccole gioe della vecchiaia?
